Seguici sui social

Cronaca

Turismo, Mazzi “Da villeggiatura a industria strutturata centrata su lavoratori”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi celebriamo i record del turismo, ma bisogna andare oltre i record e i dati. Questo Governo è passato da una visione del turismo come villeggiatura a industria strutturata dove i lavoratori sono centrali”. Così il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi alla tappa abruzzese di Bar Italia ad Alba Adriatica.

Per il ministro “con il Governo Meloni il lavoro nel comparto è uscito dalla marginalità ed è diventato parte integrante della strategia industriale della Nazione. Non più somma di attività separate ma piattaforma capace di generare crescita, lavoro, investimenti, coesione territoriale e reputazione internazionale. Abbiamo introdotto misure per rendere più attrattivo, stabile e dignitoso il lavoro nel settore, avviando un percorso di riconoscimento come mai prima d’ora”.

Mazzi ha ricordato i numeri: “Nel 2025 gli occupati nel turismo sono aumentati di quasi il 7%, raggiungendo 3,2 milioni tra diretta, indiretta e indotta. Rispetto ai 2,7 milioni del 2022, l’incremento supera il 18,5% dall’insediamento del Governo. La carenza di personale si è ridotta da 350mila a 260mila unità”.

Siamo intervenuti sulle retribuzioni con il trattamento integrativo del 15% su notturno e festivo per strutture turistico-ricettive e termali e detassazione mance al 5%, con oltre 1.000 euro in più l’anno per i lavoratori. Nessuno prima di noi aveva investito su quella che era una carenza strutturale del settore, gli alloggi. Noi abbiamo realizzato il primo grande piano casa dei lavoratori del turismo: grazie ai nostri interventi ci saranno 60 mila posti letto a prezzi calmierati e oltre 3.500 nuovi posti letto per un investimento complessivo di 120 milioni di euro”, ha spiegato Mazzi.

“Abbiamo puntato forte sulla formazione perchè l’ospitalità non si improvvisa, ma è un’arte e l’Italia su questo è maestra nel mondo: i nostri lavoratori sono il biglietto da visita di chi accoglie un turista, hanno la grande responsabilità di rappresentare il nostro Paese, quindi meritano una formazione continua che garantisca loro una crescita altrettanto continua. Abbiamo investito oltre 20 milioni per formazione altamente qualificata – ha aggiunto il ministro del Turismo -. Questo governo ha varato la tanto attesa riforma delle guide turistiche, entrata nel vivo con due esami nazionali, digitalizzazione dell’Elenco Nazionale e nuovo tesserino per contrastare abusivismo. Sul piano della contrattazione, il governo Meloni è intervenuto anche contro il dumping salariale e contrattuale. Il decreto-legge Primo Maggio, nel 2026, rafforza il riferimento ai contratti collettivi più rappresentativi, collega l’accesso agli incentivi alla corretta applicazione dei CCNL, introduce obblighi di trasparenza su contratto applicato e retribuzione nelle offerte di lavoro e prevede meccanismi di adeguamento in caso di contratti scaduti. E’ un passaggio importante per distinguere il lavoro regolare dalle pratiche illegali, dai contratti pirata e dall’irregolarità” ha sottolineato il ministro del Turismo”.

“Anche i rinnovi contrattuali confermano che il lavoro turistico regolare non può essere confuso con fenomeni patologici che vanno combattuti. Il CCNL Turismo 2025-2027, sottoscritto da AICA, Federturismo Confindustria e dalle organizzazioni sindacali di categoria, prevede un aumento a regime di 200 euro mensili per il livello C2, articolato in più tranche, oltre a una una tantum di 450 euro. Il CCNL Turismo applicato da Federalberghi, FIPE, FAITA, Fiavet e Federreti riguarda oltre 565mila dipendenti secondo i flussi UNIEMENS 2025 – ha precisato il ministro Mazzi -. Chi lavora nel turismo non svolge funzione accessoria – ha concluso Mazzi – si occupa di ospitalità, accoglienza, reputazione. Ogni lavoratore rappresenta l’Italia davanti al mondo. Non si tutela il settore descrivendolo come comparto povero e precario, ma distinguendo chi rispetta le regole da chi le aggira”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 9/9/2026

Pubblicato

-

MILANO – In questa edizione: Lombardia travolta dal maltempo: allerta a Milano, devastazione nel Cremonese – Bergamo, drammatico tamponamento sulla Brebemi: un morto e nove feriti – Carate Brianza, dà fuoco alla casa dell’ex compagna: arrestato 50enne per tentato femminicidio – Pavia, sessanta multe in un mese con il nuovo autovelox mobile – Bollette, tra settembre e dicembre rincari vicini al 39 per cento in Lombardia – Oltrepò Pavese, il Pinot Nero si conferma il vitigno più diffuso – Pronto Meteo Lombardia 10 settembre.

