Seguici sui social

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 23 giugno 2026

Pubblicato

-

RASSEGNA STAMPA, STARMER LASCIA DOWNING STREET. USA E IRAN RIAPRONO IL DIALOGO

Le dimissioni del premier britannico Keir Starmer dominano le prime pagine dei quotidiani nazionali di martedì 23 giugno. Ampio spazio anche alla nuova fase dei rapporti tra Stati Uniti e Iran, all’apertura di Teheran verso le ispezioni nucleari e alla sospensione temporanea delle sanzioni americane sul petrolio. In Italia il confronto politico resta acceso dopo le tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump. Sul fronte economico si discute della tassa sui piccoli pacchi, rinviata a ottobre, mentre nello sport Giovanni Malagò viene eletto presidente della Figc. Sui giornali campeggiano inoltre il record mondiale di Lionel Messi e il nuovo caso doping che coinvolge Alex Schwazer.

CRONACA E POLITICA

Il Corriere della Sera apre con “Londra, l’addio di Starmer”. Il premier britannico lascia la guida del governo e del Partito laburista dopo una fase di forte difficoltà politica. Andy Burnham, ex sindaco di Manchester, si candida alla successione chiedendo stabilità. Il quotidiano dedica spazio anche ai rapporti tra Italia e Stati Uniti: Giorgia Meloni prova ad abbassare i toni dopo lo scontro con Donald Trump mentre il presidente americano insiste nelle proprie critiche.

La Repubblica titola “La caduta di Starmer” e descrive una Gran Bretagna ancora segnata dagli effetti della Brexit. Burnham viene indicato come il favorito per la successione mentre Nigel Farage torna a invocare elezioni anticipate. In primo piano anche il ritorno degli ispettori nucleari in Iran e l’emergenza caldo che sta interessando diversi Paesi europei.

La Stampa parla di “Maledizione Brexit” e presenta le dimissioni di Starmer come l’ennesimo effetto dell’instabilità politica britannica. Il giornale dedica grande rilievo anche all’intesa tra Stati Uniti e Iran sul petrolio. Washington sospende per due mesi alcune sanzioni mentre Teheran apre all’arrivo degli ispettori. Il Libano resta però un nodo delicato nel negoziato.

Advertisement

Il Giornale interpreta la crisi inglese come un terremoto politico che coinvolge l’intera sinistra europea. Il titolo principale è “Si arrende anche Starmer, l’eurosinistra è a pezzi”. Al centro della prima pagina anche un sondaggio secondo cui la fiducia nella presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarebbe aumentata dopo il confronto con Trump. Spazio inoltre alla sparatoria nel quartiere ebraico di Montreal che ha causato tre morti.

La Verità usa toni molto netti con “La caduta delle SS di sinistra”, collegando le dimissioni del premier britannico alle difficoltà dei governi progressisti europei. Il quotidiano torna anche sul caso delle due sorelle ritrovate dopo la fuga da una casa famiglia. La madre è stata arrestata insieme al compagno e al nonno.

Il Fatto Quotidiano titola “Starmer, ennesimo ko della sinistra bellicista”. Il giornale critica la linea internazionale del premier dimissionario e mette in risalto il ritorno delle dinamiche interne al Labour. In prima pagina anche la vicenda dell’eredità Agnelli e lo scontro familiare tra John Elkann e Margherita Agnelli.

Libero concentra l’apertura sulle proposte fiscali e sociali della sinistra italiana. Il titolo “Landini, via i ricchi” richiama la proposta di una patrimoniale avanzata dal leader della Cgil. Il quotidiano commenta anche le dimissioni di Starmer e dedica spazio alle tensioni politiche nate attorno alla Festa della Repubblica.

Tra gli altri temi di cronaca emergono il caso delle sorelle scomparse e poi ritrovate a Formia, l’arresto della madre e dei familiari coinvolti e la nuova ondata di caldo che sta colpendo l’Europa. Il Corriere della Sera riferisce anche della morte di due bambini in Francia mentre diversi quotidiani tornano sul dibattito relativo alle misure di protezione per lavoratori e persone fragili.

Advertisement

ECONOMIA

Il Sole 24 Ore apre con il rinvio della tassa sui piccoli pacchi. Il contributo da due euro sulle spedizioni extraeuropee dovrebbe slittare a ottobre. Il governo valuta inoltre il rinvio del taglio degli incentivi alla prossima manovra e il ritorno di alcune norme per tutelare i lavoratori durante le ondate di calore.

Il quotidiano economico dedica ampio spazio anche al riassetto di Delfin. L’operazione sulle partecipate potrebbe generare plusvalenze superiori ai dieci miliardi di euro. Restano sotto osservazione le quote in Unicredit, Generali e Mps.

