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Cronaca

Zangrillo rilancia la Pa “Più merito, innovazione e una nuova comunicazione”

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ROMA (ITALPRESS) – La pubblica amministrazione deve cambiare il modo di raccontarsi, puntando prima sui risultati e poi sulla comunicazione. E’ il messaggio lanciato dal Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervistato da Jessica Nicolini per “Power Talks, il potere della comunicazione”, il format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates.
Per il ministro, comunicare è ormai parte integrante dell’azione amministrativa. “Viviamo nell’epoca della comunicazione: ormai tutti possono accedere attraverso lo smartphone a qualsiasi comunicazione, e spesso si fanno le cose e non ci si preoccupa di comunicarle correttamente. E questo è un problema, perchè non comunicare correttamente quello che si è fatto è come non averlo fatto”, afferma.
Ripercorrendo il lavoro svolto al dicastero, Zangrillo rivendica il superamento dell’immagine di una macchina pubblica immobile. “In realtà, se si hanno le idee chiare, se si ha la capacità di lavorare in squadra, di condividere, la pubblica amministrazione è una Pa capace, un’organizzazione capace di evolversi, capace di cogliere le novità che arrivano dal contesto nel quale è immersa”, spiega.
Tra le priorità indicate dal ministro figurano il reclutamento, la formazione, il merito e il rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Zangrillo sottolinea il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, ricordando che “noi abbiamo rinnovato in 4 anni, quindi dal 2022 al 2026 abbiamo rinnovato 20 contratti nel pubblico impiego” e che, per la prima volta, la tornata contrattuale 2025-2027 è stata avviata già nel primo anno di riferimento.
Al centro della strategia del ministero resta il capitale umano. “Un’organizzazione è composta dalle persone che la vivono. E quindi, se noi vogliamo far funzionare un’organizzazione, il primo tema che dobbiamo affrontare, la prima priorità alla quale dobbiamo fare attenzione, è quella delle persone”, osserva il ministro, evidenziando come un ambiente di lavoro positivo favorisca motivazione, senso di appartenenza e qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Guardando ai giovani, Zangrillo ribadisce la necessità di cambiare la narrazione sulla Pa. “Io penso che invece noi dobbiamo lavorare non per garantire ai nostri giovani il posto fisso, ma per garantirgli un posto figo”, afferma. Un luogo di lavoro, ha aggiunto, dove si investa nella formazione, si valorizzino i risultati e si favorisca l’equilibrio tra vita professionale e personale.
Quanto al futuro, il ministro immagina una pubblica amministrazione sempre più digitale ma capace di valorizzare il contributo delle nuove generazioni. “Io vedo una pubblica amministrazione nei prossimi 10 anni capace di cogliere le opportunità che oggi l’incedere impetuoso dell’innovazione tecnologica ci offre. Quindi una pubblica amministrazione più veloce, una pubblica amministrazione più smart nel rapporto con gli utenti”, ha affermato. Secondo Zangrillo, la sfida sarà mettere insieme esperienza ed entusiasmo: “Noi dobbiamo essere capaci di unire l’esperienza di chi ha più struttura con l’entusiasmo, con l’incoscienza, con la capacità di vedere le cose con occhi nuovi che hanno i giovani”.
Ampio spazio anche al tema dell’intelligenza artificiale, considerata uno strumento di supporto e non un sostituto dell’uomo. “L’intelligenza artificiale è un complemento all’attività umana. E’ qualcosa che aiuta l’uomo a liberarsi di attività che la macchina sa fare meglio, per dedicare all’uomo invece le attività che richiedono l’intelligenza umana”, spiega, ribadendo che “la decisione è una responsabilità umana e nessuna macchina la potrà mai sostituire”.
In chiusura, Zangrillo riflette sul valore della comunicazione e sul rapporto diretto con i cittadini. “Il vero potere della comunicazione è quello di condizionare il pensiero delle persone. Una comunicazione fatta nel modo giusto è una comunicazione capace di entrare nell’intimo delle persone e quindi anche di contribuire a creare un’idea, a creare una convinzione”, afferma. Quanto agli strumenti, la preferenza va al confronto personale: “La cosa che a me piace di più è farmi guardare negli occhi”.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

Cronaca

Milano, minaccia e costringe la vittima a prelevare 500 euro: arrestato un 48enne

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MILANO (ITALPRESS) – Un 48enne italiano, con precedenti di polizia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato perché ritenuto responsabile di una rapina aggravata commessa il 28 luglio scorso ai danni di un 35enne. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip di Milano su richiesta della Procura della Repubblica.

