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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026

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La guerra in Ucraina, il nuovo scontro attorno a Report, le gravi condizioni di Alessandro Di Battista a Cuba e le mosse americane sul petrolio venezuelano dominano le prime pagine dei quotidiani di domenica 30 agosto. Sul fronte economico cresce l’attenzione per settembre, tra Borse, tassi e rincari energetici. Nello sport, invece, è la Juventus a prendersi la scena, mentre il ciclismo registra il drammatico ritiro di Tadej Pogacar dalla Vuelta.

Cronaca e politica: raid su Kiev, battaglia su Report e ansia per Di Battista

La guerra torna in apertura sul Corriere della Sera, che titola “Raid russo, strage a Kiev”. L’attacco avrebbe colpito un deposito di munizioni alle porte della capitale ucraina provocando decine di vittime. Il giornale sottolinea anche l’ammissione di Volodymyr Zelensky su responsabilità ucraine nella gestione della situazione. Sempre il Corriere dedica spazio alle tensioni internazionali e al confronto con Mosca, mentre sullo sfondo si riaccende il dibattito sul rischio di un conflitto sempre più esteso.

Anche La Stampa apre il fronte internazionale con il raid russo nell’area di Bucha e dedica grande spazio alle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un grave malore. Il titolo è netto: “Di Battista ricoverato a Cuba: è grave. Pronto l’aereo per l’Italia”. La stessa notizia compare sulle prime pagine di numerosi quotidiani: Il Giornale parla di un governo pronto a trasferirlo in Italia, Il Fatto Quotidiano annuncia un possibile volo sanitario, mentre la Repubblica scrive di “malore a Cuba” e di un’Italia pronta a riportarlo a casa.

Altro grande tema politico-mediatico è lo scontro attorno a Report e al suo ex conduttore Sigfrido Ranucci. la Repubblica titola “Battaglia sul nuovo Report”, raccontando la mobilitazione della redazione e il ricorso annunciato da Ranucci. Il Fatto Quotidiano sceglie invece “La lettera di Ranucci per la battaglia in Rai”, mentre Libero mette l’accento sulla possibile offensiva legale con “Occhio, arriva tele-toghe”. Ancora più polemico Il Tempo, che apre con “Sigfrido il paraguru”.

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Sul Giornale trova spazio anche il caso del consulente digitale vicino al Partito democratico finito al centro di un’interrogazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles, mentre La Verità dedica gran parte della prima pagina alla stessa vicenda con il titolo: “L’uomo dell’app anti Covid gestisce un’associazione che supporta i ‘terroristi’”. Formulazioni e ricostruzioni che riflettono naturalmente la linea editoriale delle singole testate.

Economia: Borse alla prova di settembre e attenzione a energia e tassi

Il Sole 24 Ore concentra l’apertura sui mercati finanziari: “Le Borse all’esame di settembre: la spinta degli utili contro il rischio tassi”. Dopo mesi positivi, settembre rappresenta tradizionalmente un banco di prova delicato e gli investitori guardano soprattutto alle decisioni delle banche centrali, alla tenuta degli utili aziendali e alle prospettive di crescita.

Lo stesso quotidiano dedica spazio al petrolio venezuelano con il titolo “Venezuela, le mani Usa sul petrolio. A Washington 65 miliardi di barili”, tema che compare anche su altre prime pagine. Il Giornale parla infatti di un “accordo del secolo sul petrolio”, mentre il Fatto Quotidiano interpreta la mossa americana in termini decisamente più critici.

Sul fronte interno, La Stampa apre la sezione economica con “Energia, il piano anti-rincari”: il governo studierebbe nuovi interventi mentre torna l’allarme su inflazione, carburanti ed extragettito. Sullo sfondo resta la questione dei tassi, con la Bce osservata speciale nelle prossime settimane.

Il Sole segnala inoltre la crescita dei grandi patrimoni nel mondo: “Aumentano i super ricchi: per 556mila patrimonio da 63.800 miliardi di dollari”. Un dato che fotografa l’ulteriore concentrazione della ricchezza globale e il peso crescente delle grandi fortune private sui mercati.

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Sport: Juventus protagonista, Fiorentina in crisi e paura per Pogacar

La Juventus conquista praticamente tutte le prime pagine sportive. Tuttosport celebra il successo dei bianconeri con il titolo enorme “Vince la Juve in vendita” e rilancia le voci di mercato attorno a Nico Gonzalez e Koopmeiners. In evidenza anche il futuro di Kessié e le possibili operazioni in uscita e in entrata nelle ultime giornate di mercato.

