Politica
Meloni “Polemizzano sull’Ice ma chiedono agli Usa di difendere l’Unione Europea”
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3 ore fa-
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Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Quando ci lamentiamo del fatto che gli americani vogliono diminuire la loro presenza, e dunque la loro influenza, in Europa, che cosa stiamo dicendo esattamente? Che vogliamo continuare a demandare a loro le nostre responsabilità di nazioni sovrane? E non trova che sia un paradosso che proprio quelli che fanno continuamente polemica sui rapporti con gli Stati Uniti, che si stracciano le vesti per una presenza di esponenti delle forze di sicurezza statunitensi durante le Olimpiadi, come accade sempre in questi eventi con i diversi Paesi alleati, poi chiedano agli Stati Uniti di continuare a occuparsi della nostra difesa?”. Così, in un colloquio con il direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sottolineando l’importanza del ruolo degli Usa per il futuro dell’Europa.
“Credo che questa confusione sia uno dei nostri principali problemi – aggiunge -. Dopodichè ho sempre difeso, nel rapporto con gli Stati Uniti, l’unità dell’Occidente. Sono convinta che solo un’Occidente forte e coeso possa fronteggiare le sfide globali di quest’epoca, e questo vale tanto per gli europei quanto per gli americani”.
“Per lungo tempo – sottolinea la Premier -, l’Europa ha rinunciato ad occuparsi della propria sicurezza e, nel tempo, si è arrivati addirittura a pensare che non esistesse alcun pericolo esterno dal quale doversi difendere. Non è un caso, infatti, che gran parte della sinistra italiana ed europea sostenga, ancora oggi nel contesto in cui ci troviamo, la tesi che le spese per la sicurezza e per la difesa siano inutili. Purtroppo, la realtà è molto diversa da ciò che vorrebbe la sinistra. Viviamo in un’epoca nella quale l’instabilità e l’incertezza sono diventate la normalità, ed è nostro dovere agire di conseguenza”.
“Sarebbe esiziale, per i nostri popoli e per le nostre democrazie nascondere la testa sotto la sabbia e pensare che il problema non esista”, aggiunge Meloni, che in merito all’Ucraina dichiara: “Sono convinta che la libertà che viene difesa a Kiev non sia solo la libertà del popolo ucraino, ma anche la nostra. E’ la ragione per cui l’Italia continua a fare la propria parte da ogni punto di vista, non ultimo attraverso la fornitura di sistemi di approvvigionamento energetico per affrontare l’inverno e contrastare il tentativo russo di piegare il popolo ucraino con il buio e il gelo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
-
Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
Politica
Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
Pubblicato
35 minuti fa-
31 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, trentuno onorificenze dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana’, distribuite proporzionalmente a donne e uomini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l’uso etico e responsabile dei social network, l’attività sportiva come mezzo di inclusione, l’arte come strumento di integrazione sociale, l’assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l’impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l’eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva. Il presidente Mattarella ha individuato esempi, tra i numerosissimi presenti nel nostro Paese, di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. La cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà presso il Palazzo del Quirinale il 3 marzo alle ore 12.
Ecco l’elenco delle persone con un breve profilo che illustra il loro impegno nel sociale. Valentina Baldini, 30 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Valentina, medico psichiatra affetta da Atrofia muscolare spinale, ha assunto la presidenza di due associazioni di rilievo nazionale, l’Associazione per lo studio dell’Atrofia Muscolare Spinale (ASAMSI) e l’Associazione del Registro italiano dei pazienti con malattie neuromuscolari (ADR), dimostrando quel coraggio e quella determinazione che la rendono uno straordinario esempio di professionalità e senso civico.
Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, 47 e 61 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità’ Gianfranco e Gabriella sono i fondatori della Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, con cui contribuiscono alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione, puntando a creare spazi di partecipazione attiva in cui ognuno possa esprimersi prescindendo dalle proprie condizioni fisiche.
Cristina Bernardi, 52 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione’ Cristina è presidente di Amico Sport Cuneo, associazione che promuove attività ludico-sportive, favorendo la relazione di ragazzi con disabilità intellettive insieme ad altre persone.
Titina Ciccone, 65 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per la sua lotta quotidiana contro la discriminazione e l’emarginazione sociale’ Titina, con la sua Associazione Spazio Bianco, da più di trenta anni svolge attività di sostegno alle persone che convivono con l’HIV/AIDS.
Valerio Costa, 88 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essersi prodigato per gli altri nel corso dell’intera carriera’ Valerio, già direttore del Sert di Trento ha continuato anche dopo l’attività professionale a prodigarsi per le persone più fragili, dedicando il suo tempo al recupero dalle tossicodipendenze e ad ‘uscire’ dalla problematica dei disordini alimentari.
