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Cronaca

Maldini “Aspettiamo il ct che vogliamo, abbiamo parlato anche con Ancelotti”

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MILANO (ITALPRESS) – Il nome del prossimo ct azzurro ancora non c’è, ma l’orientamento della nuova Figc di Giovanni Malagò sembra chiaro. “Quando la nomina del commissario tecnico? L’ideale sarebbe entro questa settimana, ma forse anche aspettare la persona che noi realmente vogliamo, la tempistica è anche data dall’opportunità di avere le figure che noi vogliamo”, ha detto Paolo Maldini, nuovo direttore tecnico azzurro, nel corso della conferenza stampa post assemblea di Lega Serie A, al fianco del presidente federale e dell’advisor Leonardo. E a chi gli chiede dell’ipotesi Pep Guardiola, risponde “che abbiamo parlato anche con Ancelotti prima di parlare con Pep, ci sembrava giusto partire da quelli che ritenevamo i migliori al mondo, ma bisogna verificare la disponibilità generale”. Dello stesso avviso è anche Leonardo: “Anche noi vogliamo fare quanto prima, ma questo percorso sarà fondamentale per arrivare a quello che vogliamo. Abbiamo le idee chiare”. Per Malagò “la condivisione con Maldini e Leonardo è totale. Non faranno mai nulla che non è condiviso con me e io non farò mai nulla che non è condiviso con loro”. “Le idee sono state indispensabili per finalizzare il coinvolgimento di entrambi. Ci saranno una serie di scelte, quella che più ha appeal è il ct ma non è la sola. Ci sono altre figure che dovranno occuparsi di altro”, ha aggiunto il numero 1 del calcio italiano, rivelando anche un aneddoto sulle trattative con Maldini e Leonardo: “Alla persona a cui ho dato incarico di preparare i contratti, ho chiesto di informarsi sugli eventuali premi richiesti. Mi richiama e mi dice: ‘Non c’è nessuna richiesta sui premi e sui bonus, perchè dicono che sono dei vincentì”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Ascolti “Mondiali” per la Rai, Mazzocchi “E’ il frutto del lavoro di squadra”

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PALERMO (ITALPRESS) – Il lavoro di squadra paga, sempre. A casa Rai Sport è tempo di bilanci alla fine del Mondiale americano e i risultati hanno premiato il grande sforzo messo in piedi. Su tutti il record di ascolti, con una media di 4 milioni 635 mila spettatori, pari al 34,7% di share. Dati che, in occasione della finale fra Spagna e Argentina trasmessa su Rai 1, hanno toccato ulteriori vette: 69% di share medio con 13 milioni 235 mila spettatori. Ottimi anche i riscontri fra i giovani, in particolare nelle fascia 15-24. “Molti lo hanno percepito come un successo inaspettato – commenta all’Agenzia Italpress Marco Mazzocchi, vicedirettore Rai Sport e architetto delle trasmissioni per i Mondiali – Ma per il lavoro di preparazione che c’è stato prima, già dal momento in cui sapevamo che l’Italia non ci sarebbe stata, un lavoro di forte responsabilizzazione comune, pensavo che avremmo fatto bene. C’è stato un grande lavoro di squadra, ritenevo che ci sarebbero stati riscontri positivi anche se non così, e i risultati che mi sono piaciuti di più sono stati quelli di tutte le rubriche, eccezionali”. Anche perchè “abbiamo cercato di modernizzare i programmi, ci siamo detti: togliamoci un pò di polvere, svecchiamoci, rischiamo un pò, e diamo una propria identità a ogni trasmissione”. Fra l’altro quello americano è stato un Mondiale in cui la Rai non era presente fisicamente con un proprio studio “ma abbiamo fatto in modo che gli inviati si collegassero più volte, mostrandoci Canada, Messico e Stati Uniti in tutte le salse”. Scelte che hanno pagato, e non solo in termini di ascolti visto che anche RaiPlay e le piattaforme social hanno registrato ottimi numeri. “Abbiamo iniziato a lavorarci con più impegno – riconosce Mazzocchi – Tutti si sono resi conto che sono dei nostri compagni di squadra. C’è stato un lavoro di gruppo fra tutti come penso non ci sia mai stato prima”. Al successo negli ascolti ha contribuito anche il commento tecnico di Lele Adani, che al contempo però è stato anche oggetto di molte critiche. “Tutto ormai è divisivo nel mondo social. Un mio maestro, Aldo Biscardi, diceva: parlate di noi, anche male, ma parlatene. E’ tutta pubblicità. Lele ha un suo stile e a me va benissimo, si vedono telecronache di partite anche di minor valore tecnico con urla e iperboli. Fra l’altro noi tutte le partite le abbiamo commentate dagli stadi, gli altri no”. E se dal punto di vista tecnico forse non è stato un bel Mondiale (“troppi spostamenti, i diversi tipi di clima sono stati determinanti e anche le partite le ho trovate abbastanza uguali, con partenze forti, mezz’ora di riposo e dopo l’ultima hydration break 20 minuti di follia”), con una finale sotto le aspettative (“il comportamento dell’Argentina è stato indecoroso”), a livello personale Mazzocchi difficilmente dimenticherà questa avventura: “Per me, da coordinatore delle trasmissioni Rai, è stato un bellissimo Mondiale”. E come dargli torto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, un piano quinquennale per lo sviluppo delle energie rinnovabili

