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Cronaca

Bertolaso inaugura Case e Ospedali di Comunità a Milano

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MILANO (ITALPRESS) – L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ha inaugurato oggi a Milano la Casa di Comunità Piceno, la Casa di Comunità Sassi e i tre Ospedali di Comunità Porta Nuova, Macedonio Melloni e Sassi, strutture all’avanguardia che rafforzano ulteriormente la rete territoriale dell’Asst Fatebenefratelli Sacco e rendono ancora più accessibili i servizi sanitari e sociosanitari per i cittadini milanesi. Al taglio del nastro delle Case e Ospedali di Comunità hanno partecipato anche il direttore generale Asst Fatebenefratelli Sacco Maria Grazia Colombo e il direttore sociosanitario Asst Fatebenefratelli Sacco Enrico Frisone. Erano presenti anche l’assessore al Welfare del Comune di Milano Lamberto Bertolè e Chiara Valcepina, consigliere regionale.

“Oggi – ha spiegato Bertolaso – inauguriamo tre nuove Case di comunità e due nuovi Ospedali di Comunità: di fatto abbiamo preso atto che oltre 20 milioni di euro che erano stati stanziati con il Pnrr sono stati utilizzati. Si tratta di strutture che già funzionano ed erogano servizi. Ora dobbiamo integrare queste strutture nella rete dell’assistenza sanitaria, territoriale e ospedaliera di tutta l’area metropolitana di Milano. È un lavoro continuo che richiede grande impegno, partecipazione di tutti e anche la nostra capacità di comunicare e di rendere tutti i cittadini consapevoli dei tanti servizi che hanno a disposizione”.

Prosegue il percorso di sviluppo della sanità territoriale di Asst Fatebenefratelli Sacco, che grazie agli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e del Piano Nazionale Complementare (Pnc) ha realizzato una rete di servizi sempre più moderna, capillare e vicina ai cittadini. Nell’ambito di questo programma sono stati destinati oltre 44,4 milioni di euro alla realizzazione e all’ammodernamento delle undici Case di Comunità e dei tre Ospedali di Comunità dell’Asst, comprensivi di interventi edilizi, adeguamenti strutturali e impiantistici, nuovi arredi e tecnologie sanitarie completate nel rispetto del cronoprogramma previsto dal Pnrr.

“L’inaugurazione di oggi è il risultato di un importante lavoro di squadra – ha aggiunto Colombo – per il quale desidero ringraziare tutte le persone coinvolte. Ringrazio in primo luogo Regione Lombardia per il costante sostegno, tutti i professionisti della nostra Asst, i tecnici, i progettisti e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di queste strutture. Grazie al loro impegno costante, abbiamo consegnato ai cittadini nuovi spazi di cura moderni e funzionali, che rafforzano la rete dei servizi territoriali e confermano l’impegno della nostra Asst nel garantire un’assistenza sempre più vicina alle persone”.

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Gli interventi inaugurati oggi rappresentano un investimento di oltre 14,7 milioni di euro: 4,87 milioni per la Casa di Comunità di viale Piceno; 5,28 milioni per la Casa di Comunità di via Sassi; oltre 4,7 milioni destinati ai tre Ospedali di Comunità di Porta Nuova, Macedonio Melloni e Sassi. Le nuove strutture sono state completamente riqualificate sotto il profilo edilizio e impiantistico, con interventi di adeguamento strutturale, antincendio, efficientamento tecnologico e dotazione di nuove apparecchiature sanitarie.

I tre nuovi Ospedali di Comunità mettono complessivamente a disposizione 45 posti letto, dedicati a pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di assistenza infermieristica continuativa, monitoraggio clinico, riabilitazione e continuità delle cure tra ospedale e territorio. Gli spazi sono stati progettati con camere attrezzate, aree comuni, palestre riabilitative, postazioni infermieristiche centrali e percorsi assistenziali completamente informatizzati e integrati con il Fascicolo sanitario elettronico.

– Foto Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Milano, minaccia e costringe la vittima a prelevare 500 euro: arrestato un 48enne

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MILANO (ITALPRESS) – Un 48enne italiano, con precedenti di polizia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato perché ritenuto responsabile di una rapina aggravata commessa il 28 luglio scorso ai danni di un 35enne. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip di Milano su richiesta della Procura della Repubblica.

L’uomo è stato individuato e fermato dagli agenti del Commissariato Mecenate l’11 agosto, poco prima delle 17, in via Impastato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 28 luglio la vittima stava percorrendo a piedi via Impastato, in direzione della fermata della metropolitana San Donato, quando sarebbe stata raggiunta alle spalle dall’aggressore.

