Seguici sui social

Cronaca

Concessione dell’Autodromo di Monza all’Aci estesa fino al 2044

Pubblicato

-

MONZA (ITALPRESS) – La concessione dell’Autodromo Nazionale di Monza all’Automobile Club d’Italia durerà fino al 31 dicembre 2044. Lo comunica l’Aci in una nota, specificando che la rimodulazione giunge al termine di un intenso e proficuo lavoro tra il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’Automobile Club d’Italia, i quali hanno formalmente approvato la modifica e la rimodulazione della durata della concessione.

In seno al Consorzio, che è costituito da sette enti (Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Monza, Comune di Milano, Provincia di Monza e della Brianza, Camera di Commercio e Assolombarda) il provvedimento è maturato dopo la deliberazione n. 31 del 19 giugno 2026, con cui il Consiglio di Gestione aveva già confermato la destinazione dell’Autodromo Nazionale Monza e la concessione del suo compendio all’ACI, in quanto riconosciuto dal CONI e dalla FIA quale unico soggetto in grado di assicurare all’impianto, anche in futuro, il rilievo nazionale e internazionale che ha sempre avuto, anche in virtù del titolo sportivo detenuto. Come previsto dalla deliberazione, tutte le attività svolte o gestite da ACI all’interno dell’Autodromo, diverse da quelle sportive automobilistiche, dovranno essere coerenti con gli indirizzi strategici e con i programmi di valorizzazione della Reggia di Monza e del suo complesso monumentale.

Sul fronte ACI l’atto segue il mandato conferito al presidente Geronimo La Russa il 9 aprile 2026 sulla base del Piano Economico e Finanziario che prevede investimenti per dodici milioni di euro a carico di ACI e SIAS da realizzare entro il 31 dicembre 2029. Il provvedimento approvato rappresenta uno strumento giuridico ed economico evoluto, fondato su innovazione e condivisione tra Enti Pubblici, frutto di un lavoro di squadra che ha visto fianco a fianco il Consiglio di gestione, il Direttore generale, lo Staff del Consorzio e le Avvocature degli Enti coinvolti, in relazione costante con i vertici di ACI. Permette al Concessionario di ammortizzare investimenti indispensabili per la sicurezza, la sostenibilità e la valorizzazione del “Tempio della Velocità”, casa storia del Gran Premio d’Italia di Formula 1.

Al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza consente di ottenere un incremento del valore patrimoniale dell’impianto e più in generale delle strutture ricomprese nel Parco. “Monza consolida la collaborazione con ACI: un soggetto pubblico di grande valore, che da tempo contribuisce a rendere la città un luogo sempre più attrattivo per gli amanti degli Sport motoristici e della velocità in primis, ma anche per quanti riconoscono l’unicità del nostro Autodromo Nazionale: un luogo che appartiene alla storia e al patrimonio architettonico del territorio e che ospita innovazione e ricerca. Un luogo inserito nel Parco di Monza, patrimonio storico, monumentale e ambientale, al centro di un ampio progetto di valorizzazione. La delibera appena approvata tiene in considerazione entrambi gli aspetti: l’unicità del Parco di Monza e l’unicità dell’Autodromo”, spiega Paolo Pilotto, sindaco e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

Advertisement

In forza dell’accordo, il Concessionario si impegna ad eseguire lavori di adeguamento dell’impianto, innovazioni e migliorie preventivamente autorizzati dal Consorzio. Nello specifico, sono previsti: la riqualificazione degli Edifici Servizi e dell’Edificio Box, l’ampliamento della Tribuna d’Onore, la riqualificazione delle ‘Vecchie Rimesse’, il miglioramento degli impianti di illuminazione e delle linee di recinzione, l’aggiornamento dell’impianto idraulico per aumentare la resilienza del sito durante gli eventi, l’implementazione di nuovi tratti di rete fognaria.

“Un risultato non scontato, che diventa realtà. Un passaggio importantissimo per l’Automobile Club d’Italia, per Monza e per tutto il motorismo sportivo italiano. Con l’estensione della concessione al 2044 diamo ulteriore stabilità al nostro percorso di crescita per continuare a essere un punto di riferimento mondiale”, dichiara il presidente dell’ACI Geronimo La Russa. “Non sono solo numeri – aggiunge – ma infrastrutture più sicure, impianti più moderni, servizi migliori per i team, per i piloti e per i tifosi che ogni anno riempiono le tribune”. “Desidero ringraziare – sottolinea il Presidente dell’ACI – il Generale Tullio Del Sette, che ha portato avanti con determinazione questo progetto, e Giuseppe Redaelli, per il lavoro di squadra e per la collaborazione leale che ha permesso di raggiungere questo risultato, oltre ovviamente a tutti i rappresentanti del Consorzio”.

