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Il Bologna batte l’Inter ai rigori e raggiunge il Napoli in finale di Supercoppa Italiana

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RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Il Bologna vince ai calci di rigore contro l’Inter e conquista per la prima volta nella sua storia la finale della Supercoppa italiana (1-1 al 90′, 4-3 dopo i rigori). Decisivo il rigore trasformato da Immobile, tre gli errori dagli undici metri per i nerazzurri. Lunedì sera, alle ore 20.00, i felsinei sfideranno il Napoli di Antonio Conte.

Ritmi alti e tanti errori sin dai primi minuti. L’Inter, senza Lautaro Martinez nell’undici titolare (ma con Bonny accanto a Thuram), ha trovato il gol del vantaggio dopo appena 70 secondi, merito di un recupero alto da parte di Bastoni: decisivo il cross sul secondo palo per l’attaccante francese, che al volo è riuscito a sbloccare il risultato. Il Bologna ha subito abbozzato una reazione creando problemi soprattutto sulle corsie esterne. Al 33′ della prima frazione è arrivato un tocco di mano in area di Bisseck durante un contrasto di gioco con Castro, dopo una revisione al Var Chiffi ha deciso di assegnare il calcio di rigore poi trasformato da Orsolini. Qualche minuto più tardi Italiano è stato costretto al cambio forzato per via di un problema alla clavicola accusato da Bernardeschi, caduto male dopo uno scontro.

Nella ripresa gli uomini di Chivu hanno provato ad alzare il ritmo, ma Ravaglia ha disinnescato subito la conclusione dalla distanza di Dimarco. Al quarto d’ora Chiffi ha assegnato un calcio di rigore, questa volta all’Inter, per un contatto tra Heggem e Bonny, ma dopo essere stato richiamato all’on field review, il direttore di gara ha cambiato la propria decisione. I nerazzurri hanno collezionato diverse occasioni nel finale, Ravaglia ha salvato ancora una volta sulla conclusione di Lautaro, entrato al posto di Thuram. Allo scadere Joseph Martinez si è inventato una parata decisiva sulla conclusione di prima intenzione di Fabbian, dopo una serie di carambole in area interista.

La gara si è decisa ai calci di rigore (non previsti i supplementari), ci sono stati cinque errori consecutivi, tre dell’Inter (Bastoni, Barella e Bonny) e due del Bologna (Moro e Miranda): decisivo il tiro dagli undici metri di Ciro Immobile, tornato dopo un lungo infortunio.

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IL TABELLINO DELLA PARTITA

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 7.5; Holm 7, Heggem 6.5, Lucumì 7, Miranda 6.5; Moro 6, Pobega 6.5 (30’st Ferguson 6); Orsolini 6 (17’st Cambiaghi 6.5), Odgaard 6.5 (30’st Fabbian 6.5), Bernardeschi 6.5 (40’pt Rowe 7); Castro 6.5 (30’st Immobile 7). In panchina: Pessina, Franceschelli, Tomasevic, Zortea, Lykogiannis, De Silvestri, Vitik, Sulemana, Dallinga, Dominguez. Allenatore: Italiano 7.5

INTER (3-5-2): J.Martinez 6.5; Bisseck 5, De Vrij 6, Bastoni 5.5; Henrique 5 (26’st Diouf 6), Barella 5.5, Zielinski 6 (41’st Sucic sv), Mkhitaryan 6 (26’st Frattesi 5.5), Dimarco 6; Bonny 6, M.Thuram 6.5 (26’st L.Martinez 6.5). In panchina: Sommer, Taho, Akanji, Carlos Augusto, Cocchi, Cinquegrano, Calhanoglu, Kaczmarski, Esposito. Allenatore: Chivu 5.5

ARBITRO: Chiffi 5
RETI: 2’pt Thuram, 35’pt Orsolini (rig).
SEQUENZA RIGORI: Lautaro gol, Ferguson gol, Bastoni parato, Moro parato, Barella alto, Miranda alto, Bonny parato, Rowe gol, De Vrij gol, Immobile gol.
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Angoli 6-8. Recupero: 5′, 5′.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

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Nazionale, Malagò “Ieri solo un primo passo, ma si vede la luce in fondo al tunnel”

