Economia
50 anni di Fiat in Brasile, Elkann “A Betim il più grande ciclo di investimenti, qui per restare”
Pubblicato
2 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Quando siamo arrivati, Betim contava circa quarantamila abitanti. Oggi ne conta dieci volte tanti. E questo stabilimento ha fatto parte di questa trasformazione in ogni fase del percorso. Ma esiste una verità ancora più profonda, che i numeri da soli non possono raccontare. Il Brasile ha insegnato alla Fiat nuovi modi di pensare. Betim ospita oggi uno dei nostri siti industriali più avanzati al mondo: manifattura di ultima generazione, centri di ricerca e sviluppo, laboratori e tecnologie che mettono in connessione persone, macchine e dati. Chi visita Betim oggi fatica a credere che abbia cinquant’anni. Spero di poter dire lo stesso anche di me. Il nostro impegno si misura con i fatti”. Così il presidente di Stellantis, John Elkann, all’evento per i 50 anni di Fiat in Brasile celebrato oggi nello stabilimento di Betim.
“Dopo aver investito 7 miliardi di reais per modernizzare questo stabilimento nell’ultimo decennio, e altri 8,5 miliardi per aumentarne la capacità produttiva e sviluppare nuovi motori e nuovi prodotti, oggi siamo nel pieno del più grande ciclo di investimenti della storia di Betim: 14 miliardi di reais entro il 2030, la quota più consistente dei 32 miliardi di reais che Stellantis investirà in Sud America. Come potete vedere, siamo qui per restare”, ha aggiunto.
“La nascita di questo stabilimento fu resa possibile dalla visione e dall’entusiasmo di mio nonno, Gianni Agnelli, che seppe vedere nel Minas Gerais – e più in generale nel Brasile – ciò che molti altri ancora non riuscivano a vedere. Oggi lavorano qui 19.000 donne e uomini, oltre la metà dell’intera forza lavoro Stellantis in Sud America. E questa famiglia continua a crescere. Abbiamo appena creato oltre 1.200 nuovi posti di lavoro per la produzione di un nuovo modello Fiat. Attorno a questo stabilimento operano oltre 400 fornitori, dando vita a uno dei poli industriali più forti dell’intero continente. Quando cresce Betim, cresce un’intera regione. Il Brasile ha insegnato alla Fiat nuovi modi di pensare”, ha concluso Elkann.
FILOSA “BRASILE HA RUOLO FONDAMENTALE, CONTINUEREMO A INVESTIRE”
“C’è qualcosa di davvero speciale nel rapporto tra la Fiat e il Brasile. Cinquant’anni fa, la Fiat credette nel potenziale di questo Paese grazie alla visione del grande avvocato Gianni Agnelli. In un momento in cui l’industria automobilistica brasiliana, ancora agli inizi, era concentrata nello Stato di San Paolo, la Fiat ebbe il coraggio di rompere gli schemi e di scegliere il Minas Gerais. Nel corso di questi cinque decenni, la Fiat ha contribuito a trasformare l’industria automobilistica brasiliana. E il Brasile ha ricambiato quella fiducia in modo straordinario. Oggi questo è il più grande mercato Fiat al mondo”. Così l’ad di Stellantis, Antonio Filosa
“È qui che il marchio continua a reinventarsi e a ispirare soluzioni per tutta la nostra azienda. Qui la Fiat ha lanciato nuove tecnologie e nuove tendenze, sviluppando una rete di fornitori e concessionari. Ha creato occupazione e formato intere generazioni di professionisti. In questa visione, il Sud America ha un ruolo fondamentale, con il Brasile a fare da guida. Continueremo a investire, a innovare e a dimostrare la forza della Fiat e di tutta Stellantis. Perché quando penso al futuro di Stellantis, ne vedo una parte importante costruirsi proprio qui. Così come è accaduto negli ultimi cinquant’anni… e continuerà ad accadere nei prossimi cinquanta”, ha concluso Filosa.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
La Fifa accusa l’Uefa: “Porta avanti una campagna di disinformazione”
-
Sequestrati a Palermo 17 kg di droga nascosta in frigo, due arresti
-
Marzabotto, Mattarella “La memoria resta monito e richiama alla responsabilità”
-
Carburanti, Q8 Italia fissa un tetto massimo ai prezzi per un mese da ottobre
-
82 anni fa la strage di Marzabotto, Mattarella “La memoria resta un monito e richiama alla responsabilità”
-
Pirelli, il Governo esercita il Golden Power sull’accordo con Abet Hts: “Rilevanza strategica per il sistema della difesa”
Economia
Pirelli, il Governo esercita il Golden Power sull’accordo con Abet Hts: “Rilevanza strategica per il sistema della difesa”
Pubblicato
2 ore fa-
29 Settembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – In relazione al Procedimento Golden Power avviato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a seguito della notifica da parte di Pirelli, unitamente ad ABET HTS, si rende noto che “le due società hanno ricevuto comunicazione del provvedimento, approvato in data 24 settembre 2026, con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali”. È quanto si legge in una nota, in cui si ricorda che l’oggetto della notifica “era anche l’accordo per lo sviluppo congiunto di tecnologie finalizzate alla realizzazione di veicoli elettrici terrestri a guida remota da impiegare come mezzi di soccorso in superfici e ambienti particolarmente impervi ed estremi, comunicato lo scorso 5 agosto”.
