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Cronaca

La Voce Pavese – Caldo record, in provincia sfiorati i 40 gradi: aumentano gli accessi al pronto soccorso

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In provincia di Pavia il caldo non concede tregua da inizio settimana. Lunedì 3 agosto le temperature hanno superato i 39 gradi e nei prossimi giorni, soprattutto tra mercoledì e giovedì, in alcune località si potrebbe raggiungere quota 40. Un’ondata di calore che sta mettendo a dura prova chi non dispone di una casa o di un luogo di lavoro adeguatamente climatizzato.

Arpa Lombardia mantiene anche per oggi e domani l’allerta per forte disagio da calore su tutta la regione. Una condizione che può provocare conseguenze sulla salute, in particolare per anziani, bambini e persone fragili.

Nel tardo pomeriggio di lunedì a Pavia sono stati registrati 36,7 gradi, con una massima di 37. A Vigevano il termometro ha raggiunto i 38,4 gradi, con un picco di 38,7, mentre a Voghera la massima si è fermata a 37,2 gradi.

Il primato provinciale è andato ancora una volta a Spessa Po, dove alle 17.30 si registravano 38,9 gradi e la massima giornaliera ha toccato i 39,3. A Redavalle si sono sfiorati i 38,3 gradi, mentre Stradella e Corteolona hanno superato quota 38.

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Chi ha potuto ha cercato refrigerio nelle località più alte dell’Oltrepò. A Pian del Poggio nel pomeriggio c’erano 23,5 gradi, con una massima di circa 27,5. Sul monte Penice il termometro segnava 23,3 gradi, tanto da rendere quasi necessaria una maglia, mentre al Brallo sono stati comunque superati i 32 gradi. Canneto Pavese, con 34,8 gradi, è risultata l’ultima località della provincia rimasta sotto quota 35.

A rendere il caldo ancora più pesante sono gli elevati livelli di umidità e le cosiddette notti tropicali, con temperature minime che non scendono sotto i 20 gradi e impediscono all’organismo di recuperare anche durante il sonno. Le uniche eccezioni si registrano a Fortunago, Penice, Brallo e Pian del Poggio.

Le conseguenze si fanno sentire anche negli ospedali. Nel pomeriggio di lunedì al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia erano presenti circa 80 persone in trattamento.

Tra i segnali più frequenti ci sono stanchezza estrema, sete intensa, debolezza e perdita di conoscenza. In diversi casi sono i figli o le persone che assistono gli anziani a chiamare i soccorsi e ad accompagnarli in ospedale.

Le raccomandazioni restano quelle già diffuse dall’Ats: bere frequentemente, mangiare frutta e verdura, evitare di uscire nelle ore più calde e indossare abiti leggeri. Un consiglio, quest’ultimo, tutt’altro che scontato. I geriatri ricordano infatti che molti anziani, percependo maggiormente il freddo, tendono a coprirsi troppo anche durante le giornate più calde, aggravando così il rischio di disidratazione.

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L’articolo La Voce Pavese – Caldo record, in provincia sfiorati i 40 gradi: aumentano gli accessi al pronto soccorso proviene da Pavia Uno TV.

Cronaca

Il Papa ha trascorso bene la notte al Gemelli

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Papa ha trascorso bene la notte in ospedale, si è alzato e ha fatto colazione”. E’ l’aggiornamento della Sala Stampa della Santa Sede, sulle condizioni di salute di Papa Leone XIV ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l’operazione del 13 ottobre per la rimozione totale di un adenocarcinoma polmonare.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Violenze e abusi su anziane in Rsa nel Milanese, interdetti 3 operatori

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MILANO (ITALPRESS) – Grave episodio di maltrattamenti e violenze all’interno di una Residenza Sanitaria Assistenziale in provincia di Milano. I Carabinieri del NAS di Milano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lodi, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare interdittiva nei confronti di tre operatori socio-sanitari (OSS).

Il provvedimento, emesso dal GIP su richiesta del Pubblico Ministero, dispone per gli indagati il divieto assoluto di esercitare la professione di O.S.S. in qualsiasi struttura sanitaria o socio-assistenziale, sia pubblica sia privata, sull’intero territorio nazionale. Un’ulteriore operatrice risulta inoltre indagata a piede libero per minacce aggravate.
Le indagini, svolte anche attraverso intercettazioni audio e video, hanno permesso di documentare reiterati e sistematici episodi di violenza ai danni di quattro anziane degenti. Dagli accertamenti sono emerse vessazioni fisiche e psicologiche durante le manovre di igiene e vestizione, con le vittime afferrate per i capelli, colpite con schiaffi al volto e insultate. A carico dei due operatori uomini si aggiunge l’accusa di violenza sessuale: i due, abusando della propria posizione e della vulnerabilità delle anziane, avrebbero perpetrato percosse nelle parti intime nel corso delle quotidiane operazioni di pulizia personale.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Scoperto Maxi traffico di anabolizzanti, 16 indagati e sequestri

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BOLZANO (ITALPRESS) – Un vasto traffico internazionale e nazionale di farmaci anabolizzanti e stupefacenti pericolosi per la salute pubblica è stato smantellato dai Carabinieri del NAS di Trento, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Bolzano.

L’operazione, scaturita da un’indagine avviata nel 2024, ha coinvolto le province di Napoli, Caserta, Pavia e Milano, vedendo impegnati i militari in perquisizioni e sequestri nei confronti di 16 indagati (15 residenti nel Napoletano e uno nel Pavese). Il gruppo criminale gestiva la spedizione giornaliera di centinaia di chili di sostanze dopanti e stupefacenti – occultate persino all’interno di confezioni di giochi per bambini, prodotti di bellezza o per la casa – e riciclandone i proventi tramite criptovalute o pacchi postali con contanti e mittenti fittizi. Nel corso dei controlli, i Carabinieri del NAS hanno scoperto in un box garage nel Napoletano oltre 400.000 dosi suddivise in 560 pacchi, per un valore di mercato stimato in almeno 30 milioni di euro. Un secondo magazzino nel Pavese conteneva ulteriori 4.400 confezioni di anabolizzanti per un valore di 250.000 euro.

Complessivamente sono stati sequestrati oltre 125.000 euro in contanti, numerosi orologi Rolex e carte di debito. Il Tribunale di Bolzano ha inoltre disposto il sequestro preventivo di 12 unità immobiliari e dei conti correnti bancari, stimando i profitti illeciti complessivi in circa 9 milioni di euro. Per 11 degli indagati è stato notificato il decreto del GIP che fissa l’interrogatorio preventivo.

– Foto: Da video Nas –
(ITALPRESS).

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