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ROMA (ITALPRESS) – “Dopo una vittoria in un contesto così, con ragazzi poco più che ventenni, mi sento di dire che questo è solo il primo passo ma si vede la luce in fondo al tunnel”. Lo ha detto il presidente Figc, Giovanni Malagò all’indomani della vittoria degli azzurri sulla Turchia in Nations League. “È stata una bella serata sotto tanti punti di vista. Un’atmosfera del genere in una partita della Nazionale, e non di una squadra di club, non mi era mai capitata, con il tifo da parte di ogni settore dello stadio, ma i ragazzi sono stati bravissimi. Bisogna sottolineare la prova dei diversi esordienti, è una speranza alla quale ci dobbiamo aggrappare. C’è molto lavoro da fare, ma il clima all’interno della squadra è molto buono e Mancini sta facendo la sua parte, cosi come Ranieri. Siamo contenti, ora andiamo avanti anche se il calendario non è semplice”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Caso Malagò, Buonfiglio “Arrivati quasi tutti i pareri dei giuristi”

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ROMA (ITALPRESS) – I pareri dei giuristi sul caso del mancato tesseramento in Figc di Giovanni Malagò “sono quasi tutti arrivati”. Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, durante la conferenza stampa post Giunta, rispondendo ad una domanda sugli approfondimenti giuridici chiesti in merito alla vicenda che riguarda il presidente della Federcalcio. “Se convocheremo una Giunta ordinaria o straordinaria? Decideremo a seconda dell’importanza dei pareri che non ho ancora avuto la possibilità di leggere”, ha aggiunto Buonfiglio. Sulla vittoria di ieri sera della Nazionale di Mancini contro la Turchia in Nations League, invece, ha dichiarato: “Abbiamo goduto, l’Italia ha giocato bene e il sorriso sul viso degli atleti è la cosa più bella. Ci siamo divertiti anche noi”.

PETRUCCI “ASSURDO CI SIA DISSENSO TRA BUONFIGLIO E VICEPRESIDENTI”

“I vicepresidenti li propone il presidente al Coni come nelle altre federazioni, qui invece quasi sempre c’è dissenso e questo è assurdo”. Lo ha detto Gianni Petrucci all’uscita della Giunta del Coni che ha comunque votato all’unanimità per il commissariamento della Federazione pesistica. “Non mi capacito, non è mai successa una cosa del genere”, ha aggiunto per poi concludere: “Oggi è stato bravo Pippo Ricci (componente di Giunta in quota atleti, ndr) che ha parlato per primo e ha fatto un discorso politico nel quale ha lasciato intendere di avere un bel futuro dirigenziale nel mondo dello sport”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

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La Fifa accusa l’Uefa: “Porta avanti una campagna di disinformazione”

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ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il braccio di ferro fra la Fifa e la Uefa, scoppiato al termine dei Mondiali, soprattutto a seguito del progetto del presidente Gianni Infantino chiamato Fifa Forward Enterprise (FFE), poi abbandonato. Il mese scorso l’organizzazione europea del calcio ha chiesto a un tribunale federale statunitense il permesso di ottenere testimonianze e documenti per una denuncia penale avanzata in Svizzera contro il presidente della Fifa. Nella sua risposta, depositata ieri, la Fifa ha affermato che il memoriale dell’Uefa conteneva “numerose dichiarazioni false e o fuorvianti sulla Fifa e sul signor Infantino”. “Senza alcun riscontro, la Uefa suggerisce che il signor Infantino potrebbe aver cercato di ottenere un profitto personale dalla proposta denominata FFE”, dichiarano dalla Fifa nel memorandum depositato presso il Distretto Sud della Florida, opponendosi alla richiesta della Uefa di divulgazione di documenti e di testimonianze.

“La Uefa confonde il valore dell’equity con il valore dell’impresa”, ha precisato la Fifa, che accusa la Uefa di “portare avanti una campagna di disinformazione” e di “cercare di influenzare le prossime elezioni per la presidenza” dell’organizzazione mondiale del calcio, previste per il 2027. Gianni Infantino, che vuole ottenere un nuovo mandato alla guida della Fifa, è per il momento l’unico candidato alla presidenza della Federazione internazionale delle associazioni calcistiche.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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