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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 29 agosto 2026

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La vicenda Rai e l’uscita di Sigfrido Ranucci da Report dominano le prime pagine dei quotidiani di sabato 29 agosto. Spazio anche alle polemiche internazionali per gli onori di Stato concessi dalla Serbia a Ratko Mladić, al confronto nel centrosinistra sulle primarie e alle nuove tensioni sul fronte ucraino. Sui giornali economici si guarda invece alla riforma fiscale e alla prossima manovra, mentre nello sport il Milan si prende la scena dopo il successo sul Venezia e l’addio di Rafael Leao.

Cronaca e politica: Ranucci-Report, il caso del giorno

È Sigfrido Ranucci il protagonista assoluto delle prime pagine. La Rai ha scelto Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi per la conduzione di Report e la decisione scatena uno scontro politico ed editoriale.

La Repubblica titola “Ranucci fuori da Report. ‘Sperano che io muoia’”, sottolineando la protesta della redazione e il rifiuto da parte del giornalista delle alternative offerte dall’azienda. La Stampa apre con “Report, fuori Ranucci. Scontro sui sostituti”, mentre il Corriere della Sera sceglie “Rai, Ranucci via da Report”, dando spazio anche alla prospettiva di una battaglia legale e alla possibile uscita di alcuni storici inviati.

Toni diametralmente opposti sulle testate più vicine al centrodestra. Per Il Giornale è “Ranucci, game over”; Il Tempo esulta con “Cucù, Sigfrido non c’è più”, parlando apertamente di rivolta degli “inviati faraoni”. Libero apre con “Spento Ranucci. Era ora”. Sul fronte contrario, Il Fatto Quotidiano denuncia invece: “Hanno ucciso Report”, descrivendo l’operazione come un attacco alla trasmissione.

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L’altro grande tema internazionale riguarda Ratko Mladić. La Stampa apre con “Il boia trattato da eroe” dopo la decisione serba di celebrare funerali di Stato per l’ex generale condannato per genocidio. Il Corriere della Sera parla di una scelta che “sconvolge l’Ue”, mentre La Verità segnala le cerimonie annunciate da Belgrado e la prospettiva della sepoltura a Bruxelles.

Resta alta l’attenzione anche sull’Ucraina. Diversi quotidiani riportano l’ingresso dell’ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov come consulente del ministro della Difesa Guido Crosetto sul fronte dei droni e dell’innovazione militare. La Stampa sintetizza: “Crosetto arruola Fedorov: ‘Vi insegnerò la guerra tech’”.

Sul fronte politico interno, La Repubblica apre anche il dossier sulle primarie del centrosinistra, con il titolo “Le primarie dividono il campo”: Elly Schlein ritiene ormai dannoso continuare a discutere del tema, mentre Giuseppe Conte insiste sulla necessità di mantenere un percorso condiviso.

Economia: Giorgetti vuole completare la riforma fiscale

La prima pagina economica più significativa è quella del Sole 24 Ore, che apre con le parole del ministro dell’Economia: “Giorgetti: completare la riforma fiscale”.

Il quotidiano finanziario guarda ai provvedimenti attuativi ancora da varare e alle priorità del 2027. In primo piano anche il debutto del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole, con un messaggio netto: l’inflazione americana resta “alta e preoccupante”, anche se l’economia statunitense continua a mostrare forza.

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Il Sole segnala inoltre l’allarme dei petrolieri italiani: nuovi aumenti della tassazione rischierebbero di mettere in discussione gli investimenti. Sui mercati tiene banco EssilorLuxottica, che annuncia un buyback fino a 5 milioni di azioni e viene premiata in Borsa.

Per La Stampa, intanto, la manovra autunnale potrebbe superare i 30 miliardi di euro, con circa metà delle risorse provenienti da fondi europei. Sul tavolo ci sono rincari da compensare, misure di sostegno e nuovi equilibri di bilancio.

Resta aperto anche il capitolo bancario: il Sole 24 Ore dà spazio a Mps e alle parole di Eugenio Giani sull’ipotesi di apertura a Cimbri, mentre la Consob rimane al centro del dibattito sulle regole di governance e sui possibili conflitti nelle società quotate.

Sport: il Milan vince e saluta Leao

È il Milan a monopolizzare le prime pagine sportive. I rossoneri superano il Venezia 2-0 a San Siro, con Gonçalo Ramos protagonista, ma la vittoria coincide con l’addio di Rafael Leao, destinato al Galatasaray.

La Gazzetta dello Sport celebra il successo con “Milan, vai col 9”, esaltando Ramos e raccontando l’ultima notte milanista di Leao. Tuttosport sceglie “Ramos, tiro mancino. E tanti saluti a Leao”, mentre il Corriere dello Sport sintetizza: “Milan, basta Ramos”.