Dopo averlo superato e avergli sbarrato la strada, l’uomo lo avrebbe spinto a terra, minacciandolo con un taglierino e intimandogli di consegnare il portafoglio. Una volta ottenuto il portafoglio, il rapinatore avrebbe costretto il 35enne, sempre sotto minaccia, ad accompagnarlo a uno sportello bancomat per prelevare 500 euro.

I due hanno raggiunto uno sportello di un istituto di credito nei pressi della fermata M3 Porto di Mare. Mentre l’aggressore tratteneva il portafoglio, la vittima avrebbe effettuato il prelievo e consegnato il denaro.

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Solo a quel punto il 48enne gli avrebbe restituito il portafoglio, per poi allontanarsi. Il giorno successivo, la vittima si è presentata al Commissariato Mecenate per denunciare la rapina.

Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e sottoposto alla vittima un album fotografico, elementi che hanno consentito di identificare il presunto autore. Dopo la trasmissione dell’informativa all’autorità giudiziaria, il Gip ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’11 agosto gli agenti del Commissariato Mecenate hanno individuato il 48enne nella stessa via Impastato, nei pressi dell’area boschiva. L’uomo avrebbe tentato di fuggire, ma è stato raggiunto, fermato e arrestato.

-Foto Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Ue, Pichetto “Invidivuate misure su flessibilità, importante ci sia nucleare”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono già state individuate alcune potenziali
misure che rispondono ai requisiti e agli ambiti di intervento
indicati dalla Commissione europea. Sono in corso gli
approfondimenti necessari sugli aspetti tecnici e
sull’ammissibilità delle singole misure, anche con riferimento ai
profili di finanza pubblica, così da poter valutare pienamente le
opportunità offerte dalla nuova clausola per l’energia”. Lo
dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica,
Gilberto Pichetto Fratin, commentando le indicazioni operative
pubblicate dalla Commissione Ue. “Ritengo inoltre importante il
fatto che la Commissione europea abbia esplicitamente incluso gli
investimenti sul nucleare tra quelli che possono rientrare
nell’ambito delle misure finanziabili. E’ un riconoscimento
significativo della rilevanza che il nucleare può avere nel
rafforzamento della sicurezza e della resilienza del sistema
energetico europeo e nel percorso di transizione energetica”,
prosegue Pichetto. “L’Italia sta lavorando per cogliere, con
concretezza e responsabilità, tutte le opportunità che questo
nuovo quadro europeo può offrire”, conclude il ministro.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Addio a Varenne, il trottatore più forte di tutti i tempi

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ROMA (ITALPRESS) – E’ morto Varenne. Il cavallo italiano, che era nato a Copparo nel 1995, è stato un grande trottatore, ritenuto da molti il più forte di tutti i tempi. Il “Capitano”, questo uno dei suoi soprannomi, ha vinto tanti titoli durante la carriera, in particolare ha centrato il Grand Slam per due volte, nel 2001 e nel 2002, vincendo le tre corse di Gruppo 1 più prestigiose d’Europa, ovvero il Prix d’Amerique, il Gran Premio Lotteria e l’Elitloppet.
La notizia della scomparsa di Varenne è stata ufficializzata, sui social, dal suo staff. Il cavallo è morto nella notte a Eboli, a causa di un infarto fulminante. “Con immenso dolore comunichiamo la notizia della morte del ‘Capitanò. Varenne si è spento durante la notte e il veterinario ha confermato che la causa è stata un improvviso attacco cardiaco. Siamo devastati dalla notizia ricevuta questa mattina e vogliamo ricordarlo, assieme a tutti i suoi fan, mentre volava verso le sue vittorie. Oggi le ali di Varenne lo hanno portato altrove. Corri libero per sempre e rimani per sempre il nostro ‘Capitanò. Che la terra ti benedica. Con tanto amore. Raggiungi Enzo lassù”, si legge sul web. Lo staff di Varenne si riferisce a Enzo Giordano, che è stato l’acquirente e proprietario del cavallo, acquistato per una cifra di circa 180 milioni di lire.
Varenne era figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz. In carriera ha fatto vincere a Giordano oltre sei milioni di euro, trionfando in 62 delle 73 corse disputate.
Dopo l’attività in campo ippico, il “Capitano” ha fatto per anni lo stallone e ha generato più di 2000 figli.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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