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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 15 luglio 2026

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La sconfitta della maggioranza sulla legge elettorale domina le prime pagine dei quotidiani di oggi, mercoledì 15 luglio. Il voto segreto alla Camera ha bocciato per un solo voto l’emendamento sulle preferenze, aprendo un confronto politico dentro il centrodestra. Sul fronte economico, attenzione alla crescita dell’export cinese nonostante i dazi e ai profitti record delle grandi banche americane. Nello sport, la Spagna elimina la Francia e conquista la finale del Mondiale.

Cronaca e politica: la maggioranza va sotto sulle preferenze

Il tema principale è la battuta d’arresto subita dal governo alla Camera. L’emendamento alla legge elettorale che prevedeva la reintroduzione delle preferenze è stato respinto con 188 voti contrari e 187 favorevoli. Il voto segreto avrebbe fatto emergere almeno una trentina di franchi tiratori nella maggioranza.

Il Corriere della Sera titola “Governo battuto sulla legge elettorale”, sottolineando la richiesta di una riflessione avanzata da Giorgia Meloni e l’offensiva delle opposizioni, che chiedono il ritorno alle urne. Per Repubblica, “Il governo va a sbattere”, mentre La Stampa parla apertamente di “sconfitta Meloni”.

Toni ancora più duri sulle testate di centrodestra. Il Giornale sceglie “Alto tradimento”, La Verità apre con “La maggioranza perde pezzi, parte la caccia ai traditori” e Libero attribuisce la sconfitta ai dissensi interni sulla presenza delle preferenze nella nuova legge elettorale.

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Il Fatto Quotidiano sintetizza il passaggio parlamentare con il titolo “Il bottarellum”, evidenziando i voti contrari arrivati dalle file della stessa maggioranza. Le opposizioni, da Pd a Movimento 5 Stelle e Italia Viva, sostengono che il risultato dimostri l’assenza di una maggioranza politica solida. La premier, invece, parla di un’occasione persa e della necessità di chiarire quanto avvenuto.

Accanto alla legge elettorale trova spazio il nuovo disegno di legge sulla sicurezza. Le norme prevedono un rafforzamento degli strumenti contro le baby gang e i fenomeni di violenza urbana, con l’estensione del fermo preventivo anche ai minorenni e nuove misure contro assembramenti e disordini nelle aree della movida.

Resta alta anche l’attenzione sul Medio Oriente. Diversi quotidiani riportano la retromarcia di Donald Trump sull’ipotesi di un pedaggio del 20 per cento per il transito nello Stretto di Hormuz. L’orientamento sarebbe ora quello di sostituire il dazio con intese economiche e militari con i Paesi del Golfo.

Tra gli altri temi, il Corriere della Sera anticipa la sentenza sul crollo del ponte Morandi, con le scuse di Autostrade ai familiari delle vittime. La Stampa dedica invece ampio spazio alla sicurezza in montagna e allo stop alle scalate sul Cervino e sul Monte Bianco per il rischio legato al caldo e allo scioglimento del ghiaccio.

Economia: l’export cinese resiste ai dazi

La prima pagina del Sole 24 Ore è dedicata alla crescita delle esportazioni cinesi, aumentate del 27 per cento nonostante le tensioni commerciali e le barriere doganali. A giugno, le vendite all’estero di Pechino avrebbero raggiunto livelli particolarmente elevati, sostenute anche dall’automotive.

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Per la prima volta, secondo i dati riportati dal quotidiano economico, la Cina avrebbe esportato più di un milione di automobili in un solo mese. Un risultato che conferma la forza dell’apparato industriale cinese e la capacità di trovare nuovi mercati anche in presenza dei dazi.

In evidenza anche i risultati delle principali banche statunitensi. JPMorgan, Bank of America, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citi avrebbero totalizzato complessivamente oltre 49 miliardi di dollari di profitti trimestrali, segnando un nuovo risultato record per le “Big Five” di Wall Street.

Il quotidiano economico segue inoltre il dossier Consob. Il consiglio di amministrazione ha avviato il percorso per la nomina del nuovo presidente, dopo l’uscita di Paolo Savona. Tra i nomi indicati figura quello dell’economista Guido Stazi.

Sul fronte italiano, attenzione al confronto tra governo e sindacati sulla prossima manovra economica. Secondo il Corriere della Sera, Giorgia Meloni avrebbe annunciato misure rivolte soprattutto ai redditi medi.

Resta aperto anche il tavolo sull’automotive, con Stellantis e il futuro degli impianti italiani. L’obiettivo è arrivare a una definizione del piano industriale entro il 2028, con particolare attenzione agli stabilimenti di Pomigliano e Cassino.

