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Cronaca

Qonto, Pireddu “Al fianco delle pmi per accompagnare la loro crescita”

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MILANO (ITALPRESS) – Qonto punta su intelligenza artificiale, nuovi strumenti di credito e una futura licenza bancaria per accompagnare la crescita delle piccole e medie imprese in Sud Europa. Lo ha spiegato Lorenzo Pireddu, Managing Director di Qonto per il Sud Europa, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Nata in Francia nel 2017 per iniziativa di Alexandre Prot e Steve Anavi, Qonto è oggi un conto corrente business affiancato da una serie di strumenti finanziari pensati per semplificare la gestione amministrativa delle imprese e dei liberi professionisti: dalla fatturazione elettronica alla gestione delle spese, fino alle carte aziendali. “Siamo stati tra i primi a muoverci su questo segmento”, ha ricordato Pireddu, sottolineando che l’azienda conta oggi circa 1.700 dipendenti in otto Paesi. L’Italia, primo mercato di espansione internazionale nel 2019, resta strategica insieme a Spagna e Portogallo, le tre aree gestite direttamente dal manager.
Tra i servizi più recenti figura Company Creation, la consulenza sviluppata insieme allo studio di commercialisti ITAdvisor per accompagnare chi vuole avviare un’impresa in Italia nella scelta della forma societaria più adatta e in tutte le fasi burocratiche, dal notaio all’apertura della posizione INPS, fino al deposito del capitale e all’apertura del conto corrente. L’obiettivo, ha spiegato Pireddu, è “ridurre quei tre mesi che oggi ci vogliono per quattro imprenditori su dieci per creare un’impresa in Italia”.
Nell’ambito dell’intelligenza artificiale, Qonto ha da poco lanciato il supporto al Model Context Protocol (MCP), che consente di interrogare il proprio conto direttamente tramite agenti conversazionali come ChatGPT o Claude, ad esempio per conoscere il saldo o i flussi di cassa attesi senza aprire l’app. “Invece di entrare nel mio conto corrente, faccio una domanda e lui va a prendere tutti i dati”, ha raccontato Pireddu, che vede come passo successivo l’integrazione con i software gestionali e la pianificazione delle vendite.
Sul fronte del credito, Qonto ha introdotto nuovi strumenti dedicati al “working capital” delle Pmi: una carta di credito con plafond fino a 15.000 euro rimborsabile il mese successivo, un fido con interessi calcolati solo sull’importo utilizzato e una formula “pay later” per dilazionare il pagamento delle fatture dei fornitori. “Siamo nati da imprenditori per imprenditori”, ha affermato Pireddu, spiegando che si tratta di strumenti pensati per rispondere a un bisogno diffuso: secondo i dati citati dal manager, il 50% dei clienti fa oggi ricorso al credito per esigenze di liquidità e l’84% prevede di doverlo fare nel prossimo anno. In parallelo, Qonto ha lanciato anche la remunerazione della liquidità depositata sui conti aziendali.
Infine, la novità più strutturale: nel luglio 2025 Qonto ha presentato in Francia la richiesta per ottenere una licenza bancaria, che andrebbe ad affiancare l’attuale licenza di istituto di pagamento. Come ha chiarito Pireddu, il via libera, atteso entro la fine dell’anno, permetterebbe di ampliare l’offerta con strumenti di credito più evoluti e, in alcuni mercati come la Spagna, di introdurre funzioni specifiche come il pagamento diretto dei contributi previdenziali. “E’ un passaggio naturale per un’azienda che sta diventando grande”, ha detto il manager, evidenziando anche il valore reputazionale di uno status equiparabile a quello dei grandi istituti bancari europei.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, oltre 150 miliardi di pacchi consegnati dal servizio postale

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Fino al 29 settembre, il volume delle consegne espresse in Cina nel 2026 aveva superato i 150 miliardi di pacchi, raggiungendo questa soglia con 12 giorni di anticipo rispetto al 2025. Lo ha dichiarato ieri l’Ufficio postale statale.

L’accelerazione del flusso di pacchi evidenzia la resilienza e il dinamismo dell’economia cinese, hanno osservato gli analisti.

Il settore cinese delle consegne espresse cresce a un ritmo a doppia cifra da diversi anni, stabilendo costantemente nuovi record. Nel 2025, il Paese ha gestito 198,95 miliardi di pacchi, con un aumento del 13,6% su base annua.

Questo slancio è proseguito nel 2026. Grazie a un’economia stabile, che si sta orientando verso una crescita di qualità superiore, è emersa una maggiore domanda da parte dei consumatori, fornendo una solida base per l’espansione del mercato delle consegne espresse.

