Cronaca
Xi Jinping arriva negli Stati Uniti, al via vertice “Stabilizzare rapporti”
Pubblicato
3 settimane fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente cinese Xi Jinping è atterrato negli Stati Uniti per dare il via a un attesissimo vertice di alto livello volto a stabilizzare le relazioni tra le due principali potenze economiche mondiali. Ad accoglierlo sulla pista d’atterraggio una delegazione di alto profilo composta da rappresentanti dell’amministrazione statunitense, tra cui la Segretaria al Tesoro Janet Yellen e il Governatore della California Gavin Newsom, oltre all’Ambasciatore cinese negli USA Xie Feng. Donald Trump ha ricevuto il presidente cinese Xi Jinping direttamente sul tarmac della Join Base Andrews, in un mossa rarissima da parte del capo della Casa Bianca nei confronti di un leader straniero. I due si sono stretti la mano alla presenza delle rispettive first lady, Melania Trump e Peng Liyuan. Cina e Stati Uniti “sono entrambe grandi nazioni”, con “grandi popoli” ha scritto Trump su X. I due Paesi “dovrebbero essere partner, non avversari” e la “grande rinascita della nazione cinese e il ritorno alla grandezza dell’America possono essere raggiunti simultaneamente, reciprocamente vantaggiosi e a beneficio del mondo intero”. Trump ha parlato di “ottimo incontro”. La visita del leader cinese si concentra su un’intensa agenda bilaterale e multilaterale. Al centro dei colloqui figurano i nodi cruciali della stabilità economica globale, la gestione delle catene di fornitura, la cooperazione su intelligenza artificiale e clima, nonchè il contenimento delle tensioni geopolitiche e commerciali. L’arrivo di Xi è stato accompagnato da rigide misure di sicurezza e dall’accoglienza di rappresentanti della comunità cinese locale. Oltre ai colloqui istituzionali con i vertici della presidenza statunitense, il programma prevede incontri strategici con importanti leader del mondo finanziario e industriale americano, volti a rassicurare gli investitori esteri e riaprire canali diretti di dialogo tra Pechino e Washington.(ITALPRESS).
Foto: Ipa Agency
Potrebbero interessarti
-
Assogomma “2026 tra luci e ombre, il CBAM rischia di essere un boomerang”
-
Gasolio fuorilegge al distributore, sequestro di 6.400 litri nel Vibonese
-
Sequestrati 28 Kg tra hashish e cocaina a Ostia, arrestato trentanovenne
-
Truffa da 9 milioni a vip e calciatori, maxi sequestro a eredi broker deceduto
-
Sparatoria a scuola in Oregon, uccisi tre bambini e ucciso anche l’attentatore
-
L’Atalanta parte bene in Conference, battuto il Pafos 3-1
Cronaca
Assogomma “2026 tra luci e ombre, il CBAM rischia di essere un boomerang”
Pubblicato
29 minuti fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Un anno di luci e ombre per l’industria italiana della gomma. A tracciare il quadro è Giovanni Panico, direttore di Assogomma, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. L’associazione aderente a Confindustria rappresenta 200 imprese e circa 30 mila addetti.
Il settore, spiega Panico, include per metà pneumatici e per metà articoli tecnici come tubazioni, guarnizioni, nastri trasportatori e cinghie, destinati a svariati comparti. Un materiale a volte “nascosto” ma imprescindibile, spesso con funzioni di sicurezza.
Le indagini congiunturali dell’associazione fotografano una spaccatura: un terzo delle aziende dichiara fatturato in crescita, un terzo stabile, un terzo in calo. Arrivano però i primi segnali positivi, con i dati dei nove mesi della produzione di pneumatici e articoli tecnici in territorio positivo rispetto a fine 2025. I livelli produttivi restano comunque inferiori del 20-25% rispetto al periodo pre-Covid.
La prima metà dell’anno è stata complicata da energia e materie prime. L’industria utilizza per metà gomma sintetica, in parte derivata dal petrolio, e per metà gomma naturale. Le tensioni legate alla guerra nel Golfo hanno bloccato la filiera per almeno un paio di mesi, con fornitori incapaci persino di quotare i materiali o indicare i tempi di consegna. “Adesso sembra che la situazione si stia stabilizzando – osserva Panico – ma è troppo presto per dire che siamo usciti dal guado”.
