Seguici sui social

Politica

Referendum, nasce il fronte del SÌ dei corpi intermedi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Non più solo un dibattito per addetti ai lavori o una sfida tra partiti: la riforma della giustizia diventa una battaglia di civiltà che parte dal basso”. Nasce ufficialmente un cartello trasversale composto da ben 26 organizzazioni civiche, sindacali, culturali, datoriali e sportive, unite per sostenere attivamente la campagna referendaria per il SÌ. L’iniziativa, nata dalla spinta propulsiva dei Presidenti Nazionali di ASI e OPES, segna l’ingresso dirompente del mondo dell’associazionismo e del terzo settore nella partita referendaria. La decisione di scendere in campo – maturata dopo settimane di confronto interno tra le sigle – “punta a dare voce a quella “maggioranza silenziosa” di cittadini, famiglie e imprese che subisce quotidianamente le inefficienze del sistema giudiziario”, si legge in una nota.

Per il cartello “la riforma non è un tecnicismo, ma una necessità democratica. L’obiettivo è un sistema che garantisca: equilibrio tra i poteri, per una democrazia più matura e trasparente; efficienza dei tempi, perché la giustizia lenta è, di fatto, una giustizia negata a lavoratori e imprese; responsabilità, per restituire ai cittadini la fiducia nelle istituzioni. La giustizia non riguarda solo i tribunali, ma la tenuta del tessuto sociale del Paese. Ogni ritardo ricade direttamente sui territori che rappresentiamo”, fanno sapere i promotori del fronte.

L’azione portata avanti nelle scorse settimane, culminerà il prossimo 17 marzo a Roma. A pochi giorni dal voto, i leader delle organizzazioni si riuniranno nella Capitale per un evento di confronto. “Sarà l’occasione per presentare i risultati del lavoro di sensibilizzazione svolto nelle ultime settimane e per lanciare un appello finale agli elettori – prosegue la nota -. Con questa mossa, il mondo del sociale e dello sport organizzato rivendica il proprio ruolo di corpo intermedio, capace di informare concretamente l’opinione pubblica su temi cruciali per la crescita civile del Paese, andando oltre gli steccati ideologici della politica tradizionale”.

Ecco la lista delle realtà associative, sindacali e rappresentative di categorie o interessi diffusi, nonché le grandi organizzazioni sportive o del Terzo Settore che hanno aderito: Asi, Opes, Endas, Msp, Scais, Gruppi Ricerca Ecologica Ets, Fare Ambiente, Ambiente e/è Vita Ets, Modavi, Modavi Protezione Civile, Ciao Lab, Meritocrazia Italia, Primavera Meridionale, Ugl Operatori dello Sport, Ugl Ferrovieri, Ugl Giovani, Fesica, Consuma Italiano, Condintesa, Agdo, Confederazione Autodemolitori Riuniti, Fp-Cida, AL.AM. Conciliatori, Federazione Frassati, EcoItaliaSolidale, Fiap Autotrasporti.

Advertisement

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Politica

Musumeci “Italia territorio a rischio, dobbiamo essere preparati per calamità”

Pubblicato

-

RIMINI (ITALPRESS) – “L’Italia è tutta un territorio a rischio, il 94% ha frane, disastri idrogeologici, terremoti. Dobbiamo attrezzarci e organizzarci, dobbiamo cercare di essere preparati alla prossima calamità; una volta si diceva ‘se accadè, oggi la domanda da farci è ‘quando accadè”. Così Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini. “Credo che il miglior volontario di Protezione Civile sia il cittadino che per primo deve chiedersi se vive in una zona sismica o soggetta ad alluvione. Se non ci poniamo queste domande finiamo solo per chiedere sicurezza allo Stato ma non ne produciamo. Ognuno deve essere consapevole delle condotte più appropriate in caso di necessità. Puntiamo soprattutto sui giovani e sui bambini perchè questa generazione potrebbe avere una maggiore consapevolezza della percezione del rischio”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Politica

Manovra, Tajani “Contrario a extraprofitti, parola che sa di Unione Sovietica”

Pubblicato

-

RIMINI (ITALPRESS) – “Io sono contrarissimo a qualsiasi ipotesi di extraprofitto, di tasse. Cioè, quando sento la parola ‘tassè mi viene l’orticaria. Un confronto, un contributo è giusto che sia dato, come abbiamo fatto con le banche, con le assicurazioni. Deve esserci un confronto concordato”, si può “chiedere un contributo in momento difficile anche da parte delle aziende del settore, ma non voglio sentire la parola ‘extraprofittò che sa molto di Unione Sovietica“. Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, arrivando al Meeting di Rimini.

