Politica
Roma, venerdì 16 gennaio in piazza del Campidoglio si terrà un presidio a sostegno del popolo iraniano
Pubblicato
2 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 16 gennaio, alle 16.00 in piazza del Campidoglio a Roma, si terrà una manifestazione promossa da Amnesty International e Woman Life Freedom for Peace and Justice, il movimento Donna Vita Libertà per sostenere il popolo iraniano a cui hanno aderito e si sono fatte copromotrici le associazioni Cultura Europae, Cultura Mundi, Diritti Italiae, “Una Marcia in più”, CultYt Youth for Culture, le associazioni spin off della ONG Cultura Italiae, Angeli Press e molte altre stanno aderendo in queste ore.
In Iran, uomini e donne stanno lottando pacificamente per i propri diritti fondamentali: libertà individuali, giustizia e democrazia e senza ogni forma di intervento militare straniero. Una mobilitazione per l’ autodeterminazione di un popolo pacifico che la Repubblica Islamica sta reprimendo con estrema violenza, attraverso arresti arbitrari, torture e uccisioni nelle strade del Paese. Una repressione che non può lasciare indifferente la comunità internazionale.
Con questa manifestazione si invitano cittadine e cittadini, associazioni, movimenti e chiunque abbia a cuore i diritti umani a prendere parte a un momento pubblico di testimonianza e solidarietà, per dare voce a chi oggi viene messo a tacere.
Essere presenti significa affermare che la libertà non ha confini e che la difesa dei diritti umani è una responsabilità collettiva. Roma diventerà così, per un giorno, uno spazio di sostegno concreto al popolo iraniano e alla sua legittima richiesta di futuro, dignità e democrazia.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
80 anni dal voto alle donne, Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
-
80 anni dal voto alle donne, Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
-
Semifinale d’andata di Coppa Italia senza reti, Como-Inter 0-0
-
Papa Leone “Lavorare per la pace, meno odio e cercare soluzioni senza armi”
-
Cina, con i ciliegi in fiore turismo di primavera in crescita
-
Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
Politica
80 anni dal voto alle donne, Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
Pubblicato
26 minuti fa-
4 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Celebriamo uno dei momenti fondativi dell’Italia di oggi e di quello che siamo come nazione, gli 80 anni del primo voto alle donne. Lo facciamo nell’anniversario del 10 marzo del 1946 con le prime elezioni amministrative con il suffragio universale, allora 6 donne hanno potuto indossare la fascia tricolore. Un viaggio che in fondo non si è ancora concluso e che è stato scandito da altre tappe successive”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’evento “1946-2026 Voto alle donne. La democrazia italiana compie ottant’anni”.
“Quel voto del 1946 ha dato alla Repubblica un carattere democratico indelebile avviando un percorso ancora in atto verso la piena parità. La democrazia era nata ed era nata nel segno delle donne. Ottant’anni anni possono sembrare pochi, ma sono 80 anni che hanno forgiato il nostro popolo, che hanno permesso alle donne di affermarsi e dimostrare ciò di cui sono capaci. Un cammino lastricato dai sacrifici, dal coraggio, dal talento di molte donne e che ha consentito anche a me di arrivare a ricoprire questo incarico, ad essere la prima donna a capo del governo. Io non potrei essere dove sono se non fosse grazie a tutte le donne che prima di noi non hanno avuto paura di dimostrare il loro valore”, ha ammesso.
E’ necessario che ci siano “servizi che consentono alle donne di competere ad armi pari, di dover scegliere tra un figlio e la professione, di guadagnare meno e di non fare carriera solo perché donne”. Sono fiera del “record storico di occupazione femminile raggiunto dopo anni in cui la percentuale di donne occupate sembrava inamovibile, non lo è”, ha aggiunto. Non esistono politiche femminili ma una visione femminile della politica, nessuno mi convincerà che esistono delle tematiche di competenza delle donne e altre degli uomini. Qualsiasi tematica ha bisogno di una sensibilità composita”.
“In questi giorni nei quali viviamo una nuova e pericolosa crisi internazionale, il nostro pensiero non può che andare alle donne iraniane che con un coraggio sorprendente sfidano il carcere e la tortura per rivendicare la loro libertà. Provo nei loro confronti una infinita ammirazione e una profonda gratitudine, ci ricordano quanto preziose sono le conquiste che noi siamo riusciti ad ottenere anche quando le diamo per scontate”.
Sul tema della violenza sulle donne: “Stiamo facendo una lotta tenace contro il fenomeno odioso della violenza contro le donne che ancora oggi fa vivere le donne in un clima di ansia e angoscia e che produce un numero intollerabile di feminicidi. Ma non possiamo accontentarci del piccolo calo registrato nell’anno concluso, è una battaglia che non abbiamo ancora vinto ma che stiamo conducendo insieme. Su questo voglio ringraziare le forze di opposizione perchè il contributo portato in questi anni è stato fondamentale. Ci sono temi di civiltà sui quali non ha senso dividersi, la politica sta dimostrando di avere qualcosa che le sta più a cuore del proprio interesse personale che è l’interesse generale su una materia troppo importante perché ci si possa dividere”
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Politica
80 anni dal voto alle donne, Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
Pubblicato
26 minuti fa-
4 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Celebriamo uno dei momenti fondativi dell’Italia di oggi e di quello che siamo come nazione, gli 80 anni del primo voto alle donne. Lo facciamo nell’anniversario del 10 marzo del 1946 con le prime elezioni amministrative con il suffragio universale, allora 6 donne hanno potuto indossare la fascia tricolore. Un viaggio che in fondo non si è ancora concluso e che è stato scandito da altre tappe successive”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’evento “1946-2026 Voto alle donne. La democrazia italiana compie ottant’anni”.