LOMBARDIA TRAVOLTA DAL MALTEMPO: ALLERTA A MILANO, DEVASTAZIONE NEL CREMONESE Ondata di maltempo in Lombardia. A Milano un forte temporale con tuoni e raffiche di vento ha portato alla chiusura di parchi e cimiteri per allerta meteo, oltre a un netto calo delle temperature attorno ai 20 gradi. La provincia di Cremona è stata di nuovo flagellata, in particolare a Castelverde, dove nella frazione Dosso Baroardo alcune case sono state scoperchiate da un violento temporale e sei persone sono state evacuate. Sul posto Vigili del Fuoco e Protezione Civile per rimuovere alberi e comignoli abbattuti, mentre il sindaco Graziella Locci è al lavoro per mettere in sicurezza gli immobili e trovare una sistemazione agli sfollati.

BERGAMO: DRAMMATICO TAMPONAMENTO SULLA BREBEMI, UN MORTO E NOVE FERITI Grave incidente stradale questa mattina intorno alle 7.30 lungo l’autostrada A35 Brebemi, nel tratto bergamasco tra i caselli di Bariano e Romano di Lombardia in direzione Brescia. Un tamponamento a catena che ha coinvolto due furgoni e un’automobile ha causato la morte della persona che si trovava a bordo della vettura. Nove in totale i feriti, soccorsi da un elicottero giunto da Milano, sette ambulanze e tre automediche, per poi essere trasferiti negli ospedali della zona in codice giallo e verde. Il tratto autostradale verso Brescia è stato chiuso al traffico per consentire i rilievi della Polizia Stradale e le operazioni di sgombero dei Vigili del Fuoco.

CARATE BRIANZA: DÀ FUOCO ALLA CASA DELL’EX COMPAGNA, ARRESTATO 50ENNE Un uomo di 50 anni residente a Brugherio è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di incendio, tentato femminicidio e tentato omicidio. L’aggressore, già ammonito dal questore per atti molesti, ha aggredito l’ex compagna di 42 anni e il nuovo partner di 36 nell’abitazione di lei a Carate Brianza, appiccando poi il fuoco con un accendino. La donna è ora ricoverata in terapia intensiva al Niguarda di Milano con gravi ustioni, mentre il compagno ha riportato lesioni guaribili in 30 giorni. Intossicata anche una vicina. L’uomo, rimasto a sua volta ustionato, è stato trasferito in carcere su disposizione del gup.

Advertisement

PAVIA: SESSANTA MULTE IN UN MESE CON IL NUOVO AUTOVELOX MOBILE Circa sessanta sanzioni per eccesso di velocità nel primo mese di utilizzo dell’autovelox mobile della Polizia locale di Pavia. Il sistema viene montato sulle auto di pattuglia e utilizzato soprattutto nelle strade a maggiore scorrimento, tra cui via Giulietti, via Bramante, viale Cremona, viale Lodi, via Vigentina, via Abbiategrasso e viale Brambilla. Per l’assessore alla Polizia locale Rodolfo Faldini, i dati confermano che il problema della velocità esiste, ma l’obiettivo non è “fare cassa”: il dispositivo deve funzionare soprattutto da deterrente e contribuire a ridurre incidenti e comportamenti pericolosi.

BOLLETTE: IN LOMBARDIA RINCARI VICINI AL 39 PER CENTO Tra settembre e dicembre le famiglie lombarde dovranno fare i conti con un forte aumento delle bollette di luce e gas. Secondo una stima di Facile.it, l’incremento medio regionale rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sarà del 38,47 per cento. A Pavia la spesa prevista è di circa 1.100 euro, con un aumento del 38,6 per cento. La provincia più colpita sarà Como, con una previsione di 1.298 euro, mentre Milano chiude la graduatoria con circa 927 euro. Tra le cause indicate, il protrarsi delle tensioni internazionali e l’aumento dei costi energetici.

OLTREPÒ PAVESE: IL PINOT NERO SI CONFERMA IL VITIGNO PIÙ DIFFUSO Il Pinot Nero è il vitigno più coltivato dell’Oltrepò Pavese. Lo confermano i dati della nuova mappa vinicola realizzata da Alessandro Masnaghetti per il Consorzio tutela vini. Su circa 11.500 ettari vitati, il Pinot Nero occupa 2.903 ettari, pari al 25,2 per cento del totale, davanti alla Croatina con il 24,3 per cento. Montalto Pavese si conferma la “capitale” del Pinot Nero, mentre la valle Versa resta l’area con la maggiore densità vitata complessiva. La nuova cartografia suddivide inoltre il territorio nelle quattro principali valli Staffora, Coppa, Scuropasso e Versa, coincidenti con le Menzioni geografiche aggiuntive previste per il nuovo Classese Docg.

