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Cronaca

Sushi, dai Millennials alla Gen Z: il salmone norvegese resta protagonista

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MILANO (ITALPRESS) – C’è una generazione che ha scoperto il pesce crudo ai tavoli dei primi ristoranti giapponesi e che ha contribuito a trasformare il sushi da curiosità esotica a fenomeno di massa.
Oggi quella stessa generazione è cresciuta, e, i ventenni che nei primi anni Duemila si lasciavano conquistare da nigiri, maki e sashimi, sono oggi giovani adulti con un palato più maturo, una maggiore capacità di spesa e un rapporto completamente diverso con il cibo.
In questa evoluzione, una cosa però è rimasta invariata: il ruolo centrale del salmone norvegese, che continua a rimanere il pesce preferito per questo tipo di preparazioni.
Se inizialmente il sushi rappresentava soprattutto una novità da sperimentare, oggi è entrato stabilmente nelle abitudini alimentari degli italiani, contribuendo anche a consolidare il consumo di salmone norvegese.
I dati presentati in occasione del Norwegian Seafood Seminar 2026 confermano la crescente rilevanza di questo rapporto: nel fuori casa quasi il 70% del consumo di salmone è legato al sushi, una quota in crescita rispetto al 2019 secondo le elaborazioni di Circana. Nello stesso anno, le vendite di salmone generate dal segmento sushi sono cresciute dell’11,5%, a conferma del ruolo centrale di questo consumo nello sviluppo della categoria nell’out of home. Inoltre, un peso sempre maggiore inizia ad averlo anche nel retail dove, secondo una ricerca di Nielsen, nel 2025 il sushi ha raggiunto un valore di 166,5 milioni di euro nel carrello della spesa dei consumatori.
Quando il sushi ha iniziato a diffondersi in Italia tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, furono soprattutto i Millennials a lasciarsi conquistare; per questa generazione il sushi ha rappresentato molto più di una semplice novità culinaria: era il simbolo di un’apertura verso culture diverse, un’esperienza cosmopolita; scoperta e sperimentazione.
La successiva Gen Z, al contrario, è cresciuta in un mondo in cui il sushi era già ampiamente diffuso. Per molti non rappresenta più una scoperta, ma una presenza consolidata nella propria alimentazione. In questa generazione il cibo diventa sempre più espressione di identità, valori e stile di vita: sostenibilità, estetica, condivisione e autenticità influenzano le scelte tanto quanto il gusto.
Come spesso accade ai fenomeni che entrano nella cultura di massa, anche il sushi si è trasformato insieme ai suoi consumatori. Accanto ai format più popolari si sono affermati ristoranti premium, percorsi omakase ed esperienze che pongono maggiore attenzione alla qualità della materia prima, all’autenticità e alla tecnica. In parallelo, il sushi è uscito dai confini del ristorante tradizionale per entrare nei canali retail, nel delivery e nelle abitudini di consumo domestico.
In questo scenario, il salmone norvegese è riuscito a mantenere un ruolo centrale, non soltanto per una questione di familiarità del gusto, ma soprattutto perchè in grado di rispondere alle nuove esigenze di consumo: infatti, secondo una ricerca realizzata da Ipsos per il Norwegian Seafood Council, il salmone è una delle proteine considerate più trendy dagli italiani, associata sia al gusto sia a una percezione di salubrità.
Se dunque agli inizi contava soprattutto la scoperta di un nuovo sapore, oggi la scelta si basa su altri criteri dove la qualità viene affiancata sempre più spesso da una maggiore attenzione all’origine e alla trasparenza lungo tutta la filiera.
E’ qui che il marchio Seafood from Norway assume un valore ancora più rilevante, offrendo ai consumatori una garanzia riconoscibile di origine certificata.
“La generazione che ha scoperto il sushi attraverso gli all you can eat è cresciuta insieme al mercato e ha contribuito a trasformare profondamente il modo in cui gli italiani consumano pesce», commenta Tom-Jørgen Gangsø, Country Director Italy, Norwegian Seafood Council. «In questo percorso, il salmone norvegese ha avuto un ruolo centrale. Per molti consumatori ha rappresentato il primo incontro con il sushi e continua ancora oggi a esserne protagonista, in sintonia con una crescente attenzione a nutrizione, qualità e sostenibilità”. Ormai il sushi non appartiene più ad una sola generazione: i Millennials che lo hanno scoperto per primi lo condividono con i propri figli, mentre la Gen Z lo considera una componente naturale del proprio universo alimentare. E’ il segno di un cambiamento culturale profondo che ha ridefinito il rapporto degli italiani con il pesce, con la cucina internazionale e con il concetto stesso di esperienza gastronomica.
La generazione del sushi è diventata adulta, e anche se le sue abitudini cambiano, il salmone norvegese resta il punto di incontro tra passato e futuro.
-foto ufficio stampa Norwegian Seafood Council –
(ITALPRESS).