“E’ una parolaccia ‘extraprofittò. Un contributo concordato mi sembra invece una cosa giusta, l’abbiamo sempre sostenuto – aggiunge -. Nel momento di difficoltà, tutti devono contribuire alla soluzione dei problemi, ma un conto è contribuire con un accordo, un conto è abbattere la mannaia delle tasse; io sono contrario all’aumento della pressione fiscale, il nostro mantra è ‘meno tasse, meno tasse, meno tassè. Le tasse sono come la gramigna, sono un elemento negativo e vanno estirpate comunque”.

Sui carburanti, nel Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio “si proroga la decisione già adottata all’ultimo Cdm, il tempo necessario per preparare un intervento sostanziale che possa essere anche strutturale”, ricorda. “Per quanto riguarda l’aspetto dell’energia stiamo lavorando anche” per “tutte le proposte che dovremo fare alla Commissione Europea; grazie allo scostamento che abbiamo ottenuto con la possibilità di poter utilizzare questi 14 miliardi, ritengo che si possano fare cose molto positive che vadano nella riduzione dei costi energetici nei confronti delle famiglie e delle imprese. Ma quei fondi non possono essere utilizzati per tagliare le accise, serve un intervento strutturale. Nello stesso tempo lavoriamo perchè si possa ricomporre la situazione internazionale, perchè non è una responsabilità nè dell’Italia e nè dell’Europa se aumenta il costo del petrolio, del gas e dei fertilizzanti. Ci sono delle guerre in corso, c’è una crisi a Hormuz e la chiave del problema è lì”, conclude Tajani.

(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Schlein “E’ il momento di tassare gli extraprofitti”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Con la stagione invernale ormai alle porte, le misure tampone non bastano più per proteggere il Paese. La verità è che serviranno risorse ingenti, che bisogna andare a prendere esattamente dove si trovano: tassando in modo equo ed efficace gli extraprofitti accumulati dalle grandi società energetiche. Giorgia Meloni abbia il coraggio di far pagare di più chi si è arricchito anche in questa pesante crisi”. Lo scrive, in una lettera al Corriere della Sera, la segretaria del Pd, Elly Schlein.

“Certamente – scrive – un intervento europeo sarebbe utile e opportuno, ma nel frattempo non ci sono alibi per non intervenire immediatamente a livello nazionale. Sappiamo che le forze della maggioranza su questo sono divise, sta alla Presidente Meloni fare sintesi nell’interesse del Paese. Il Governo passi dalle parole ai fatti e tassi subito gli extraprofitti per finanziare gli interventi straordinari necessari a ridare fiato all’Italia. Il solo taglio temporaneo delle accise non è più sufficiente: serve un piano d’azione più ampio e articolato. Da un lato occorre frenare la corsa dei prezzi alla pompe, anche verificando la fattibilità di un tetto al margine di raffinazione”.

Dall’altro lato “è urgente sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, potenziando e allargando il bonus sociale luce e gas, ripristinando il bonus trasporti (che aveva aiutato quasi 3 milioni di cittadini con gli abbonamenti ai mezzi pubblici), prevedendo un contributo carburanti modulato sull’ISEE. Come pure serve aiutare quei settori produttivi che soffrono di più la crisi, a partire dall’agricoltura e l’autotrasporto”.

Per Schlein “bisogna liberare il Paese dalla dipendenza dalle fonti fossili, che lo rende il più esposto agli choc energetici. A questo deve servire la flessibilità ottenuta a livello europeo, a recuperare l’enorme ritardo del governo che in questi 4 anni non ha fatto nulla per accelerare e semplificare la produzione di rinnovabili, incentivare la decarbonizzazione dei processi industriali, l’elettrificazione dei consumi e l’efficientamento energetico”.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.