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Sport: la Spagna elimina la Francia e vola in finale

La notizia principale dello sport è l’eliminazione della Francia dal Mondiale. La Spagna si impone per 2-0 grazie alle reti di Oyarzabal, su rigore, e Pedro Porro, conquistando la finale dopo sedici anni.

“Il golpe spagnolo” è il titolo scelto da Tuttosport, mentre il Corriere dello Sport apre con “Rien ne va plus”. La Gazzetta dello Sport saluta la Francia con un netto “Ciao Francia”, evidenziando la prova negativa di Mbappé e compagni.

La formazione spagnola attende ora la vincente della semifinale tra Inghilterra e Argentina. L’eventuale confronto con l’Argentina avrebbe anche un forte significato simbolico, tra la tradizione europea e quella sudamericana.

Sul mercato, la Juventus lavora per rinforzare l’attacco. La cessione di Muharemovic al Leeds dovrebbe garantire nuove risorse, mentre il club bianconero segue Folarin Balogun del Monaco. Restano monitorati anche Kolo Muani e Pellegrino.

Il Napoli accoglie Massimiliano Allegri, presentato ufficialmente con una promessa ai tifosi: lavorare per riportare il club ai vertici. Il tecnico ha parlato di una società organizzata e della volontà di costruire una squadra competitiva e sostenibile.

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L’Inter segue Doué e Spence, mentre il Milan lavora su Mazraoui e sul rinnovo di Luka Modric. La Gazzetta apre inoltre al progetto di rifondazione della Nazionale, con un possibile coinvolgimento delle grandi ex bandiere azzurre. Tra i nomi citati compaiono Buffon, Maldini e Pirlo.

Nel tennis, Jannik Sinner continua il proprio percorso a Wimbledon e raggiunge il quarto turno senza perdere set. Al Tour de France, invece, Tadej Pogacar conferma il proprio dominio, nonostante le critiche e i fischi ricevuti da una parte del pubblico.

La Provincia Pavese: Tari, vendemmia e turismo accessibile

La prima pagina de La Provincia Pavese apre con il caso dei cosiddetti “fantasmi della Tari”. Secondo il quotidiano, circa 2.850 utenze tributarie irregolari avrebbero prodotto per il Comune di Pavia un mancato gettito stimato in 660mila euro. Il municipio punta ora a recuperare le somme dovute, comprese sanzioni e interessi.

In primo piano anche l’economia dell’Oltrepò Pavese. Le prospettive per la vendemmia sarebbero molto positive sotto il profilo qualitativo, ma le aziende agricole lamentano la mancanza di manodopera. Il titolo scelto è “Vino, annata super ma mancano lavoratori”.

Sul fronte degli investimenti, vengono annunciati 4,8 milioni di euro destinati agli interventi sulle piscine e oltre sei milioni dalla Regione per rendere il turismo più accessibile, anche attraverso un’app dedicata all’abbattimento delle barriere.

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A Pavia, il Consiglio di Stato avrebbe confermato il via libera al nuovo campo Sinti. A Vigevano, i carabinieri hanno effettuato controlli sui monopattini, facendo circolare mezzi privi di targa e contestando sanzioni per circa 800 euro.

A Parona entra nel vivo il procedimento giudiziario per la morte di un operaio nel termovalorizzatore, con cinque società coinvolte e 17 imputati. A Voghera, invece, l’Auser avrebbe messo a disposizione la propria sede come rifugio contro il caldo.

Nelle notizie dall’Oltrepò si segnalano infine i rubinetti rimasti a secco in alcune località, con la richiesta dei sindaci di interventi urgenti, e il caso politico di Casorate, dove il dibattito continua dopo le polemiche sul bilancio comunale.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 15 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

