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Cronaca

Italpress rafforza presenza in Usa, corner tv a Times Square con Piazza Italia

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Italpress consolida la propria presenza negli Stati Uniti e raddoppia a New York con l’apertura di un nuovo corner televisivo nel cuore di Times Square.

Il nuovo studio TV dell’agenzia di stampa sarà ospitato all’interno di Piazza Italia, piattaforma che da cinque anni sostiene le imprese italiane negli Stati Uniti, collaborando con prestigiosi marchi del Made in Italy, produttori leader e designer emergenti per favorirne l’ingresso, lo sviluppo e la crescita nel mercato nordamericano.

Piazza Italia ha sede al numero 10 di Times Square, in una prestigiosa location di circa 2.400 metri quadrati nel cuore di Manhattan: 1.800 metri quadrati al 22mo piano e circa 600 metri quadrati di rooftop. Gli spazi comprendono anche una grande sala conferenze e aree dedicate all’organizzazione di eventi, incontri e conferenze stampa.

L’accordo è stato firmato a New York dal direttore e fondatore di Italpress, Gaspare Borsellino, e dal presidente e dal vicepresidente di Piazza Italia, Alberto Milani e Marco Giovanelli.

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La partnership prevede, oltre alla presenza del nuovo corner televisivo Italpress, una collaborazione operativa tra le due realtà, con un’offerta congiunta di servizi integrati rivolta sia alle aziende italiane interessate a sviluppare la propria presenza sul mercato statunitense, sia alle imprese americane che intendono affacciarsi sul mercato italiano.

Grazie alla disponibilità di un proprio studio TV nel cuore di Manhattan, Italpress potenzierà inoltre la produzione direttamente da New York di servizi giornalistici, interviste, contenuti video e multimediali e nuovi format televisivi.

«Siamo molto contenti, come Piazza Italia, di questa partnership con l’agenzia di stampa Italpress – afferma il vicepresidente di Piazza Italia, Marco Giovanelli -. Sarà una partnership di lungo termine. Abbiamo già molte idee in comune e sono sicuro che potremo fare un ottimo lavoro per sviluppare e supportare le aziende italiane negli Stati Uniti, insieme a un partner importante come Italpress».

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore e fondatore di Italpress, Gaspare Borsellino: «Un altro importante tassello nella crescita della nostra agenzia e nel suo processo di internazionalizzazione, che nel giro di cinque anni ha già portato alla definizione di circa 30 accordi. L’intesa con Piazza Italia ci permette di avere a disposizione una location prestigiosa nel cuore di Times Square per la realizzazione di contenuti video e multimediali esclusivi».

«Inoltre – prosegue Borsellino – grazie all’esperienza e alla profonda conoscenza del mercato americano dei nostri partner, avremo la possibilità di crescere ulteriormente in questa importante area del Nord America, sviluppando servizi dedicati ed esclusivi e creando nuove opportunità per le imprese interessate a operare tra Italia e Stati Uniti».

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L’accordo con Piazza Italia rappresenta così un nuovo passo nel percorso di espansione internazionale di Italpress e rafforza la presenza dell’agenzia negli Stati Uniti, con l’obiettivo di ampliare la propria capacità produttiva e informativa da New York e, allo stesso tempo, sviluppare nuove sinergie a sostegno delle relazioni economiche e imprenditoriali tra Italia e Stati Uniti.

LA FOTOGALLERY

– Fonte foto Italpress –
(ITALPRESS).

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Cronaca

‘Ndrangheta, Dia sequestra a imprenditore beni per 500mila euro nel Crotonese

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CATANZARO (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia e la Questura di Catanzaro hanno eseguito un decreto di sequestro di beni finalizzato alla confisca, per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro, emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di un imprenditore di Catanzaro, attivo nei settori della nautica e della rappresentanza di ricambi industriali, per “la ritenuta pericolosità sociale fondata sul suo coinvolgimento in plurimi procedimenti penali in contesti criminali di tipo organizzato”.
Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti economico-patrimoniali disposti congiuntamente dal Direttore della DIA e dal Questore-Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza di Catanzaro. L’imprenditore è stato condannato a 15 anni e 4 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso a seguito della sentenza della Corte di Appello di Catanzaro del 24 febbraio 2026, spiccata nell’ambito dell’operazione denominata “BASSO PROFILO” della DDA di Catanzaro.
Secondo le indagini, l’imprenditore è stato individuato “quale figura organica alla locale di ‘ndrangheta di Cutro, di riferimento per l’articolazione facente capo alla cosca “Bagnato” di Roccabernarda (KR)”. Gli esiti investigativi hanno fatto emergere come, a partire dall’anno 2005, il proposto abbia apportato alla cosca un contributo di tipo “imprenditoriale” su Catanzaro, ponendosi “al vertice di una organizzazione in grado di produrre fatture per operazioni inesistenti in maniera sistematica per soddisfare le esigenze di altri imprenditori anch’essi riconducibili a consorterie mafiose alleate”. Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno permesso di individuare asset patrimoniali intestati o riconducibili all’imprenditore, ritenuti frutto di attività illecite o reimpiego delle stesse, evidenziando una sproporzione tra il valore dei beni e i redditi dichiarati. Il sequestro ha interessato un’attività d’impresa (srl) a Catanzaro, due quote societarie, cinque immobili, due beni mobili tra cui una autovettura e un un orologio di lusso, tre rapporti finanziari (polizze vita e buoni fruttiferi) per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Evasione fiscale totale, Gdf sequestra beni a Enna per 535mila euro