In primo piano anche il confronto tra il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il gruppo Commerzbank. Merz ribadisce che la Germania non intende vendere la quota pubblica del 12,7 per cento mentre prosegue la pressione di Unicredit sull’istituto tedesco.

Sul piano internazionale l’apertura dell’Iran alle ispezioni dell’Aiea viene letta anche attraverso le conseguenze economiche. Il ritorno del petrolio iraniano sul mercato potrebbe incidere sugli equilibri energetici globali. Gli Stati Uniti hanno sospeso temporaneamente alcune sanzioni e i negoziati con Teheran sembrano entrare in una fase più concreta.

Il Sole 24 Ore segnala inoltre il primo via libera della Camera al piano casa con novità per fondi esteri e mutui. Sul fronte previdenziale dal primo luglio cambia il modello per la scelta della previdenza complementare.

Advertisement

SPORT

La notizia principale è l’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc con il 68,58 per cento dei voti. La Gazzetta dello Sport titola “Tocca a loro” e presenta il nuovo corso del calcio italiano. Antonio Conte viene indicato come possibile futuro commissario tecnico mentre Paolo Maldini potrebbe assumere il ruolo di direttore tecnico.

Il Corriere dello Sport apre con “Malagò leada” e sottolinea il sostegno ricevuto dalle leghe professionistiche, dai calciatori e dagli allenatori. Il nuovo presidente parla della necessità di superare i personalismi e di scegliere un commissario tecnico capace di interpretare il momento difficile della Nazionale.

Tuttosport definisce Malagò un “Giovanni il riformatore”. Tra le prime questioni da affrontare ci sono il rilancio della Nazionale, la scelta del nuovo ct e il progetto per Euro 2032. Il quotidiano torinese dedica inoltre un’intervista a Michel Platini che si dice convinto del ritorno della Juventus ai vertici.

Grande spazio su tutte le testate sportive al record di Lionel Messi. L’Argentina supera l’Austria per 2-0 e il fuoriclasse segna una doppietta. Con 18 gol ai Mondiali Messi diventa il miglior marcatore di sempre nella storia della competizione superando Miroslav Klose. Il Corriere dello Sport parla di “Leo Land” mentre la Gazzetta titola “Messi pazzesco”.

Resta centrale anche il nuovo caso doping che coinvolge Alex Schwazer. Il marciatore sarebbe risultato positivo all’Epo durante un controllo effettuato in Germania. L’atleta respinge ogni accusa e dichiara di non avere più la forza di difendersi. La vicenda occupa le prime pagine dei principali quotidiani generalisti e sportivi.

Advertisement

Sul mercato la Juventus continua a lavorare per Kolo Muani mentre il Torino valuta la formula per Ravaglia. L’Inter riflette sulle risorse necessarie per arrivare a Nico Paz. Il Napoli prosegue il dialogo con la Lazio per Gila mentre Jannik Sinner si prepara a Wimbledon dichiarando di voler giocare all’attacco.

I TITOLI DELLA PROVINCIA PAVESE

La Provincia Pavese apre con un grave fatto di cronaca: “Litigano per una ragazza, lui lo investe e lo uccide”. La vittima aveva una scarcerazione ed è stata travolta al termine di una lite. Secondo la ricostruzione proposta dal quotidiano, la dinamica sarebbe legata a una giovane contesa e a una serie di colpi inferti con l’automobile.

A Pavia fa discutere la proposta dell’amministrazione comunale per Piazza della Vittoria. Il sindaco Michele Lissia propone l’abbattimento del caldo attraverso l’installazione di alberi e nuove zone d’ombra.

Curiosa la vicenda del sindaco che si trasforma in investigatore dopo il furto di una bicicletta. Il mezzo viene ritrovato ma resta da chiarire chi lo abbia sottratto.

Da Voghera arriva la notizia del concorso per primario di Anestesia. Secondo il giornale la procedura sarebbe confermata dopo una fase di verifiche.

Advertisement

Sull’autostrada A21 un incidente tra due mezzi ha provocato il ferimento di due persone trasportate in ospedale. Il traffico ha subito rallentamenti e disagi.

A Vigevano una donna anziana è morta sette giorni dopo essere stata investita. Tra gli altri titoli locali figurano la chiusura notturna del ponte di Bressana Bottarone per sei notti, il processo a una diciannovenne accusata di aver detto di non avere più motivi per vivere dopo un episodio avvenuto in Liguria e il caso di un risicoltore che avrebbe speso circa 300 euro al giorno per avere acqua.