Sul fronte normativo, l’associazione di categoria condivide i principi del CBAM, il meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere, ma ne critica l’applicazione. Con la nuova edizione del regolamento il filo d’acciaio di rinforzo dei pneumatici entrerà nello schema. Secondo uno studio di Tyres Europe, l’impatto per i produttori europei sarà di circa 70 milioni di euro nel solo 2028 e salirà fino a 140 milioni l’anno nel 2034. Il rischio è l’effetto boomerang: “chi produce in Europa paga già l’ETS e pagherà anche sulle materie prime , mentre il pneumatico finito importato non è soggetto a CBAM. E’ un modello già visibile nelle tubazioni in gomma rinforzate con acciaio, dove i produttori italiani subiscono la concorrenza di tubi esteri non gravati dagli stessi costi. “Chiediamo alla Commissione una visione più di filiera”, sottolinea Panico.
Analoga la critica alle quote di salvaguardia sull’acciaio introdotte a luglio: riduzione del 70% delle disponibilità e dazi raddoppiati dal 25% al 50% per tutelare un prodotto, il filo d’acciaio per i tubi idraulici, che in Europa ha un solo produttore, incapace di soddisfare la domanda. Da anni oltre il 60% del fabbisogno arriva dall’estero, e il conto delle nuove restrizioni, avverte il direttore Panico, lo paga chi acquista.
Preoccupa anche il quadro europeo dei pneumatici: negli ultimi 18 mesi i produttori Ue hanno chiuso nove stabilimenti, con oltre 4.400 posti a rischio, e dal 2018 hanno perso oltre il 12% di quota di mercato. In Italia finora nessuna chiusura, ma Assogomma sottolinea che serve una politica energetica che riduca i costi, oltre a strumenti come l’Industrial Accelerator Act, accolto con favore ma ancora lacunoso: ad esempio il pneumatico da ricambio, tre quarti delle vendite, non è coperto. Indispensabili, infine, controlli efficaci alle frontiere, perchè i costi di conformità non ricadano solo sulle imprese europee.
Quanto ai dazi sui pneumatici cinesi per autovettura, in vigore da luglio dopo oltre un anno di inchiesta, le importazioni si sono già spostate verso Thailandia, Cambogia e Vietnam. Nei primi nove mesi dell’anno le importazioni di articoli in gomma generici a basso valore sono salite del 20% in quantità ma solo del 6% in valore. “Occorre ripensare gli strumenti – conclude Panico – e renderli più rapidi ed efficaci rispetto all’evoluzione dell’economia reale”.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Gasolio fuorilegge al distributore, sequestro di 6.400 litri nel Vibonese
Pubblicato
29 minuti fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Oltre 6.400 litri di gasolio sequestrati, per un valore commerciale di circa 15.500 euro, e un impianto di carburanti finito sotto sigilli. E’ il bilancio di un’operazione congiunta condotta dalla Guardia di Finanza di Vibo Valentia e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per contrastare le irregolarità nella vendita di carburanti sul territorio provinciale.
I controlli, che hanno interessato sei distributori stradali, sono stati eseguiti con il supporto del Laboratorio Mobile dell’ADM per verificare la qualità dei prodotti erogati direttamente dalle pompe. L’anomalia è emersa nell’impianto di Dasà, dove i primi test sul gasolio hanno rivelato un punto di infiammabilità pari a circa 50°C, al di sotto della soglia minima di 55°C stabilita dalla normativa vigente.
La conferma definitiva è arrivata dalle successive analisi di laboratorio, che hanno registrato un valore di 49,5°C. I finanzieri e il personale dell’ADM hanno quindi fatto scattare il sequestro preventivo d’urgenza di 6.444 litri di gasolio per autotrazione e del serbatoio da 15 metri cubi (del valore di circa 10.000 euro) che lo conteneva, impedendone l’immissione sul mercato. L’operazione è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia per l’ipotesi di reato di frode nell’esercizio del commercio. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire la filiera di approvvigionamento del carburante non a norma e individuare le relative responsabilità.
– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).
