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Cronaca

La Voce Pavese – Sensia, quattro giorni tra tradizione, giovani ed eventi diffusi: a Voghera dal 14 al 17 maggio

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Voghera si prepara a vivere la 642ª edizione della Sensia, la fiera più antica di Lombardia, in programma dal 14 al 17 maggio con un cartellone ricco di appuntamenti, spettacoli, agricoltura, gastronomia, cultura, associazioni, sport e intrattenimento per tutte le età.

I numeri confermano la dimensione dell’evento: circa 250 bancarelle, 51 giostre, oltre 55 stalli negli stand, una ventina di operatori agricoli e altrettante associazioni coinvolte. Una manifestazione che negli ultimi tre anni è cresciuta passo dopo passo, da quando nel 2024 il Comune ha affidato la gestione triennale alla “Fiere In” di Carla Marivo. Quella del 2026 sarà l’ultima edizione dell’attuale incarico, perché nel 2027 dovrà essere pubblicato un nuovo bando per la gestione della fiera.

Il programma della 642ª Sensia è stato presentato in conferenza stampa dal Sindaco Paola Garlaschelli, dall’assessore Maria Cristina Malvicini e da Carla Marivo. Presente anche Giorgio Macellari, storica voce della fiera. Il dato emerso è quello di una manifestazione che resta una vetrina importante per la città, capace di coinvolgere operatori, associazioni, realtà agricole, culturali, sportive e produttive del territorio.

Il sipario si alzerà giovedì 14 maggio alle 18 con il taglio del nastro all’ex Caserma di Cavalleria e con la presentazione del progetto artistico “Skultocity” dell’artista Stefano Bressani, che ha donato alla città una delle sue “sculture vestite”. Alle 21 spazio alla premiazione degli atleti delle “Le Iriense” e poi alla musica con lo spettacolo “Magica Novanta”. Nella stessa serata sono previsti anche due eventi collaterali: in biblioteca la presentazione del libro “Voghera è l’Oltrepò” e all’Istituto Gallini “Beuys Voice”, performance di Umberto Petrin dedicata alla difesa della natura.

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La fiera sarà aperta giovedì dalle 18 alle 24 e poi da venerdì a domenica dalle 10 alle 24. Gli eventi non saranno concentrati soltanto nell’area dell’ex Caserma, ma coinvolgeranno diversi luoghi della città.

Nei giorni della Sensia i visitatori potranno anche approfittare dell’apertura straordinaria del Museo di Scienze Naturali, con le mostre “Il manicomio di Voghera tra scienza e storia” e “Racconti dall’era glaciale”. Saranno visitabili anche il Museo Storico “Giuseppe Beccari” e il Museo Ferroviario “Pessina”.

Il Sindaco Paola Garlaschelli sottolinea il valore di una manifestazione che unisce memoria, partecipazione e capacità di rinnovarsi: «In questi anni abbiamo lavorato per aprire la fiera a più generazioni, a più linguaggi e a più mondi. Abbiamo affiancato la tradizione ad appuntamenti che parlano a chi ha vent’anni come a chi ne ha settanta».

La Sensia si conferma così non soltanto una fiera storica, ma un grande racconto collettivo della città. Quattro giorni in cui commercio, agricoltura, cultura, spettacolo e identità territoriale si incontrano, trasformando Voghera in una piazza diffusa aperta a famiglie, giovani, visitatori e operatori del territorio.

Per tutte le informazioni e il programma: https://www.fierasensia.it/

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La Voce Pavese – Pavia, raid vandalico in zona San Lanfranco: danneggiate una quindicina di auto

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Finestrini sfondati, vetri sparsi sull’asfalto e una quindicina di automobili danneggiate. È il bilancio del raid vandalico avvenuto nella tarda serata di sabato in via Vivai, traversa di via Riviera, nel quartiere di San Lanfranco.

A fare la scoperta sono stati i residenti, che hanno immediatamente dato l’allarme alle forze dell’ordine. Alcuni dei proprietari delle vetture colpite si trovavano fuori città e sono stati avvisati soltanto nelle ore successive.

Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero preso di mira numerose auto parcheggiate lungo la strada, arrivando a entrare anche nel cortile di un condominio, dove erano presenti altre vetture.

Il metodo sarebbe stato sempre lo stesso: infrangere uno dei finestrini e rovistare rapidamente all’interno dell’abitacolo alla ricerca di denaro, borse o altri oggetti di valore. Sono state colpite automobili di modelli e fasce di prezzo differenti, apparentemente senza un criterio preciso.

