Seguici sui social

Cronaca

Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′

Pubblicato

-

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo vince una partita pazza, battendo per 3-2 la Juventus nella quarta giornata di Serie A con cinque gol tutti nella ripresa. I padroni di casa vanno due volte in vantaggio con Esposito e Bowie, venendo raggiunti in entrambi i casi da Zhegrova. All’ultimo minuto, però, l’ex Adzic trova il 3-2 che manda gli emiliani a 7 punti, raggiungendo proprio la formazione di Spaletti.
Primo squillo bianconero dopo appena due minuti, quando Nico Gonzalez si libera al tiro col destro dal limite, scheggiando la parte alta della traversa. La Juventus si rende pericolosa, ma concede più di qualcosa dietro, dove il Sassuolo trova spesso spazio in ripartenza. Al 36′ un ottimo Doig, ispirato da Esposito, entra in area dalla sinistra e calcia trovando l’esterno della rete. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Subito Juventus pericolosa al rientro in campo. Al 47′ Alajbegovic si accentra per calciare a giro con il destro: Muric devia in angolo. Un minuto dopo è Vicario a volare sulla conclusione di Berardi. Al 65′ passano in vantaggio gli emiliani. Matic si accentra dalla destra dopo una serie di scambi e a 30 metri dalla porta verticalizza perfettamente verso l’area, dove si lancia Esposito che batte Vicario: 1-0. Nel finale la Juventus guadagna campo e all’82’ pareggia con il neo entrato Zhegrova. Muric esce per respingere un cross dalla sinistra di Kelly, ma la palla finisce tra i piedi del kosovaro, che con il portiere fuori dai pali insacca per l’1-1. Il Sassuolo non accusa il colpo e all’89’ torna avanti. Bakola scambia con Doig e sfonda centralmente arrivando al limite, dove serve Bowie, che con il destro batte Vicario. In avvio di recupero arriva la doppietta di Zhegrova, che si accentra dalla destra, scambia con Kolo Muani e batte Muric. La partita non finisce qui, perchè all’ultimo minuto di recupero la squadra di Aquilani la vince con Adzic, che finalizza il contropiede neroverde siglando il secondo gol consecutivo dopo quello al Bologna. Al Mapei il Sassuolo vince 3-2.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, per un filosofo italiano il confucianesimo “offre spunti” nell’era dell’IA

Pubblicato

-

JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – “Il confucianesimo può fornire preziosi spunti per trovare un nesso tra saggezza tradizionale e sfide contemporanee”. E’ l’opinione di Riccardo Pozzo, professore italiano di filosofia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Pozzo ha osservato che, con il rapido progresso dell’intelligenza artificiale, la filosofia confuciana offre nuove prospettive sul rapporto tra esseri umani e tecnologia.

Pozzo sottolinea il concetto cinese di “xin”, ovvero “cuore-mente”. Mentre i sistemi di IA sono in grado di elaborare informazioni e svolgere compiti di ragionamento, il concetto di “cuore-mente” dell’uomo racchiude in sè la coscienza morale, i valori e i legami con il mondo circostante.

Ha osservato che il confucianesimo considera l’umanità interconnessa con il Cielo, la Terra e tutti gli esseri viventi. Questa prospettiva offre indicazioni preziose per garantire che il progresso tecnologico rimanga incentrato sui valori umani.

“L’intelligenza artificiale dovrebbe apportare benefici all’umanità”, ha sottolineato Pozzo, aggiungendo che la tecnologia dovrebbe rafforzare la capacità di azione umana, tutelare la dignità, promuovere l’inclusione sociale e favorire la sostenibilità ecologica.

Advertisement

Mentre la transizione ecologica e quella digitale accelerano, Pozzo ritiene che l’umanesimo spirituale cinese possa contribuire allo sviluppo sostenibile e aiutare ad affrontare le sfide contemporanee.

Le sue riflessioni richiamano l’approccio incentrato sulle persone della Cina nella governance dell’IA. Il Paese ha sostenuto un simile approccio nello sviluppo dell’IA, sottolineando il principio dell’”IA al servizio del bene” e l’obiettivo di promuovere il benessere comune dell’umanità.
Pozzo ritiene che il dialogo tra le tradizioni filosofiche cinesi e occidentali possa generare nuove idee per l’era digitale.