Il Corriere dello Sport si chiede invece “Esuberi a chi?”, sottolineando come proprio alcuni giocatori indicati tra i possibili partenti siano risultati decisivi nella vittoria sul Parma. La Gazzetta dello Sport sceglie il titolo “Un pieno di Juve”, con Nico e Koopmeiners protagonisti e una squadra che arriva con fiducia alla sfida successiva contro il Milan.

Momento nerissimo, invece, per la Fiorentina. Tuttosport titola “Fiorentina choc: la festa dei 100 anni è un horror”, dopo il pesante ko contro il Frosinone. Anche il Corriere dello Sport parla apertamente di guaio per Grosso e di un avvio estremamente complicato.

Nel ciclismo, grande preoccupazione per Tadej Pogacar, costretto al ritiro dalla Vuelta dopo una caduta. La Gazzetta parla di “Pogacar caduta shock”, mentre Repubblica sottolinea l’addio al Mondiale dopo l’incidente. La notizia campeggia anche sul Corriere della Sera, che mostra le immagini del campione a terra e soccorso.

La Provincia Pavese: grandine, Garlasco e Freccia dei Vini

Per il territorio pavese l’apertura è affidata a La Provincia Pavese, che dedica il titolo principale ai danni provocati dal maltempo: “Grandine, vigne in ginocchio. Danni per milioni di euro”. Il giornale racconta le conseguenze delle precipitazioni sull’Oltrepò, con coltivazioni e vigneti pesantemente colpiti.

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Altro tema centrale è il caso di Garlasco: “Chieste altre due perizie su Sempio”. La Procura avrebbe disposto ulteriori accertamenti, compresa una valutazione psichiatrica, con esiti attesi entro settembre.

Tra le altre notizie locali spicca l’aumento delle denunce per violenza contro le donne, mentre a Pieve del Cairo un ciclista è stato investito e la famiglia ha chiesto giustizia a cinque anni dall’incidente.

In evidenza anche il racconto positivo di Zavattarello, con il titolo “La ricetta di Zavattarello: così il borgo rinasce”, dedicato alla qualità della vita e alla capacità dei piccoli centri dell’Oltrepò di attirare nuovi residenti.

Per Voghera, infine, spazio alla Freccia dei Vini, che parte questa mattina dalla città: una corsa di circa 150 chilometri riservata agli Under 23, con arrivo previsto a Salice Terme. Nella colonna provinciale anche la segnalazione delle case popolari invase dai topi, mentre sullo sfondo resta il pesante bilancio dei danni causati dal maltempo su tutto il territorio.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 30 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Prima sconfitta in Champions per il Como, Feyenoord vince 3-2

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ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Il Como si illude, va in vantaggio ma poi finisce ko nella tana del Feyenoord per 3-2. Sono Zechiel, Moussa e un autogol di Sanchez a vanificare la rete iniziale di Diao. Inutile, nel finale, la marcatura di Douvikas per la prima sconfitta in Champions della squadra di Fabregas dopo il bell’esordio con il Lipsia. I lariani partono forte e passano in vantaggio al 18′. Ramon lancia lungo dalla difesa, Diao brucia in velocità Javi Lopez, entra in area e trafigge Ernst con un preciso sinistro all’angolino. L’1-0 dura appena due minuti. Valente serve Zechiel al limite dell’area, che si gira alla grande sul destro e batte Sanchez con una forte conclusione a mezza altezza. Al 23′, Fabregas è costretto a sostituire Diao per un problema fisico. Gli ospiti si fanno rivedere al 33′ con Baturina, ma il suo destro dal limite viene parato in tuffo da Ernst. In pieno recupero, gli olandesi si rendono nuovamente pericolosi quando è costretto all’intervento su una conclusione dal limite di Targhalline. Si va al riposo sull’1-1. Nella ripresa, i padroni di casa partono meglio e firmano il sorpasso al 7′. Diarra cambia fronte trovando sulla destra Moussa, il quale si porta la sfera sul mancino e sorprende Sanchez sul suo palo con un preciso rasoterra mancino. Il primo guizzo dei lombardi si materializza al 19′, quando il neo entrato Douvikas riceve in area un cross dalla sinistra di Valle ma incorna a lato. Al 35′, Moussa sgasa sulla destra e ci prova con un destro da posizione defilata, ma Sanchez è attento e devia in corner. La partita si chiude al 36′. Moussa va al tiro dal limite, Ramon devia sul palo e la palla carambola sul tacco di Sanchez che, in fase di caduta, sigla una sfortunata autorete. Allo scadere del recupero, Ramon lancia nello spazio Douvikas che si invola verso Ernst e lo infila con il destro, firmando il 3-2. Pochi istanti dopo, l’arbitro fischierà la fine della gara. Il Como andrà a caccia del riscatto tra una settimana, quando al Sinigaglia ospiterà il Manchester United.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Due cinesi inserite nell’elenco delle “100 eroine” della FAO

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ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Due donne cinesi sono state inserite nell’elenco delle “100 eroine” della FAO nell’ambito dell’iniziativa “Sistemi agroalimentari e sviluppo rurale”, secondo una lista di 99 persone selezionate pubblicata recentemente dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO).

