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Da sabato al Country Time Club la 37esima edizione dei Palermo Ladies Open

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PALERMO (ITALPRESS) – Palermo è pronta a tornare protagonista del grande tennis femminile internazionale. Da sabato al 26 luglio la terra rossa del Country Time Club ospiterà la 37esima edizione dei Palermo Ladies Open, torneo Wta 125, tra gli appuntamenti più prestigiosi e longevi del tennis femminile internazionale organizzati in Italia. La manifestazione è stata presentata questa mattina all’ultimo piano della Rinascente di Palermo alla presenza delle istituzioni, degli sponsor e dei rappresentanti della Fitp. Organizzato grazie alla disponibilità e al supporto della Federazione Italiana Tennis e Padel, il torneo ha un montepremi di 115 mila dollari. “Ogni edizione dei Palermo Ladies Open rappresenta un motivo di orgoglio per il Country Time Club e per l’intera città – ha sottolineato il presidente del circolo, Giorgio Cammarata -. Da trentasette anni questo torneo porta Palermo al centro del tennis internazionale, contribuendo a promuovere l’immagine della Sicilia attraverso lo sport”. “Quest’anno lo facciamo in un momento particolarmente significativo per il nostro circolo, dopo l’avvio dei lavori della nuova area sportiva, un investimento interamente finanziato con risorse private che conferma la volontà di continuare a crescere e di guardare al futuro con ambizione”, ha aggiunto Cammarata.

Tra le giocatrici più attese della 37esima edizione c’è l’azzurra Tyra Caterina Grant, attuale numero 141 della classifica mondiale, reduce dall’exploit di Wimbledon dove, partita dalle qualificazioni, ha raggiunto il secondo turno del tabellone principale. Per la diciottenne italiana il ritorno a Palermo avrà un significato particolare. Proprio lo scorso anno, in occasione dei Palermo Ladies Open, raccontò il forte legame con la Sicilia attraverso i nonni materni originari di Bisacquino. Riflettori puntati anche su Lucia Bronzetti, 139 del mondo ed ex numero 46, già finalista al Country nel 2022, quando si arrese soltanto alla romena Irina-Camelia Begu. La romagnola è impegnata nel percorso di risalita verso le prime cento posizioni della classifica mondiale.

A completare la pattuglia italiana ammessa direttamente al tabellone principale ci sarà la ventiduenne marchigiana Jennifer Ruggeri, 213 del ranking Wta. A guidare il seeding sarà la britannica Francesca Jones, 123 del mondo, campionessa in carica, seguita dalla belga Jeline Vandromme, 129, diciottenne vincitrice degli Us Open Juniores del 2025 e considerata uno dei talenti emergenti più interessanti del circuito. Tra le teste di serie, poi, anche la spagnola Marina Bassols Ribera, la slovena Tamara Zidansek, ex numero 22 del mondo e semifinalista al Roland Garros nel 2021, la serba Lola Radivojevic e la georgiana Ekaterina Gorgodze. Tra le tenniste che si candidano a recitare un ruolo da protagonista, pure la francese Fiona Ferro, vincitrice dell’edizione 2020 dei Palermo Ladies Open, e la russa Erika Andreeva, 22 anni, ex numero 65 del mondo e sorella maggiore di Mirra Andreeva, vincitrice quest’anno del Roland Garros.

La Federazione Italiana Tennis e Padel ha assegnato le quattro wild card per il tabellone principale ad Anastasia Abbagnato, Alessandra Mazzola, Ilary Pistola e Deborah Chiesa. Riflettori puntati sulla palermitana Abbagnato, 22 anni, numero 498 della classifica Wta, che si allena proprio sui campi del Country Time Club. Per lei sarà il debutto nel tabellone principale del torneo di casa. Nel 2025, partita dalle qualificazioni al Wta 125 di Rende, raggiunse i quarti di finale, fermata soltanto dalla slovena Tamara Zidansek. Vanta un best ranking di numero 400 in singolare e di numero 188 in doppio. La ventiseienne Mazzola arriva a Palermo dopo avere conquistato, lo scorso giugno, la finale del torneo ITF W75 di Caserta, dove si è arresa soltanto a Federica Urgesi. Grande attenzione anche per Pistola, 17 anni, di Montemarciano, tra le giovani più interessanti del tennis italiano. Attuale numero 44 del ranking mondiale juniores, ha recentemente superato le qualificazioni del torneo juniores di Wimbledon, eliminando al primo turno del tabellone principale la spagnola Paola Pinera Celorio, undicesima testa di serie, prima di cedere alla cinese Yushan Shao. Completa il gruppo delle wild card Deborah Chiesa, 30 anni, ex numero 143 del mondo e oggi numero 354 della classifica Wta. Saranno, quindi, 7 le italiane nel tabellone principale, ovvero le 4 wild card, oltre a Bronzetti, Grant e Ruggeri.

