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Cronaca

IL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA STRAGE SULLA PROMENADE DES ANGLAIS

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Nizza, il dolore dieci anni dopo e la memoria dei vogheresi Angelo e Gianna

Presenti i familiari dei coniugi D’Agostino alla cerimonia di ieri sera al Consolato italiano. Il ricordo delle 86 vittime e il messaggio solenne: «La libertà è più forte della paura, non vi abbiamo dimenticato»

di Diego Bianchi

NIZZA — Il silenzio della Promenade des Anglais, interrotto solo dal fruscio del mare, restituisce dopo dieci anni la stessa dolorosa eco di quella sera d’estate. Ieri sera, nel giorno della Festa Nazionale francese, si sono svolte le celebrazioni per il decimo anniversario della strage di Nizza, l’attacco terroristico che il 14 luglio 2016 costò la vita a 86 persone e ne ferì oltre 450.

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Tra le vittime di quella notte di terrore c’erano anche i coniugi Angelo D’Agostino (71 anni) e Gianna Muset (68 anni), la coppia di Voghera che si trovava in vacanza in Costa Azzurra per festeggiare la pensione di Angelo. Alla cerimonia di commemorazione erano presenti anche i familiari dei coniugi vogheresi, che continuano a custodire la memoria dei loro cari insieme a una comunità, quella oltrepadana, che non ha mai dimenticato il loro tragico destino.

Nel corso della solenne cerimonia di commemorazione tenutasi al Consolato Generale d’Italia a Nizza, il Console Emilio Lolli ha dato lettura di un toccante e fermo messaggio istituzionale, che riportiamo integralmente:

«Dieci anni fa, la sera del 14 luglio, il terrorismo colpì Nizza nel momento più bello: una città in festa, famiglie e bambini sulla Promenade des Anglais per i fuochi d’artificio della Festa nazionale. In pochi minuti, un camion lanciato sulla folla spezzò 86 vite e ferì oltre 450 persone. Fu un vile e brutale attentato contro uomini, donne e tanti bambini colpevoli soltanto di celebrare la libertà.

Tra le vittime c’erano cinque italiani: Mario Casati, Maria Grazia Ascoli, Angelo D’Agostino, Gianna Muset, Carla Gaveglio, a cui si aggiunge un cittadino italo-americano, Nicolas Leslie. Li ricordiamo a uno a uno, con i loro nomi, perché dietro ogni numero c’è una vita, una famiglia, un futuro rubato. Alle loro famiglie, ai sopravvissuti, a tutti coloro che portano ancora nel corpo e nell’anima le ferite di quella notte e a chi prestò soccorso senza risparmiarsi, rivolgo la vicinanza mia e di tutto il Governo. Non siete stati dimenticati. Non sarete mai dimenticati.

Quella notte il terrorismo non colpì soltanto Nizza e la Francia: colpì l’Europa e i suoi valori. Colpì una città che sentiamo vicina, legata all’Italia dalla geografia, dalla storia e da migliaia di famiglie con radici nei due Paesi. Il dolore della Francia fu il nostro dolore. E oggi, come allora, l’Italia è al fianco del popolo francese: siamo nazioni sorelle, unite da un’amicizia che abbiamo rinnovato poche settimane fa, proprio a pochi chilometri da Nizza, con il Vertice intergovernativo di Antibes.

Il decimo anniversario ci consegna anche un impegno. La minaccia terroristica non è scomparsa: cambia forma, corre sulla rete, cerca nuovi adepti. La risposta è quella di sempre: nessuna tregua al terrorismo e a chi lo ispira, cooperazione sempre più stretta tra le nostre forze di polizia, le nostre magistrature. Il terrorismo vuole dividerci e farci vivere nella paura. Non ci è riuscito e non ci riuscirà.

Perché la lezione di Nizza è questa: la libertà è più forte della paura. Lo dimostra quella stessa Promenade, tornata a riempirsi di vita, di famiglie, di bambini. È il modo migliore per onorare chi non c’è più.

Alle vittime della strage di Nizza va il nostro omaggio più profondo. Alla Francia, nel giorno della sua Festa Nazionale, va l’abbraccio dell’Italia. Alla libertà, il nostro impegno di ogni giorno.»

Un anniversario a cifra tonda, il decimo, che stringe ancora una volta Voghera e l’Italia intera attorno al ricordo di Angelo, Gianna e di tutte le vittime innocenti, riaffermando con forza i valori di fratellanza e di libertà opposti a ogni forma di barbarie.