La prima pagina segnala infine la donazione a Papa Leone XIV di un cuore di stoffa realizzato dai bambini del Cnao insieme all’artista pavese Stefano Bressani, simbolo di vicinanza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 23 giugno 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Cronaca

Falsa partenza per Mancini, Italia sconfitta 2-0 dal Belgio all’Olimpico

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Eppur si muove. L’Olimpico di Roma – che cinque anni fa dava il via alla splendida cavalcata culminata a Wembley – da carrozza diventa zucca e il nuovo corso azzurro con Roberto Mancini di nuovo al timone parte col piede sbagliato. Un Belgio che come l’Italia è in fase di ristrutturazione, ma sicuramente molto più avanti nei lavori, mette subito in salita la nostra Nations League: 2-0 con le reti di Godts e Lukebakio ma poteva andare decisamente peggio, soprattutto per quanto visto nel primo tempo. La strada per uscire dalle sabbie mobili, si sapeva, sarà lunga e tortuosa ma qualche timido segnale incoraggiante, soprattutto nella prima parte della ripresa, si è visto. Ed è da lì che bisogna ripartire, a cominciare dalla trasferta turca di lunedì a casa Montella.
Mancini, come nelle previsioni, rispolvera il 4-3-3 che ha contraddistinto il suo primo mandato, lanciando dal primo minuto Romano in regia con Barella e Tonali a fargli da scudieri e Kean largo nel tridente completato da Pio Esposito come riferimento centrale e Cambiaghi sulla corsia mancina. Sull’altro fronte Van Bommel, all’esordio sulla panchina dei Diavoli Rossi, affida le chiavi dell’attacco all’atalantino De Ketelaere, con De Bruyne a galleggiare fra mediana e trequarti. Ed è proprio il giocatore del Napoli che prova ad accendere la sfida con l’imbucata al 7′ per De Ketelaere il cui diagonale trova Donnarumma reattivo. La risposta azzurra è nel palo di Esposito cancellato dalla bandierina del guardalinee, con un’Italia che però fatica a divincolarsi dalla morsa belga e che al 20′, al primo vero errore, viene punita: passaggio orizzontale di Romano intercettato da De Ketelaere, verticalizzazione immediata di De Bruyne per Godts che mette a sedere Mancini e Coppola e fredda Donnarumma. Gli azzurri sbandano e solo le parate di Gigio su De Keteleare, Raskin e ancora Godts ci tengono a galla. Il cross di Cambiaghi su cui Kean non trova la correzione vincente è una boccata d’ossigeno che nella ripresa diventa qualcosa di più. Lammens si prende la scena salvando di piede sull’attaccante del Como e poi negando l’1-1 a Esposito ma nel miglior momento dell’Italia – dentro anche Scalvini, Frattesi e Maldini per Coppola, Romano ed Esposito – arriva il raddoppio belga: altra palla persa, stavolta da Barella, e ripartenza veloce dei Diavoli Rossi con Lukebakio, entrato per Moreira, che da fuori manda al tappeto gli azzurri. C’è spazio anche per il debutto di Doumbia e Zoma e una chance di accorciare fallita da Scalvini ma per allontanare le nuvole di Zenica servirà di più.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Caso Garlasco, Tg1 “I pm sentono il generale Garofano e gli ex ufficiali del Ris”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Svolta nel caso Garlasco. Secondo quanto rivela il Tg1, fra gli ultimi atti istruttori a sopresa la Procura di Pavia ha sentito il generale Garofano e alcuni ufficiali del Ris che nel 2007 indagarono per l’omicidio di Chiara Poggi. Massimo riserbo sul contenuto del faccia a faccia fra l’ex capo del Ros e gli inquirenti. Non si escludono approfondimenti sulle indagini scientifiche del 2007 al centro dei nuovi approfondimenti della procura di Pavia

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Hitachi Energy, celebrati i 100 anni di industria elettrotecnica a Lodi

Pubblicato

-

LODI (ITALPRESS) – Cento anni di industria elettrotecnica a Lodi, ma lo sguardo già rivolto ai prossimi cento. Hitachi Energy ha celebrato i cento anni di presenza industriale in città, iniziata nel 1926 con Adda Officine Elettriche e Meccaniche, riunendo rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del mondo associativo per discutere di una delle principali sfide per la competitività italiana: la capacità di sviluppare infrastrutture e tecnologie necessarie alla transizione energetica e digitale. Al centro del confronto, il futuro delle reti elettriche, chiamate a sostenere la crescita della domanda di energia legata all’elettrificazione dei consumi, alle rinnovabili e alla progressiva digitalizzazione dell’economia, inclusi i nuovi fabbisogni connessi a data center e intelligenza artificiale. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il Sindaco di Lodi Andrea Furegato, il Presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio, gli Assessori di Regione Lombardia Gianluca Comazzi e Guido Guidesi e il Presidente di Assolombarda Alvise Biffi. Il confronto ha visto inoltre i contributi di Laura D’Aprile, Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Roberto Tatò, Dirigente della Divisione Energia e imprese, economia e tecnologie verdi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

