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Cronaca

DEAS cerca gli hacker del futuro, si parte da Palermo

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PALERMO (ITALPRESS) – DEAS va a caccia di hacker. Quelli del futuro. Giovani talenti da individuare, mettere alla prova e accompagnare verso un settore nel quale la competizione non riguarda più soltanto le imprese, ma sempre più direttamente la sicurezza e la capacità di difesa di un Paese. La ricerca parte da Palermo, dove il 28 e 29 ottobre, ai Cantieri Culturali alla Zisa, DEAS sarà tra le aziende protagoniste della prima tappa del Mondadori Academy Forum Orienta, il nuovo progetto del Gruppo Mondadori che mette in relazione studenti, università, ITS Academy, imprese e mondo della formazione. DEAS porterà all’interno della manifestazione un hackathon dedicato alla cybersecurity. Non soltanto un momento dimostrativo, ma una prova sul campo attraverso la quale i professionisti dell’azienda potranno entrare in contatto con studenti e giovani appassionati di tecnologia e osservare capacità che difficilmente emergono da un curriculum tradizionale.
“Un hacker non nasce quando entra in un’azienda. Molto spesso nasce molto prima, dalla curiosità, dalla capacità di guardare un sistema e chiedersi come funziona, dove può essere vulnerabile e come potrebbe essere reso più sicuro – spiega Stefania Ranzato, fondatrice di DEAS -. Con i nostri professionisti vogliamo intercettare ragazzi che possiedono questa attitudine e offrire loro la possibilità di comprendere che quella passione può trasformarsi in una professione altamente qualificata e, soprattutto, in una competenza utile al Paese”.
Il termine “hacker” conserva nell’immaginario collettivo un’accezione spesso negativa. Nel mondo della cybersecurity, però, saper ragionare come chi tenta di violare un sistema è una delle competenze necessarie per imparare a difenderlo. Ed è proprio su questo cambio di prospettiva che DEAS intende lavorare con gli studenti: trasformare curiosità, creatività, capacità logica e talento informatico in competenze per la sicurezza. Durante l’hackathon di Palermo i giovani saranno chiamati a confrontarsi con problemi e scenari legati alla sicurezza informatica, affiancati dai professionisti DEAS. Una modalità che permette all’azienda di raccontare dall’interno un mestiere ancora poco conosciuto e, allo stesso tempo, di osservare il modo in cui i partecipanti affrontano un problema, costruiscono una strategia e cercano una soluzione. “Non stiamo cercando semplicemente ragazzi che sappiano già fare tutto. Cerchiamo menti curiose, persone capaci di ragionare fuori dagli schemi e di appassionarsi a problemi complessi – sottolinea Ranzato -. Le competenze tecniche si costruiscono e si perfezionano. L’attitudine alla ricerca, la curiosità e la capacità di immaginare ciò che gli altri ancora non vedono sono invece qualità preziose. E’ da lì che possono nascere gli hacker di domani”.
Dietro l’iniziativa c’è anche un tema più ampio: quello delle competenze necessarie a sostenere la crescente domanda di sicurezza digitale. La cybersecurity è ormai parte integrante della protezione delle infrastrutture, delle istituzioni, delle imprese e dei servizi essenziali. Per questo la ricerca dei talenti assume anche una dimensione strategica. “La difesa di un Paese passa sempre più anche attraverso competenze che non si vedono: persone capaci di proteggere reti, dati, sistemi e infrastrutture digitali – prosegue Ranzato – se vogliamo costruire una capacità nazionale solida dobbiamo partire dai giovani. Dobbiamo incontrarli, incuriosirli, formarli e soprattutto far capire loro che nella cybersecurity possono trovare non soltanto un lavoro, ma una missione professionale: contribuire alla sicurezza dell’Italia”.
La scelta di partire da Palermo non è casuale. Il Mondadori Academy Forum Orienta nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare il mondo della formazione a quello delle professioni emergenti. La prima tappa siciliana, in programma il 28 e 29 ottobre 2026, riunirà studenti delle scuole superiori, universitari, laureandi e neolaureati insieme ad atenei, ITS, aziende e professionisti. All’interno dell’area “Future Jobs”, le imprese potranno incontrare direttamente i giovani e presentare professioni e competenze richieste dal mercato del lavoro. E’ in questo spazio che l’esperienza proposta da DEAS assume un significato particolare: non spiegare soltanto che cosa fa un esperto di cybersecurity, ma permettere ai ragazzi di misurarsi direttamente con quel mondo.
L’hackathon diventa così una sorta di talent scouting tecnologico. Da una parte DEAS mette a disposizione competenze e professionisti; dall’altra offre ai giovani la possibilità di confrontarsi con chi lavora quotidianamente nella sicurezza informatica. E Palermo potrebbe rappresentare soltanto l’inizio. “Vorremmo che questa esperienza diventasse un modello: andare nei territori, incontrare i ragazzi e scoprire il talento dove nasce, senza aspettare che sia necessariamente il talento a venire da noi – conclude Ranzato -. In Italia ci sono giovani con capacità straordinarie che magari non hanno ancora immaginato di poter lavorare nella cybersecurity. Il nostro compito è anche trovarli e mostrare loro una strada. Perchè dietro uno degli hacker di domani potrebbe esserci uno dei professionisti che contribuiranno a difendere il Paese nei prossimi anni”.
La prima ricerca comincia dunque dalla Sicilia. A Palermo DEAS non porterà soltanto la cybersecurity tra gli studenti: proverà a scoprire chi, tra quegli studenti, potrebbe diventare uno dei suoi protagonisti.

