Cronaca
Anas, sopralluogo Salvini al cantiere del Raccordo tra Autostrada A4 e Valtrompia
Pubblicato
3 mesi fa-
di
Redazione
BRESCIA (ITALPRESS) – Si è svolto questa mattina il sopralluogo tecnico del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, presso il cantiere dei lavori di costruzione del Raccordo Autostradale tra l’Autostrada A4 e la Valtrompia, in provincia di Brescia. Il Ministro è stato accolto al campo base di Codolazza di Concesio dall’Assessora alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, delegata dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal Responsabile della Struttura Territoriale Anas della Lombardia e Subcommissario di Governo Matteo Castiglioni, dal Coordinatore delle attività a supporto del Commissario unico opere Anas Fulvio Maria Soccodato, dalla Consigliera di Amministrazione Anas Stefania Vasta e dalle altre Autorità.
L’intervento è inserito nel programma delle opere strategiche di cui alla Legge 443/2001 e prevede la realizzazione di un collegamento tra l’Autostrada A4 e i centri urbani della valle attraverso i territori comunali di Sarezzo, Villa Carcina e Concesio.
Durante il sopralluogo è stato fatto il punto sull’avanzamento dei lavori: procedono a pieno regime su tutti i fronti di cantiere.
“Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato il Commissario Straordinario e Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – dei progressi compiuti nella costruzione della nuova infrastruttura. Il fatto che le lavorazioni procedano speditamente è la conferma concreta dell’impegno profuso da parte dei nostri professionisti e dell’impresa esecutrice. I risultati che oggi vediamo – ha aggiunto Gemme – testimoniano come la collaborazione tra stazione appaltante, istituzioni e operatori possa tradursi in un progresso concreto e tangibile per le comunità con benefici non solo per la Provincia di Brescia ma per l’intera Regione”.
Presso lo svincolo di Concesio-San Vigilio sono state completate e aperte al traffico le deviazioni della SP19 e di via Mazzini; sono stati realizzati 333 dei 394 diaframmi della galleria artificiale San Vigilio.
E’ stata avviata la posa delle travi di copertura della galleria. Proseguono gli interventi di consolidamento e i drenaggi del terreno.
Nell’area di Codolazza è stato completato e collaudato il ponte Mella, ora in uso ai mezzi di cantiere, mentre sul viadotto Mella Nord è stata ultimata la costruzione della soletta, elemento che completa la struttura del viadotto al di sotto della pavimentazione stradale, e sono in corso le lavorazioni accessorie. E’ già in esercizio la “botte a sifone”, infrastruttura interrata che consente di risolvere l’interferenza del nuovo tracciato stradale con il canale irriguo del Mella.
Procedono le lavorazioni nella galleria naturale di Villa Carcina, l’opera principale dell’intervento. All’imbocco nord, dove la strada si collega alla viabilità comunale in direzione Lumezzane: lo scavo ha raggiunto i 1.250 metri, con oltre 900 centine già installate, in parallelo alla realizzazione dell’arco rovescio e dell’impermeabilizzazione.
All’imbocco sud, sul lato di Concesio, sono stati completati gli interventi di deviazione provvisoria della SP345 e di consolidamento del terreno, propedeutici all’inizio dello scavo. Le opere strutturali interne sono in corso di esecuzione.
Sul lato di Sarezzo è stata completata la struttura del ponte che supera il torrente Faidana e sono state ultimate le bonifiche dei terreni e le opere preliminari di consolidamento.
Il nuovo tracciato si estende per 6,7 km e ha origine dalla provinciale 19, in corrispondenza di una rotatoria di recente costruzione in zona di San Vigilio. Da questa si sviluppa in direzione nord fino a raggiungere l’area di Codolazza. Dopo il superamento del fiume Mella il tracciato si immette nella galleria naturale Villa Carcina, l’opera principale dell’intervento.
Il progetto prevede la realizzazione di uno svincolo in galleria per l’abitato di Sarezzo, in direzione nord-ovest, mentre il tracciato principale procede in direzione est verso Lumezzane. All’uscita della galleria il tracciato sarà raccordato alle viabilità secondarie mediante la Bretella di Lumezzane, che si immette prima del centro abitato con una nuova rotatoria sulla SP3.
Le opere principali, oltre alla galleria naturale Villa Carcina lunga 3,6 km, sono la galleria artificiale San Vigilio a Concesio, il viadotto Mella Nord, lungo 230 metri, i ponti sui fiumi Mella e Faidana e la bretella di Lumezzane, che collegherà il raccordo alla Valgobbia.
L’importo complessivo dell’investimento è pari a 670 milioni di euro e il completamento dei lavori è previsto entro ottobre 2029.
-foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
‘Ndrangheta, Dia sequestra a imprenditore beni per 500mila euro nel Crotonese
-
Evasione fiscale totale, Gdf sequestra beni a Enna per 535mila euro
-
‘Ndrangheta, confisca definitiva di un immobile da 650 mila euro nel Bolognese
-
Commercialisti, Guadalupi “Il titolo spetta solo agli iscritti all’albo, stop agli abusi”
-
Nazionale, Malagò “Fatte cose molto importanti negli ultimi 30 giorni”
-
Buona la prima per Paolini al Wta 1000 di Wuhan, Bejlek sconfitta in due set
Cronaca
‘Ndrangheta, Dia sequestra a imprenditore beni per 500mila euro nel Crotonese
Pubblicato
12 minuti fa-
12 Ottobre 2026di
Redazione
CATANZARO (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia e la Questura di Catanzaro hanno eseguito un decreto di sequestro di beni finalizzato alla confisca, per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro, emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di un imprenditore di Catanzaro, attivo nei settori della nautica e della rappresentanza di ricambi industriali, per “la ritenuta pericolosità sociale fondata sul suo coinvolgimento in plurimi procedimenti penali in contesti criminali di tipo organizzato”.
Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti economico-patrimoniali disposti congiuntamente dal Direttore della DIA e dal Questore-Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza di Catanzaro. L’imprenditore è stato condannato a 15 anni e 4 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso a seguito della sentenza della Corte di Appello di Catanzaro del 24 febbraio 2026, spiccata nell’ambito dell’operazione denominata “BASSO PROFILO” della DDA di Catanzaro.
Secondo le indagini, l’imprenditore è stato individuato “quale figura organica alla locale di ‘ndrangheta di Cutro, di riferimento per l’articolazione facente capo alla cosca “Bagnato” di Roccabernarda (KR)”. Gli esiti investigativi hanno fatto emergere come, a partire dall’anno 2005, il proposto abbia apportato alla cosca un contributo di tipo “imprenditoriale” su Catanzaro, ponendosi “al vertice di una organizzazione in grado di produrre fatture per operazioni inesistenti in maniera sistematica per soddisfare le esigenze di altri imprenditori anch’essi riconducibili a consorterie mafiose alleate”. Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno permesso di individuare asset patrimoniali intestati o riconducibili all’imprenditore, ritenuti frutto di attività illecite o reimpiego delle stesse, evidenziando una sproporzione tra il valore dei beni e i redditi dichiarati. Il sequestro ha interessato un’attività d’impresa (srl) a Catanzaro, due quote societarie, cinque immobili, due beni mobili tra cui una autovettura e un un orologio di lusso, tre rapporti finanziari (polizze vita e buoni fruttiferi) per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Evasione fiscale totale, Gdf sequestra beni a Enna per 535mila euro
Pubblicato
13 minuti fa-
12 Ottobre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Enna hanno sequestrato beni per un valore di 534mila euro. Il provvedimento scaturisce da una verifica fiscale eseguita dai militari del Gruppo di Enna nei confronti di una società di capitali operante nel settore del commercio all’ingrosso di alimenti e bevande, risultata “evasore totale per gli anni 2021, 2022 e 2023”. A conclusione dell’attività ispettiva nei confronti dell’impresa verificata, scrivono le fiamme gialle in una nota, “sono stati constatati ricavi non dichiarati per oltre 3,6 milioni di euro ed un’IVA dovuta per oltre mezzo milione di euro. La ricostruzione della materia imponibile occultata al Fisco è stata effettuata mediante la disamina della documentazione extracontabile acquisita agli atti della verifica, lo sviluppo delle giacenze dei beni oggetto di commercializzazione, l’esecuzione di controlli incrociati, nonchè mediante l’utilizzo dello strumento delle indagini finanziarie”.
In proposito, per l’anno 2022, a fronte dell’omessa dichiarazione, “è emerso, ai fini IVA ed IRES, il superamento della soglia di rilevanza penale (pari a 50.000,00 euro per singola imposta evasa)” e, pertanto, “sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Enna “l’amministratore di diritto e l’amministratore di fatto della società verificata, quest’ultimo emerso quale reale dominus dell’impresa grazie ad una serie di puntuali riscontri eseguiti, tra l’altro, presso i clienti e fornitori della stessa. Il citato provvedimento di sequestro, eseguito nei giorni scorsi dai Finanzieri ennesi, ha riguardato disponibilità finanziarie, quote societarie e beni mobili registrati”.
– Foto Guardia di Finanza di Enna –
(ITALPRESS).