“Attingendo alla saggezza confuciana e abbracciando al contempo l’innovazione tecnologica, l’umanità può impegnarsi per costruire un futuro dell’IA improntato alla responsabilità, all’armonia e alla prosperità condivisa”, ha aggiunto Pozzo.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Atalanta, pari con il Kairat: Krstovic evita il ko

Pubblicato

-

BERGAMO (ITALPRESS) – Un pareggio che non allontana i malumori. Finisce 1-1 tra Atalanta e Kairat Almaty, il gol di Krstovic al 37′ della ripresa non è bastato per evitare i fischi da parte di tutto il pubblico bergamasco. Maurizio Sarri resta in bilico – sarà decisiva la sfida di domenica contro il Monza -, la strada per la qualificazione agli ottavi di Conference non è ancora compromessa, ma in casa del Borac Banja Luka servirà una vittoria. E contro i brianzoli si capirà se la Dea andrà avanti con l’ex Lazio.
Sarri ha confermato il 4-2-3-1 con Samardzic trequartista ed Elmas in cabina di regia insieme a Pasalic (Ederson in panchina). In attacco Scamacca, con Kamaldeen Sulemana sulla corsia destra: la Dea, nonostante i cambi, ha faticato, i nerazzurri non sono riusciti a creare pericoli contro una squadra disciplinata, ben messa in campo. Rowe è stato il più reattivo, al 27′ l’ex Bologna ci ha provato dalla distanza, la conclusione è stata neutralizzata da Anarbekov. Il Kairat ha atteso con pazienza, alla mezz’ora una doppia occasione ha spaventato la Dea, imprecisa e incapace di abbozzare la benchè minima reazione. Al 31′, dopo uno scambio corto in area kazaka, Pasalic ha calciato inspiegabilmente fuori: un errore dettato dalla paura di sbagliare in un momento complicato.
Tante le imprecisioni da parte del reparto offensivo, Sarri a inizio ripresa ha mandato in campo Ederson al posto dell’evanescente Kamaldeen Sulemana. Il cambio non è servito a dare una scossa, all’8′ Gual, in contropiede, ha segnato il gol del vantaggio mandando ancor più in confusione gli orobici. Fischi per Samardzic e Scamacca all’uscita dal campo, nemmeno le fiammate improvvise hanno cambiato le sorti di una partita in cui tutto è girato per il verso storto. Annullato un gol ad Elmas per fuorigioco, al 37′ – sugli sviluppi di un calcio d’angolo – Krstovic ha pareggiato i conti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Il Milan perde ancora in Europa, il Ferencvaros vince 2-0 a San Siro

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Un Milan irriconoscibile perde con merito in casa per 2-0 contro il Ferencvaros e complica ulteriormente il proprio cammino in Europa League. E’ una doppietta di Joseph a stendere una delle peggiori versioni stagionali della squadra rossonera. Il pallino del gioco è completamente nelle mani degli ungheresi fin dai primi minuti. La prima vera occasione arriva al 27′, quando Torriani blocca a terra una conclusione ravvicinata di Joseph. I lombardi si vedono per la prima volta al 39′. Terracciano crossa dalla destra, Ramos effettua una sponda aerea per Cisse che però si coordina male e calcia alto con il sinistro. Sul capovolgimento di fronte, Joseph salta secco Diawara e ci prova con un destro da posizione molto defilata, ma Torriani è attento e respinge in corner con i piedi. Il duello tra i due si ripete tre minuti dopo, con Torriani che salva i suoi grazie a una parata bassa che neutralizza il diagonale dell’attaccante avversario. Si va al riposo sullo 0-0. Amorim, visibilmente insoddisfatto della prestazione dei suoi, mette subito in campo Pulisic, Moreira e Gila in campo.
Poco cambia però, perchè al 7′ sono gli ospiti a passare in vantaggio. De Winter offre a Torriani un retropassaggio difficile da gestire, ma il portiere si addormenta e si fa anticipare da Zachariassen. La palla finisce sul piede di Joseph, che mette dentro a porta vuota. I sette volte campioni d’Europa costruiscono la migliore occasione del match al 55′, quando Ramos imbuca in area per Hutchinson che con il sinistro conclude a lato di un soffio. I padroni di casa sbandano malamente in difesa e al 21′ subiscono il 2-0. Zachariassen vola con estrema facilità a campo aperto, avanza indisturbato e quando si trova davanti Torriani sceglie di servire Joseph, che insacca a porta vuota. Al 27′ è Torriani a evitare il terzo gol quando compie una grande parata su un potente destro di Zachariassen. Una possibile svolta arriva al 32′, quando il neo entrato Yusuf viene espulso per una gomitata rifilata a Gila, punita dopo la revisione al Var. Al 35′ è ancora Hutchinson a provarci con il sinistro, ma Dibusz respinge con i piedi. Nonostante la superiorità numerica, i rossoneri non riescono a portare ulteriori pericoli alla porta avversaria e il risultato non cambierà più, con gli ungheresi che sfiorano addirittura il tris in pieno recupero con Madaràsz. Il Milan subisce così la terza sconfitta stagionale in Europa League, con la classifica che lo vede a quota 3 e virtualmente fuori dalle prime 24.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.