– foto ufficio stampa DEAS –
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 28 settembre 2026

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La settimana si apre con i carburanti al centro delle prime pagine, mentre la cronaca internazionale guarda all’allarme terrorismo in Gran Bretagna e quella giudiziaria torna sul caso Garlasco. Nello sport riflettori sull’Italia impegnata questa sera in Turchia. Sul territorio, La Provincia Pavese apre invece con un’inchiesta per una bancarotta da tre milioni di euro.

CRONACA

L’allarme terrorismo nel Regno Unito è uno dei temi più presenti sui quotidiani. Il Corriere della Sera apre con “Europa, l’attacco sventato”: cinque persone sono state arrestate dopo il ritrovamento di esplosivi nei pressi della base Raf di Fairford, utilizzata anche dalle forze statunitensi. La Stampa titola “Allerta in Gran Bretagna, esplosivi alla base Usa”, mentre Repubblica parla di “allarme terrorismo nella base inglese utilizzata dagli Usa contro l’Iran”.

Sempre sul fronte internazionale, ampio spazio alla visita di Papa Leone XIV a Lourdes. La Stampa sceglie il titolo “L’urlo del Papa: mai più abusi”, riferendosi all’incontro previsto con le vittime degli abusi del clero. Il Giornale mette invece in primo piano le parole del Pontefice sull’eutanasia, mentre La Verità titola sulla sua presa di posizione sul fine vita.

Sul fronte giudiziario torna il delitto di Garlasco. Libero scrive “Caso Garlasco, ora cambia tutto”. Anche il quotidiano pavese segue molto da vicino la vicenda, con l’inchiesta bis che arriva a una fase decisiva e l’attesa per gli atti della Procura di Pavia.

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Repubblica dedica inoltre la sua fotografia principale a Giulio Regeni, con il titolo “Processo Regeni, il giorno della verità sugli 007 egiziani”. Sul Fatto Quotidiano, invece, l’apertura è dedicata al progetto di un cosiddetto “esercito dei robot”, collegato al ministero della Difesa.

ECONOMIA

Il tema dominante è il prezzo dei carburanti. Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Libero, Il Giornale e La Verità dedicano tutti grande spazio alla scelta di Eni e Ip di intervenire sui prezzi alla pompa.

Il Corriere titola “Carburanti, dopo Eni anche Ip cala i prezzi”. Repubblica sintetizza con “Carburanti, benzina anti sconto”, sottolineando contemporaneamente le proteste dei gestori. La Stampa parla di “Ip blocca i prezzi, taxi in rivolta”, segnalando le tensioni nel settore dei trasporti per il caro diesel.

Su un fronte più strutturale, Il Sole 24 Ore apre con un’indagine sui comportamenti finanziari degli under 35: “Investimenti, giovani contrari al rischio, risparmi nei conti correnti”. Secondo il quotidiano economico, oltre la metà del denaro dei giovani resta nei depositi di liquidità, mentre risultano più contenuti gli investimenti in azioni.