Cronaca
‘Ndrangheta, confisca definitiva di un immobile da 650 mila euro nel Bolognese
Pubblicato
14 minuti fa-
12 Ottobre 2026di
Redazione
CATANZARO (ITALPRESS) – Confisca definitiva di un immobile di pregio del valore stimato di 650 mila euro a Bentivoglio, in provincia di Bologna, riconducibile a un narcotrafficante internazionale originario del Vibonese. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro, è stato eseguito dai finanzieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Bologna, nell’ambito di un procedimento di prevenzione coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo calabrese. L’uomo, da tempo trasferitosi nel Bolognese, è stato coinvolto in diverse inchieste sul traffico internazionale di stupefacenti, tra cui le operazioni “Decollo” e “Stammer”. Nell’ambito della prima, che aveva fatto luce su un vasto traffico di cocaina dal Sudamerica verso l’Europa e l’Australia, era stato condannato a 12 anni di reclusione. Nell’inchiesta “Stammer”, relativa anche a un tentativo di importazione di un ingente quantitativo di cocaina dalla Colombia nel 2015, ha riportato una condanna a 11 anni, un mese e 10 giorni di reclusione. Il narcotrafficante è stato inoltre coinvolto nei procedimenti “Decollo ter”, “Due Torri Connection” e “La Pigna d’Oro”, anche per ipotesi di estorsione e trasferimento fraudolento di valori. La confisca è scaturita da accertamenti economico-patrimoniali condotti dai finanzieri dei Gruppi d’investigazione sulla criminalità organizzata (Gico) dei Nuclei di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e Bologna. Le indagini hanno documentato l’effettiva disponibilità dell’immobile da parte dell’uomo, sebbene fosse formalmente intestato a un prestanome, nonchè una significativa sproporzione tra il valore del bene e i redditi dichiarati. Il Tribunale di Catanzaro ha riconosciuto nei confronti dell’interessato la sussistenza della cosiddetta pericolosità sociale qualificata prevista dal Codice antimafia, alla luce delle numerose condotte delittuose contestate nel corso degli anni. (ITALPRESS).
Foto di repertorio ufficio stampa Guardia di Finanza


‘Ndrangheta, Dia sequestra a imprenditore beni per 500mila euro nel Crotonese
Evasione fiscale totale, Gdf sequestra beni a Enna per 535mila euro
‘Ndrangheta, confisca definitiva di un immobile da 650 mila euro nel Bolognese
Commercialisti, Guadalupi “Il titolo spetta solo agli iscritti all’albo, stop agli abusi”
Nazionale, Malagò “Fatte cose molto importanti negli ultimi 30 giorni”
Buona la prima per Paolini al Wta 1000 di Wuhan, Bejlek sconfitta in due set
Due rapine in farmacia ad agosto a Milano, 35enne in carcere
Falsi diplomi a Varese, indagato il legale rappresentante di una scuola per odontotecnici
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 12 ottobre 2026
Eni, siglati due accordi per la cessione di partecipazioni in asset upstream in Indonesia
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Samardzic al 96′ gela il Bologna, Atalanta a punteggio pieno
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
F1 GP Olanda, Vasseur “Ci aspettiamo una competizione molto serrata”
Cina, 200 standard per lo sviluppo del settore dell’intelligenza artificale
Lombardia Live 24 Breaking News – 19/8/2026
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Musetti ai quarti a Cincinnati, Paul batte Zverev e sfida Cobolli
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 19 Agosto 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 3 settembre 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 12 ottobre 2026
QuiEuropa Magazine – 11 Ottobre
Tg Ambiente Italpress – 11 Ottobre
Motori Magazine – 11 Ottobre
Tg Giovani Italpress – 11 Ottobre 2026
S. MESSA DI DOMENICA 11 OTTOBRE 2026 – XXVIII DEL TEMPO ORDINARIO / A
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 11 OTTOBRE 2026
In alto i calici – I fantastici 11 dell’Oltrepò Pavese
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 11 ottobre 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 10 ottobre 2026
Primo piano
-
Politica23 ore faMattarella “Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro trova fondamento nei principi della Costituzione”
-
Politica23 ore faPier Ferdinando Casini “Dopo 44 anni lascio il Parlamento, non mi ricandiderò”
-
Cronaca20 ore faNiente gol tra Como e Roma, al Sinigaglia finisce 0-0
-
Economia22 ore faMazzi “Nel 2025 record di 535,5 milioni di presenze turistiche e 185 miliardi di spesa”
-
Cronaca21 ore faMilano, 38enne ruba borsa e orologio di lusso a una turista statunitense: arrestato
-
Cronaca21 ore faMilano, 38enne ruba borsa e orologio di lusso a una turista statunitense: arrestato
-
Politica21 ore faManovra, Tajani “Proporremo una no tax area per i giovani e detassazione per i pensionati”
-
Politica21 ore faManovra, Tajani “Proporremo una no tax area per i giovani e detassazione per i pensionati”