L’Atalanta parte bene in Conference, battuto il Pafos 3-1

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BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta sorride anche in Europa. I nerazzurri vincono 3-1 contro il Pafos: le reti di Elmas, Raspadori e Scamacca – tutte nel primo tempo – hanno regalato alla Dea la vittoria nella prima giornata della league phase di Conference. Nel prossimo turno i bergamaschi affronteranno l’Ajax in trasferta (22 ottobre, ore 21) mentre domenica ci sarà la sfida di San Siro contro il Milan.
Le tante emergenze non hanno modificato l’assetto tattico della Dea, Sarri ha confermato il 4-2-3-1 proposto contro il Venezia: in avanti spazio a Scamacca (al posto di Krstovic) supportato da Elmas, Raspadori e Zalewski. In mediana si è rivisto Pasalic con la fascia di capitano. Il Pafos ha schierato un 4-3-3 in fase offensiva, con l’ex Chelsea David Luiz a guidare la difesa. I padroni di casa hanno impiegato 46″ per passare in vantaggio, un’azione sarriana col recupero palla di Raspadori sulla trequarti e l’assist per Scamacca, poi il velo per Elmas, libero di concludere a rete. La reazione cipriota è stata timida, quasi inesistente: al 17′ Zalewski si è procurato un rigore trasformato subito dopo da Raspadori (uscito poi per un problema fisico).
Il Pafos ha faticato a gestire il possesso, l’Atalanta ha affondato sia per vie centrali che sulle corsie esterne: al 44′ è arrivato il tris di Scamacca su suggerimento di De Ketelaere. Gli ospiti ci hanno provato su calcio di punizione con Dragomir, ma Carnesecchi ha deviato in corner.
Nella ripresa la Dea ha gestito il possesso del pallone abbassando i ritmi, il Pafos nonostante i due cambi iniziali non ha dato la svolta sperata al match: al 22′ della ripresa De Ketelaere è andato vicino al poker, il belga ci ha provato (senza successo) anche qualche minuto più tardi. L’unica nota stonata del match è stato il gol subito al 43′ del secondo tempo, con Biel che ha trovato la rete del definitivo 3-1.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Celta Vigo ribaltato, la Juve fa il bis in Europa League

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VIGO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Basta mezz’ora con le due punte, alla Juventus, per ribaltare il risultato e fare due su due in Europa League. I bianconeri proseguono a punteggio pieno e sconfiggono 2-1 il Celta Vigo, ottenendo una preziosa vittoria esterna. Spalletti cambia modulo e uomini, nel suo ritorno in Europa: sei novità nell’undici titolare, è 3-4-2-1 con Alajbegovic e Conceiçao a supportare Woltemade. Il Celta Vigo bussa per primo dalle parti di Vicario, col tiro non irresistibile di Swedberg, e i ritmi della sfida non sono elevati. Molta densità in campo, pochi spazi e tanta prudenza nei primi minuti, col Celta Vigo che è più efficace e passa al 18′. Merito di Javi Rueda, che buca la difesa della Juventus e propizia la rete di Hugo Alvarez: tocco da due passi e 1-0. I bianconeri sprecano subito con Koopmeiners, ma faticano a proporsi e si risvegliano solo nel finale di tempo: Conceiçao è pericoloso, alto il tiro di Woltemade. Nella ripresa Spalletti non tocca il suo undici in avvio, ma alza il baricentro di una Vecchia Signora che opta per un maggior possesso palla e trova gli esterni con più frequenza. Conceiçao si rende ancora pericoloso, ma per trovare il pari serve un “aiuto” del Celta Vigo: Marcos Alonso sbaglia e serve di fatto Woltemade col petto, l’ex Stoccarda non sbaglia e insacca all’angolino. Siamo dunque sull’1-1 al 59′ e Spalletti si gioca i due potenziali spacca-partita dalla panchina: dentro Kolo Muani e Nico Gonzalez per una Juventus con quattro riferimenti offensivi, che torna al 4-2-3-1. Nonostante queste mosse, la sfida si riaccende solo nel finale, quando il Celta termina le energie e alza bandiera bianca. Nico Gonzalez sfiora il gol-vittoria, che arriva però al 92′: Cambiaso pesca Kolo Muani, colpo di testa e nulla da fare per Radu. Le due punte funzionano e Spalletti sorride, con la Juve a quota 6 punti e prima nella League Phase. Ko bruciante per il Celta Vigo, che aveva fatto la partita per buona parte del tempo a Balaìdos, ma subisce la seconda sconfitta in Europa League.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

L’Ocean Park di Hong Kong celebra i 50 anni con nuove strutture e iniziative

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HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Ocean Park di Hong Kong martedì ha annunciato che celebrerà il suo 50esimo anniversario, che ricorrerà nel gennaio 2027, con nuove strutture dedicate alla cura degli animali, iniziative interne e celebrazioni in tutta la città.

Il parco inaugurerà un nuovo centro per la conservazione dei mammiferi marini a gennaio e un nuovo padiglione dedicato ai panda giganti nel terzo trimestre del prossimo anno.

Promuoverà inoltre iniziative con opere di artisti locali per attirare più visitatori.

Dopo 50 anni di fruttuoso impegno in queste attività, il parco continuerà a promuovere la sensibilizzazione alla conservazione della natura nelle scuole e ad avvicinare la natura alle comunità di Hong Kong, ha dichiarato Rosanna Law, segretaria per la cultura, lo sport e il turismo del governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong.

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Per contribuire a creare un archivio dei ricordi dell’ultimo mezzo secolo, tutti i residenti sono invitati a inviare fotografie e testi sul parco entro il 15 dicembre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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