“Tra i nostri molteplici obiettivi – conclude La Russa – ne cito soltanto un paio, per noi davvero importanti: fare in modo che Monza resti per sempre un punto fermo, unico e insostituibile, della Formula 1 e consegnare alle future generazioni un Autodromo ancora più bello, più sicuro e più competitivo”.

La rimodulazione della concessione è stata preceduta da una verifica in contraddittorio dell’adempimento degli obblighi contrattuali in capo all’ACI in forza della convenzione vigente. È emersa una spiccata attenzione operativa nei confronti del sistema forestale e patrimonio verde, come testimoniano in particolare l’attuazione dei progetti di miglioramento boschivo e la lotta alle specie esotiche eseguite dal 2020, nonché l’impegno per la riqualificazione del patrimonio arboreo danneggiato dalla calamità del luglio 2023.

In un quinquennio sono stati messi a dimora un numero di piante forestali autoctone quasi cinque volte superiore all’obiettivo previsto dagli impegni contrattuali. A tal riguardo è stato stipulato anche un Accordo di collaborazione tra Automobile Club d’Italia, Parco Regionale della Valle del Lambro, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Regione Lombardia per il ripristino e la valorizzazione delle aree boscate interne al sedime dell’autodromo di Monza, riconoscendo ad ACI una somma complessiva massima di oltre due milioni e seicentomila euro.

Advertisement

Infine, per quanto riguarda la Piscina all’aperto del Parco, le Parti si impegnano a giungere entro il 30 aprile 2027 ad un accordo sull’esecuzione della manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del Concessionario nonché sull’esecuzione, con strumenti condivisi, della riqualificazione della stessa, in vista della sua riapertura al pubblico.

– Foto ufficio stampa Aci –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 12 ottobre 2026

Pubblicato

-

L’annuncio di Papa Leone XIV domina le prime pagine dei quotidiani. «Ho un nodulo al polmone», titolano il Corriere della Sera e la Repubblica. Il Pontefice ha comunicato durante l’Angelus che dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico al Policlinico Gemelli. Libero parla di «Un giorno da Leone», mentre La Stampa titola «Il Papa si opera, il mondo in ansia».

Sul fronte internazionale, torna al centro la guerra in Ucraina. «Trump costringe Zelensky a non toccare il diesel russo», scrive Il Fatto Quotidiano. La Casa Bianca annuncia una tregua energetica, ma Kiev sostiene di non essere stata preventivamente informata. Per La Stampa è «La tregua fantasma».

Tensioni anche a Reggio Emilia per il caso degli insegnanti americani ai quali sarebbe stato chiesto di prendere le distanze da Israele. La vicenda trova spazio su Il Tempo, la Repubblica e Corriere della Sera.

ECONOMIA

Il Sole 24 Ore apre con i dati sulla criminalità: «Reati in calo: meno furti e omicidi, ma più truffe online». Nel 2025 le denunce sono diminuite dell’1,8%, mentre aumentano gli illeciti informatici.

Advertisement

Sul fronte fiscale, il quotidiano economico segnala 42 settori in cerca di flat tax e una possibile proroga degli sgravi sui rinnovi contrattuali.

Attenzione anche al mercato immobiliare: i cantieri rallentano nell’Unione Europea, mentre i prezzi delle abitazioni sono cresciuti di quasi il 70% in sedici anni.

SPORT

La Serie A regala una nuova capolista: la Lazio di Gattuso batte il Monza 3-1 e raggiunge l’Inter in vetta. Il Corriere dello Sport titola «Scappato in testa».

La Juventus pareggia 1-1 a Cagliari, con Kolo Muani decisivo. Tuttosport apre con «Juve, 22 tiri per un Kolo», mentre cresce la tensione tra Spalletti e Pisacane.

Frena anche il Milan, fermato sull’1-1 dal Sassuolo. La Gazzetta dello Sport titola «Così no», sottolineando la delusione di Cardinale.

Advertisement

In Formula 1, Verstappen vince a Singapore, ma Kimi Antonelli conquista un altro podio e continua a sognare il Mondiale. La Gazzetta titola «Kimi, il mondo a un passo».

LA PROVINCIA PAVESE

Chiudiamo con La Provincia Pavese, che apre con «Corruzione, nove nomi al vaglio dei pm pavesi». Nell’inchiesta collegata al caso Garlasco, l’attenzione si concentra anche sui verbali degli ex legali di Andrea Sempio, ascoltati in relazione a 45mila euro.

