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Tra Lazio e Cremonese vince la noia, all’Olimpico è 0-0

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ROMA (ITALPRESS) – La Lazio manca un’altra occasione di trovare continuità e dare l’assalto alla zona Europa, pareggiando per 0-0 in casa contro la Cremonese. I biancocelesti non danno seguito all’impresa di Parma e, soprattutto, continuano a non riuscire a vincere due partite di fila in Serie A, rimanendo a tre punti dal quinto posto della Juventus.

Scelte quasi obbligate per Sarri, che deve fare a meno anche degli squalificati Basic e Zaccagni: a centrocampo, quindi, spazio a Vecino, mentre in attacco è Pedro a vincere il ballottaggio con Noslin, che parte di nuovo dalla panchina. Nicola, invece, in difesa lancia Folino per la prima volta titolare e a centrocampo sceglie la coppia formata da Bondo e Grassi, con Johnsen in posizione di trequartista dietro a Bonazzoli e Vardy. La partita inizia su ritmi abbastanza bassi, soprattutto per demerito della Lazio che tiene il possesso palla ma fatica a trovare velocità negli scambi e nei movimenti per provare a impensierire la difesa ospite, che si chiude bene e concede poco, cercando poi di ripartire con Barbieri sulla fascia e gli scatti di Vardy in profondità. Poco prima della mezz’ora arriva un’occasione importante per la Lazio, con Castellanos che tenta una complicata deviazione di testa ma non trova nessun compagno in area, favorendo la presa di Audero.

Uno dei problemi della Lazio sono le poche situazioni in cui i biancocelesti sono riusciti a isolare nell’uno contro uno Cancellieri e Pedro. Il secondo tempo inizia con due lampi importanti, da una parte con Castellanos, che non impatta al meglio e non impensierisce Audero, e dall’altra con Vardy, che da buona posizione di testa manda alto. È solo un’illusione, però, visto che i ritmi tornano presto ad abbassarsi.

Sarri si affida di nuovo all’imprevedibilità di Noslin, che appena entrato detta a Guendouzi un bel movimento in profondità e arriva al tiro, troppo strozzato. La partita diventa anche un po’ nervosa (da sottolineare il giallo a Guendouzi, che era diffidato e salterà la partita contro l’Udinese) e i due portieri si fanno trovare pronti sui tentativi senza troppe ambizioni di Bonazzoli e Marusic.

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Nel recupero, protagonista Guendouzi, prima con un cross pericoloso ben respinto da Audero, e poi con una super ripartenza che ha portato all’espulsione di Ceccherini per fallo da ultimo uomo su Cancellieri. Sulla punizione da ottima posizione va Cataldi, ma il suo tiro si spegne sul fondo, alto di poco.

IL TABELLINO

LAZIO (4-3-3): Provedel 6; Marusic 6, Gila 6, Romagnoli 6, Pellegrini 6 (37’st Lazzari sv); Guendouzi 6.5, Cataldi 6, Vecino 6 (19’st Belahyane 6); Cancellieri 6, Castellanos 5.5, Pedro 5.5 (19’st Noslin 6). In panchina: Mandas, Furlanetto, Patric, Tavares, Provtsgaard, Farcomeni, Fernandes. Allenatore: Sarri 6.

CREMONESE (3-4-1-2): Audero 6; Terracciano 6, Baschirotto 6, Folino 6 (25’st Ceccherini 5); Barbieri 6 (43’st Floriani Mussolini sv), Grassi 5.5 (24’st Vandeputte 6), Bondo 5.5, Pezzella 6; Johnsen 5.5 (31’st Zerbin 6); Bonazzoli 5.5 (31’st Sanabria 6), Vardy 6. In panchina: Silvestri, Nava, Faye, Valoti, Sarmiento, Lordkinapidze, Moumbagna, Vazquez. Allenatore: Nicola 6.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino 5.
NOTE: serata nuvolosa, terreno in ottime condizioni.
Al 49’st espulso Ceccherini per fallo su chiara occasione da gol. A
mmoniti: Pedro, Grassi, Barbieri, Romagnoli, Guendouzi, Pezzella, Gila.
Angoli: 3-0.
Recupero: 1′ pt; 5′ st.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Nazionale, Malagò “Ieri solo un primo passo, ma si vede la luce in fondo al tunnel”

