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Cronaca

Anas premiata all’Arena di Verona per un Giubileo senza barriere

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ROMA (ITALPRESS) – Anas ha ricevuto il premio per il suo impegno nell’abbattimento delle barriere architettoniche nell’ambito dei lavori realizzati per il Giubileo 2025. Il riconoscimento è stato consegnato all’Arena di Verona nel corso dell’evento “La grande sfida – Incontrarti”, manifestazione condotta da Amadeus e dedicata ai temi della disabilità e dell’inclusione sociale.
“Questo premio ci onora e ci responsabilizza – dichiara Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato di Anas – Ogni opera che realizziamo deve essere accessibile a tutti. Non è una questione tecnica, ma di civiltà. Il Giubileo ci ha offerto un’occasione unica: intervenire nel cuore di Roma con opere che ridisegnano non solo la mobilità ma il rapporto stesso fra la capitale e i suoi cittadini. Ogni scelta progettuale è stata guidata dalla convinzione che il diritto di muoversi liberamente non debba essere un privilegio. L’abbattimento delle barriere architettoniche è fondamentale, in una visione di infrastruttura moderna e inclusiva” I cantieri giubilari gestiti da Anas a Roma hanno fatto dell’accessibilità universale un criterio progettuale irrinunciabile. Quattro opere in particolare sono state realizzate con questo impegno.
Piazza dei Cinquecento, davanti alla Stazione Termini, è stata ripensata in collaborazione con il Gruppo FS e Roma Capitale. Una vasta area pedonale di circa 50.000 mq è stata realizzata con pavimentazioni complanari in Basaltina di Bagnoregio e travertino, materiali di pregio che facilitano il transito di sedie a rotelle e passeggini. I percorsi tattili integrati e la bicromia della pavimentazione garantiscono orientamento anche alle persone ipovedenti, mentre il nuovo terminal bus da 12.000 mq e il molo taxi da 8.000 mq semplificano i trasferimenti intermodali eliminando ogni ostacolo fisico.
Piazza Pia, restituita ai pedoni dopo l’interramento del traffico veicolare, è diventata una delle aree pedonali più grandi e accessibili della Capitale. Un unico piano di calpestio complanare ha eliminato marciapiedi rialzati e dislivelli storici, mentre nuovi percorsi tattili guidano i visitatori verso la Basilica di San Pietro. Rampe a norma collegano direttamente la piazza ai giardini dei Bastioni di Castel Sant’Angelo, garantendo un accesso alla Porta Santa privo di qualsiasi barriera. L’opera, completata in soli 450 giorni con un investimento di circa 90 milioni di euro, rappresenta oggi un nuovo standard nazionale per la rigenerazione urbana inclusiva.
Il Ponte dell’Industria, rinato dopo l’incendio del 2021 e oggi intitolato a San Francesco d’Assisi, è stato completamente riprogettato con l’accessibilità al centro. La sede stradale è stata ampliata a 7,5 metri, una nuova passerella protetta è dedicata esclusivamente a pedoni e ciclisti e l’abbattimento dei dislivelli garantisce il transito agevole di sedie a rotelle e ausili alla mobilità. Un investimento di 18 milioni di euro ha restituito alla città un simbolo storico oggi pienamente fruibile da tutti. Infine il nuovo svincolo di Tor Vergata, opera da 28,4 milioni di euro con il cavalcavia ad arco di lunghezza pari a 83 metri, ha rappresentato l’infrastruttura chiave per la gestione dei flussi verso la Spianata del Giubileo dei Giovani. Dotato di un’ampia pista ciclopedonale, garantisce un percorso fluido e accessibile verso il Policlinico Universitario e le facoltà universitarie. Per l’evento giubilare un piano di mobilità dedicato con navette accessibili e percorsi assistiti ha permesso la partecipazione autonoma di migliaia di pellegrini con disabilità rendendo Tor Vergata un modello di inclusione.
Nel corso della serata all’Arena di Verona Anas, in qualità di partner sostenitore dell’iniziativa, ha consegnato un riconoscimento al conduttore dell’evento Amadeus per il suo impegno nell’aver sposato la causa e le finalità dell’iniziativa benefica.

– Foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).