“Il DPCM ha considerato che rivestono rilevanza strategica per il sistema della difesa, l’attività svolta nel settore difesa sia da Pirelli che da ABET HTS, nonché l’Accordo di Cosviluppo. Con un criterio di massima precauzione e a tutela degli interessi essenziali della difesa e della sicurezza nazionale, il DPCM ha disposto prescrizioni di carattere tecnico-organizzativo nei confronti di Pirelli e ABET HTS, al fine di salvaguardare i diritti di proprietà industriale, il know-how, i prodotti e i relativi dati di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale e per garantire la continuità e lo standard delle attività di ricerca e sviluppo di Pirelli e ABET HTS per tutte le attività svolte, e che verranno svolte, in tale settore”. Pirelli e ABET HTS “prendono favorevolmente atto della decisione adottata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri”, conclude la nota.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Economia
Giuseppe De Bellis nuovo direttore responsabile de Il Sole 24 Ore a partire dal 7 dicembre
Pubblicato
17 ore fa-
28 Settembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Il cda de Il Sole 24 Ore ha deliberato all’unanimità di designare Giuseppe De Bellis, a far data dal 7 dicembre prossimo, alla nomina a direttore responsabile de Il Sole 24 Ore, di Radio 24, di Radiocor e di tutte le altre testate giornalistiche del Gruppo. Il cda ha inoltre deliberato, sempre all’unanimità, di confermare la carica di direttore editoriale del Gruppo a Fabio Tamburini.
Il cda – si legge in una nota – “desidera ringraziare Fabio Tamburini per lo straordinario impegno assicurato al Gruppo Il Sole 24 Ore fin dal suo rientro in servizio nel 2018, contribuendo in maniera decisiva al rilancio aziendale grazie al lavoro svolto in tutti questi anni come direttore responsabile di tutte le testate del Gruppo. I molteplici risultati raggiunt testimoniano l’apporto fattivo e decisivo del direttore Tamburini in coerenza con i valori editoriali e aziendali”.
Giuseppe De Bellis, 48 anni, giornalista professionista vanta una consolidata esperienza da direttore, maturata tra tutti i media: quotidiani cartacei e digitali, periodici, televisivi, fino alle nuove piattaforme multimediali.
Dal luglio 2025 ha assunto la carica di Executive Vice President News, Sport & Entertainment di Sky Italia e direttore editoriale di Sky TG24. Precedentemente De Bellis ha diretto GQ Italia, il magazine di Condé Nast e ha lavorato per 15 anni (2001-2016) nel quotidiano Il Giornale dove si è consolidata la sua formazione fino a diventarne vicedirettore e poi codirettore.
-Foto Il Sole 24 Ore-
(ITALPRESS).
Economia
CoReVe, Graziano Marcovecchio eletto nuovo presidente
Pubblicato
19 ore fa-
28 Settembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Graziano Marcovecchio è il nuovo presidente di CoReVe. Il nuovo cda, nominato dall’assemblea dei consorziati, lo ha eletto alla guida del consorzio per il prossimo triennio. Manager di lunga esperienza nel settore del vetro, Marcovecchio porta una profonda conoscenza dell’industria e della filiera.
Entrato in Pilkington nel 1989, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino ad assumere, nel 2012, la presidenza di Pilkington Italia, che ricopre tuttora. Dal 2018 ha inoltre guidato Assovetro, per due mandati. La nomina arriva in una fase importante per la filiera italiana del riciclo del vetro.