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ROMA (ITALPRESS) – “Dopo una vittoria in un contesto così, con ragazzi poco più che ventenni, mi sento di dire che questo è solo il primo passo ma si vede la luce in fondo al tunnel”. Lo ha detto il presidente Figc, Giovanni Malagò all’indomani della vittoria degli azzurri sulla Turchia in Nations League. “È stata una bella serata sotto tanti punti di vista. Un’atmosfera del genere in una partita della Nazionale, e non di una squadra di club, non mi era mai capitata, con il tifo da parte di ogni settore dello stadio, ma i ragazzi sono stati bravissimi. Bisogna sottolineare la prova dei diversi esordienti, è una speranza alla quale ci dobbiamo aggrappare. C’è molto lavoro da fare, ma il clima all’interno della squadra è molto buono e Mancini sta facendo la sua parte, cosi come Ranieri. Siamo contenti, ora andiamo avanti anche se il calendario non è semplice”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Caso Malagò, Buonfiglio “Arrivati quasi tutti i pareri dei giuristi”

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ROMA (ITALPRESS) – I pareri dei giuristi sul caso del mancato tesseramento in Figc di Giovanni Malagò “sono quasi tutti arrivati”. Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, durante la conferenza stampa post Giunta, rispondendo ad una domanda sugli approfondimenti giuridici chiesti in merito alla vicenda che riguarda il presidente della Federcalcio. “Se convocheremo una Giunta ordinaria o straordinaria? Decideremo a seconda dell’importanza dei pareri che non ho ancora avuto la possibilità di leggere”, ha aggiunto Buonfiglio. Sulla vittoria di ieri sera della Nazionale di Mancini contro la Turchia in Nations League, invece, ha dichiarato: “Abbiamo goduto, l’Italia ha giocato bene e il sorriso sul viso degli atleti è la cosa più bella. Ci siamo divertiti anche noi”.

PETRUCCI “ASSURDO CI SIA DISSENSO TRA BUONFIGLIO E VICEPRESIDENTI”

“I vicepresidenti li propone il presidente al Coni come nelle altre federazioni, qui invece quasi sempre c’è dissenso e questo è assurdo”. Lo ha detto Gianni Petrucci all’uscita della Giunta del Coni che ha comunque votato all’unanimità per il commissariamento della Federazione pesistica. “Non mi capacito, non è mai successa una cosa del genere”, ha aggiunto per poi concludere: “Oggi è stato bravo Pippo Ricci (componente di Giunta in quota atleti, ndr) che ha parlato per primo e ha fatto un discorso politico nel quale ha lasciato intendere di avere un bel futuro dirigenziale nel mondo dello sport”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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La Fifa accusa l’Uefa: “Porta avanti una campagna di disinformazione”

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ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il braccio di ferro fra la Fifa e la Uefa, scoppiato al termine dei Mondiali, soprattutto a seguito del progetto del presidente Gianni Infantino chiamato Fifa Forward Enterprise (FFE), poi abbandonato. Il mese scorso l’organizzazione europea del calcio ha chiesto a un tribunale federale statunitense il permesso di ottenere testimonianze e documenti per una denuncia penale avanzata in Svizzera contro il presidente della Fifa. Nella sua risposta, depositata ieri, la Fifa ha affermato che il memoriale dell’Uefa conteneva “numerose dichiarazioni false e o fuorvianti sulla Fifa e sul signor Infantino”. “Senza alcun riscontro, la Uefa suggerisce che il signor Infantino potrebbe aver cercato di ottenere un profitto personale dalla proposta denominata FFE”, dichiarano dalla Fifa nel memorandum depositato presso il Distretto Sud della Florida, opponendosi alla richiesta della Uefa di divulgazione di documenti e di testimonianze.

“La Uefa confonde il valore dell’equity con il valore dell’impresa”, ha precisato la Fifa, che accusa la Uefa di “portare avanti una campagna di disinformazione” e di “cercare di influenzare le prossime elezioni per la presidenza” dell’organizzazione mondiale del calcio, previste per il 2027. Gianni Infantino, che vuole ottenere un nuovo mandato alla guida della Fifa, è per il momento l’unico candidato alla presidenza della Federazione internazionale delle associazioni calcistiche.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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