Antonio Diodato, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri’ Antonio ha visitato associazioni impegnate in alcune periferie di grandi città documentandone mediante la realizzazione di brevi video il loro lavoro: Blitz a Palermo, il Centro Mammut a Scampia e il Centro Agriculture nel Salento, con interviste a residenti e volontari che raccontano le loro storie di inclusione e socializzazione. Un invito, quello del cantautore, da sempre impegnato nel sociale, a dare spazio a chi offre nuove possibilità alle persone in difficoltà.
Fabrizio Facchinetti, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione’ Fabrizio presidente dell’Associazione Sci Club Sarnico 2001 Fabrizio Pedrocchi ASD, insegna lo sci includendo ragazzi disabili, convinto che lo sport sia strumento di crescita, aggregazione, amicizia e inclusione.
Giuseppe Fattore, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere’ Giuseppe, poliziotto della Questura di Firenze, sull’autostrada, di rientro dalle vacanze con la famiglia, vedendo un autobus inclinato e avvolto da una nube di fumo, non ha esitato a fermarsi e a prestare i primi soccorsi alle persone intrappolate nel mezzo.
Sauro Filippeschi, 55 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri’ Sauro, con la sua Associazione Nazionale di Volontariato Cornelia de Lange, mette in contatto numerose famiglie che affrontano quotidianamente le difficoltà dei loro familiari che soffrono di questo disturbo genetico raro.
Sonia Gerelli e Marco Damonte, 42 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Sonia e Marco, fondatori dell’Associazione il trenino di Elia, dopo aver perso il figlio a causa della Sindrome Emolitico Uremica, sono attivamente impegnati nella divulgazione dei rischi connessi alla contaminazione da Escherichia Coli dei prodotti caseari a latte crudo.
Giovanni Giugliano, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere’ Giovanni, carabiniere, in una serata fuori dal servizio, non ha indugiato a tuffarsi nel porto canale di Riccione per salvare una bambina in sedia a rotelle, traendola in salvo. Mauro Glorioso, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per non essersi arreso alle avversità della vita’ Camminando con alcuni amici lungo i Murazzi di Torino è stato colpito da una bicicletta lanciata da alcune persone; Mauro, pur riportando gravi menomazioni, ha ripreso il suo percorso di studi fino a conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia, dimostrando grande determinazione e tenacia.
Nadia Lauricella, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana’ Nadia è una giovane donna affetta da focomelia, che, incontrando numerose difficoltà nel cercare un posto di lavoro, ha iniziato a condividere sui social le proprie passioni, facendone la propria occupazione e trasmettendo un messaggio di forza e speranza per affrontare la disabilità in maniera diversa.
Valentina Mastroianni, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana’ Valentina ha raccontato attraverso i social la sua quotidianità con il figlio affetto da una grave malattia, divenendo un riferimento per le famiglie con persone affette da disabilità e proseguendo con la sua attività di divulgazione, anche dopo la scomparsa del figlio.
Rodolfo Matto, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Rodolfo, medico e presidente di Teniamoci Per Mano Onlus, è alla guida di un’associazione di clown dottori che dal 2010 porta sorrisi e conforto nei reparti ospedalieri di pediatria, oncologia e negli istituti di lunga degenza per bambini, adulti e disabili.
Cristina Monzali, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver messo la sua vita al servizio degli altri’ Cristina, assieme al marito, ha creato l’Associazione Giak nuotatore volante, continuando a trasmettere i valori e le passioni del figlio, scomparso in un incidente con l’aliante, aiutando giovani talenti nello svolgimento delle attività quali l’ippoterapia e l’istituzione di borse di studio per progredire negli studi.
Gianfranco Onorato, ‘Jeff’, 73 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione’ Gianfranco, ‘Jeff’, nonostante un tragico incidente, è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi in ambito sportivo e a trasmettere la sua passione anche a ragazzi affetti da disabilità. Vito Primavera, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo’ Vito, chirurgo oculista, ha preso parte alla missione Puglia-Bangui in Repubblica Centrafricana, guidando con successo l’équipe medica che ha ridato la vista a più di 240 pazienti, molti dei quali bambini.
Tiziana Roggio, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo’ Tiziana, chirurgo plastico, è stato il primo medico volontario italiano a recarsi nella Striscia di Gaza, nell’ospedale Nasser, operando anche bambini che avevano riportato ferite gravemente invalidanti, e dando loro speranza.