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La Cina rimane il secondo mercato di consumo più grande al mondo e continua a crescere. Nei primi otto mesi di quest’anno, le vendite al dettaglio totali di beni e servizi, un importante indicatore della forza dei consumi del Paese, sono aumentate del 2,5% su base annua, con le relative vendite al dettaglio online che hanno raggiunto quasi 13.480 miliardi di yuan (circa 2.000 miliardi di dollari USA), in aumento del 4,6%.

Fu Linghui, portavoce dell’Ufficio nazionale di statistica, ha dichiarato che il mercato dei consumi non solo cresce in termini di dimensioni, ma sta anche subendo una trasformazione, che si riflette principalmente nel graduale cambiamento della struttura e dei modelli di consumo.

I prodotti intelligenti ed ecologici si sono distinti, con i dispositivi indossabili e gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica tra le categorie in più rapida crescita. Nel frattempo, l’e-commerce in diretta streaming e il commercio al dettaglio su richiesta stanno svolgendo un ruolo sempre più rilevante nel guidare la trasformazione del mercato.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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Tajani riceve Wadephul “Rafforzare partenariato strategico con la Germania”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ho incontrato oggi alla Farnesina il Ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il partenariato strategico tra i nostri due Paesi”. Così su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che aggiunge: “La Germania è il primo mercato dell’Italia, con circa 160 miliardi di euro di interscambio. Vogliamo far crescere ancora le nostre imprese e la competitività europea, continuando a lavorare insieme per ridurre l’impatto delle crisi internazionali sui costi dell’energia, sulle imprese e sul potere d’acquisto delle famiglie. Vogliamo un’Europa più forte e capace di proteggere i propri cittadini e di affrontare unita le grandi sfide comuni: dalla gestione dei flussi migratori alla libertà di navigazione fino alle minacce ibride. Ho illustrato al Ministro Wadephul la riforma della Farnesina che ha portato alla costituzione della nuova sala cyber, che abbiamo visitato insieme. Italia e Germania condividono anche una visione chiara sui Balcani occidentali: il loro futuro è in Europa. La prospettiva della loro riunificazione alla storia europea è una priorità. Di fronte alle crisi in Ucraina e Medio Oriente, lavoriamo insieme ogni giorno perchè dialogo e la diplomazia siano la strada da seguire per costruire pace e stabilità”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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L’Under 21 vince in Armenia all’ultimo respiro e resta in corsa per gli Europei

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YEREVAN (ARMENIA) (ITALPRESS) – L’Italia vince all’ultimo respiro in casa dell’Armenia e mantiene vivo il sogno di riprendersi il primo posto nel girone E di qualificazione agli Europei Under 21. Il successo per 1-0 sul campo di Yerevan è firmato in pieno recupero dal milanista Cisse, entrato a inizio ripresa, dopo due legni e un rigore fallito nel corso del secondo tempo. La squadra di Baldini sale così a 24 punti, a -3 dalla Polonia avversaria nell’ultimo match di qualificazione. Servirà vincere lo scontro diretto con almeno due gol di scarto per ribaltare la differenza reti.
La prima grande occasione arriva al 20′, quando Fini manda fuori un colpo di testa su suggerimento di un ottimo Koleosho. I padroni di casa, però, non stanno a guardare, e al 23′ provano a pungere con Harutyunyan: Palmisani fa buona guardia. L’Armenia resiste, riuscendo ad arrivare all’intervallo sul punteggio di 0-0. Baldini cerca di smuovere il match operando ben quattro cambi nei primi dieci minuti della ripresa. Tra i subentrati c’è il milanista Cisse, che al 56′ colpisce l’incrocio dei legni con un destro a rientrare sul secondo palo. Il secondo legno della serata arriva al 70′, quando il colpo di testa di Comuzzo fa risuonare la traversa. Al 76′ Askaryan tocca il pallone con il braccio in area: Polychronis indica il dischetto e assegna il calcio di rigore per l’Italia. Dagli undici metri si presenta Koleosho, ma il suo tiro è troppo centrale e Ghazaryan è perfetto a intercettare. In pieno recupero arriva un’altra grandissima occasione per l’Italia con Cisse, che raccoglie la sponda di Ndour e spara un sinistro al volo, trovando una nuova grande risposta di Ghazaryan.
Gli azzurrini, però, non mollano, e a poco più di 60 secondi dal termine (in pieno recupero) trovano la rete decisiva. Ghazaryan compie un altro miracolo su Cherubini, ma non può nulla sulla ribattuta di Cisse, che regala all’Italia i tre punti e tiene vive le speranze di agganciare la Polonia e o di qualificarsi come miglior seconda. Nell’altra partita del girone, Macedonia del Nord e Montenegro si fermano sull’1-1. CLASSIFICA: Polonia 27, Italia 24, Montenegro 11, Svezia 10, Macedonia del Nord 7, Armenia 0.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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