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Grande attenzione anche alla Juventus, impegnata contro il Parma. La Gazzetta rilancia il possibile assalto a Franck Kessie con il titolo “Juve, Kessie a tutti i costi”. Tuttosport punta invece sul clima attorno a Luciano Spalletti: “Europa è Kolo, Lucio ci crede”, con Kolo Muani al centro delle strategie offensive e nuove preoccupazioni legate agli infortuni.

Sul mercato, il Corriere dello Sport apre il dossier “Paratici, lo sgarbo”: la Fiorentina avrebbe aumentato l’offerta per un obiettivo seguito dalla Juventus, mentre resta caldo anche il nome di Zirkzee.

Non manca il tennis: alla vigilia degli US Open, Carlos Alcaraz manda un messaggio a Jannik Sinner: “Sono pronto”. Una sfida che potrebbe diventare uno dei grandi temi sportivi dei prossimi giorni.

La Provincia Pavese: Pizzaballa a Pavia, grandine sulle vigne e polemica Bonaccini

La prima pagina de La Provincia Pavese concentra l’attenzione soprattutto sulla visita a Pavia del cardinale Pierbattista Pizzaballa. Il titolo principale è “Il cardinal Pizzaballa a Pavia: ‘Nobel ai bambini di Gaza’”. Il patriarca latino di Gerusalemme interviene sul conflitto mediorientale e invita a riconoscere il dramma vissuto dai bambini, mentre la Caritas raccoglie fondi destinati agli aiuti in Terra Santa.

In apertura trova spazio anche l’intervista a Stefano Bonaccini, dopo le polemiche per le sue dichiarazioni sull’elettorato di destra. Il titolo è “Bonaccini: ‘Nessuna offesa, monito alla sinistra’”: l’ex presidente dell’Emilia-Romagna respinge l’accusa di aver insultato gli elettori e sostiene di aver voluto richiamare il centrosinistra sulla necessità di tornare a parlare alle fasce sociali più deboli.

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Grande evidenza alla violenta ondata di maltempo che ha investito il territorio: “Chicchi di grandine come uova sulle viti nei giorni di vendemmia”. Pioggia, vento e grandine hanno provocato danni nel Pavese proprio in una fase particolarmente delicata per il comparto vitivinicolo.

Tra gli altri titoli locali, Pavia torna alla Festa del Ticino, con fuochi artificiali silenziosi e mercato europeo, mentre il Comune registra 120 mila euro di incassi in sei mesi dalla tassa di soggiorno.

Spazio infine alla cultura e alla televisione: viene annunciata la seconda stagione della serie Sky “Nord sud ovest est”, legata alla storia degli 883, mentre da Tromello arriva il racconto di un videogioco dedicato al tema dell’emigrazione.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 29 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Prima sconfitta in Champions per il Como, Feyenoord vince 3-2

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ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Il Como si illude, va in vantaggio ma poi finisce ko nella tana del Feyenoord per 3-2. Sono Zechiel, Moussa e un autogol di Sanchez a vanificare la rete iniziale di Diao. Inutile, nel finale, la marcatura di Douvikas per la prima sconfitta in Champions della squadra di Fabregas dopo il bell’esordio con il Lipsia. I lariani partono forte e passano in vantaggio al 18′. Ramon lancia lungo dalla difesa, Diao brucia in velocità Javi Lopez, entra in area e trafigge Ernst con un preciso sinistro all’angolino. L’1-0 dura appena due minuti. Valente serve Zechiel al limite dell’area, che si gira alla grande sul destro e batte Sanchez con una forte conclusione a mezza altezza. Al 23′, Fabregas è costretto a sostituire Diao per un problema fisico. Gli ospiti si fanno rivedere al 33′ con Baturina, ma il suo destro dal limite viene parato in tuffo da Ernst. In pieno recupero, gli olandesi si rendono nuovamente pericolosi quando è costretto all’intervento su una conclusione dal limite di Targhalline. Si va al riposo sull’1-1. Nella ripresa, i padroni di casa partono meglio e firmano il sorpasso al 7′. Diarra cambia fronte trovando sulla destra Moussa, il quale si porta la sfera sul mancino e sorprende Sanchez sul suo palo con un preciso rasoterra mancino. Il primo guizzo dei lombardi si materializza al 19′, quando il neo entrato Douvikas riceve in area un cross dalla sinistra di Valle ma incorna a lato. Al 35′, Moussa sgasa sulla destra e ci prova con un destro da posizione defilata, ma Sanchez è attento e devia in corner. La partita si chiude al 36′. Moussa va al tiro dal limite, Ramon devia sul palo e la palla carambola sul tacco di Sanchez che, in fase di caduta, sigla una sfortunata autorete. Allo scadere del recupero, Ramon lancia nello spazio Douvikas che si invola verso Ernst e lo infila con il destro, firmando il 3-2. Pochi istanti dopo, l’arbitro fischierà la fine della gara. Il Como andrà a caccia del riscatto tra una settimana, quando al Sinigaglia ospiterà il Manchester United.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Due cinesi inserite nell’elenco delle “100 eroine” della FAO