“Quel voto del 1946 ha dato alla Repubblica un carattere democratico indelebile avviando un percorso ancora in atto verso la piena parità. La democrazia era nata ed era nata nel segno delle donne. Ottant’anni anni possono sembrare pochi, ma sono 80 anni che hanno forgiato il nostro popolo, che hanno permesso alle donne di affermarsi e dimostrare ciò di cui sono capaci. Un cammino lastricato dai sacrifici, dal coraggio, dal talento di molte donne e che ha consentito anche a me di arrivare a ricoprire questo incarico, ad essere la prima donna a capo del governo. Io non potrei essere dove sono se non fosse grazie a tutte le donne che prima di noi non hanno avuto paura di dimostrare il loro valore”, ha ammesso.
E’ necessario che ci siano “servizi che consentono alle donne di competere ad armi pari, di dover scegliere tra un figlio e la professione, di guadagnare meno e di non fare carriera solo perché donne”. Sono fiera del “record storico di occupazione femminile raggiunto dopo anni in cui la percentuale di donne occupate sembrava inamovibile, non lo è”, ha aggiunto. Non esistono politiche femminili ma una visione femminile della politica, nessuno mi convincerà che esistono delle tematiche di competenza delle donne e altre degli uomini. Qualsiasi tematica ha bisogno di una sensibilità composita”.
“In questi giorni nei quali viviamo una nuova e pericolosa crisi internazionale, il nostro pensiero non può che andare alle donne iraniane che con un coraggio sorprendente sfidano il carcere e la tortura per rivendicare la loro libertà. Provo nei loro confronti una infinita ammirazione e una profonda gratitudine, ci ricordano quanto preziose sono le conquiste che noi siamo riusciti ad ottenere anche quando le diamo per scontate”.
Sul tema della violenza sulle donne: “Stiamo facendo una lotta tenace contro il fenomeno odioso della violenza contro le donne che ancora oggi fa vivere le donne in un clima di ansia e angoscia e che produce un numero intollerabile di feminicidi. Ma non possiamo accontentarci del piccolo calo registrato nell’anno concluso, è una battaglia che non abbiamo ancora vinto ma che stiamo conducendo insieme. Su questo voglio ringraziare le forze di opposizione perchè il contributo portato in questi anni è stato fondamentale. Ci sono temi di civiltà sui quali non ha senso dividersi, la politica sta dimostrando di avere qualcosa che le sta più a cuore del proprio interesse personale che è l’interesse generale su una materia troppo importante perché ci si possa dividere”
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Papa Leone “Lavorare per la pace, meno odio e cercare soluzioni senza armi”
Pubblicato
10 ore fa-
3 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Pregare per la pace, lavorare per la pace, meno odio. Sempre sta aumentando l’odio nel mondo”. È l’appello che Papa Leone XIV ha rinvolto parlando con un gruppo di giornalisti a Castel Gandolfo. Il Pontefice invita a “cercare veramente di promuovere il dialogo” e “cercare soluzioni, senza le armi, per risolvere i problemi”. Parole che ricalcano quelle che aveva pronunciato domenica scorsa all’Angelus: “La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi, che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

80 anni dal voto alle donne, Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
80 anni dal voto alle donne, Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
Radio Pavia Breakfast News – 4 marzo 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 4 marzo 2026
Semifinale d’andata di Coppa Italia senza reti, Como-Inter 0-0
Papa Leone “Lavorare per la pace, meno odio e cercare soluzioni senza armi”
Cina, con i ciliegi in fiore turismo di primavera in crescita
Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”
Almanacco – 4 Marzo 2026
Tg Economia Italpress – 3 Marzo 2026
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Meloni “Non credo ad un’azione Usa in Groenlandia”. Sull’Ucraina: “E’ il momento che Ue e Russia si parlino” / Video
Leao risponde a Colombo, Stanciu sbaglia il rigore al 99′: Milan-Genoa è 1-1
La Cina accelera sullo sviluppo dei servizi meteo per il settore energetico
Gasperini sfida il Sassuolo e aspetta il mercato “Friedkin a Roma gran segnale”
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
La salute vien mangiando – 16 Gennaio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 4 marzo 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 4 marzo 2026
Almanacco – 4 Marzo 2026
Tg Economia Italpress – 3 Marzo 2026
Pet News Magazine – 3 Marzo 2026
Medicina Top – 3 Marzo 2026
Tg News 03/03/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 3/3/2026
Focus Salute – 2 Marzo 2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 3 marzo 2026
Primo piano
-
Cronaca15 ore faAreu, Lombardo “Ia ed elicotteri per soccorso secondario futuro dell’emergenza”
-
Cronaca19 ore faFontana “Lombardia cuore pulsante dei Giochi di Milano-Cortina, pronti per la sfida delle Olimpiadi 2040”
-
Politica23 ore faIran, Tajani “Situazione molto complessa, in partenza i 200 studenti bloccati a Dubai”
-
Economia20 ore faStime preliminari dell’Istat, cresce l’inflazione a febbraio: +0,8% su base mensile e +1,6% su base annua
-
Sport22 ore faTorna Antetokounmpo ma Milwaukee va ko, Murray trascina Denver contro Utah: il resoconto Nba
-
Sport22 ore faMasters 1000 Indian Wells, sorteggiato il tabellone: Sinner esordisce con Duckworth o con un qualificato
-
Cronaca14 ore faObesità, emergenza globale: nuove cure e focus su salute adolescenti e donne
-
Politica23 ore faIran, opposizione “Subito Meloni in aula, deve esporre in Parlamento la linea del Governo”

