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Cronaca

Kristensen “Atalanta club ambizioso, Sarri decisivo per la mia scelta”

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BERGAMO (ITALPRESS) – “Ho scelto l’Atalanta perchè conosco bene questa società, è un club con grande ambizione, ha raggiunto grandi risultati a livello europeo, ho pensato subito fosse la scelta giusta per me”. Thomas Kristensen è arrivato a Bergamo dopo una trattativa lampo – all’Udinese 22 milioni più 3 di bonus e il 10% sulla plusvalenza – e la pesante eredità lasciata da Berat Djimsiti, trasferitosi nei giorni scorsi in Arabia Saudita. Oggi la presentazione al centro sportivo ‘Bortolottì di Zingonia: “Sono stati giorni molti impegnativi, mi sono sentito subito ben accolto da tutti, anche i miei nuovi compagni sono stati fantastici. Il nostro obiettivo è conoscere questo nuovo modulo di gioco, cercherò di dare il mio contributo e fare il meglio possibile”. L’ex difensore bianconero ha poi parlato della sua scelta di sposare il progetto nerazzurro: “Sarri? Le sue squadre sono molto organizzate, tutti sanno cosa fare. Questo è un club molto ambizioso, è un grande allenatore, ha avuto una grande influenza sulla mia scelta, è un allenatore internazionale e sa come migliorare il reparto difensivo”.
Spazio anche a quelli che saranno gli obiettivi stagionali della nuova Dea: “Faremo il meglio che possiamo fare in tutte e tre le competizioni, giovedì ci sarà il primo scoglio importante, sarà una gara fondamentale”, riferendosi alla doppia sfida contro l’Hapoel Tel-Aviv, valida per gli spareggi di Conference League. Kristensen ha ritrovato in nerazzurro Lazar Samardzic, compagno ai tempi del suo primo anno in Friuli: “Sì, ho conosciuto Lazar durante il mio primo anno con l’Udinese, è un piacere per me averlo seguito qui, ha grande qualità, è una persona speciale. Ci siamo sentiti e siamo rimasti in contatto, sono molto felice di averlo ritrovato. Idolo? Nella mia posizione non ho un punto di riferimento, da bambino giocavo centrocampista e il mio idolo era Yaya Tourè. Nel mio ruolo Van Dijk è uno dei migliori”.
Durante la conferenza stampa è intervenuto anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli: “Kristensen? E’ stata una trattativa repentina per via della cessione di Berat Djimsiti che ci ha chiesto di andar via, non potevamo dire di no dopo tutto quello ha fatto per il club. E’ un ragazzo molto giovane, pensiamo possa fare molto bene. Abbiamo preso l’allenatore più conteso sulla piazza, è un allenatore capace e credibile, pensiamo che Sarri possa rappresentare il nostro plus. Abbiamo preso un regista come Gaetano, abbiamo fatto uno sforzo per allungare il contratto di Ederson, un calciatore ambito da grandi club in Europa, e per ultimo è arrivato Kristensen, questo è stato il percorso finora”. Sul mercato ha poi specificato: “Vogliamo essere reattivi e attenti, per ogni occasione, vogliamo cominciare un percorso e farlo nel migliore dei modi. Pensiamo ci voglia del tempo per mettere a posto un pò di cose, chiediamo pazienza al nostro popolo e al nostro pubblico”.
– foto Pia/Italpress –
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Cronaca

Ex Ilva, Calderone “Pronti ad adeguare l’assegno di ricollocazione Cigs”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il ministero del Lavoro è attivo e attento alle ricadute occupazionali” relative all’ex Ilva. Così la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, al question time della Camera.

“Confermo non solo la nostra attività nell’utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione, ma anche e soprattutto l’impegno a riformare quegli strumenti che necessitano di un adeguamento per quelle che sono le esigenze del momento, a partire dall’Assegno di ricollocazione Cigs, che sarà ancor più efficace per quelle che sono le procedure di transizione, riqualificazione e riaccompagnamento, insieme a tutte le altre politiche attive che noi stiamo mettendo in campo”, ha concluso.

(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Roccella “Non cambiamo idea sul femminicidio perchè c’è chi dice che non esiste”

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ROMA (ITALPRESS) – “In Parlamento, all’unanimità, è stato votato il reato autonomo di femminicidio che non serve a stabilire classifiche di gravità morale in base al sesso della vittima, ma per inquadrare giuridicamente quella specifica forma di violenza che rifiuta la libertà delle donne, una libertà fondamentale che è parte della nostra identità e civiltà: abbiamo fortemente voluto questa legge e non abbiamo certo cambiato idea perchè qualcuno sostiene che il femminicidio non esiste. Così la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, al question time della Camera.

“La diminuzione del numero dei femminicidi registrata nel primo semestre di quest’anno, in rapporto allo stesso periodo dell’anno scorso, è un primo segnale incoraggiante, non certo un punto d’arrivo, ma una spinta che ci sollecita ad andare avanti soprattutto nel lavoro di formazione, un lavoro rafforzato dalle leggi approvate in questa legislatura”, ricorda. “Continueremo a fare tutto ciò che serve contro questa piaga, con la consapevolezza di aver profuso dal primo giorno il massimo impegno e di averlo fatto nello sforzo di essere uniti”.

(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Affordable Housing Act, dalla Commissione Ue stretta sugli affitti brevi

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ROMA (ITALPRESS) – Più strumenti per affrontare la crisi abitativa e maggiore libertà per città e autorità locali di intervenire sugli affitti brevi nelle aree dove trovare casa è diventato particolarmente difficile. E’ il cuore dell’Affordable Housing Act presentato oggi dalla Commissione europea, nell’ambito del pacchetto di misure dedicato all’emergenza abitativa. La proposta punta a creare un quadro comune europeo che consenta agli Stati membri e alle amministrazioni locali di adottare restrizioni alle locazioni turistiche, comprese quelle offerte attraverso piattaforme come Airbnb, quando siano dimostrati effetti significativi sulla disponibilità e sull’accessibilità delle abitazioni. Le misure dovranno essere motivate, proporzionate e basate su dati relativi alla situazione del mercato locale. “Una casa non è fatta solo di quattro mura e un tetto. E’ sicurezza, calore, un luogo per la famiglia e gli amici. E’ un senso di appartenenza. Ma per troppi europei oggi, la casa è diventata fonte di ansia. Può significare debiti o incertezza”, ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Per individuare le zone in situazione di “stress abitativo” potranno essere considerati, tra gli altri elementi, il rapporto tra prezzi delle abitazioni e redditi, l’andamento della popolazione e l’equilibrio tra domanda e offerta di case.
L’obiettivo è fornire alle amministrazioni una base giuridica più solida per intervenire nei mercati più sotto pressione, evitando al tempo stesso misure indiscriminate. La Commissione punta in particolare a intervenire sul fenomeno degli affitti brevi nelle grandi città e nelle destinazioni turistiche, dove la trasformazione di abitazioni in alloggi per soggiorni temporanei viene indicata tra i fattori che possono ridurre l’offerta disponibile per i residenti e contribuire all’aumento dei prezzi. Non si tratta però di un divieto generalizzato: le eventuali limitazioni dovranno essere legate alle condizioni specifiche dei singoli territori. Il nuovo quadro si inserisce nel più ampio European Affordable Housing Plan, presentato dalla Commissione nel dicembre 2025, che punta ad aumentare l’offerta abitativa, mobilitare investimenti e sostenere le fasce maggiormente colpite dalla crisi. La proposta dovrà ora essere esaminata dal Parlamento europeo e dagli Stati membri prima di poter diventare legge.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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