Nel 2025 il tasso di riciclo degli imballaggi in vetro ha raggiunto l’82,1%, in crescita rispetto all’80,3% del 2024 e oltre sette punti percentuali sopra l’obiettivo del 75% fissato dall’Unione Europea per il 2030. Un risultato che conferma l’Italia sul podio europeo e la solidità della filiera nazionale.
“L’82,1% raggiunto nel 2025 è un risultato importante, che testimonia la solidità della filiera italiana del riciclo del vetro e ci conferma sul podio europeo – ha dichiarato Marcovecchio -. Ma un risultato così importante non deve essere un punto di arrivo. La prossima sfida è migliorare ulteriormente la qualità della raccolta: dobbiamo fare in modo che il vetro raccolto dai cittadini arrivi agli impianti con il minor quantitativo possibile di materiali estranei e possa essere trasformato con la massima efficienza in nuova materia prima per l’industria vetraria. Il nuovo quadro europeo ci offre un’ulteriore occasione per rafforzare la filiera e valorizzare il ruolo del riciclo nel percorso verso un’economia sempre più circolare. Per farlo sarà fondamentale il contributo di tutti, dai Comuni ai gestori, dagli impianti alle vetrerie, fino ai cittadini”, ha concluso.
– Foto ufficio stampa CoReVe –
(ITALPRESS).


La Fifa accusa l’Uefa: “Porta avanti una campagna di disinformazione”
Sequestrati a Palermo 17 kg di droga nascosta in frigo, due arresti
Marzabotto, Mattarella “La memoria resta monito e richiama alla responsabilità”
Carburanti, Q8 Italia fissa un tetto massimo ai prezzi per un mese da ottobre
82 anni fa la strage di Marzabotto, Mattarella “La memoria resta un monito e richiama alla responsabilità”
Pirelli, il Governo esercita il Golden Power sull’accordo con Abet Hts: “Rilevanza strategica per il sistema della difesa”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 29 settembre 2026
Corruzione e caporalato nei cantieri AV Napoli-Bari, 20 misure cautelari
Tajani “Vannacci? Possiamo vincere anche da soli, il voto utile è al centrodestra”
Radio Pavia Breakfast News – 29 settembre 2026
Radio Pavia Breakfast News – 3 agosto 2026
Marcinelle, Mattarella “Gestione flussi migratori rispetti dignità delle persone”
La Voce Pavese – Renato Faller, la crescita di Futuro Nazionale
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
Messi saluta il padre con una lettera: “Non ci credo ancora, non so quanto giocherò”
Tg delle Politiche giovanili – 5 Agosto
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 agosto 2026
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Lombardia Live 24 Breaking News – 5/8/2026
F1 GP Olanda, Vasseur “Ci aspettiamo una competizione molto serrata”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 29 settembre 2026
Focus Salute – 28 Settembre 2026
Motori Magazine – 27 Settembre 2026
Tg Ambiente Italpress – 28 Settembre 2026
Tg Sport Italpress – 28 Settembre 2026
Tg Giovani Italpress – 28 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 28 Settembre 2026
Pet News Italpress – 28 Settembre 2026
Pronto Meteo Lombardia – 28 Settembre 2026
Tg News 28/09/2026
Primo piano
-
Politica23 ore faMattarella “Rimuovere ostacoli e barriere che impediscono il pieno svolgimento della vita a tanti nostri cittadini”
-
Politica23 ore faDl scuola atteso oggi al Colle, Valditara “Nessun problema, interlocuzione con il Quirinale positiva”
-
Cronaca22 ore faPapa “No all’illusione del riarmo, servono sforzi creativi per la pace”
-
Cronaca18 ore fa
GARLASCO, CHIUSA L’INCHIESTA SU SEMPIO: «I RIS DI PARMA SAPEVANO CHE STASI ERA INNOCENTE GIÀ NEL 2007, MA NASCOSERO LA PROVA DEL DNA SUI PEDALI»
-
Cronaca22 ore faPavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 28 settembre 2026
-
Sport20 ore faMancini tira dritto, largo ai giovani: “Si può vincere giocando di squadra”
-
Cronaca22 ore faPavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 28 settembre 2026
-
Politica21 ore faPapa Leone XIV a Metz “No all’illusione del riarmo, servono sforzi creativi per la pace”

