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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 15/7/2026

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Tg Lombardia – 15/07/2026 MILANO – In questa edizione: Pavia, scoperti 2.630 evasori Tari – Peste suina, 4,8 moduli agli allevamenti pavesi – Parona, chiesti 22 rinvii a giudizio per la morte del saldatore – Censis, l’Università di Pavia si conferma al vertice dei grandi atenei italiani – Milano, sciopero dei rider – Orzinuovi, blitz nel covo della banda delle ville – Monza, devasta il Pronto Soccorso per una cartella clinica – Pronto Meteo Lombardia per il 16 Luglio.

PAVIA, SCOPERTI 2.630 EVASORI TARI

A Pavia il Comune ha individuato ben 2.630 “fantasmi” della Tari, ovvero cittadini o utenze che non risultavano correttamente registrati per il pagamento della tassa sui rifiuti. Il buco stimato per le casse comunali è di circa 660mila euro, un’evasione legata soprattutto a mancate dichiarazioni iniziali e a traslochi mai comunicati agli uffici. L’amministrazione ha già avviato le procedure per il recupero forzoso delle somme dovute, riaprendo il dibattito locale sul tema dell’equità fiscale e sul peso che i contribuenti onesti devono sostenere a causa di chi sfugge ai tributi locali.

PESTE SUINA, 4,8 MILIONI AGLI ALLEVAMENTI PAVESI

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Nuovi e consistenti fondi in arrivo per il comparto suinicolo pavese, duramente provato dalle conseguenze della peste suina africana. Regione Lombardia ha stanziato un pacchetto di 4,8 milioni di euro destinato a rafforzare le misure di biosicurezza negli allevamenti della provincia di Pavia. Le risorse puntano a sostenere un settore strategico per l’economia agricola del territorio, colpito negli ultimi anni da pesanti restrizioni commerciali, abbattimenti preventivi e rigide misure di contenimento. Si tratta di un intervento molto atteso dagli allevatori per poter continuare a produrre in sicurezza.

PARONA, CHIESTI 22 RINVII A GIUDIZIO PER LA MORTE DEL SALDATORE

Svolta giudiziaria nell’inchiesta sulla tragica morte del saldatore di 56 anni, originario di Sannazzaro, deceduto all’interno dell’inceneritore di Parona dopo essere stato travolto e colpito da un pesante tubo caduto dall’alto. La Procura della Repubblica ha formalizzato la richiesta di 22 rinvii a giudizio: rischiano il processo 17 persone fisiche e delle società, tutte accusate a vario titolo di omicidio colposo. La drammatica vicenda riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle precise responsabilità penali e civili nella gestione dei grandi cantieri industriali.

INCHIESTA ARBITRI, INTER ISCRITTA E GIÀ ARCHIVIATA

Nuovo e clamoroso capitolo nell’inchiesta della Procura di Milano sul presunto sistema arbitrale pilotato. Si è appreso oggi che la società FC Internazionale era stata iscritta nel registro degli indagati per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, ma per il club nerazzurro è stata già disposta e richiesta l’archiviazione, risultando di fatto subito scagionato. Nelle iniziali contestazioni per frode sportiva, i magistrati milanesi ipotizzavano che l’allora designatore Gianluca Rocchi avesse condizionato le designazioni dei direttori di gara in concorso con non meglio identificati esponenti della società nerazzurra, accuse cadute nel vuoto e per le quali è stata ora chiesta la definitiva archiviazione.

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MILANO, SCIOPERO DEI RIDER

A Milano i lavoratori delle consegne a domicilio tornano a incrociare le braccia e a scendere in piazza. Lo sciopero dei rider è stato indetto per chiedere maggiori tutele contrattuali, compensi dignitosi e condizioni di lavoro compatibili con la salute, specialmente durante i giorni di caldo estremo. I sindacati denunciano paghe ridotte all’osso, con offerte che scendono fino a tre euro a consegna, rivendicando che il reddito non debba mai andare a discapito della sicurezza stradale e personale. Il corteo ha sfilato in centro per chiedere regole più chiare alle piattaforme digitali.