Sempre sul Sole, spazio al patto fiscale, con nove punti ancora da definire, alla rottamazione dei debiti e al tema del lavoro: in evidenza la difficoltà nel reperire circa la metà dei 14.200 ingegneri richiesti dalle imprese.

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SPORT

La serata sportiva ruota attorno alla Nazionale italiana, impegnata alle 20.45 in Turchia in Nations League.

Tuttosport sceglie il titolo “Siamo vivi, siamo forti”, con Tonali protagonista della prima pagina e l’Italia chiamata al riscatto. Il Corriere dello Sport titola invece con le parole attribuite al ct Roberto Mancini: “Servete tempo”. La Gazzetta dello Sport parla di “Brivido calcio”, sottolineando la delicatezza della trasferta di Bursa e le possibili novità di formazione.

Sulla Gazzetta trova spazio anche il successo di Luna Rossa a Napoli nelle regate preliminari contro New Zealand, mentre il ciclismo celebra lo statunitense Brandon McNulty, nuovo campione del mondo.

Il Corriere dello Sport punta inoltre su una lunga intervista a Francesco Totti per i suoi 50 anni, mentre Tuttosport dedica spazio alle parole di Luciano Spalletti sulla Juventus e a un’intervista all’ex granata Junior.

LA PROVINCIA PAVESE: I PRINCIPALI TITOLI

La prima pagina de La Provincia Pavese apre con “Bancarotta per tre milioni, indagati i fratelli Sclavi”. L’inchiesta della Procura di Pavia riguarda sei persone e il fallimento di una società, con contestazioni che comprendono bancarotta fraudolenta e distrazione di beni.

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Grande risalto anche al caso Garlasco: “Delitto di Garlasco, l’inchiesta bis al traguardo”. Oggi scadono i termini dell’inchiesta e si attendono gli atti della Procura e le prossime mosse sul fronte di Andrea Sempio.

A Pavia, “Una rete salva la stagione al teatro Fraschini”: viene evidenziato un intervento da circa 700 mila euro. Sempre dal capoluogo arriva la notizia di nuovi controlli dopo un episodio in centro: “Movida, ancora controlli. Scoperto un giovane in centro con il coltello”.

Per Voghera, il quotidiano segnala “Dagli scavi emerge un’antica necropoli di età preistorica”. A Vigevano attenzione invece a un problema infrastrutturale: “Ponte bloccato, isolati 400 cittadini a Valletta Fogliano”.

Tra le altre notizie, spazio alla riapertura della chiesa di San Marino a Pavia, tornata accessibile dopo trent’anni e capace di richiamare circa 400 visitatori nel primo giorno, e alla Sagra del salame d’oca, con la vittoria della contrada di Sant’Albino.

Nello sport locale, la Provincia Pavese segnala il nuovo pareggio del Pavia, mentre nel basket la Bertram Derthona si prepara alla nuova stagione con l’ambizione di misurarsi con le formazioni di vertice.

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L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 28 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Lo statunitense McNulty vince la prova in linea ed è campione del mondo

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MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Brandon McNulty vince la prova in linea maschile Elite del Campionato del mondo di ciclismo su strada. A Montreal, in Canada, il 28enne statunitense dell’Uae Team Emirates XRG ha trionfato in solitaria dopo 6h17’04” di corsa, quanto mai accesa. Secondo posto per l’australiano Michael Matthews, che ha vinto la volata ristretta degli inseguitori; terzo posto per l’olandese Mathieu Van Der Poel. Nona piazza per Giulio Ciccone, il primo degli azzurri in gara oggi, arrivato al traguardo a 14″ da McNulty, al pari dei migliori.
La maglia iridata rimane quindi in casa Uae, dopo che Tadej Pogacar, campione nel 2024 e nel 2025, ha dovuto alzare bandiera bianca per la prova di quest’anno a causa dell’infortunio alla clavicola rimediato nel corso della Vuelta a Espana: McNulty è il terzo statunitense della storia a vincere il mondiale nella prova in linea dopo Greg Lemond (campione nel 1983 e nel 1989) e Lance Armstrong (trionfatore nel 1993).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma

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PARMA (ITALPRESS) – Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinchè si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.
La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.
“A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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