In primo piano anche un grave episodio di violenza: «Branco di giovanissimi picchia e filma un disabile».

Per la sanità, il San Matteo programma un nuovo reparto per i virus più pericolosi, con lavori previsti nel 2027. A Pavia, invece, per la piscina Folperti il Comune stima un’attesa di quattro anni.

Spazio anche a Voghera, con l’accordo bipartisan per l’apertura ai vitigni resistenti alle malattie, anche per i vini di qualità.

Advertisement

Infine lo sport e la partecipazione: grande successo per la Corripavia, con oltre 5mila persone protagoniste di una domenica di festa per la città.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 12 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Il Cagliari ferma la Juve sull’1-1, Kolo Muani risponde a Maldini

Pubblicato

-

CAGLIARI (ITALPRESS) – Una Juve deludente lascia due punti per strada anche all’Unipol Domus. Il Cagliari di Pisacane continua il suo avvio di campionato da sogno, fermando sull’1-1 i ragazzi di Spalletti. Alla rete di Maldini nel corso del primo tempo ha risposto Kolo Muani nel finale di partita.
Avvio convincente da parte della formazione ospite che però non riesce a capitalizzare le diverse occasioni create. Dopo i tentativi di Sarr e Conceicao, al 15′ è Nico Gonzalez a sfiorare il vantaggio: l’argentino, però, non riesce con la coscia ad indirizzare verso la porta il cross dalla destra di McKennie. I bianconeri sembrano in controllo, ma il Cagliari con cinismo colpisce al primo vero affondo della sua serata. Dopo un primo tiro rimpallato, al 20′ Maldini riceve nuovamente la sfera da Mendy, si incunea in area avversaria e sigla l’1-0 davanti a Vicario. La Juve prova a reagire allo schiaffo subito, ma al 32′ sono ancora i sardi a flirtare con il gol: il tiro potente di Winks dalla distanza viene provvidenzialmente alzato sopra la traversa da Vicario. Pronti via e nella ripresa Spalletti si gioca subito le carte Zhegrova e Alajbegovic al posto di McKennie e Conceicao mentre al 60′ ci sarà spazio anche per l’ingresso in campo di Woltemade. Tra i subentrati bianconeri il più pimpante è senza dubbio Zhegrova. Il talento kosovaro riesce sistematicamente a saltare l’uomo sulla fascia destra, costringendo anche in due occasioni Caprile a sporcarsi i guantoni. Il muro dei padroni di casa regge fino all’81’, quando Kolo Muani di testa raccoglie in area di rigore l’assist al bacio di Alajbegovic, firmando l’1-1. Il gol ritrovato scuote l’attaccante francese che all’85’, su un’azione fotocopia del pari, colpisce la traversa da due passi e sulla ribattuta, Woltemade manca di cattiveria e favorisce la presa di Caprile. All’89’ il portiere del Cagliari è ancora decisivo, chiudendo lo specchio della porta a Kolo Muani. Il pari finale logicamente soddisfa più il Cagliari che sale così al quarto posto in classifica, a quota tredici punti. Due lunghezze in meno, invece, per la Juve, ferma in sesta posizione. Dopo il triplice fischio alta tensione in campo, espulsi sia Spalletti che Pisacane.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Ucraina, von der Leyen “Sostegno a Zelensky, da Ue fondi per droni e missili”

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ottimo colloquio oggi con Zelensky. Ho sostenuto pienamente il suo appello a favore di un cessate il fuoco che tuteli le forniture alimentari globali e le infrastrutture energetiche in Ucraina e in Russia”. Così su X la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
“La guerra è entrata in una fase nuova e più cupa. La Russia è in stallo sul campo di battaglia e colpisce i civili ben oltre la linea del fronte. Ho espresso la nostra solidarietà al popolo ucraino – sottolinea von der Leyen – e il mio pieno sostegno al Presidente Zelensky, alla guida della lotta per la libertà del suo popolo. L’Ucraina sarà al centro dell’attenzione al Consiglio europeo di questa settimana. Discuteremo delle sue esigenze di finanziamento per l’anno a venire e di come mobilitare nuovo sostegno a livello globale. Questa settimana, l’Ue fornirà inoltre ulteriori fondi per droni e missili. Per rafforzare le difese dell’Ucraina e proteggere i suoi cieli. E’ inoltre previsto l’avvio di altri due gruppi di capitoli negoziali”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.