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Spalletti lancia la Juve “Mercato ok e sensazioni positive, siamo migliorati”
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2 mesi fa-
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Redazione
TORINO (ITALPRESS) – La Juventus è pronta a iniziare il campionato e Luciano Spalletti guarda con fiducia all’esordio sul campo del Frosinone. Il tecnico bianconero, alla vigilia della prima giornata, ha fatto il punto sul lavoro svolto durante la preparazione, sul mercato e sulle ambizioni della squadra, senza nascondere la necessità di trovare rapidamente gli equilibri giusti.
“Innanzitutto, volevo fare i complimenti al Frosinone per il ritorno in Serie A e al mio amico Alvini per l’ottimo lavoro svolto. E’ suonata la campana: il campionato è già iniziato”, ha esordito Spalletti. “Le sensazioni sono buone perchè abbiamo lavorato bene, le cose sono andate bene grazie alla super organizzazione di tutta la struttura Juventus. Adesso bisogna andare in campo, essere disponibili con la voglia di fare bene”.
Il tecnico ha poi sottolineato quanto sia importante adattarsi ai continui cambiamenti del calcio moderno. “Le novità sono tante in questa stagione, a partire dai calciatori che creano e inventano situazioni nuove: c’è sempre un’evoluzione, però bisogna essere bravi a stare dentro a questo cambiamento continuo”, ha spiegato.
Spalletti ha individuato anche l’identità che vorrebbe vedere nella sua squadra. “L’aggettivo per la Juventus di oggi può essere coesa, affiatata, compatta. In futuro mi piacerebbe poter dire che siamo diventati solidi, densi, fitti, spessi: perchè più posto si prende in campo e meno spazi rimangono agli avversari”.
Un processo nel quale il mercato ha contribuito ad aumentare la competitività interna. “Abbiamo fatto un buon mercato. Ci stiamo muovendo al meglio di com’era la nostra situazione iniziale, ma c’è ancora del lavoro da fare”. Positivo anche il giudizio su Douglas Luiz: “Sia lui che Nico Gonzalez mi sono piaciuti per livello e per carattere. Abbiamo sicuramente alzato quella che è la competitività nei ruoli. Iniziamo con fiducia”.
Inevitabile una domanda sul futuro di Kenan Yildiz e sulle eventuali offerte da 100 milioni di euro. Spalletti non si è mostrato preoccupato: “E’ una cosa che vivo tranquillamente. Dal mio punto di vista è facile, possono offrire quello che vogliono. Io voglio poterlo mettere in campo nella prossima stagione”.
Il tecnico ha quindi ribadito la centralità del talento turco nel progetto bianconero: “Il suo futuro è già importante nella Juventus. Lui è già nel club che offre 100 milioni per lui”. Più articolato il discorso sulla distanza dall’Inter e sulla lotta per le prime posizioni. “Non so se si è accorciato il gap”, ha ammesso Spalletti. “So che ci sono sette-otto squadre – ci metto anche la Fiorentina – in grado di lottare per i primi quattro posti, dai quali noi lo scorso anno siamo rimasti fuori“.
La priorità, dunque, sarà diventare squadra e gestire al meglio una rosa più profonda. “Dobbiamo trovare gli equilibri, riuscire a indovinare quando far riposare qualcuno e utilizzare più la totalità della rosa”, ha spiegato l’allenatore. Spalletti ha poi inserito la Juventus nel gruppo delle grandi ambiziose: “Il Milan ha fatto buon mercato, così come il Napoli e l’Inter che erano già forti. La Roma ha fatto pure un buon mercato. Siamo tutti dentro quel gruppo di squadre e società che hanno forti ambizioni. Giocheremo per fare il massimo. Vogliamo vincere più partite possibili, a partire da domani”.
Infine, le indicazioni sulla formazione. Spalletti ha confermato che Vicario e Kolo Muani partiranno titolari. Per il portiere, arrivato da poco, la settimana di lavoro con il gruppo ha fornito le garanzie necessarie: “Per noi Vicario è un portiere forte, esperto e di qualità”.