Cronaca

Attacco con 650 droni ucraini su Mosca, 1 morto e 6 feriti

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ROMA (ITALPRESS) – Nella notte Mosca è stata bersaglio di un attacco di eccezionale portata che ha coinvolto 650 droni, causando almeno una vittima alla periferia della capitale russa, secondo quanto riferito dalle autorità locali. I feriti sono sei. La maggior parte di questi velivoli è stata abbattuta dalla difesa antiaerea, inclusi 105 intercettati mentre si avvicinavano alla capitale. Lo ha precisato il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin.
L’attacco di droni ucraini su Mosca ha causato un incendio nella LPDS “Volodarskaya”, il più grande deposito di petrolio della regione. Il deposito, rendono noto i media locali, ha la capacità di stoccare e trasportare separatamente benzina, carburante per aviazione e gasolio tramite oleodotti. Il volume di merci movimentate è di 3 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi all’anno.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Esplosione in un condominio a Bergamo: crolla un solaio, ci sono feriti

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BERGAMO (ITALPRESS) – Paura a Bergamo per l’esplosione questa sera, attorno alle 19.40, in un condominio in zona Borgo Santa Caterina: come riferito su X dai Vigili del Fuoco, impegnati sul posto con 6 squadre, sono 4 gli appartamenti coinvolti dal crollo di un solaio tra il 1º e 2º piano, 5 le persone ferite e trasportate in ospedale. Le operazioni di messa in sicurezza dell’area sono in corso.

– foto X Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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Cronaca

L’Italia Under 21 batte 6-2 la Polonia e vola agli Europei

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PESCARA (ITALPRESS) – L’Italia Under 21 vola agli Europei 2027. I ragazzi di Silvio Baldini rifilano un pesante 6-2 alla Polonia, imbattuta e con due soli gol subiti in tutto il percorso di qualificazioni, e centrano l’accesso diretto alla rassegna continentale in Albania e Serbia, in programma dal 16 giugno al 3 luglio, e che assegnerà anche tre pass (finaliste e terza classificata) per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Agli azzurrini serviva un successo con due gol di scarto sull’undici di Brzeczek per evitare di restare invischiati nella classifica delle migliori seconde o – nel peggiore dei casi – nei playoff. Match dominato dall’Italia, che mette in discesa la pratica nel primo tempo con Koleosho (16′) e Ndour (26′) e cala un poker nella seconda frazione con un gol straordinario sempre di Ndour, che firma il 3-0 calciando da prima del centrocampo, sorprendendo il portiere polacco Lubik. Il quarto e il quinto gol li mettono a segno Lipani (59′) e Fini (66′), mentre per la Polonia sono inutili ai fini del risultato le reti di Mikolajewski (65′) e Zewlakow (85′). Il 6-2 finale è di Cherubini, che segna il primo gol in Under 21. L’Italia si aggiunge dunque a Portogallo, prima classificata del Girone B, Francia, prima nel Girone C, Inghilterra, prima nel Girone D, Norvegia, prima nel Girone G, e Croazia, prima nel Girone H, nel lotto di squadre già qualificate agli Europei. La Polonia – al momento qualificata in quanto migliore seconda – dovrà attendere i risultati di Grecia e Finlandia, impegnate domani rispettivamente con Irlanda del Nord e Kosovo.
L’Italia entra bene in campo e sfiora il vantaggio prima con Ndour e poi con Liberali, trovando sempre la risposta di un ottimo Lubik. Prosegue il forcing degli azzurrini, che la sbloccano al 16′: combinazione tra Ahanor e Liberali, il fantasista del Como calcia e trova la respinta della retroguardia polacca, ma Koleosho è il più lesto di tutti nell’avventarsi sulla seconda palla e a battere Lubin per l’1-0. I ragazzi di Baldini non mollano la presa e raddoppiano al 26′ con Ndour, che insacca di testa su cross dalla destra di Liberali per il 2-0. I ritmi si abbassano, ma la Polonia continua a fare fatica a livello fisico. Nel finale di frazione Liberali va vicino al 3-0 colpendo il palo con un sinistro sporco in piena area di rigore.
Nel secondo tempo non cambia la musica e l’Italia va a caccia del tris, che arriva con un’autentica magia di Ndour. Su sviluppo di calcio d’angolo per la Polonia il centrocampista viola raccoglie il pallone fra la propria area e il centrocampo e si inventa un clamoroso gol da oltre 70 metri, sorprendendo un troppo avanzato Lubik. Polonia in rottura prolungata e al 59′ ecco il 4-0: Koleosho imbuca per Lipani, che di sinistro batte Lubik per il poker azzurro.
L’Italia scende di intensità e la Polonia accorcia le distanze al 65′, con il gol di Mikolajewski su invito di Drachal, ma i ragazzi di Baldini tornano subito a colpire e dopo meno di un giro di lancette volano ancora a +4 con il mancino del subentrato Fini, che mette dentro il 5-1 al 66′. Nel finale la Polonia prova a riavvicinarsi con Zewlakow (85′), ma l’Italia risponde nuovamente subito con il primo gol in Under di Cherubini (86′) per il 6-2 finale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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