ORZINUOVI, BLITZ NEL COVO DELLA BANDA DELLE VILLE

Mattinata di fuoco a Orzinuovi, nel Bresciano, dove i Carabinieri hanno smantellato una presunta banda specializzata in violente rapine in villa. Durante il blitz sono state fermate cinque persone, mentre un sesto complice è riuscito momentaneamente a sfuggire alla cattura lanciandosi da un balcone. I momenti della cattura sono stati concitati: un militare è rimasto lievemente ferito e le forze dell’ordine hanno dovuto esplodere alcuni colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio. L’operazione conferma l’alta attenzione sul contrasto ai reati predatori nei piccoli centri isolati.

MONZA, DEVASTA IL PRONTO SOCCORSO PER UNA CARTELLA CLINICA

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Follia e violenza all’ospedale San Gerardo di Monza, dove un uomo di 49 anni è stato arrestato dopo aver letteralmente sfasciato l’ufficio accoglienza del pronto soccorso. L’uomo pretendeva la consegna cartacea di un referto per un precedente infortunio e, quando il personale sanitario gli ha spiegato che avrebbe dovuto scaricare la cartella clinica online, ha perso il controllo: ha impugnato una sedia di metallo scagliandola contro gli sportelli e danneggiando computer e apparecchiature informatiche. Per bloccare la furia del quarantanovenne, da poco uscito dal carcere, è stato necessario l’intervento in forze degli agenti di Polizia. L’arrestato, accusato di danneggiamento, aggressione a personale sanitario, resistenza e lesioni, è stato ricondotto in cella su disposizione del giudice.

PRONTO METEO LOMBARDIA PER IL 16 LUGLIO

In chiusura l’aggiornamento meteo in Lombardia. La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso di preallerta con codice arancione per l’arrivo di violenti temporali su Milano e su gran parte del territorio lombardo a causa di una perturbazione che colpirà la regione tra il pomeriggio e la serata, con rischio di forti grandinate e raffiche di vento fino a 150 chilometri orari. Per la giornata di domani, giovedì 16 luglio, i meteorologi di 3B Meteo prevedono residue condizioni di instabilità in mattinata con nubi sparse e deboli piogge sui settori orientali, seguite da ampie schiarite a partire da ovest grazie al progressivo ripristino di correnti più asciutte. Le temperature minime saranno in calo, regalando un clima decisamente più fresco e gradevole, mentre le massime si attesteranno intorno ai 28-29 gradi in pianura. Per tutti i dettagli in tempo reale consultare il sito 3bmeteo.com. Per i dettagli in tempo reale è consultabile il sito 3bmeteo.com o prontometeo.it.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 15/7/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Como da record, travolto il Lens 9-1 in Francia