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ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Due donne cinesi sono state inserite nell’elenco delle “100 eroine” della FAO nell’ambito dell’iniziativa “Sistemi agroalimentari e sviluppo rurale”, secondo una lista di 99 persone selezionate pubblicata recentemente dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO).

Si tratta di Yu Jinxiu, terapista specializzata in moxibustione della contea di Qichun, nella provincia centrale cinese dello Hubei, e di Dong Minfang, presidente della Cooperativa professionale di macchinari agricoli Fengrui nella contea di Yueyang, nella provincia centrale cinese dello Hunan.

Inaugurata dalla FAO per celebrare l’Anno internazionale della donna nell’agricoltura 2026, l’iniziativa globale riconosce 100 figure femminili per i loro contributi eccezionali all’agricoltura, ai sistemi alimentari e allo sviluppo rurale.

La cerimonia di premiazione si terrà il 15 ottobre presso la sede della FAO a Roma, nell’ambito del World Food Forum di quest’anno. Secondo quanto appreso da Xinhua, il nome dell’ultima persona premiata sarà annunciato durante la cerimonia.

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La FAO ha dichiarato di aver ricevuto 609 candidature da 131 membri. Il processo di selezione ha previsto una verifica dei requisiti di ammissibilità, una valutazione, una graduatoria stilata dall’alta dirigenza e due cicli di deliberazioni.

Secondo il sito della FAO, Yu è una delle principali esperte della terapia di moxibustione di Qichun, riconosciuta in Cina come patrimonio culturale immateriale nazionale. Ricopre inoltre il ruolo di ambasciatrice del marchio di servizi professionali “Terapista di moxibustione di Qichun”.

Negli ultimi due decenni, Yu ha formato oltre 30.000 terapisti professionisti di moxibustione e aiutato migliaia di persone a trovare lavoro o ad avviare attività imprenditoriali, aumentando i redditi degli abitanti delle zone rurali, in particolare delle donne e delle persone con disabilità.

Dong è a capo della Cooperativa professionale del riso Runsheng e della Cooperativa professionale di macchinari agricoli Fengrui. Dopo aver lasciato una carriera aziendale di successo per tornare a dedicarsi all’agricoltura nella propria città natale, ha guidato gli sforzi volti a espandere la produzione meccanizzata di cereali e a sostenere i piccoli agricoltori. Ha inoltre contribuito a creare opportunità di occupazione, formazione e imprenditorialità per le donne delle aree rurali.

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2026 Anno internazionale della donna nell’agricoltura per mettere in evidenza il contributo delle donne ai sistemi agroalimentari e promuovere politiche e investimenti che migliorino il loro accesso ai finanziamenti, alle conoscenze e ai servizi.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Stati Generali dell’Istruzione, Valditara “In Sicilia dispersione in calo”

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PALERMO (ITALPRESS) – Oltre duecento scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta l’Isola, trenta stand espositivi, centinaia di docenti, dirigenti scolastici, ricercatori di livello nazionale. E’ entrata nel vivo “La Sicilia fa Scuola: gli Stati Generali dell’Istruzione”, la grande manifestazione regionale in corso oggi e domani ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, per raccontare i traguardi raggiunti, mappare il presente e immaginare il sistema educativo del futuro. L’iniziativa è promossa dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e da INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), uno dei più antichi enti di ricerca d’Italia, è stata presentata stamattina alla stampa.

La giornata inaugurale ha registrato un’enorme partecipazione di pubblico, con decine di giornalisti che hanno seguito i lavori, documentando un debutto che ha visto centinaia di studenti arrivati nel capoluogo da ogni provincia dell’Isola, assieme agli insegnanti che li accompagnano ogni giorno in classe e a dirigenti che tengono insieme comunità scolastiche spesso complesse e distanti dai grandi centri. L’apertura ufficiale al Cinema De Seta, sulle note degli Inni di Mameli e della Regione siciliana, hanno dato il via a un fitto programma di saluti istituzionali.