Si tratta di Yu Jinxiu, terapista specializzata in moxibustione della contea di Qichun, nella provincia centrale cinese dello Hubei, e di Dong Minfang, presidente della Cooperativa professionale di macchinari agricoli Fengrui nella contea di Yueyang, nella provincia centrale cinese dello Hunan.

Inaugurata dalla FAO per celebrare l’Anno internazionale della donna nell’agricoltura 2026, l’iniziativa globale riconosce 100 figure femminili per i loro contributi eccezionali all’agricoltura, ai sistemi alimentari e allo sviluppo rurale.

La cerimonia di premiazione si terrà il 15 ottobre presso la sede della FAO a Roma, nell’ambito del World Food Forum di quest’anno. Secondo quanto appreso da Xinhua, il nome dell’ultima persona premiata sarà annunciato durante la cerimonia.

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La FAO ha dichiarato di aver ricevuto 609 candidature da 131 membri. Il processo di selezione ha previsto una verifica dei requisiti di ammissibilità, una valutazione, una graduatoria stilata dall’alta dirigenza e due cicli di deliberazioni.

Secondo il sito della FAO, Yu è una delle principali esperte della terapia di moxibustione di Qichun, riconosciuta in Cina come patrimonio culturale immateriale nazionale. Ricopre inoltre il ruolo di ambasciatrice del marchio di servizi professionali “Terapista di moxibustione di Qichun”.

Negli ultimi due decenni, Yu ha formato oltre 30.000 terapisti professionisti di moxibustione e aiutato migliaia di persone a trovare lavoro o ad avviare attività imprenditoriali, aumentando i redditi degli abitanti delle zone rurali, in particolare delle donne e delle persone con disabilità.

Dong è a capo della Cooperativa professionale del riso Runsheng e della Cooperativa professionale di macchinari agricoli Fengrui. Dopo aver lasciato una carriera aziendale di successo per tornare a dedicarsi all’agricoltura nella propria città natale, ha guidato gli sforzi volti a espandere la produzione meccanizzata di cereali e a sostenere i piccoli agricoltori. Ha inoltre contribuito a creare opportunità di occupazione, formazione e imprenditorialità per le donne delle aree rurali.

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2026 Anno internazionale della donna nell’agricoltura per mettere in evidenza il contributo delle donne ai sistemi agroalimentari e promuovere politiche e investimenti che migliorino il loro accesso ai finanziamenti, alle conoscenze e ai servizi.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Stati Generali dell’Istruzione, Valditara “In Sicilia dispersione in calo”

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PALERMO (ITALPRESS) – Oltre duecento scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta l’Isola, trenta stand espositivi, centinaia di docenti, dirigenti scolastici, ricercatori di livello nazionale. E’ entrata nel vivo “La Sicilia fa Scuola: gli Stati Generali dell’Istruzione”, la grande manifestazione regionale in corso oggi e domani ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, per raccontare i traguardi raggiunti, mappare il presente e immaginare il sistema educativo del futuro. L’iniziativa è promossa dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e da INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), uno dei più antichi enti di ricerca d’Italia, è stata presentata stamattina alla stampa.

La giornata inaugurale ha registrato un’enorme partecipazione di pubblico, con decine di giornalisti che hanno seguito i lavori, documentando un debutto che ha visto centinaia di studenti arrivati nel capoluogo da ogni provincia dell’Isola, assieme agli insegnanti che li accompagnano ogni giorno in classe e a dirigenti che tengono insieme comunità scolastiche spesso complesse e distanti dai grandi centri. L’apertura ufficiale al Cinema De Seta, sulle note degli Inni di Mameli e della Regione siciliana, hanno dato il via a un fitto programma di saluti istituzionali.