Carmela Rosset, 87 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver messo la sua vita al servizio degli altri’ Carmela presiede l’Associazione Via di Natale, che accoglie gratuitamente i pazienti in terapia al Centro Riferimento Oncologico di Aviano e i loro familiari, fornendo loro assistenza e alloggio durante il periodo delle cure.
Chiara Ruaro e Teresa Giordano, 51 e 38 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità’ Chiara e Teresa, entrambe pazienti oncologiche, sono diventate le protagoniste del docufilm Due di noi, in cui raccontano la loro storia di resilienza. I medici ritengono tale forma di comunicazione una preziosa condivisione per le persone che affrontano lo stesso percorso.
Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri’ Cesina e Zaira, con l’Associazione Lucana Autismo, elaborano progetti educativi per valorizzare il talento di ciascun ragazzo, ponendosi come ‘un’ala per essere nel mondo’.
Teresa Scorza, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso il lavoro uno strumento di inclusione’ Teresa è titolare di diverse attività commerciali, e più della metà dei suoi dipendenti presenta difficoltà intellettive o psichiatriche. Oggi la sua ZeroPerCento è diventata una boutique di servizi pensati per promuovere inclusione, sostenibilità e benessere nelle realtà aziendali, valorizzando talenti nascosti e trasformando le differenze in ricchezza.
Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta, entrambi 38 anni, Cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Andrea e Tahereh, genitori di Noemi, portatrice di Atrofia muscolare spinale di tipo 1, hanno fondato l’Associazione Progetto Noemi, allo scopo di sostenere la ricerca scientifica e promuovere forme di tutela a favore della famiglia e dei loro bisogni assistenziali.
Esther Sibylle von der Schulenburg, 71 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti’. Esther Sibylle è Presidente dell’Associazione Artisti Dentro Onlus, attraverso la quale promuove arte e cultura nelle carceri come strumento di rieducazione e di miglioramento personale.
Suor Emma Zordan, 84 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti’ Emma è una religiosa e volontaria che opera da anni nel polo penitenziario di Rebibbia, a Roma, dove organizza corsi di scrittura e concorsi letterari per facilitare e migliorare le capacità di espressione dei detenuti.
– Foto di repertorio Quirinale –
(ITALPRESS).
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Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
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35 minuti fa-
31 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, trentuno onorificenze dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana’, distribuite proporzionalmente a donne e uomini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l’uso etico e responsabile dei social network, l’attività sportiva come mezzo di inclusione, l’arte come strumento di integrazione sociale, l’assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l’impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l’eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva. Il presidente Mattarella ha individuato esempi, tra i numerosissimi presenti nel nostro Paese, di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. La cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà presso il Palazzo del Quirinale il 3 marzo alle ore 12.
Ecco l’elenco delle persone con un breve profilo che illustra il loro impegno nel sociale. Valentina Baldini, 30 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Valentina, medico psichiatra affetta da Atrofia muscolare spinale, ha assunto la presidenza di due associazioni di rilievo nazionale, l’Associazione per lo studio dell’Atrofia Muscolare Spinale (ASAMSI) e l’Associazione del Registro italiano dei pazienti con malattie neuromuscolari (ADR), dimostrando quel coraggio e quella determinazione che la rendono uno straordinario esempio di professionalità e senso civico.
Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, 47 e 61 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità’ Gianfranco e Gabriella sono i fondatori della Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, con cui contribuiscono alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione, puntando a creare spazi di partecipazione attiva in cui ognuno possa esprimersi prescindendo dalle proprie condizioni fisiche.
Cristina Bernardi, 52 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione’ Cristina è presidente di Amico Sport Cuneo, associazione che promuove attività ludico-sportive, favorendo la relazione di ragazzi con disabilità intellettive insieme ad altre persone.
Titina Ciccone, 65 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per la sua lotta quotidiana contro la discriminazione e l’emarginazione sociale’ Titina, con la sua Associazione Spazio Bianco, da più di trenta anni svolge attività di sostegno alle persone che convivono con l’HIV/AIDS.
Valerio Costa, 88 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essersi prodigato per gli altri nel corso dell’intera carriera’ Valerio, già direttore del Sert di Trento ha continuato anche dopo l’attività professionale a prodigarsi per le persone più fragili, dedicando il suo tempo al recupero dalle tossicodipendenze e ad ‘uscire’ dalla problematica dei disordini alimentari.
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Sauro Filippeschi, 55 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri’ Sauro, con la sua Associazione Nazionale di Volontariato Cornelia de Lange, mette in contatto numerose famiglie che affrontano quotidianamente le difficoltà dei loro familiari che soffrono di questo disturbo genetico raro.