L’articolo IL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA STRAGE SULLA PROMENADE DES ANGLAIS proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

L’Atalanta parte bene in Conference, battuto il Pafos 3-1

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BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta sorride anche in Europa. I nerazzurri vincono 3-1 contro il Pafos: le reti di Elmas, Raspadori e Scamacca – tutte nel primo tempo – hanno regalato alla Dea la vittoria nella prima giornata della league phase di Conference. Nel prossimo turno i bergamaschi affronteranno l’Ajax in trasferta (22 ottobre, ore 21) mentre domenica ci sarà la sfida di San Siro contro il Milan.
Le tante emergenze non hanno modificato l’assetto tattico della Dea, Sarri ha confermato il 4-2-3-1 proposto contro il Venezia: in avanti spazio a Scamacca (al posto di Krstovic) supportato da Elmas, Raspadori e Zalewski. In mediana si è rivisto Pasalic con la fascia di capitano. Il Pafos ha schierato un 4-3-3 in fase offensiva, con l’ex Chelsea David Luiz a guidare la difesa. I padroni di casa hanno impiegato 46″ per passare in vantaggio, un’azione sarriana col recupero palla di Raspadori sulla trequarti e l’assist per Scamacca, poi il velo per Elmas, libero di concludere a rete. La reazione cipriota è stata timida, quasi inesistente: al 17′ Zalewski si è procurato un rigore trasformato subito dopo da Raspadori (uscito poi per un problema fisico).
Il Pafos ha faticato a gestire il possesso, l’Atalanta ha affondato sia per vie centrali che sulle corsie esterne: al 44′ è arrivato il tris di Scamacca su suggerimento di De Ketelaere. Gli ospiti ci hanno provato su calcio di punizione con Dragomir, ma Carnesecchi ha deviato in corner.
Nella ripresa la Dea ha gestito il possesso del pallone abbassando i ritmi, il Pafos nonostante i due cambi iniziali non ha dato la svolta sperata al match: al 22′ della ripresa De Ketelaere è andato vicino al poker, il belga ci ha provato (senza successo) anche qualche minuto più tardi. L’unica nota stonata del match è stato il gol subito al 43′ del secondo tempo, con Biel che ha trovato la rete del definitivo 3-1.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Celta Vigo ribaltato, la Juve fa il bis in Europa League

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VIGO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Basta mezz’ora con le due punte, alla Juventus, per ribaltare il risultato e fare due su due in Europa League. I bianconeri proseguono a punteggio pieno e sconfiggono 2-1 il Celta Vigo, ottenendo una preziosa vittoria esterna. Spalletti cambia modulo e uomini, nel suo ritorno in Europa: sei novità nell’undici titolare, è 3-4-2-1 con Alajbegovic e Conceiçao a supportare Woltemade. Il Celta Vigo bussa per primo dalle parti di Vicario, col tiro non irresistibile di Swedberg, e i ritmi della sfida non sono elevati. Molta densità in campo, pochi spazi e tanta prudenza nei primi minuti, col Celta Vigo che è più efficace e passa al 18′. Merito di Javi Rueda, che buca la difesa della Juventus e propizia la rete di Hugo Alvarez: tocco da due passi e 1-0. I bianconeri sprecano subito con Koopmeiners, ma faticano a proporsi e si risvegliano solo nel finale di tempo: Conceiçao è pericoloso, alto il tiro di Woltemade. Nella ripresa Spalletti non tocca il suo undici in avvio, ma alza il baricentro di una Vecchia Signora che opta per un maggior possesso palla e trova gli esterni con più frequenza. Conceiçao si rende ancora pericoloso, ma per trovare il pari serve un “aiuto” del Celta Vigo: Marcos Alonso sbaglia e serve di fatto Woltemade col petto, l’ex Stoccarda non sbaglia e insacca all’angolino. Siamo dunque sull’1-1 al 59′ e Spalletti si gioca i due potenziali spacca-partita dalla panchina: dentro Kolo Muani e Nico Gonzalez per una Juventus con quattro riferimenti offensivi, che torna al 4-2-3-1. Nonostante queste mosse, la sfida si riaccende solo nel finale, quando il Celta termina le energie e alza bandiera bianca. Nico Gonzalez sfiora il gol-vittoria, che arriva però al 92′: Cambiaso pesca Kolo Muani, colpo di testa e nulla da fare per Radu. Le due punte funzionano e Spalletti sorride, con la Juve a quota 6 punti e prima nella League Phase. Ko bruciante per il Celta Vigo, che aveva fatto la partita per buona parte del tempo a Balaìdos, ma subisce la seconda sconfitta in Europa League.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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L’Ocean Park di Hong Kong celebra i 50 anni con nuove strutture e iniziative

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HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Ocean Park di Hong Kong martedì ha annunciato che celebrerà il suo 50esimo anniversario, che ricorrerà nel gennaio 2027, con nuove strutture dedicate alla cura degli animali, iniziative interne e celebrazioni in tutta la città.

Il parco inaugurerà un nuovo centro per la conservazione dei mammiferi marini a gennaio e un nuovo padiglione dedicato ai panda giganti nel terzo trimestre del prossimo anno.

Promuoverà inoltre iniziative con opere di artisti locali per attirare più visitatori.

Dopo 50 anni di fruttuoso impegno in queste attività, il parco continuerà a promuovere la sensibilizzazione alla conservazione della natura nelle scuole e ad avvicinare la natura alle comunità di Hong Kong, ha dichiarato Rosanna Law, segretaria per la cultura, lo sport e il turismo del governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong.

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Per contribuire a creare un archivio dei ricordi dell’ultimo mezzo secolo, tutti i residenti sono invitati a inviare fotografie e testi sul parco entro il 15 dicembre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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