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Volley, Caterina Bosetti sfida lo scetticismo “Scandicci farà una bella stagione” / Video

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FIRENZE (ITALPRESS) – “Sono sicura che i risultati arriveranno e che sarà una stagione positiva. Possiamo sorprendere anche in Supercoppa perché è una partita secca: la palla è rotonda, può succedere di tutto, ad ogni modo dobbiamo lavorare per poi dopo creare un’identità di squadra che ancora non abbiamo”. Caterina Bosetti non è una semplice giocatrice di pallavolo ma una vera icona dello sport italiano. Da quasi 20 anni autentica protagonista del volley nazionale ed internazionale fra i parquet di Italia, Brasile e Turchia, oro olimpico con la banda Velasco a Parigi 2024 e con due VLN e una Coppa del Mondo nel suo palmares azzurro, a poche ore dal via della sua seconda stagione in maglia Savino Del Bene Scandicci si racconta a 360 gradi all’Agenzia Italpress.

“Mi spiace che ci sia dello scetticismo nei nostri confronti perché è normale in questo sport cambiare come ha fatto quest’estate Scandicci – le parole della 32enne schiacciatrice – E’ normale che Kate Antropova abbia preso le sue decisioni – il riferimento al trasferimento in Turchia dell’ormai ex compagna di squadra – ma noi ci concentreremo partita per partita. Alcune ragazze sono arrivate una settimana fa, quindi ancora tanto feeling e tanti meccanismi di squadra non ci sono, ma sono certa che li troveremo”.

 

Scandicci inizierà da subito un autentico tour de force in questo mese, con 5 sfide in campionato e la Supercoppa Italiana contro Conegliano al PalaFlorio di Bari il prossimo 24 ottobre.

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“Il fatto che avremo poco tempo per allenarci è un alibi che non dobbiamo avere, perché ci si allena anche con le partite”, mette in chiaro Bosetti, per la quale la chiave per affrontare al meglio questa stagione è “non montarci la testa se arriveranno delle vittorie, così come non abbatterci nei casi di sconfitta, ma apprendere da ogni sfida. Questo è un periodo di prova, e penso che una grande squadra debba vivere questa fase in maniera né ottimistica, né pessimistica perchè anche l’anno scorso il campionato è stato lunghissimo e l’importante è arrivare alla fine bene. Sicuramente inciderà tanto la posizione in classifica finale, però poi dopo se arrivi ai play-off e non stai bene fisicamente, lo paghi. Quindi vince chi starà fisicamente bene e giocherà al meglio alla fine, non all’inizio”.

E’ stata un’estate di molti cambiamenti per la Savino Del Bene, fra cui la scelta di affidare il ruolo di vice-capitana proprio a Caterina Bosetti. “Sicuramente è un riconoscimento che mi rende orgogliosa come giocatrice perché vuol dire che in campo la società ha visto qualcosa in me, che sono riconosciuta anche dalle ragazze in questo ruolo. Vuol dire anche che dopo una sola stagione a Scandicci anche come persona ho trasmesso qualcosa, e hanno visto in me la responsabilità e l’amore che metto nella pallavolo”.

L’anticipo del sabato fra Milano e Firenze aprirà ufficialmente il campionato di serie A1 femminile 2026-2027. “Come tutti gli anni sarà un torneo molto competitivo, uno dei più competitivi al mondo. Magari sarà dominato ancora da Conegliano ma come si è visto la passata stagione penso che tante squadre proveranno, e in qualche momento riusciranno, a metterle il bastone tra le ruote. Speriamo di essere una di queste”.

Ha fatto molto discutere appassionati, tecnici e addetti ai lavori il calendario che ha visto l’anno scorso giocatori e giocatrici affrontare otto mesi intensi, problema che si sta ponendo anche in questa nuova annata visto che di fatto molti atleti impegnati con le rispettive rappresentative fra VNL ed Europei hanno avuto pochissimi giorni di riposo.