Sonia Gerelli e Marco Damonte, 42 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Sonia e Marco, fondatori dell’Associazione il trenino di Elia, dopo aver perso il figlio a causa della Sindrome Emolitico Uremica, sono attivamente impegnati nella divulgazione dei rischi connessi alla contaminazione da Escherichia Coli dei prodotti caseari a latte crudo.
Giovanni Giugliano, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere’ Giovanni, carabiniere, in una serata fuori dal servizio, non ha indugiato a tuffarsi nel porto canale di Riccione per salvare una bambina in sedia a rotelle, traendola in salvo. Mauro Glorioso, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per non essersi arreso alle avversità della vita’ Camminando con alcuni amici lungo i Murazzi di Torino è stato colpito da una bicicletta lanciata da alcune persone; Mauro, pur riportando gravi menomazioni, ha ripreso il suo percorso di studi fino a conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia, dimostrando grande determinazione e tenacia.
Nadia Lauricella, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana’ Nadia è una giovane donna affetta da focomelia, che, incontrando numerose difficoltà nel cercare un posto di lavoro, ha iniziato a condividere sui social le proprie passioni, facendone la propria occupazione e trasmettendo un messaggio di forza e speranza per affrontare la disabilità in maniera diversa.
Valentina Mastroianni, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana’ Valentina ha raccontato attraverso i social la sua quotidianità con il figlio affetto da una grave malattia, divenendo un riferimento per le famiglie con persone affette da disabilità e proseguendo con la sua attività di divulgazione, anche dopo la scomparsa del figlio.
Rodolfo Matto, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Rodolfo, medico e presidente di Teniamoci Per Mano Onlus, è alla guida di un’associazione di clown dottori che dal 2010 porta sorrisi e conforto nei reparti ospedalieri di pediatria, oncologia e negli istituti di lunga degenza per bambini, adulti e disabili.
Cristina Monzali, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver messo la sua vita al servizio degli altri’ Cristina, assieme al marito, ha creato l’Associazione Giak nuotatore volante, continuando a trasmettere i valori e le passioni del figlio, scomparso in un incidente con l’aliante, aiutando giovani talenti nello svolgimento delle attività quali l’ippoterapia e l’istituzione di borse di studio per progredire negli studi.
Gianfranco Onorato, ‘Jeff’, 73 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione’ Gianfranco, ‘Jeff’, nonostante un tragico incidente, è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi in ambito sportivo e a trasmettere la sua passione anche a ragazzi affetti da disabilità. Vito Primavera, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo’ Vito, chirurgo oculista, ha preso parte alla missione Puglia-Bangui in Repubblica Centrafricana, guidando con successo l’équipe medica che ha ridato la vista a più di 240 pazienti, molti dei quali bambini.
Tiziana Roggio, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo’ Tiziana, chirurgo plastico, è stato il primo medico volontario italiano a recarsi nella Striscia di Gaza, nell’ospedale Nasser, operando anche bambini che avevano riportato ferite gravemente invalidanti, e dando loro speranza.
Carmela Rosset, 87 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver messo la sua vita al servizio degli altri’ Carmela presiede l’Associazione Via di Natale, che accoglie gratuitamente i pazienti in terapia al Centro Riferimento Oncologico di Aviano e i loro familiari, fornendo loro assistenza e alloggio durante il periodo delle cure.
Chiara Ruaro e Teresa Giordano, 51 e 38 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità’ Chiara e Teresa, entrambe pazienti oncologiche, sono diventate le protagoniste del docufilm Due di noi, in cui raccontano la loro storia di resilienza. I medici ritengono tale forma di comunicazione una preziosa condivisione per le persone che affrontano lo stesso percorso.
Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri’ Cesina e Zaira, con l’Associazione Lucana Autismo, elaborano progetti educativi per valorizzare il talento di ciascun ragazzo, ponendosi come ‘un’ala per essere nel mondo’.
Teresa Scorza, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per aver reso il lavoro uno strumento di inclusione’ Teresa è titolare di diverse attività commerciali, e più della metà dei suoi dipendenti presenta difficoltà intellettive o psichiatriche. Oggi la sua ZeroPerCento è diventata una boutique di servizi pensati per promuovere inclusione, sostenibilità e benessere nelle realtà aziendali, valorizzando talenti nascosti e trasformando le differenze in ricchezza.
Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta, entrambi 38 anni, Cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica’ Andrea e Tahereh, genitori di Noemi, portatrice di Atrofia muscolare spinale di tipo 1, hanno fondato l’Associazione Progetto Noemi, allo scopo di sostenere la ricerca scientifica e promuovere forme di tutela a favore della famiglia e dei loro bisogni assistenziali.
