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Cronaca

Il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano incontra il Presidente della IX Commissione Sostenibilità Sociale, Casa e Famiglia Emanuele Monti

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MILANO (ITALPRESS) – Con l’avvio del nuovo anno e l’approvazione della Delibera nella quale Regione Lombardia ha delineato gli indirizzi di sviluppo per il SSR nel 2026, riprende il via il dialogo tra l’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e i vertici del Welfare regionale. In occasione dell’incontro che si è svolto ieri, mercoledì 21 gennaio, presso Palazzo Lombardia, il Presidente dell’Ordine, nonché Presidente della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP, Diego Catania, e il Presidente della IX Commissione Sostenibilità Sociale, Casa e Famiglia, Emanuele Monti, hanno condiviso progetti e indirizzi per il potenziamento della sanità regionale.

Commenta Catania: “L’intesa con Emanuele Monti e con il Welfare di Regione Lombardia affonda le sue radici in anni di dialogo. La nostra volontà di dare un contributo attivo, da una parte, e l’apertura dei nostri interlocutori, dall’altra, ha permesso di consolidare la nostra presenza nei tavoli di lavoro e nelle reti clinico-assistenziali regionali, nonché di offrire un contributo concreto all’approvazione di leggi innovative. Penso, ad esempio, alla Legge Regionale sulla celiachia, e alla Mozione per la valorizzazione della dirigenza delle Professioni Sanitarie”. Aggiunge Monti: “La sinergia tra Regione e istituzione ordinistica, grazie alla comunione d’intenti con il Presidente Catania, si è rivelata in questi anni un vettore di sviluppo per il SSR. Consolidarla appare ancora più importante”.

Tra i pilastri della delibera approvata a fine dicembre, un ampio spazio è dedicato allo sviluppo della sanità territoriale, con particolare riferimento alla volontà di rendere pienamente funzionanti le Case di Comunità. Afferma Catania: “Le professioni di area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione, con il loro lavoro quotidiano, rappresentano il collante del tessuto sociosanitario regionale, spesso rivestendo un ruolo di ‘ponte’ tra la presa in carico ospedaliera e il ritorno in famiglia. Auspico che le loro competenze possano trovare una chiara collocazione nelle Case di Comunità, grazie a una puntuale definizione delle risorse da impiegare nelle équipe multiprofessionali sul territorio”. Prosegue il Presidente dell’Ordine: “Oltre alle strutture di comunità, esistono molteplici leve per garantire la continuità assistenziale e l’accompagnamento degli assistiti più vulnerabili. Penso alla telemedicina, anch’essa annoverata dal documento d’indirizzo di Regione Lombardia, ma anche a snodi territoriali come la farmacia dei servizi, dove il ruolo delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione deve essere integrato e reso del tutto operativo”.

Se le prospettive tra le due istituzioni appaiono concordi, dunque, la parola d’ordine per il 2026 è ‘concretizzare’, anche in riferimento alla già citata mozione sulle dirigenze.

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“Con la mozione approvata nel luglio scorso, grazie al sostegno di tutta la Giunta Regionale e all’impegno comune degli Ordini TSRM e PSTRP della Lombardia, abbiamo segnato un importante punto di svolta” precisa Catania. “Ora però il testo, che prevede il riconoscimento delle dirigenze per tutte le aree delle professioni sanitarie, deve trovare un’attuazione presso le Direzioni Aziendali del territorio. Lavoreremo in concerto con Regione Lombardia perché la governance delle professioni sanitarie sia pienamente concretizzata, nella convinzione che insieme, come già accaduto in passato, possiamo farci apripista del cambiamento”.

– Foto Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio –
(ITALPRESS).

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Infiorescenze vietate in un Cannabis Store a Milano, licenza sospesa

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MILANO (ITALPRESS) – Il Questore di Milano Bruno Megale ha decretato la sospensione della licenza per 7 giorni all’esercizio pubblico denominato “Cannabis Store Amsterdam Milano”, sito a Milano in via Medici. La sospensione è giunta in quanto, a seguito di un controllo amministrativo nell’ambito di un’attività di monitoraggio dei cosiddetti Cannabis Shop, i poliziotti di piazza San Sepolcro hanno riscontrato la presenza di diverse confezioni, riportanti la dicitura “Non vendibile in Italia”, esposte al pubblico e contenenti infiorescenze in violazione della normativa vigente secondo la quale è vietato commercializzare qualsivoglia tipo di infiorescenza. Gli agenti, a seguito della violazione, hanno sequestrato 94 grammi di infiorescenze di marijuana.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Maltempo in Lombardia, oltre 190 interventi dei Vigili del Fuoco in poche ore: la provincia di Varese la più colpita

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MILANO (ITALPRESS) – Sono oltre 190 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco per fronteggiare l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio durante la notte. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente alberi caduti, allagamenti e strutture danneggiate dalle forti raffiche di vento. La provincia di Varese è risultata la più colpita, tanto da richiedere l’arrivo di rinforzi dai comandi di Milano e Monza. Squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro anche nel Comasco e nel capoluogo lombardo.

– foto Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Sposati ma con residenze separate, ecco le regole per IMU, ISEE e 730

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MILANO (ITALPRESS) – Sposarsi non significa più condividere per forza lo stesso indirizzo. L’ordinamento italiano riconosce la flessibilità abitativa dei coniugi, consentendo loro di fissare dimore e residenze differenti, sia in città distinte sia nello stesso Comune, a patto però che la scelta risponda a esigenze reali e non sia un mero espediente fittizio per eludere le tasse. Se ne parla in un report di idealista news, che si focalizza sulle regole per gestire esenzione IMU, calcolo ISEE e stato di famiglia.
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi “e l’adempimento annuale con il Modello 730, ai coniugi con residenze diverse non viene preclusa la facoltà di presentare la dichiarazione congiunta. Questa opzione – si legge – rimane valida purchè persista il vincolo matrimoniale e uno dei due non sia esonerato dalla presentazione. La separazione anagrafica non altera il reddito di coppia, ma richiede solo la corretta indicazione dei domicili fiscali nei modelli dichiarativi”.
Sul piano dei tributi locali, la scelta incide direttamente sulla tassa sui rifiuti (TARI). I Comuni calcolano la tariffa in base al numero di occupanti e alla superficie dell’immobile.
“Avere due residenze distinte – prosegue il report – implica che ciascun coniuge sarà considerato occupante autonomo presso la propria casa, con l’emissione di due distinte cartelle di pagamento”. Il vero spartiacque resta dunque l’effettività della dimora.
I Comuni e la Polizia Locale effettuano verifiche incrociate sui consumi delle utenze (luce, acqua e gas). Dichiarare una residenza fittizia per evitare le tasse non comporta solo il recupero delle imposte con sanzioni e interessi, ma integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 C.P.).
Di fatto, la legge tutela la libertà organizzativa delle coppie moderne, ma esige che alla carta corrisponda la vita reale.

– foto ufficio stampa Idealista –
(ITALPRESS).

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