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LENS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Como scrive la storia e supera fuori casa il Lens con l’incredibile punteggio di 9-1. Sono le magie di Nico Paz e la tripletta di Douvikas a illuminare una notte che rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi biancoblù. Al primo affondo, dopo soli sette minuti, i lariani passano in vantaggio. Milla crossa dalla destra, Perrone fa da torre di testa per Douvikas che in allungo batte Risser da due passi. Al quarto d’ora, i padroni di casa si procurano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area commesso da Caqueret, ma l’arbitro cambia la decisione dopo la revisione al Var. Gli uomini di Fabregas al 32′ al termine di un’azione spettacolare. Nico Paz riceve sulla destra e cambia gioco in area verso Valle, il quale rimette la palla al centro di prima intenzione per un liberissimo Douvikas, che insacca con il destro e sigla la doppietta personale. Al 40′ è una nuova ripartenza fulminea a regalare il tris ai lombardi. Douvikas avanza centralmente, perde tempo sul primo controllo ma riesce comunque ad allargare sulla destra per Nico Paz, che conclude sotto la traversa con un sinistro imprendibile per Risser. Il primo tempo si chiude sullo 0-3. Lo spettacolo non si ferma e il poker si materializza dopo nemmeno due minuti dall’inizio della ripresa. Nico Paz verticalizza alla grande per capitan Da Cunha, che entra in area dalla destra e indovina un perfetto mancino rasoterra all’angolino superando Risser. I biancoblù sono inarrestabili e all’8′ firmano la cinquina. Milla pennella un traversone dalla sinistra, pescando in area Kempf che di testa trafigge Risser. Passano quattro minuti e il 6-0 è servito. Nico Paz illumina in verticale per Douvikas, che entra in area e batte ancora il portiere firmando la tripletta personale. La girandola di cambi non spegne l’entusiasmo ospite, con Ramon che al 17′ imbuca centralmente per il neo entrato Liberali, il quale avanza e beffa Risser con un tocco mancino di punta sul primo palo che vale il clamoroso 7-0. Il gol della bandiera dei transalpini arriva al 25′, quando una grande staffilata al volo con il destro di Agular trafigge un incolpevole Butez. Il Como non si accontenta e al 24′ Liberali libera di tacco Baturina, che si infila in mezzo ai difensori avversari e supera il povero Risser per l’ottava volta. Il 9-1 finale si concretizza a inizio recupero, quando il giovanissimo Papaccioli infila Risser sfruttando al meglio un assist di uno scatenato Liberali. Grazie a questo trionfo, i lariani salgono al quarto posto a quota 9 punti, in attesa della prossima sfida europea in programma il 24 novembre al Sinigaglia contro l’Aek Atene.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Napoli in emergenza travolto 4-1 in casa del Porto

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OPORTO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Crolla 4-1 il Napoli di Massimiliano Allegri, sconfitto in trasferta dal Porto che trova la sua prima vittoria in questa Champions League. Netta emergenza per gli azzurri, con soli sette giocatori in panchina. Per i portoghesi in gol Bednarek, Veiga, Kiwior e Samu, vana la rete del momentaneo pari di McTominay. Parte bene il Porto, che al 4′ troverebbe la rete del vantaggio grazie a Pepè ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Sorpreso il Napoli, che poco più tardi subisce l’1-0: Bednarek sfrutta il corner di Veiga e salta indisturbato all’interno dell’area, battendo di testa Meret. Alla mezz’ora si fanno avanti gli azzurri, con l’iniziativa di Højlund che palla al piede arriva al limite dell’area e calcia mancando di poco la porta. Chance per il Napoli, che al 38′ andrebbe sull’1-1 con De Bruyne ma anche in questo caso tutto fermo per posizione irregolare. Crescono i partenopei, che al 43′ trovano il pari: girata da due passi di Højlund e respinta di Diogo Costa che finisce sui piedi di McTominay, con lo scozzese che ribadisce in rete.
A inizio ripresa il Porto va vicino al nuovo vantaggio, ancora con Bednarek che sempre su corner colpisce la traversa. Altra traversa colpita dal Porto al 64′, stavolta con il tiro al volo di Veiga. Napoli sulle gambe, complice anche la panchina corta, e Porto che ne approfitta siglando il 2-1 proprio con Veiga, perso dalla difesa e libero di battere Meret. Allegri inserisce Lang, Giovane e Lucca per il finale di gara ma è ancora un piazzato a punire i suoi, con Kiwior che prende il tempo e di testa firma il 3-1. Finale amaro per il Napoli , che al 90′ subisce la ripartenza sulla quale Marin commette fallo da rigore ed espulsione diretta su Samu. Dal dischetto va lo stesso attaccante che spiazza Meret e chiude definitivamente la pratica del Do Dragao.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, un professore italiano crea un ponte tra il Fujian e il mondo

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FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Bruno Briseghella, professore italiano presso la Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, nella provincia orientale cinese del Fujian, è stato celebrato come “un ponte tra il Fujian e il resto del mondo”, per il suo eccezionale contributo allo sviluppo della provincia e alla sua apertura al mondo.

Nel 2007, Briseghella ha incontrato il professor Chen Baochun, allora preside della Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, durante un paio di conferenze in Europa.