“Il centenario non è un punto di arrivo, ma la dimostrazione della volontà di evolvere e continuare a investire negli anni a venire. In questi 100 anni, Lodi ha costruito competenze che hanno da subito avuto una dimensione internazionale: i nostri prodotti sono utilizzati in oltre 100 Paesi”, ha sottolineato Fulvio Granata, General Manager High Voltage Products Operating Unit di Lodi. “Negli ultimi anni, dal nostro ingresso nel gruppo Hitachi Energy, abbiamo aumentato del 50 percento la capacità produttiva e portato il sito di Lodi ad impiegare oltre 330 collaboratori, rafforzando le attività di ricerca e sviluppo. Sono numeri che raccontano una direzione precisa: continuare a investire nelle competenze e nella capacità industriale di Lodi”. “Il traguardo dei 100 anni dello stabilimento di Lodi rappresenta molto più di una ricorrenza storica. ha dichiarato Flavio Villa, Country Managing Director di Hitachi Energy Italy, È la testimonianza della nostra capacità di innovare, investire e sviluppare competenze che oggi sono essenziali per sostenere l’evoluzione del sistema energetico. In un contesto in cui la domanda di elettricità continua a crescere e le reti assumono un ruolo sempre più strategico per la competitività e la sicurezza dei Paesi, realtà come la fabbrica di Lodi contribuiscono concretamente allo sviluppo di un infrastruttura elettrica più resiliente, necessaria per il futuro.” Villa ha sottolineato il potenziale dell’Italia come nodo energetico e industriale del Mediterraneo, richiamando il ruolo delle interconnessioni elettriche e di tecnologie come l’HVDC.

Hitachi Energy è impegnata, tra gli altri, nei progetti Sa.Co.I.3, per il collegamento tra Sardegna, Corsica e Italia continentale, ed Elmed, la futura interconnessione elettrica tra Sicilia e Tunisia. Lo stabilimento lodigiano rappresenta oggi uno dei centri di eccellenza di Hitachi Energy per le tecnologie di alta tensione. Le soluzioni sviluppate e prodotte a Lodi sono installate in oltre 100 Paesi e comprendono soluzioni per l’alta tensione destinati alla trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica, e distribuzione di energia elettrica, come le apparecchiature switchgear EconiQ« prive di SF6. Il sito ha rafforzato negli ultimi anni la propria capacità produttiva, cresciuta del 50 percento. Sono oggi 335 le persone che lavorano nello stabilimento, tra operai specializzati, tecnici e ingegneri, con un organico cresciuto del 56 percento rispetto al 2020. Oltre alla produzione, Lodi svolge un ruolo chiave nell’innovazione e fornisce un portafoglio di servizi completo, che aiuta i clienti a ottenere maggiore valore dalle infrastrutture energetiche esistenti. Il sito ospita attività di ricerca e sviluppo, oltre a laboratori per test ad altissima tensione. Inoltre vanta uno dei Collaborative Centers di Hitachi Energy, un hub attivo 24/7 per il monitoraggio remoto, la diagnostica, l’analisi avanzata e il supporto tecnico.

Attraverso HMAX Energy, la suite di soluzioni di servizio basata sull’intelligenza artificiale di Hitachi, gli esperti aiutano i clienti a pianificare, prevedere e prevenire le interruzioni operative, migliorando la resilienza, le prestazioni e l’affidabilità dei sistemi energetici che alimentano case, aziende e comunità in tutto il mondo. Il centenario di Lodi si inserisce in una presenza industriale più ampia di Hitachi Energy in Italia. Il gruppo conta oltre 1.100 dipendenti nel Paese distribuite in sei sedi, con attività che spaziano tra interruttori per l’alta tensione e trasformatori, fino all’automazione delle reti alla ricerca e sviluppo. Lodi, Monselice, Milano, Genova e Santa Palomba costituiscono una rete industriale e tecnologica che integra produzione, ingegneria, ricerca, digitale e servizi, con tecnologie sviluppate in Italia per i mercati internazionali. La tavola rotonda ha messo in evidenza, da prospettive diverse, la necessità di accompagnare gli investimenti nelle infrastrutture elettriche con il rafforzamento delle filiere industriali, delle competenze e della capacità produttiva nazionale. Mentre l’elettricità assume un ruolo sempre più centrale nella crescita economica, l’industria e la competitività dei Paesi, le reti sono un’infrastruttura strategica. Da Lodi arrivano tecnologie e competenze che aiutano a rendere le reti più sicure, resilienti e pronte a sostenere le sfide dell’elettrificazione e della transizione energetica.

Advertisement

– foto SEC Newgate –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.