“La Sicilia ha una dispersione esplicita che si avvia a essere inferiore a quella della Germania – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara – E’ la dimostrazione concreta che, quando si investe nella scuola con determinazione, i risultati arrivano. Dal 2022 abbiamo stanziato oltre 2,1 miliardi di euro per l’istruzione nell’Isola, di cui oltre 1,150 miliardi per l’edilizia scolastica. I risultati sono senza precedenti. La dispersione scolastica esplicita è scesa dal 18,8% del 2022 al 13,7% del 2025 e ci attendiamo una dispersione esplicita attorno al 12% per il 2026. Mentre quella implicita è passata dal 16% al 9,2%. Per la prima volta sotto la soglia del 10%. Sono numeri che raccontano un cambiamento profondo e che significano più opportunità e un futuro migliore per migliaia di giovani. Questa trasformazione riguarda tutto il Mezzogiorno, al quale abbiamo destinato oltre il 56% dei nuovi posti negli asili nido, quasi il 56% degli interventi sulle mense scolastiche e oltre il 51% degli investimenti nelle palestre. Abbiamo superato gli obiettivi del PNRR, rafforzato il tempo scuola, contrastato l’abbandono e avvicinato la formazione al mondo del lavoro con la riforma del 4+2, che proprio al Sud sta riscuotendo grande entusiasmo”, ha concluso.

“Il mio governo ha puntato molto sul settore dell’istruzione, della formazione e del lavoro per i giovani – ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani -. Lo dimostrano gli investimenti per 700 milioni di euro per la scuola e altri 54 milioni destinati alla misura dello smart working. Inoltre, abbiamo avviato l’importante riforma della formazione professionale: prima si organizzavano corsi per professioni che non servivano a chi opera nella nostra terra, oggi invece puntiamo su profili lavorativi che rispondano alla reale domanda del mercato del lavoro. La nostra ambizione è fare della Sicilia un punto di riferimento nella qualità dell’istruzione, nell’innovazione e nella valorizzazione dei nostri giovani, affinchè non siano costretti a partire ma possano scegliere di restare”.

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“Gli Stati generali dell’Istruzione – ha affermato l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano – non si organizzavano da 25 anni. Abbiamo coinvolto tutti gli ambiti territoriali, gli enti locali e il ministro dell’Istruzione, che ringrazio per essere stato presente oggi. Grazie alle somme messe a disposizione dal governo Schifani, e dal presidente della Regione in particolare, siamo riusciti a organizzare tutta una serie di iniziative che hanno coinvolto le scuole e gli studenti siciliani e che stanno lasciando il segno sul territorio. Sono molto contento di vedere questo entusiasmo. So che restano tante altre cose da fare – ha concluso Turano – con la nuova legge finanziaria saremo pronti, ancora una volta, a fare la nostra parte”.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha spiegato che “l’amministrazione comunale ha lavorato e continua a lavorare per recuperare il gap infrastrutturale ed educativo accumulato negli anni, attraverso la manutenzione e la riqualificazione degli edifici scolastici, la realizzazione di nuovi plessi e asili e la riapertura delle palestre scolastiche – ha aggiunto -. Un impegno che ha prodotto risultati importanti anche nei servizi per l’infanzia: siamo passati da una copertura di poco inferiore al 7% al 35% dei posti comunali per la fascia 0-6 anni, superando il parametro europeo del 33%. Un investimento che sostiene le famiglie e consente ai bambini di vivere fin dai primi anni esperienze di socialità e di crescita educativa. La scuola è un presidio fondamentale di uguaglianza e inclusione – ha sottolineato -. Continueremo a investire per garantire a ogni bambina e bambino, a ogni ragazza e ragazzo, opportunità concrete di apprendimento e di crescita, indipendentemente dal quartiere di provenienza. Perchè investire nella scuola significa investire nel futuro di Palermo”.

“Gli Stati generali dell’Istruzione siciliana testimoniano l’impegno condiviso di tutti gli attori del sistema educativo nel costruire il presente e il futuro della scuola- ha detto il presidente dei INDIRE, Francesco Manfredi -. Di fronte alle grandi trasformazioni che stiamo attraversando, dalla transizione demografica a quella tecnologica, fino alla sfida dei divari educativi, è fondamentale mettere al centro gli studenti, le famiglie e i professionisti della scuola, protagonisti nell’accompagnare le comunità attraverso il cambiamento. INDIRE è al fianco delle scuole, dei professionisti dell’istruzione e delle comunità territoriali per sostenere questi processi, valorizzando le competenze, promuovendo l’innovazione e favorendo la condivisione delle esperienze. Se ciascuno saprà fare fino in fondo la propria parte, sono convinto che la scuola siciliana potrà esprimere pienamente il suo straordinario potenziale e diventare sempre più bella, inclusiva e capace di guardare al futuro”.

– Foto ufficio stampa Stati Generali dell’Istruzione –
(ITALPRESS).

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