In panchina ci sarà invece Perin, al centro delle voci di mercato e sempre più vicino al Palermo. Spalletti ha chiarito la posizione della Juventus: “Perin va in panchina, anche se ci fossero delle possibilità importanti per lui. Resterà con noi fin quando ci sarà utile”. Una soluzione temporanea, dunque, in attesa degli sviluppi sul mercato, con il portiere che potrebbe presto lasciare Torino per iniziare una nuova avventura.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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L’Inter dimentica il derby, Feyenoord battuto per 3-0
Pubblicato
8 ore fa-
4 Novembre 2026di
Redazione
ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – L’Inter batte 3-0 il Feyenoord a Rotterdam e si scuote dopo la sconfitta nel derby di campionato contro il Milan. Secondo successo in questa Champions League per la squadra di Cristian Chivu dopo quello contro lo Shakhtar. Decisive le reti di Bisseck, Esposito e Zielinski. L’Inter la sblocca dopo otto minuti, con Bisseck che si spinge in avanti e dalla destra trasforma un pallone sporco nel sinistro a giro che sorprende Ernst. Gol che colpisce a freddo gli olandesi, in difficoltà di fronte a un’Inter compatta. Al 19′ nuova occasione per la squadra di Chivu, con l’azione manovrata che libera Thuram all’interno dell’area ma la sua conclusione è centrale. Alla mezz’ora arriva la prima chance per il Feyenoord, con Hadj Moussa che dalla destra converge verso la porta interista e davanti a Martinez prova il tocco di punta che il portiere spagnolo respinge in tuffo. Evita il pari l’Inter, che al 34′ raddoppia: un’altra transizione porta Spence al tiro-cross deviato che finisce sulla testa di Esposito, lesto nel deviare il pallone che termina in rete dopo il tocco della traversa. Si chiude così il primo tempo, con l’Inter che resta in controllo della gara anche all’inizio della ripresa. Al 54′ arriva infatti il terzo gol nerazzurro, con la soluzione mancina dalla distanza di Zielinski sulla quale non può nulla Ernst. Continua indisturbata la conduzione dell’Inter, che al 66′ troverebbe anche il 4-0, di nuovo con Esposito, pescato però in posizione di fuorigioco. Diverse sostituzioni per entrambe le squadre, che non cambiano però la trama della gara che vede abbassarsi sempre di più ritmo e intensità. L’Inter è così lucida nella gestione che la porta al termine dei 90 minuti senza rischi. Altra sconfitta per il Feyenoord, la terza in quattro giornate dopo quelle con Barcellona e Betis Siviglia.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
La Roma si fa rimontare anche dallo United, ko all’Old Trafford per 3-2
Pubblicato
8 ore fa-
4 Novembre 2026di
Redazione
MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Rimpianti a Old Trafford per la Roma nella quarta giornata della League Phase di Champions League. La squadra di Gasperini cede 3-2 in rimonta al Manchester United al termine di una partita a due facce per entrambe le formazioni. Primo tempo tutto a tinte giallorosse, con Soulè e Malen che regalano il doppio vantaggio alla Roma tra l’11’ e il 19′. L’undici di Carrick sembra in bambola e la Roma non riesce a calare il tris nella prima frazione. Nella ripresa si invertono i ruoli: lo United parte forte e gli ospiti vanno in calando. Bruno Fernandes accorcia le distanze al 58′ e l’Old Trafford diventa un fattore. Nella bolgia è Cunha a regalare i tre punti ai Red Devils, mettendo a segno una doppietta tra l’83’ e l’86’. Nel finale il brasiliano si fa espellere per doppia ammonizione, ma la Roma non riesce a trovare le energie per evitare un’altra bruciante rimonta, dopo quella dell’Olimpico contro il Real Madrid. Con quattro punti in quattro partite le speranze di qualificazione nelle prime otto della Roma sono ridotte all’osso. I giallorossi sono 19esimi a tre punti dall’ottavo posto del Bayern, mentre lo United sale in 17esima piazza a 6 punti. Avvio equilibrato di prima frazione, ma subito ritmi alti. La Roma è solida e sfrutta le amnesie difensive del Manchester United. All’11’ Mainoo perde palla a centrocampo e i giallorossi innescano sulla destra Soulè, che firma il vantaggio. Sei minuti dopo arriva il raddoppio: Heaven intercetta con il braccio una conclusione romanista, Gil Manzano indica il dischetto e Malen trasforma il rigore dello 0-2. La tensione sale al 20′, quando un battibecco costa il giallo a Soulè e Bruno Fernandes. Prima dell’intervallo l’argentino ha anche l’occasione per il terzo gol, ma calcia fuori. Le squadre rientrano negli spogliatoi tra i fischi dei tifosi inglesi. In apertura di ripresa i ritmi si abbassano e la Roma lascia il pallino del gioco in mano alla squadra di Carrick. Lo United preme e al 55′ si guadagna la chance per accorciare le distanze. Bruno Fernandes trova in area Cunha, che viene sgambettato da Mancini e si procura la palla per dimezzare lo svantaggio dagli undici metri. Sul dischetto ci va Bruno Fernandes, che trova l’opposizione di Vasquez. Sulla respinta Cristante salva, ma il Var nota un ingresso anticipato in area del centrocampista della Roma e indica nuovamente il dischetto. Bruno Fernandes alla seconda opportunità non sbaglia e firma il 2-1 al 58′. La Roma si disunisce e Mbeumo sfiora il pari colpendo un doppio palo in contropiede al 60′. Diventa assedio vero e proprio a Old Trafford, con Maguire che va vicino due volte al 2-2 su calcio d’angolo, ma trova prima la schiena di Wesley e poi il petto di Balerdi. Le squadre si allungano, i ritmi si alzano e i contatti aumentano, con Old Trafford che diventa una bolgia. All’83’ arriva il 2-2: cross apparentemente innocuo di Bruno Fernandez, clamoroso liscio in area di Balerdi, dietro al quale sbuca Cunha che batte Vasquez pareggiando i conti. La Roma non riesce più a uscire e nel giro di tre minuti lo United mette la freccia: Lacey imbuca per Cunha, Ndicka è in ritardo e il brasiliano batta Vasquez sul suo palo per il 3-2 all’86’. Nel finale i giallorossi non hanno le forze per riprenderla nonostante l’espulsione di Cunha e rimediano la seconda sconfitta della League Phase.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Elezioni Figc, Malagò deposita la candidatura alla presidenza
Pubblicato
14 ore fa-
3 Novembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Malagò ha depositato oggi pomeriggio presso la sede della Figc la propria candidatura a presidente federale. Lo apprende l’Italpress da fonti federali. L’attuale commissario ha presentato gli undici modelli di accreditamento contenenti le sottoscrizioni dei Delegati della Lega Calcio Serie A. A supporto della candidatura, Malagò ha depositato anche una documentazione con il modello di presentazione della candidatura, il documento programmatico sulle attività della Figc per il quadriennio olimpico, la copia del tesseramento, una dichiarazione di assenza di conflitti di interessi e incompatibilità, come prescrivono i punti 4 e 5 dell’articolo 29 dello Statuto Figc, la copia del certificato del casellario Giudiziale, la copia del certificato dei carichi pendenti. Malagò sfiderà il 14 dicembre Adriano Galliani, che è sostenuto da Aic e Aiac.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


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Tg News 03/11/2026
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