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ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Enna hanno sequestrato beni per un valore di 534mila euro. Il provvedimento scaturisce da una verifica fiscale eseguita dai militari del Gruppo di Enna nei confronti di una società di capitali operante nel settore del commercio all’ingrosso di alimenti e bevande, risultata “evasore totale per gli anni 2021, 2022 e 2023”. A conclusione dell’attività ispettiva nei confronti dell’impresa verificata, scrivono le fiamme gialle in una nota, “sono stati constatati ricavi non dichiarati per oltre 3,6 milioni di euro ed un’IVA dovuta per oltre mezzo milione di euro. La ricostruzione della materia imponibile occultata al Fisco è stata effettuata mediante la disamina della documentazione extracontabile acquisita agli atti della verifica, lo sviluppo delle giacenze dei beni oggetto di commercializzazione, l’esecuzione di controlli incrociati, nonchè mediante l’utilizzo dello strumento delle indagini finanziarie”.
In proposito, per l’anno 2022, a fronte dell’omessa dichiarazione, “è emerso, ai fini IVA ed IRES, il superamento della soglia di rilevanza penale (pari a 50.000,00 euro per singola imposta evasa)” e, pertanto, “sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Enna “l’amministratore di diritto e l’amministratore di fatto della società verificata, quest’ultimo emerso quale reale dominus dell’impresa grazie ad una serie di puntuali riscontri eseguiti, tra l’altro, presso i clienti e fornitori della stessa. Il citato provvedimento di sequestro, eseguito nei giorni scorsi dai Finanzieri ennesi, ha riguardato disponibilità finanziarie, quote societarie e beni mobili registrati”.

– Foto Guardia di Finanza di Enna –
(ITALPRESS).

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Cronaca

‘Ndrangheta, confisca definitiva di un immobile da 650 mila euro nel Bolognese

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CATANZARO (ITALPRESS) – Confisca definitiva di un immobile di pregio del valore stimato di 650 mila euro a Bentivoglio, in provincia di Bologna, riconducibile a un narcotrafficante internazionale originario del Vibonese. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro, è stato eseguito dai finanzieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Bologna, nell’ambito di un procedimento di prevenzione coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo calabrese. L’uomo, da tempo trasferitosi nel Bolognese, è stato coinvolto in diverse inchieste sul traffico internazionale di stupefacenti, tra cui le operazioni “Decollo” e “Stammer”. Nell’ambito della prima, che aveva fatto luce su un vasto traffico di cocaina dal Sudamerica verso l’Europa e l’Australia, era stato condannato a 12 anni di reclusione. Nell’inchiesta “Stammer”, relativa anche a un tentativo di importazione di un ingente quantitativo di cocaina dalla Colombia nel 2015, ha riportato una condanna a 11 anni, un mese e 10 giorni di reclusione. Il narcotrafficante è stato inoltre coinvolto nei procedimenti “Decollo ter”, “Due Torri Connection” e “La Pigna d’Oro”, anche per ipotesi di estorsione e trasferimento fraudolento di valori. La confisca è scaturita da accertamenti economico-patrimoniali condotti dai finanzieri dei Gruppi d’investigazione sulla criminalità organizzata (Gico) dei Nuclei di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e Bologna. Le indagini hanno documentato l’effettiva disponibilità dell’immobile da parte dell’uomo, sebbene fosse formalmente intestato a un prestanome, nonchè una significativa sproporzione tra il valore del bene e i redditi dichiarati. Il Tribunale di Catanzaro ha riconosciuto nei confronti dell’interessato la sussistenza della cosiddetta pericolosità sociale qualificata prevista dal Codice antimafia, alla luce delle numerose condotte delittuose contestate nel corso degli anni. (ITALPRESS).

Foto di repertorio ufficio stampa Guardia di Finanza

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