PRONTO METEO LOMBARDIA 10 SETTEMBRE Per la giornata di domani, giovedì 10 settembre, le Previsioni Meteo Lombardia di 3B Meteo indicano ancora tempo instabile sulla regione. Cieli molto nuvolosi o coperti con piogge sparse, più frequenti tra alte pianure, Prealpi e Orobie e possibili rovesci nel pomeriggio. Tendenza a un graduale miglioramento dalla sera. Temperature in ulteriore calo, con valori diurni generalmente non oltre i 20-23 gradi. Per tutti i dettagli aggiornati consultare 3bmeteo.com.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 9/9/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Lavrov “Appelli di Stubb e Meloni a cessate il fuoco sono per guadagnare tempo”

Pubblicato

-

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Gli appelli al cessate il fuoco in Ucraina del presidente finlandese Alexander Stubb e del presidente del consiglio italiano Giorgia Meloni “celano in realtà il desiderio di guadagnare tempo per il regime di Kiev”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, secondo quanto riferisce l’agenzia Tass riprendendo un’intervista trasmessa dall’emittente Pervyj kanal.

“Alcune persone, tra cui il presidente della Finlandia e il primo ministro italiano, stanno iniziando a parlare della necessità di un cessate il fuoco immediato. E anche dietro a questo c’è il desiderio di guadagnare tempo: tutti lo capiscono benissimo. E Volodymyr Zelensky non lo nasconde nemmeno. Dice: ‘Abbiamo urgente bisogno di missili Patriot e sistemi di difesa aerea; dobbiamo preservare il nostro Statò”, ha affermato Lavrov.

-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Sala “Il mercato della droga a Milano e in Lombardia vale 2,5 miliardi, lavorare in sinergia”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Il consumo di droga e’ un fenomeno gravissimo che colpisce in particolare le grandi città. E io di questo mi devo preoccupare. Secondo gli ultimi dati disponibili, si ritiene che il mercato della droga, complessivamente, valga in Italia circa 17 miliardi, a Milano e in Lombardia 2,5 mld. Solo a Milano, sono sono oltre 14mila le persone in cura per dipendenze da droga. A ciò si aggiunge un sommerso che è difficile da quantificare. Qualcuno dice che ci siano addirittura 100mila consumatori in più. Si tratta di un fenomeno che non è di nicchia”. Lo ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, intervenendo all’iniziativa “Tre giorni sui mercati internazionali della droga”, organizzata dal professor Nando Dalla Chiesa all’Universita’ degli Studi.

“Nel depuratore di Nosedo, l’Istituto Negri analizza le acque e si vede come il consumo di droghe e’ in grande aumento. Ormai i costi delle droghe sono bassi e il reperimento e’ più facile. Per quanto riguarda la politica, non c’è un quadro normativo condiviso a livello internazionale che sarebbe importante – ha ricordato poi il sindaco – . In una città come questa, dobbiamo continuare a lavorare affinché le varie componenti, come forze dell’ordine e servizi sanitari, lavorino in sinergia, sopratutto nei quartieri e nelle aree più complicate. Quindi, bisogna porre molta attenzione, ma non rischiando di dire ‘c’è un problema lì e lo sposto’. Noi siamo umanamente e politicamente convinti che non di sola repressione si può vivere e non con la sola repressione si possono risolvere le cose”.

Sala ha spiegato che il Comune di Milano e’ attivo “in alcuni progetti che vanno nella direzione di affrontare problema. Milano da anni aderisce alla rete enti locali ELIDe per una politica piu innovativa sulle droghe. Abbiamo aderito al progetto Rogoredo, è stata l’occasione per lavorare insieme, con Prefettura, Regione e Ats. Inoltre, mettiamo dei presidi laddove vediamo che le questioni sono più delicate. In piazza 25 aprile, dove c’è la sede del centro diurno Drop-in, c’è anche un’unità fissa della Croce Rossa. Esiste anche il progetto del Comune Milano Safe Nights, che si rivolge ai più giovani nelle zone della movida notturna. Sono in tanti in questa città che si danno da fare. È appena scomparso Don Mazzi, che ha dedicato la sua vita ai giovani”. “Facciamo comunità anche da questo punto di vista”, ha concluso il primo cittadino.

– Foto xm4/Italpress –

Advertisement

(ITALPRESS)

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.