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha varato ufficialmente il suo piano per lo sviluppo delle energie rinnovabili durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), come ha dichiarato oggi l’Amministrazione nazionale dell’energia (NEA).

Il documento è stato pubblicato congiuntamente dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma e dalla NEA, sottolineando che, durante il periodo, il settore cinese delle energie rinnovabili entrerà in una nuova fase di sviluppo caratterizzata da una crescita su larga scala, dal miglioramento della qualità e da una sostituzione affidabile.

Secondo il documento, entro il 2030 il consumo totale di energie rinnovabili dovrebbe raggiungere circa 1,8 miliardi di tonnellate equivalenti di carbone standard.

Entro il 2030, la capacità installata totale di produzione di energia da fonti rinnovabili dovrebbe raggiungere circa 3,5 miliardi di chilowatt, con una produzione annua di circa 6.000 miliardi di chilowattora. La capacità installata complessiva di energia eolica e solare dovrebbe superare i 2,8 miliardi di chilowatt, con una produzione annua superiore a 4.000 miliardi di chilowattora.

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Per energia rinnovabile si intende l’energia che può essere continuamente reintegrata e rigenerata attraverso processi naturali in un periodo relativamente breve. Comprende l’energia idroelettrica, eolica, solare, da biomassa, geotermica e marina. Secondo il documento, per nuove energie si intendono tutte le fonti di energia rinnovabile, esclusa quella idroelettrica.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Al Tour Carapaz vince la 18^ tappa, Pogacar saldamente in maglia gialla

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Richard Carapaz compie una prova di forza e vince per distacco la diciottesima tappa del Tour de France 2026, la Voiron-Orcieres Merlette di 185,2 km. L’ecuadoriano della EF Education Easy-Post, inseritosi nella fuga di giornata, attende il momento più propizio per liberarsi della compagnia e volare verso la sua nona affermazione in un grande giro, la seconda alla Grande Boucle. Alle spalle del campione olimpico di Tokyo 2020 si piazzano lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e lo statunitense Matteo Jorgenson (Visma Lease a Bike).
Quarto posto per il francese Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step). Tadej Pogacar (UAE Emirates) lascia andare la fuga a oltre 4 minuti, ma “limita” le iniziative degli avversari in chiave classifica generale e resta saldamente in maglia gialla, davanti a Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe).
Domani è in programma la diciannovesima tappa, la Gap-Alpe d’Huez di 127,9 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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