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Resta da chiarire se dalle vetture sia stato effettivamente rubato qualcosa oppure se l’obiettivo principale fosse proprio quello di cercare oggetti lasciati incustoditi. Sull’episodio indaga la questura, che potrebbe acquisire le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per identificare gli autori del raid.

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Cronaca

Don Mazzi, a Milano l’addio tra applausi e commozione

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MILANO (ITALPRESS) – Si sono tenuti oggi a Milano i funerali di don Antonio Mazzi, educatore e fondatore della comunità Exodus, da quasi mezzo secolo punto di riferimento per il recupero delle persone con dipendenze. Centinaia le persone che hanno partecipato alle esequie nella basilica di Sant’Ambrogio: molti dei “suoi” ragazzi, amici, collaboratori, ex ospiti della comunità, insieme a rappresentanti delle istituzioni e volti noti. Tra i primi ad arrivare il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, che ha ricordato come don Mazzi “sia riuscito ad accompagnare coloro che sono caduti, rimettendoli sulla retta via”. Presente anche il presidente del Torino, Urbano Cairo: “Era un uomo di grande generosità e di grande apertura mentale. Non si stupiva di nulla. Si dedicava con tutto se stesso a chi aveva meno e a chi viveva situazioni difficili. Per lui, però, i problemi erano sfide che si potevano affrontare e risolvere, sempre con grande ottimismo”.
Tra le autorità presenti anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. “Era un vero educatore e sapeva fare questo mestiere. A volte era sopra le righe, altre sembrava assorto nei suoi pensieri, quasi assente, ma in realtà aveva sempre ben chiaro l’obiettivo”, ha dichiarato il primo cittadino. Tra gli amici che hanno voluto rendergli omaggio anche don Luigi Ciotti. All’arrivo del feretro, un lungo applauso ha accolto la bara all’ingresso della basilica, dove centinaia di persone erano già riunite per l’ultimo saluto. Durante l’omelia, don Massimiliano Parrella ha voluto ricordare uno dei tratti più caratteristici di don Mazzi. “C’è una parola che risuona oggi in questa basilica e che don Antonio amava: “ciao”. Oggi comprendiamo che quel “ciao” non era un semplice saluto, ma il riassunto del suo Vangelo”. E ancora: “Dietro quel “ciao” c’era tutto: il detenuto che non vedeva più un futuro, il tossicodipendente, l’operatore, un Dio che non chiude mai la porta a nessuno. Oggi non ti salutiamo guardando indietro, ma avanti, perchè il tuo “ciao” non chiude una storia, ne apre infinite altre”.
Infine il saluto conclusivo: “Ciao don Antonio. Proveremo a credere in chi non crede più, a costruire nuovi avamposti, a chiamare figli quelli che il mondo chiama falliti. E quando ci chiederanno cosa ci hai lasciato, risponderemo: una vita, la tua, e una parola piccola come un saluto, ma grande come il Vangelo: ciao”. Non sono mancati i canti dei ragazzi di Exodus, che hanno accompagnato tutta la celebrazione. L’ultimo, mentre il feretro veniva portato verso il carro funebre, è stato “Io vagabondo” dei Nomadi. Tutti si sono uniti nel canto, mentre molti si sono avvicinati alla bara, sulla quale era stato posato un girasole, per un ultimo saluto: “Ciao don”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Banca centrale della Cina rafforza il sostegno finanziario all’economia reale

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha reso noto che continuerà ad attuare una politica monetaria moderatamente espansiva nel secondo semestre del 2026, rafforzando gli adeguamenti anticiclici e adottando misure concrete per promuovere uno sviluppo economico stabile e in continuo miglioramento.

In un comunicato diffuso ieri al termine della conferenza sul lavoro dedicata alla seconda metà dell’anno, la Banca popolare cinese (PBOC) ha dichiarato che ricorrerà integralmente agli strumenti di politica monetaria e li adeguerà tempestivamente.

Inoltre, la PBOC manterrà un’ampia liquidità, guiderà le istituzioni finanziarie a migliorare l’equilibrio dell’offerta di credito e allineerà la crescita del finanziamento sociale e dell’offerta di moneta agli obiettivi previsti per la crescita economica e ai livelli generali dei prezzi.

La banca promuoverà lo sviluppo di alta qualità di un “board tecnologico” nel mercato obbligazionario, servendosi con costanza di strumenti di condivisione del rischio per l’innovazione tecnologica e di obbligazioni delle imprese private ed esplorando la condivisione delle informazioni e l’applicazione integrata dei dati nel settore della finanza per la scienza e la tecnologia.

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Inoltre, migliorerà il sistema di rafforzamento del credito per le imprese private e le piccole e medie imprese (PMI) e rafforzerà le capacità di servizio finanziario per le PMI nel secondo semestre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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