“L’anno scorso secondo me è stato esagerato a livello di impegni, se ne sono anche resi conto e infatti qualcosa nel campionato italiano è cambiato – ha proseguito la fuoriclasse della Savino Del Bene – Quest’anno noi non abbiamo la Coppa del mondo, e sicuramente quella settimana lì è stata massacrante sia a livello fisico che emozionale, ci ha tolto tante energie. Spero che ci si renda conto che siamo noi lo spettacolo e senza di noi lo spettacolo non va avanti. Dobbiamo essere tutelati, ci sono stati tantissimi infortuni, anche molto gravi, che porteranno atlete importanti a stare fuori per tanto tempo. Faccio l’esempio di Novara che ha investito tanto su una centrale brasiliana – il riferimento a Julia Kudiess, infortunatasi durante un match di VNL contro il Brasile lo scorso luglio – e un club con un infortunio del genere perde tanto, anche in termini di visibilità televisiva”.

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“Non so come come si può risolvere questa cosa. Sicuramente i calendari vanno rivisti, quelli della lega italiana hanno visto dei piccoli accorgimenti, tanto che quest’anno ad esempio dopo Natale abbiamo qualche giorno in più tra una partita e l’altra, non c’è la Coppa Italia di mezzo, quindi qualcosa è cambiato. Secondo me quello che deve magari cambiare un po’ è soprattutto il calendario internazionale, gli impegni delle varie nazionali che per alcune ragazze sono proprio logoranti sia a livello fisico che mentale”. Approfittando della pausa dagli impegni con il suo club, dal 7 al 13 luglio scorsi,

Caterina Bosetti è stata presente durante la seconda tappa del camp ufficiale della Savino Del Bene, tenutosi a Predazzo, in provincia di Trento. “Mi piace partecipare a queste iniziative estive – ha raccontato – Quello di Predazzo non è l’unico che ho fatto durante l’estate scorsa ma sicuramente andare al camp della Savino Del Bene lo senti un po’ più nel cuore. Con la mia partecipazione vorrei trasmettere a tutte le ragazze e ai giovani l’amore che io provo per la pallavolo e lo sport in generale. Io auguro a ciascuna di loro di diventare delle campionesse, di giocare le Olimpiadi, di vivere i loro sogni, però se magari si renderanno conto che quella non è la loro strada, la pallavolo e lo sport offrono un sacco di opportunità, come l’essere fisioterapista, diventare allenatore, o entrare nel marketing. Lo sport è sano, ed è bello starci dentro, ed è ciò che è importante promuovere”.

– Foto xb8/Italpress –

(ITALPRESS).

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Bezzecchi primo nelle Practice al Gp d’Australia, Martin quinto

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PHILLIP ISLAND (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi chiude al primo posto la sessione di Practice del Gran Premio d’Australia, diciottesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp.

Il riminese dell’Aprilia ferma il cronometro sul tempo di 1’26″775 e precede 0″072 l’Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez e di 0″126 la Ducati di Marc Marquez. Il leader del Mondiale, Jorge Martin (Aprilia), è quinto a 0″255 tra Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) e Alex Marquez (Ducati Gresini). Accedono direttamente al Q2 anche Enea Bastianini (Ktm Tech3), Pedro Acosta (Ktm), Diogo Moreira (Honda LCR) e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46).

Francesco Bagnaia (Ducati) è 14esimo e dovrà passare dal Q1 insieme a Zarco (Honda LCR), Miller (Yamaha Pramac), Binder (Ktm), Quartararo (Yamaha), Lecuona (Ducati Gresini), Morbidelli (Ducati VR46), Rins (Yamaha), Vinales (Ktm Tech3) e Fernandez (Yamaha Pramac).

Nella prima sessione di prove libere il miglior tempo lo aveva firmato Marc Marquez (Ducati) in 1’27″985 davanti Fernandez e Miller, rispettivamente secondo e terzo a 0″048 e 0″135. Bezzecchi quarto davanti ad Alex Marquez, Acosta e Martin, mentre Bagnaia sempre indietro e in 18esima piazza.

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– Foto Ipa Agency –
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Philadelphia rimonta 29 punti di svantaggio a Cleveland, Oklahoma doma Denver: il recap della notte Nba

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Rimonta folle di Philadelphia alla prima davanti a i suoi tifosi di LeBron James, che firma insieme ad Embiid & co la seconda vittoria in due uscite stagionali dei 76ers. Nella notte italiana della regular-season dell’Nba, la squadra di Nick Nurse risale dal -29 (69-40) contro Cleveland e la spunta 114-106, mettendo insieme la rimonta più grande della storia della franchigia nell’era del play-by-play (1997-98).