Cronaca
Sequestrati 28 Kg tra hashish e cocaina a Ostia, arrestato trentanovenne
Pubblicato
29 minuti fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Un deposito di droga diffuso, mimetizzato all’interno di auto anonime parcheggiate lungo le strade di Ostia. E’ l’escamotage scoperto dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno arrestato un uomo di 39 anni sequestrando circa 28 chili tra hashish e cocaina. L’indagato è ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini, condotte dagli investigatori della Squadra Mobile capitolina e del X Distretto Lido, hanno svelato una vera e propria architettura logistica ideata per custodire le dosi in modalità “pronto uso”. Lo stupefacente era infatti suddiviso all’interno di veicoli lasciati in sosta, intestati a una terza persona estranea e collocati in punti strategici per agevolare rapidi prelievi.
Il blitz è scattato quando i poliziotti hanno sorpreso il trentanovenne mentre apriva la prima vettura in via delle Baleari. La perquisizione del mezzo ha permesso di rinvenire la fetta più consistente del carico: 200 panetti di hashish per un peso di 20 chili e 6 blocchi di cocaina per circa 7 chili. La droga era nascosta nel bagagliaio e sotto i sedili, in vani accessibili tramite un sofisticato meccanismo ad apertura elettronica.
Grazie a un secondo mazzo di chiavi trovato addosso all’uomo, gli agenti hanno perquisito un’altra auto parcheggiata a circa 800 metri di distanza. Nel bagagliaio, all’interno di uno zaino, sono stati trovati ulteriori 600 grammi di cocaina. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto del trentanovenne, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
– Foto: Polizia di Stato –
(ITALPRESS).


Assogomma “2026 tra luci e ombre, il CBAM rischia di essere un boomerang”
Gasolio fuorilegge al distributore, sequestro di 6.400 litri nel Vibonese
Sequestrati 28 Kg tra hashish e cocaina a Ostia, arrestato trentanovenne
Truffa da 9 milioni a vip e calciatori, maxi sequestro a eredi broker deceduto
Sparatoria a scuola in Oregon, uccisi tre bambini e ucciso anche l’attentatore
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 16 ottobre 2026
Radio Pavia Breakfast News – 16 ottobre 2026
L’Atalanta parte bene in Conference, battuto il Pafos 3-1
Celta Vigo ribaltato, la Juve fa il bis in Europa League
Tg Lavoro & Welfare Italpress – 15 Ottobre 2026
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Samardzic al 96′ gela il Bologna, Atalanta a punteggio pieno
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
F1 GP Olanda, Vasseur “Ci aspettiamo una competizione molto serrata”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 ottobre 2026
Salone Nautico di Genova, la sindaca Salis esclusa dal taglio del nastro con la premier Meloni: scoppia il caso
Cina, 200 standard per lo sviluppo del settore dell’intelligenza artificale
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 19/8/2026
Musetti ai quarti a Cincinnati, Paul batte Zverev e sfida Cobolli
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 16 ottobre 2026
Tg Lavoro & Welfare Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg Economia Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg Sport Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg News 15/10/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 15 ottobre 2026
Focus ESG – 14 Ottobre 2026
Tg Economia Italpress – 14 Ottobre 2026
Trasporti & Logistica Magazine- 14 Ottobre 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 14 Ottobre 2026
Primo piano
-
Economia24 ore faBankitalia, Panetta a Bangkok: “Le tensioni geopolitiche frenano lo sviluppo”
-
Cronaca22 ore faPavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 15 ottobre 2026
-
Economia24 ore faIstat, 5,4 milioni di persone in povertà assoluta nel 2025
-
Cronaca23 ore faINIZIATO IL PELLEGRINAGGIO A LOURDES CON IL VESCOVO DI PAVIA SANGUINETI
-
Cronaca22 ore faInnovazione e sostenibilità, la sfida della competitività al Forum Remind
-
Cronaca22 ore faUcraina, Tajani “All’Europa serve un portavoce comune”
-
Economia20 ore faUniCredit, la Sicilia punta sull’attrattività e sul ruolo di polo produttivo del Mediterraneo
-
Sport22 ore faInter, risentimento muscolare ai flessori della coscia per Lautaro Martinez