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Per il tabellone delle qualificazioni, infine, la Federazione Italiana Tennis e Padel ha assegnato le wild card a Carla Giambelli e Anastasia Bertacchi. Giambelli, classe 2008, è considerata uno dei talenti più promettenti del tennis femminile italiano. La giovane lombarda, originaria di Concorezzo, vanta nel suo palmarès il titolo di campionessa europea Under 16, conquistato sia in singolare che in doppio. L’altra wild card è andata alla toscana Bertacchi, 19 anni e numero 709 della classifica mondiale. Nel 2022 ha conquistato il titolo italiano Under 16, superando in finale la palermitana Gaia Greco.

“Anche quest’anno siamo riusciti ad allestire un tabellone competitivo e ricco di motivi d’interesse – ha sottolineato il direttore del torneo, Oliviero Palma -. Accanto a giocatrici già affermate saranno protagoniste alcune delle giovani destinate a scrivere il futuro del tennis mondiale. È da sempre una delle caratteristiche dei Palermo Ladies Open: offrire al pubblico la possibilità di vedere all’opera le campionesse di domani prima della definitiva consacrazione. Per la prima volta, inoltre, Palermo ospiterà il meeting mondiale dei direttori dei tornei Wta 125, un riconoscimento che premia il lavoro svolto in questi anni dalla nostra organizzazione”. Si comincia sabato con le gare delle qualificazioni.

– foto xd6/Italpress –

(ITALPRESS).

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Napoli-Como subito un esame Scudetto, guai a scivolare alla seconda giornata

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di Enrico Currò

MILANO (ITALPRESS) – A dare retta alle premesse della seconda di campionato è il Napoli a rischiare di più tra le favorite per lo scudetto. Al Maradona col Como c’è infatti un presunto duello di alta classifica tra fresche protagoniste del sorteggio di Champions League, che per l’ambizioso club dell’indonesiano Suwarso, 7 anni fa in serie D, si traduce in pura euforia: “Un sogno”, l’ha definita Fabregas, che da calciatore ne è stato protagonista e che da allenatore si prepara ad affrontare Barcellona, Psg e Manchester United.

Il laborioso ingaggio di Kean (addio a Morata, destinato al Leganes, e prove tecniche da trequartista per Liberali), al netto della futura e scontata maxi-multa dell’Uefa per il mancato equilibrio tra spese e ricavi, può certificare il cambio di status. In apparenza il Napoli del pragmatico Allegri rischia dunque più dell’Inter a Cagliari, della Juventus allo Stadium col Parma e della Roma a Lecce.

Ancora sospeso il giudizio sul rodaggio del Milan, la vetta affollata dalle primedonne può sfoltirsi solo nel caso di qualche illustre inciampo. Sembra più scivoloso l’esame per la Lazio di Gattuso, che all’Olimpico misurerà l’effetto della contestazione al presidente Lotito, e per l’Atalanta di Sarri. Le rispettive avversarie, Genoa e Bologna, sono ferite dalle sconfitte all’esordio: quella dell’allenatore genoano De Rossi col sovrappiù dello strascico polemico per il contestato gol del napoletano De Bruyne.

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La squadra di Sarri è stata poco convincente nei sofferti play-off di Conference League con l’Hapoel Tel Aviv, dopo il 2-1 col Sassuolo, e si aggrappa alla ricomparsa di De Ketelaere. Aggiunge importanza a Napoli-Como un dato sul calendario. Con la maxi-finestra per la Nations League, la sosta per le Nazionali arriverà più tardi del solito, dopo 5 giornate consecutive di campionato.

Così, quando l’Italia di Mancini si radunerà a Coverciano il 21 settembre (obiettivo: strappare Romano alla Svizzera, Tresoldi e Palma alla Germania), chi sarà andato in fuga si godrà fino alla ripresa del 9 ottobre l’effetto anche psicologico del vantaggio accumulato, mentre chi sarà stato staccato si sentirà in affanno. La seconda giornata diventa un potenziale moltiplicatore di punti: guai a scivolare, a maggior ragione perché la terza, con Juventus-Milan, Inter-Napoli e Roma-Atalanta, potrebbe già scavare solchi non banali.

In attesa di Kean, l’orgoglio dei calciatori italiani sta nel magnifico gol di tacco di Pio Esposito per l’Inter e in quelli più “normali” di Cisse per il Milan, di Vergara per il Napoli, di Frattesi per la Lazio, di Raspadori per l’Atalanta e di Pisilli per la Roma: non è una sfida per la classifica cannonieri al triplettista romanista, l’olandese Malen, ma un segnale di resistenza, completato dal buon esordio nella Roma del diciannovenne Lulli, adesso in ballottaggio col neoacquisto Molina.

