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Yamal “Pallone d’Oro? Non contano i gol, ma far divertire la gente”

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BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Credo che il Pallone d’Oro sia il premio che ricompensa il miglior giocatore dell’anno, un giocatore diverso, quello che è un piacere vedere giocare, quello per il quale si guarda una partita. Non ha nulla a che vedere con la quantità di gol che segna né con nient’altro. Quando penso al Pallone d’Oro, penso a Messi, a Ronaldinho, a giocatori così, che sono diversi, che fanno sorridere quando li guardi giocare”. Intervistato da “L’Equipe”, Lamine Yamal rilancia la sua candidatura per il prestigioso riconoscimento assegnato da “France Football”.

“Chi guarda il calcio conosce già i miei argomenti. Entro in campo, mi diverto, gioco bene, gioco come voglio giocare. Fortunatamente, ho anche potuto vincere molti titoli con il Barça e, ultimamente, ho potuto vincere il titolo più importante, ovvero la Coppa del Mondo con la mia nazionale. Ma più di tutto questo, credo che il mio modo di giocare sia il mio argomento più forte e ciò che mi rende diverso”.

Yamal è consapevole della concorrenza. “Abbiamo tutti argomenti molto solidi, siamo tutti grandi giocatori. Vedremo. Sono tutti giocatori immensi. Nel mio caso il vantaggio è che ho potuto vincere il Mondiale quest’anno e, ovviamente, questo mi dà qualcosa in più”.

Lo scorso anno il talento blaugrana si è piazzato secondo alle spalle di Dembelè. “Lo considero un traguardo. Sono arrivato secondo a 18 anni. Sono un giocatore che vuole sempre vincere, e non arrivare primo ti aiuta a dare tutto l’anno successivo per riuscirci, e lo stesso l’anno dopo, e quello dopo ancora. Ma Ousmane ha disputato una stagione magnifica”.

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“L’unica cosa che cerco di fare, è divertirmi in ogni partita, far divertire la gente e strapparle un sorriso. Arrogante? Credo che le persone che lo dicono, in fondo, si divertano con me. Alla fine, il calcio è uno sport fatto per divertirsi – ribatte Yamal – Quando c’è una conferenza stampa, mi piace ascoltare chi parla con il cuore, chi si esprime con sincerità e mi fa ridere. Non è tanto arroganza, dico quello che penso, sempre, cerco semplicemente di essere il più naturale possibile. Ho la sensazione che la gente non sia abituata al fatto che qualcuno risponda con sincerità”.

Anche per quanto riguarda l’immagine che si ha di lui fuori dal campo, precisa: “Tutti pensano che, quando hai soldi, fai quello che vuoi. Ma quando sei un calciatore, questo non è possibile. Cerchi di riposare ma, soprattutto, cerchi di vivere la tua vita. Poter andare a bere qualcosa con i miei amici, con la mia famiglia è quello che mi piace di più”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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La F1 sigla un accordo decennale con il Ruanda, GP d’Africa in calendario dal 2030. Domenicali “Momento storico”

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La Formula 1 tornerà in Africa nei primi anni del 2030 grazie a un accordo decennale con il Ruanda. Il nuovo appuntamento, denominato Gran Premio d’Africa e presentato da Visit Rwanda, segnerà il ritorno del Mondiale sul continente per la prima volta dal 1993. La gara si disputerà su un circuito appositamente realizzato a Bugesera, circa 40 chilometri a sud della capitale Kigali, accanto al nuovo aeroporto internazionale. Il tracciato sarà sviluppato secondo gli standard FIA Grade 1, necessari per ospitare la Formula 1, nell’ambito di un più ampio progetto di sviluppo turistico, infrastrutturale e commerciale. L’impianto sarà destinato anche a ospitare eventi sportivi internazionali, congressi e manifestazioni di intrattenimento, con l’obiettivo di favorire investimenti, turismo e occupazione nella regione.

“È un momento storico per la Formula 1”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Stefano Domenicali, sottolineando l’importanza di raggiungere nuovi appassionati e consolidare la presenza globale del campionato. Secondo la F1, il continente africano conta già oltre 100 milioni di tifosi.

Soddisfazione anche da parte del presidente ruandese Paul Kagame, che ha definito l’intesa un investimento per il futuro del Paese, destinato a creare opportunità economiche e professionali per le comunità locali. La data del primo Gran Premio, le tappe della costruzione del circuito e i dettagli del fine settimana di gara saranno comunicati successivamente.

– Foto Ipa Agency –

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La F1 sigla un accordo decennale con il Ruanda, GP d’Africa in calendario dal 2030. Domenicali “Momento storico”

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La Formula 1 tornerà in Africa nei primi anni del 2030 grazie a un accordo decennale con il Ruanda. Il nuovo appuntamento, denominato Gran Premio d’Africa e presentato da Visit Rwanda, segnerà il ritorno del Mondiale sul continente per la prima volta dal 1993. La gara si disputerà su un circuito appositamente realizzato a Bugesera, circa 40 chilometri a sud della capitale Kigali, accanto al nuovo aeroporto internazionale. Il tracciato sarà sviluppato secondo gli standard FIA Grade 1, necessari per ospitare la Formula 1, nell’ambito di un più ampio progetto di sviluppo turistico, infrastrutturale e commerciale. L’impianto sarà destinato anche a ospitare eventi sportivi internazionali, congressi e manifestazioni di intrattenimento, con l’obiettivo di favorire investimenti, turismo e occupazione nella regione.

“È un momento storico per la Formula 1”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Stefano Domenicali, sottolineando l’importanza di raggiungere nuovi appassionati e consolidare la presenza globale del campionato. Secondo la F1, il continente africano conta già oltre 100 milioni di tifosi.

Soddisfazione anche da parte del presidente ruandese Paul Kagame, che ha definito l’intesa un investimento per il futuro del Paese, destinato a creare opportunità economiche e professionali per le comunità locali. La data del primo Gran Premio, le tappe della costruzione del circuito e i dettagli del fine settimana di gara saranno comunicati successivamente.

– Foto Ipa Agency –

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Il Venezia esonera Stroppa

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VENEZIA (ITALPRESS) – Il Venezia ha esonerato il tecnico Giovanni Stroppa. Fatale, per le sorti del 58enne allenatore lombardo, la sconfitta per 3-1 patita ieri sera dai lagunari sul campo dell’Atalanta. “Il Venezia FC comunica di aver sollevato Giovanni Stroppa dall’incarico di allenatore della Prima Squadra – si legge nella nota ufficiale della società veneta – Sotto la sua guida tecnica, il Club ha conquistando la promozione in Serie A nella stagione 2025/26, raggiunta al termine di un campionato di Serie BKT vissuto da protagonista. Il club arancioneroverde desidera ringraziare Giovanni Stroppa e il suo staff per il lavoro svolto, la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati nel corso della loro esperienza in arancioneroverde”.

Due i nomi che sembrano favoriti per sostituire l’ex centrocampista di Foggia, Milan e Udinese: Davide Nicola e Paolo Zanetti. Il Venezia, ultimo in classifica ancora a zero punti dopo sei giornate, sarà impegnato sabato al ‘Penzo’ (ore 15) contro il Napoli.

Quello di Stroppa è il quarto esonero in Serie A in appena sei giornate dopo quello di Fabio Grosso alla Fiorentina (sostituito con Paolo Vanoli), di Domenico Tedesco al Bologna (Raffaele Palladino) e di Carlos Cuesta al Parma (Alberto Gilardino).

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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