L’uomo è stato individuato e fermato dagli agenti del Commissariato Mecenate l’11 agosto, poco prima delle 17, in via Impastato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 28 luglio la vittima stava percorrendo a piedi via Impastato, in direzione della fermata della metropolitana San Donato, quando sarebbe stata raggiunta alle spalle dall’aggressore.

Dopo averlo superato e avergli sbarrato la strada, l’uomo lo avrebbe spinto a terra, minacciandolo con un taglierino e intimandogli di consegnare il portafoglio. Una volta ottenuto il portafoglio, il rapinatore avrebbe costretto il 35enne, sempre sotto minaccia, ad accompagnarlo a uno sportello bancomat per prelevare 500 euro.

I due hanno raggiunto uno sportello di un istituto di credito nei pressi della fermata M3 Porto di Mare. Mentre l’aggressore tratteneva il portafoglio, la vittima avrebbe effettuato il prelievo e consegnato il denaro.

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Solo a quel punto il 48enne gli avrebbe restituito il portafoglio, per poi allontanarsi. Il giorno successivo, la vittima si è presentata al Commissariato Mecenate per denunciare la rapina.

Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e sottoposto alla vittima un album fotografico, elementi che hanno consentito di identificare il presunto autore. Dopo la trasmissione dell’informativa all’autorità giudiziaria, il Gip ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’11 agosto gli agenti del Commissariato Mecenate hanno individuato il 48enne nella stessa via Impastato, nei pressi dell’area boschiva. L’uomo avrebbe tentato di fuggire, ma è stato raggiunto, fermato e arrestato.

-Foto Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Ue, Pichetto “Invidivuate misure su flessibilità, importante ci sia nucleare”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono già state individuate alcune potenziali
misure che rispondono ai requisiti e agli ambiti di intervento
indicati dalla Commissione europea. Sono in corso gli
approfondimenti necessari sugli aspetti tecnici e
sull’ammissibilità delle singole misure, anche con riferimento ai
profili di finanza pubblica, così da poter valutare pienamente le
opportunità offerte dalla nuova clausola per l’energia”. Lo
dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica,
Gilberto Pichetto Fratin, commentando le indicazioni operative
pubblicate dalla Commissione Ue. “Ritengo inoltre importante il
fatto che la Commissione europea abbia esplicitamente incluso gli
investimenti sul nucleare tra quelli che possono rientrare
nell’ambito delle misure finanziabili. E’ un riconoscimento
significativo della rilevanza che il nucleare può avere nel
rafforzamento della sicurezza e della resilienza del sistema
energetico europeo e nel percorso di transizione energetica”,
prosegue Pichetto. “L’Italia sta lavorando per cogliere, con
concretezza e responsabilità, tutte le opportunità che questo
nuovo quadro europeo può offrire”, conclude il ministro.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Addio a Varenne, il trottatore più forte di tutti i tempi

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ROMA (ITALPRESS) – E’ morto Varenne. Il cavallo italiano, che era nato a Copparo nel 1995, è stato un grande trottatore, ritenuto da molti il più forte di tutti i tempi. Il “Capitano”, questo uno dei suoi soprannomi, ha vinto tanti titoli durante la carriera, in particolare ha centrato il Grand Slam per due volte, nel 2001 e nel 2002, vincendo le tre corse di Gruppo 1 più prestigiose d’Europa, ovvero il Prix d’Amerique, il Gran Premio Lotteria e l’Elitloppet.
La notizia della scomparsa di Varenne è stata ufficializzata, sui social, dal suo staff. Il cavallo è morto nella notte a Eboli, a causa di un infarto fulminante. “Con immenso dolore comunichiamo la notizia della morte del ‘Capitanò. Varenne si è spento durante la notte e il veterinario ha confermato che la causa è stata un improvviso attacco cardiaco. Siamo devastati dalla notizia ricevuta questa mattina e vogliamo ricordarlo, assieme a tutti i suoi fan, mentre volava verso le sue vittorie. Oggi le ali di Varenne lo hanno portato altrove. Corri libero per sempre e rimani per sempre il nostro ‘Capitanò. Che la terra ti benedica. Con tanto amore. Raggiungi Enzo lassù”, si legge sul web. Lo staff di Varenne si riferisce a Enzo Giordano, che è stato l’acquirente e proprietario del cavallo, acquistato per una cifra di circa 180 milioni di lire.
Varenne era figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz. In carriera ha fatto vincere a Giordano oltre sei milioni di euro, trionfando in 62 delle 73 corse disputate.
Dopo l’attività in campo ippico, il “Capitano” ha fatto per anni lo stallone e ha generato più di 2000 figli.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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