Gasperini e Chivu hanno rifilato ciascuno 4 gol a Fiorentina e Monza. Ora Roma e Inter devono battere in trasferta Lecce e Cagliari, che vincendo a Venezia e a Parma hanno rivelato come minimo una buona condizione atletica. Quanto alla Juventus, l’1-0 a Frosinone firmato dal difensore Bremer, ha fatto storcere il naso a Spalletti: col Parma il censore, che ha ammesso di aspettarsi Kessié, pretende il risveglio degli attaccanti, Kolo Muani in primis, dato l’infortunio di Yildiz.

Tra Sassuolo e Torino, battute da Atalanta e Milan, va in scena un duello tra piccole deluse. La grande delusa è la Fiorentina. Grosso, che può avere Beto o Zirkzee per rimpiazzare Kean, ha straperso la gara tattica con Gasperini e spera di rifarsi col Frosinone di Alvini.

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Infine per il Monza l’Udinese, solida di fronte al Como nell’unico pareggio della prima giornata ma priva per infortunio di Zaniolo (rischia di saltare la Nazionale), rappresenta una prova concreta. Intanto la linea arbitrale del nuovo designatore Orsato e del suo braccio destro Messina – minore intrusione del Var e falli fischiati solo se evidenti – ha mostrato più di qualche crepa. Osserva attento il designatore Uefa Rosetti, che ha confermato a margine del sorteggio Champions di essere l’ispiratore del nuovo corso.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Sorteggio Europa League: Milan con Benfica e le inglesi, la Juventus pesca Real Sociedad e Az

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MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Real Sociedad, Az Alkmaar, Rennes, Ferencvaros, Omonia, Celta Vigo, NEC Nijmegen, Hapoel Beer-Sheva avversarie della Juve. Benfica, Olympiacos, Ferencvaros, Salisburgo, Sunderland, Bournemouth, Ararat-Armenia, Levski Sofia quelle del Milan. Questo l’esito del sorteggio dell’Europa League 2025-26.

Il format prevede una fase campionato a 36 squadre con classifica unica: prima giornata il 16-17 settembre, seconda il 15 ottobre, terza il 22 ottobre, quarta il 5 novembre, quinta il 26 novembre, sesta il 10 dicembre, settima il 21 gennaio e l’ottava e ultima il 28 gennaio. Le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale; le squadre classificate dal nono al 24° posto disputano gli spareggi per la fase a eliminazione diretta (18 e 25 febbraio) – accoppiamenti determinati secondo la stessa classifica – e le vincitrici accedono agli ottavi di finale (11 e 18 marzo). Da quel momento in poi, la competizione proseguirà con la classica formula a eliminazione diretta. La finale si giocherà il 26 maggio a Francoforte.

Queste le rivali delle italiane (H in casa, A in trasferta) in attesa del calendario che sarà pubblicato nelle prossime ore:

JUVENTUS: Real Sociedad (H), Az Alkmaar (A), Rennes (H), Ferencvaros (A), Omonia (H), Celta Vigo (A), NEC Nijmegen (H), Hapoel Beer-Sheva (A).

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MILAN: Benfica (H), Olympiacos (A), Ferencvaros (H), Salisburgo (A), Sunderland (H), Bournemouth (A), Ararat-Armenia (H), Levski Sofia (A).

-Foto IPA Agency-
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Sorteggio Europa League: Milan con Benfica e le inglesi, la Juventus pesca Real Sociedad e Az

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MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Real Sociedad, Az Alkmaar, Rennes, Ferencvaros, Omonia, Celta Vigo, NEC Nijmegen, Hapoel Beer-Sheva avversarie della Juve. Benfica, Olympiacos, Ferencvaros, Salisburgo, Sunderland, Bournemouth, Ararat-Armenia, Levski Sofia quelle del Milan. Questo l’esito del sorteggio dell’Europa League 2025-26.

Il format prevede una fase campionato a 36 squadre con classifica unica: prima giornata il 16-17 settembre, seconda il 15 ottobre, terza il 22 ottobre, quarta il 5 novembre, quinta il 26 novembre, sesta il 10 dicembre, settima il 21 gennaio e l’ottava e ultima il 28 gennaio. Le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale; le squadre classificate dal nono al 24° posto disputano gli spareggi per la fase a eliminazione diretta (18 e 25 febbraio) – accoppiamenti determinati secondo la stessa classifica – e le vincitrici accedono agli ottavi di finale (11 e 18 marzo). Da quel momento in poi, la competizione proseguirà con la classica formula a eliminazione diretta. La finale si giocherà il 26 maggio a Francoforte.

Queste le rivali delle italiane (H in casa, A in trasferta) in attesa del calendario che sarà pubblicato nelle prossime ore:

JUVENTUS: Real Sociedad (H), Az Alkmaar (A), Rennes (H), Ferencvaros (A), Omonia (H), Celta Vigo (A), NEC Nijmegen (H), Hapoel Beer-Sheva (A).

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MILAN: Benfica (H), Olympiacos (A), Ferencvaros (H), Salisburgo (A), Sunderland (H), Bournemouth (A), Ararat-Armenia (H), Levski Sofia (A).

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