Cronaca

Cenere lavica dell’Etna, stop voli all’aeroporto di Catania fino alle 12 di domani

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CATANIA (ITALPRESS) – La Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera e l’attuale direzione dei venti prevalenti, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1 e B3. Sono sospese tutte le attività di volo in arrivo e partenza fino alle 12:00 ore locali di domani domenica 27 settembre. La Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Papa Leone XIV “Stupito dal numero di persone che si riaffacciano alla fede”

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Osservando da vicino il lavoro che state portando, avverto anzitutto tanta gratitudine per l’imprevedibile opera di Dio. Come voi e insieme a voi sono stupito dal numero di persone che si riaffacciano sulle soglie della fede e da quanti adulti chiedono i sacramenti dell’iniziazione cristiana”. Lo ha detto Papa Leone XIV, a Parigi, incontrando i membri dell’Assemblea sinodale provinciale, i catecumeni e i neofiti, all’Istituto Cattolico della capitale francese.
“Può sembrare paradossale che questo fenomeno, per cui così tante persone riscoprono il Vangelo e abbracciano la fede, si collochi nel contesto di una società come quella francese, segnata da una cultura fortemente secolarizzata – ha proseguito il Pontefice -. La vostra esperienza e la vostra testimonianza, cari catecumeni e neofiti, sono il segno tangibile dell’opera della grazia di Dio, che va oltre le analisi statistiche e sociologiche. Questo fenomeno, che contraddice ogni atteggiamento disfattista e quello che Papa Francesco chiamava “pessimismo sterile”, deve essere accolto con spirito di responsabilità”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Sanità, a Primavalle Open Day per le Case della Comunità del Lazio

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ROMA (ITALPRESS) – Le Case della Comunità del Lazio sono state al centro dell’Open Day che si è svolto presso l’Hub di Primavalle, in piazza San Zaccaria Papa, a Roma.
Nel corso dell’iniziativa sono stati illustrati ai cittadini i servizi e le funzioni delle nuove strutture territoriali, con gli interventi del direttore della Direzione Salute e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Andrea Urbani, e del direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle.
Le nuove strutture hanno l’obiettivo di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e offrire un punto di riferimento sul territorio. All’interno della Casa della Comunità di Primavalle sono già presenti servizi sanitari attivi, con la possibilità per i cittadini di accedere alle prestazioni e ricevere assistenza senza dover necessariamente ricorrere alle strutture ospedaliere.
“Far conoscere ai cittadini un servizio nuovo”, è stata la priorità indicata da Urbani. Nel corso del suo intervento, ha evidenziato anche l’importanza della prevenzione e della possibilità di intercettare i bisogni sanitari prima che diventino emergenze. “Almeno il 50% delle patologie più importanti dipende da noi, abbiamo perciò sviluppato un’app”, ha spiegato. Il direttore della Direzione Salute e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio ha poi sottolineato la presenza di servizi specialistici nelle strutture territoriali. “Troverete qui visite specialistiche, 135 Case in tutto il Lazio. La sfida in questi mesi sarà farle conoscere”, ha detto. Secondo Urbani, le Case della Comunità potranno contribuire anche a ridurre il ricorso improprio ai reparti di Pronto Soccorso: “Qui si potranno fare tutti i tipi di visite ad accesso diretto”. Urbani ha inoltre indicato i prossimi obiettivi per la rete regionale: “La sfida più importante è farle conoscere. Entro il 30 giugno 2027 tutte le Case della Comunità saranno operative”.
Giuseppe Quintavalle, direttore generale della ASL Roma 1, che ha ringraziato il personale impegnato nella struttura e nella realizzazione dei servizi. “Nel Lazio la percezione che abbiamo è che il cittadino inizi a capire che viene preso in considerazione”, ha affermato. “Chiunque potrà venire in queste strutture”. Quintavalle ha quindi illustrato le caratteristiche della Casa della Comunità di Primavalle, definendola una “struttura funzionale, bella e vivibile”. Il presidio è stato pensato per essere facilmente accessibile e per offrire ai cittadini un ambiente moderno nel quale poter trovare diversi servizi sanitari. “Il cittadino potrà venire qui e trovare sempre una risposta”, ha detto Quintavalle. “Dobbiamo agire rispetto al passato per intercettare il bisogno dei cittadini”, ha aggiunto il direttore generale della ASL Roma 1, sottolineando il ruolo delle Case della Comunità nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria sul territorio. L’obiettivo è infatti intervenire sui bisogni di salute prima che si renda necessario il ricorso alle strutture ospedaliere, garantendo una maggiore presenza dell’assistenza sanitaria direttamente nei quartieri. Infine, Quintavalle ha evidenziato l’organizzazione della struttura di Primavalle, destinata a garantire una presenza continuativa: “La Casa della Comunità di Primavalle resterà aperta 24 ore su 24 con medici e infermieri sempre presenti”.
L’Open Day ha rappresentato quindi un’occasione per far conoscere direttamente ai cittadini la nuova struttura e i servizi già disponibili, mostrando concretamente il funzionamento delle Case della Comunità e il loro ruolo nell’assistenza sanitaria territoriale. La struttura di Primavalle si inserisce così nella rete regionale dei nuovi presidi, con l’obiettivo di rendere più semplice e immediato l’accesso alle cure e di rafforzare il rapporto tra cittadini e servizi sanitari.

– Foto xu1/Italpress –

(ITALPRESS).

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