Prima del successo sui Cavs, Philadelphia aveva un record di 0-156 in partite in cui si erano trovati sotto di 29 o più punti. È Tyrese Maxey a guidare i suoi con 32 punti e 6 assist. Oltre i 20 punti anche Joel Embiid (24 punti+7 rimbalzi) e Jaylen Brown (21 punti+8 rimbalzi+4 assist). In doppia doppia LeBron James, a referto con 17 punti, 10 rimbalzi e 5 assist. VJ Edgecombe aggiunge 11 punti, 7 rimbalzi e 6 assist e i 76ers bissano la vittoria all’esordio al Madison Square Garden con i New York Knicks. Occasione sciupata dai Cavaliers, che non sfruttano un Donovan Mitchell da 32 punti e 10 rimbalzi. Senza lampi James Harden, 16 punti e 5 rimbalzi, ed Evan Mobley, 18 punti e 8 rimbalzi, ma Cleveland paga un secondo tempo da soli 37 punti segnati, a fronte dei 69 di Philadelphia.

Fa due su due anche Oklahoma, che doma 96-84 i Denver Nuggets di Nikola Jokic, protagonista di un brutto esordio stagionale. Il centro serbo mette insieme solamente 13 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, tirando con il 26% dal campo (5/19) e il 14% dall’arco (1/7) e con un pesante -20 di plus/minus. La difesa dei Thunder fa la differenza e l’unico dei Nuggets a toccare quota 20 punti è Aaron Gordon, alla sirena con 20 punti e 6 rimbalzi. Si ferma dopo due anni la serie di partite con almeno 20 punti di Shai Gilgeous-Alexander, che porta 17 punti con il 32% dal campo. Bene Jalen Williams e Chet Holmgren, rispettivamente con 21 punti e 12 punti+17 rimbalzi. Buon contributo dalla panchina di Alex Caruso, che contribuisce al successo dei Thunder con 7 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.

-Foto IPA Agency-
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Maignan espulso e il Milan crolla in Europa, il Bournemouth vince 3-0

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BOURNEMOUTH (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il Milan affonda sotto il diluvio del Vitality Stadium. E’ il Bournemouth a fare festa, imponendosi per 3-0 grazie a due calci di rigori trasformati nel primo tempo e a una perla su punizione nella ripresa, ma sulla sconfitta della squadra di Amorim pesa come un macigno l’espulsione di Maignan che provoca anche il 2-0.
I padroni di casa sfiorano il vantaggio già al 5′, quando Evanilson manda a lato di un soffio un colpo di testa. Pochi istanti più tardi, l’arbitro viene chiamato al Var per un fallo di mano di De Winter commesso subito dopo l’incornata dell’avversario. L’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Kluivert, che spiazza Maignan e porta avanti i suoi. Gli inglesi giocano meglio e al 27′ vanno al tiro da fuori con Hill, ma Maignan è attento e devia in corner. Dall’angolo seguente, il portiere e capitano commette una clamorosa ingenuità mettendo le mani in faccia ad Adams. Il direttore di gara punisce il francese con un rosso diretto e assegna un nuovo calcio di rigore agli uomini di Rose. In campo entra Torriani al posto di Hutchinson. A incaricarsi la battuta è Tavernier, che spiazza il neo entrato e firma il 2-0.
E’ il risultato con cui le due squadre vanno negli spogliatoi. Al 18′ della ripresa, l’arbitro commette un grave errore quando non concede la regola del vantaggio ai britannici che si sarebbero trovato a tu per tu con Torriani, sugli sviluppi di un’azione nata da un fallo di Tomori poi punito con il giallo. Il tris arriva al 39′. Adli calcia una bella punizione dal limite dal limite con il mancino, sfruttando anche un Pavlovic troppo aperto in barriera e trafiggendo un incolpevole Torriani. Pochi istanti dopo, il giovane portiere italiano compie un miracolo su un mancino ravvicinato di Rayan. Sarà l’ultima occasione del match. Il Milan resta quindi a soli 3 punti in classifica dopo altrettante giornate. Tornerà in campo giovedì 5 novembre in casa, contro gli ungheresi del Ferencvaros.
– Foto Ipa Agency –
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