Esther Sibylle von der Schulenburg, 71 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti’. Esther Sibylle è Presidente dell’Associazione Artisti Dentro Onlus, attraverso la quale promuove arte e cultura nelle carceri come strumento di rieducazione e di miglioramento personale.
Suor Emma Zordan, 84 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: ‘Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti’ Emma è una religiosa e volontaria che opera da anni nel polo penitenziario di Rebibbia, a Roma, dove organizza corsi di scrittura e concorsi letterari per facilitare e migliorare le capacità di espressione dei detenuti.
– Foto di repertorio Quirinale –
(ITALPRESS).
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La Consulta accoglie il ricorso delle difese, il processo sul caso Regeni riprenderà
Pubblicato
1 giorno fa-
30 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – La Corte costituzionale ha accolto il ricorso sulla questione, sollevata dalla Corte d’assise di Roma nell’ambito del processo sull’omicidio di Giulio Regeni, riguardante il tema del diritto di difesa legato ai costi delle consulenze tecniche. Il Collegio aveva disposto una perizia avente ad oggetto la traduzione di un documento in lingua araba ritenuto rilevante ai fini del giudizio. I difensori d’ufficio degli imputati avevano chiesto di essere ammessi a nominare un consulente di parte a spese dello Stato, eccependo, nel contempo, l’illegittimità costituzionale della disciplina della consulenza tecnica nella parte in cui, nella speciale ipotesi di processo in assenza di cui si tratta, non prevede che le relative spese siano anticipate dallo Stato. Il processo, che era stato sospeso in attesa della decisione della Consulta, potrà ora riprendere. In particolare, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per violazione dell’articolo 24 della Costituzione, dell’articolo 225, comma 2, del codice di procedura penale, nella parte in cui – per la eccezionale ipotesi introdotta dalla sentenza della stessa Corte numero 192 del 2023 – non prevede che l’onorario e le spese spettanti al consulente di parte nominato dal difensore d’ufficio sono anticipati dallo Stato.
Salvo il diritto di ripeterne gli importi nei confronti dell’imputato che si renda successivamente reperibile, e liquidati dal magistrato nella misura e con le modalità previste dall’articolo 83 del testo unico delle spese di giustizia per l’ipotesi di ammissione al gratuito patrocinio. Tale eccezionale ipotesi è quella in cui si proceda in assenza per uno dei delitti previsti dall’articolo 1 della Convenzione di New York contro la tortura quando, a causa della mancata assistenza dello Stato di appartenenza dell’imputato, sia impossibile avere la prova che questi, pur consapevole della pendenza del procedimento, sia stato messo a conoscenza della pendenza del processo. La Consulta ha, anzitutto, ribadito la rilevanza costituzionale dell’ausilio delle conoscenze tecnico-scientifiche nel processo penale. Quando l’accertamento della responsabilità richieda specifiche competenze il consulente tecnico è “parte integrante dell’ufficio di difesa”, sicché ogni limitazione imposta alla possibilità, per lo stesso imputato, di valersi del suo contributo si risolve in una menomazione del diritto di difesa garantito dall’articolo 24 della Costituzione. Nella sentenza si sottolinea che tale esigenza di tutela non è ravvisabile nel processo in assenza, nel quale la rinuncia dell’imputato a presenziare al giudizio coinvolge tutti i suoi diritti partecipativi, ivi compreso quello di farsi assistere da un esperto.
Diverso, però, è il caso, sopra descritto, esaminato dalla Corte, in cui si procede in assenza in quanto la chiamata in giudizio è stata resa impossibile dalla mancata cooperazione dello Stato di appartenenza dell’imputato. In tale eccezionale ipotesi, mancando una rinuncia dell’accusato a esercitare i diritti partecipativi nel processo a suo carico, il principio di effettività della difesa rende necessario compensare la restrizione di tutela che inevitabilmente si correla alla sua assenza, sollevando il difensore d’ufficio che necessiti di un ausilio tecnico dall’onere economico derivante dalla nomina di un consulente. Il rilevato vulnus costituzionale, osserva la sentenza, deve essere sanato con la introduzione di una ipotesi eccezionale di anticipazione erariale degli onorari e delle spese del consulente tecnico, salva la possibilità per lo stato di recuperare i relativi importi nei confronti degli imputati nel caso in cui divengano reperibili. Il dato normativo idoneo a colmare la rilevata lacuna è stato individuato nell’anticipazione erariale, salvo recupero, prevista in favore del difensore d’ufficio dell’imputato irreperibile dall’articolo 117, del testo unico spese di giustizia.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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