“Nella casa di famiglia abbiamo molti dipinti realizzati da un parente che visitò la Cina negli anni Cinquanta. Dipingeva non solo monumenti famosi, ma anche la vita quotidiana dei cinesi di allora: le strade, i mercati, i volti”, ha ricordato. “Quei dipinti sono stati la mia prima finestra sulla Cina e mi hanno accompagnato per tutta la vita. Così, quando Chen mi ha invitato a visitare l’Università di Fuzhou, mi è sembrato di rispondere finalmente a un richiamo della mia infanzia e ho accettato senza esitazione”.

In qualità di esperto di ingegneria dei ponti, Briseghella ritiene che un ponte davvero eccellente debba essere non solo funzionale e sicuro, ma anche resiliente e duraturo.

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“Applicando la nostra ricerca sui ponti a spalle integrali, possiamo costruire nuovi ponti, e persino potenziare quelli già esistenti, rendendoli più resilienti alle condizioni estreme. Dureranno più a lungo, costeranno meno in termini di manutenzione e garantiranno la circolazione sicura di persone e merci”, ha dichiarato.

Nel corso degli anni, Briseghella ha insegnato e seguito molti studenti cinesi. “E grazie a loro ho capito moltissimo della cultura cinese. Sinceramente, ho ricevuto molto più di quanto abbia mai dato”, ha dichiarato.

Oggi considera il proprio ruolo sia quello di ingegnere sia quello di ponte culturale. Molti studenti internazionali si sono uniti al suo gruppo di ricerca, persone provenienti dai Paesi lungo la Belt and Road e non solo. A suo parere, la collaborazione accademica tra le università cinesi e quelle di questi Paesi è estremamente importante. Richiede impegno continuo, pazienza e una sincera curiosità reciproca.

Per lui, la modernizzazione cinese non è semplicemente una storia di crescita. E’ un modello di sviluppo che non è copiato da nessun’altra parte, ma è invece costruito in base alle condizioni proprie della Cina, alla sua cultura e alla sua visione a lungo termine. E ciò che rende concreta questa visione è il sistema dei piani quinquennali.

“Ogni piano quinquennale definisce la direzione per i cinque anni successivi e ogni nuovo piano si basa sui risultati di quello precedente”, ha dichiarato. “E’ per questo che la Cina riesce a muoversi a una velocità che il resto del mondo spesso fatica a comprendere, pur rimanendo saldamente radicata nella vita quotidiana e nel duro lavoro dei comuni cittadini cinesi”.

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Per lui, la modernizzazione cinese combina grandezza e qualità. Non si tratta soltanto di costruire di più – più città, più strade, più ponti – ma anche di costruire meglio e di garantire che il progresso raggiunga le persone che ne hanno più bisogno.

Il professore ha citato come esempio i progetti ai quali ha lavorato con il suo gruppo. Questi progetti hanno mostrato la modernizzazione cinese su due livelli. A livello nazionale, il suo gruppo ha lavorato al ponte autostradale e ferroviario sullo stretto di Pingtan, nel Fujian, un ponte combinato autostradale-ferroviario che attraversa il mare, collegando l’isola di Pingtan alla terraferma e trasformando la vita di un’intera regione.

A livello internazionale, il gruppo ha contribuito alla realizzazione del ponte sospeso Maputo-Katembe in Mozambico e del ponte ferroviario El Ferdan sul canale di Suez, in Egitto.

“Insieme, i tre progetti illustrano un tema chiaro: la modernizzazione cinese non sta solo trasformando la Cina stessa, ma sta anche contribuendo a trasformare la connettività e lo sviluppo in tutto il mondo, un ponte, un collegamento, un passo alla volta”, ha dichiarato.

E’ una visione che Briseghella ha fatto propria e nella quale, afferma, ha trovato il proprio ruolo. “Sono ancora un ingegnere che progetta ponti in acciaio e cemento. Ma spero anche di essere un ponte tra la Cina e il resto del mondo. Perchè, in fin dei conti, che sia fatto d’acciaio o di amicizia, un ponte ha sempre lo stesso scopo: avvicinare le persone”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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