“La Sicilia ha una dispersione esplicita che si avvia a essere inferiore a quella della Germania – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara – E’ la dimostrazione concreta che, quando si investe nella scuola con determinazione, i risultati arrivano. Dal 2022 abbiamo stanziato oltre 2,1 miliardi di euro per l’istruzione nell’Isola, di cui oltre 1,150 miliardi per l’edilizia scolastica. I risultati sono senza precedenti. La dispersione scolastica esplicita è scesa dal 18,8% del 2022 al 13,7% del 2025 e ci attendiamo una dispersione esplicita attorno al 12% per il 2026. Mentre quella implicita è passata dal 16% al 9,2%. Per la prima volta sotto la soglia del 10%. Sono numeri che raccontano un cambiamento profondo e che significano più opportunità e un futuro migliore per migliaia di giovani. Questa trasformazione riguarda tutto il Mezzogiorno, al quale abbiamo destinato oltre il 56% dei nuovi posti negli asili nido, quasi il 56% degli interventi sulle mense scolastiche e oltre il 51% degli investimenti nelle palestre. Abbiamo superato gli obiettivi del PNRR, rafforzato il tempo scuola, contrastato l’abbandono e avvicinato la formazione al mondo del lavoro con la riforma del 4+2, che proprio al Sud sta riscuotendo grande entusiasmo”, ha concluso.

“Il mio governo ha puntato molto sul settore dell’istruzione, della formazione e del lavoro per i giovani – ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani -. Lo dimostrano gli investimenti per 700 milioni di euro per la scuola e altri 54 milioni destinati alla misura dello smart working. Inoltre, abbiamo avviato l’importante riforma della formazione professionale: prima si organizzavano corsi per professioni che non servivano a chi opera nella nostra terra, oggi invece puntiamo su profili lavorativi che rispondano alla reale domanda del mercato del lavoro. La nostra ambizione è fare della Sicilia un punto di riferimento nella qualità dell’istruzione, nell’innovazione e nella valorizzazione dei nostri giovani, affinchè non siano costretti a partire ma possano scegliere di restare”.

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“Gli Stati generali dell’Istruzione – ha affermato l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano – non si organizzavano da 25 anni. Abbiamo coinvolto tutti gli ambiti territoriali, gli enti locali e il ministro dell’Istruzione, che ringrazio per essere stato presente oggi. Grazie alle somme messe a disposizione dal governo Schifani, e dal presidente della Regione in particolare, siamo riusciti a organizzare tutta una serie di iniziative che hanno coinvolto le scuole e gli studenti siciliani e che stanno lasciando il segno sul territorio. Sono molto contento di vedere questo entusiasmo. So che restano tante altre cose da fare – ha concluso Turano – con la nuova legge finanziaria saremo pronti, ancora una volta, a fare la nostra parte”.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha spiegato che “l’amministrazione comunale ha lavorato e continua a lavorare per recuperare il gap infrastrutturale ed educativo accumulato negli anni, attraverso la manutenzione e la riqualificazione degli edifici scolastici, la realizzazione di nuovi plessi e asili e la riapertura delle palestre scolastiche – ha aggiunto -. Un impegno che ha prodotto risultati importanti anche nei servizi per l’infanzia: siamo passati da una copertura di poco inferiore al 7% al 35% dei posti comunali per la fascia 0-6 anni, superando il parametro europeo del 33%. Un investimento che sostiene le famiglie e consente ai bambini di vivere fin dai primi anni esperienze di socialità e di crescita educativa. La scuola è un presidio fondamentale di uguaglianza e inclusione – ha sottolineato -. Continueremo a investire per garantire a ogni bambina e bambino, a ogni ragazza e ragazzo, opportunità concrete di apprendimento e di crescita, indipendentemente dal quartiere di provenienza. Perchè investire nella scuola significa investire nel futuro di Palermo”.

“Gli Stati generali dell’Istruzione siciliana testimoniano l’impegno condiviso di tutti gli attori del sistema educativo nel costruire il presente e il futuro della scuola- ha detto il presidente dei INDIRE, Francesco Manfredi -. Di fronte alle grandi trasformazioni che stiamo attraversando, dalla transizione demografica a quella tecnologica, fino alla sfida dei divari educativi, è fondamentale mettere al centro gli studenti, le famiglie e i professionisti della scuola, protagonisti nell’accompagnare le comunità attraverso il cambiamento. INDIRE è al fianco delle scuole, dei professionisti dell’istruzione e delle comunità territoriali per sostenere questi processi, valorizzando le competenze, promuovendo l’innovazione e favorendo la condivisione delle esperienze. Se ciascuno saprà fare fino in fondo la propria parte, sono convinto che la scuola siciliana potrà esprimere pienamente il suo straordinario potenziale e diventare sempre più bella, inclusiva e capace di guardare al futuro”.

– Foto ufficio stampa Stati Generali dell’Istruzione –
(ITALPRESS).

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