Politica
80 anni della CNA, Meloni “Avanti con la legge delega sull’artigianato”. Costantini “Bene l’impegno del Governo sulla riforma”
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1 ora fa-
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Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Il Made in Italy non è semplicemente un marchio, è un modo di stare al mondo con l’umiltà di chi ogni giorno si rimbocca le maniche, è il nome dell’Italia, l’intraprendenza di chi sa che si può e si deve sempre tendere a migliorare. Senza l’artigianato e le Pmi il Made in Italy non esisterebbe”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per gli 80 anni della CNA.
“Voglio bene agli artigiani, voglio bene alla CNA e sono qui per ringraziarvi come associazione per quello che insieme abbiamo discusso, portato avanti, costruito in questi anni perché mi sono trovata di fronte una realtà ragionevole e pragmatica che legittimamente difende il proprio interesse ma che capisce che deve stare dentro un interesse più grande”. “Questo per me fa la differenza tra chi pensa che il suo interesse sia più importante di quello degli altri e chi sa che il suo interesse è utile e se riesce a difenderlo fa un pezzo di storia della nostra nazione”, aggiunge.
“Siete nati quando l’Italia ricominciava, quando questa nazione ferita aveva ancora le città da ricostruire, che sceglieva la Repubblica e cominciava a discutere sul fatto che il lavoro sarebbe stato il principio sul quale la Repubblica si sarebbe fondata. In questi 80 anni l’Italia è cambiata molte volte, voi siete rimasti sempre un punto fermo perché avete saputo adattarvi senza perdervi, avete custodito la tradizione senza rinunciare all’innovazione”.
“Abbiamo combattuto un altro fenomeno odioso delle attività apri e chiudi, ne abbiamo chiuse oltre 30mila. Attività che chiudono prima che il fisco possa fare i controlli e poi riaprono. E’ concorrenza sleale, quindi, un po’ di giustizia per gli imprenditori onesti”, ha detto.
“Il governo intende andare avanti con la legge delega sull’artigianato con l’intenzione di consentire alle imprese artigiane di aumentare il numero di addetti senza perdere i requisiti artigiani, la considero una misura che rafforza il nostro sistema produttivo”, è l’annuncio davanti alla platea.
“Siamo intervenuti per una questione di rispetto prima ancora che economica, c’è una concorrenza sleale di chi si spaccia come artigiano senza esserlo. Con la prima legge annuale sulle Pmi, attesa da 15 anni, abbiamo fissato un punto fermo: basta con i finti artigiani, con chi usurpa il vostro nome e fa concorrenza sleale. Si tratta di una norma di assoluto buon senso che nessuno aveva pensato prima, ma abbiamo corretto questa stortura anche per tutelare i consumatori”.
“Non è un tempo facile per chi fa impresa e neppure per chi ha la responsabilità di guidare una nazione. A volte mi chiedo: che altro deve accadere? Poi quando guardo voi penso che un artigiano non aspetta che le condizioni siano perfette per cominciare il suo lavoro, lo fa con la materia prima di cui dispone nella bottega e da quella materia prima cerca di costruire qualcosa che nessuno si aspettava. Ecco, voglio provare a prendere spunto e fare la stessa cosa”. “Le condizioni sono quelle che sono, ma cerchiamo tutti con le nostre mani, con la nostra storia e la nostra creatività di costruire soluzioni, cerchiamo di farlo insieme perché più il contesto è difficile e più il sistema fa la differenza”, ha concluso.
COSTANTINI “APPREZZAMENTO PER L’ANNUNCIO DI MELONI”
“Accogliamo con grande apprezzamento l’impegno annunciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a completare la riforma della legge quadro sull’artigianato. È un passaggio che CNA sollecita da molti anni e che consentirà di modernizzare la disciplina di un settore essenziale per il Made in Italy”. È quanto afferma il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini. “La legge quadro risale al 1985 – sottolinea Costantini – da allora sono cambiati profondamente i mercati, le tecnologie e l’organizzazione del lavoro. Le imprese artigiane hanno attraversato questa trasformazione, coniugando il valore dei mestieri con innovazione, competenze e capacità di competere sui mercati internazionali. Ora anche le regole devono accompagnarne l’evoluzione”. “La riforma permetterà alle imprese artigiane di crescere e rafforzarsi conservando la propria identità. Significa creare condizioni migliori per investire, aumentare la produttività, generare occupazione qualificata e rendere i mestieri più attrattivi per le nuove generazioni. La specificità artigiana è una risorsa per lo sviluppo del Paese”.
“Nell’anno del nostro ottantesimo anniversario – conclude il presidente CNA – questo impegno assume un significato particolare: riconosce il contributo dell’artigianato alla storia economica e sociale dell’Italia e, soprattutto, ne valorizza il ruolo nel futuro. Attendiamo il completamento della riforma, pronti a contribuire alla sua attuazione nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e del Paese”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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Politica
Salone Nautico di Genova, la sindaca Salis esclusa dal taglio del nastro con la premier Meloni: scoppia il caso
Pubblicato
3 ore fa-
1 Ottobre 2026di
Redazione
GENOVA (ITALPRESS) – Un caso istituzionale è esploso a Genova per l’esclusione della sindaca Silvia Salis dalla cerimonia del taglio del nastro per il 66esimo Salone Nautico Internazionale. Sul palco sono stati invitati la premier Giorgia Meloni, il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti e il presidente della Regione Marco Bucci, ma non la prima cittadina. Negli anni scorsi l’inaugurazione si era sempre aperta con l’inno nazionale e l’alzabandiera, senza taglio del nastro, ma i rappresentanti di Comune e Regione erano sempre stati messi sullo stesso piano.
Fonti di Palazzo Chigi hanno fatto sapere che “Giorgia Meloni è rimasta sorpresa e dispiaciuta nel constatare, durante la cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, che Silvia Salis non fosse presente sul palco. Nel corso della cerimonia, Meloni ha infatti chiesto al presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, il motivo dell’assenza di Salis, apprendendo in quel momento che si era trattato di un errore dell’organizzazione del Salone”.
La presidente del Consiglio ha quindi telefonato alla sindaca di Genova per esprimere il proprio dispiacere per quanto accaduto questa mattina all’inaugurazione del 66esimo Salone nautico internazionale. È quanto si apprende da fonti del Comune di Genova. Salis si è detta dispiaciuta per lo sgarbo istituzionale subito dalla città, ha sottolineato che restano da chiarire le responsabilità per l’accaduto e il motivo per il cui il presidente della Regione Liguria Marco Bucci era presente. La sindaca ha ringraziato la presidente per la telefonata.
“Io rappresento la città di Genova, non voglio fare polemica – ha commentato Salis a margine -. Devo dire che se l’obiettivo, come si vocifera, ma spero che non sia così, era quello di levarmi attenzione, non credo che sia stato raggiunto”. Poi ha aggiunto: “Vorrei solo ricordare che noi siamo in prestito alle istituzioni. È stato un peccato, ovviamente, non essere sul palco, però quello che voglio trasferirvi è il senso di servizio verso il nostro incarico”.
“Non sono incarichi personali e non vanno personalizzati in nessun modo”. “Io non ne so assolutamente nulla – ha risposto Bucci -. Mi hanno chiamato e sono andato su. Uno sgarbo? Io non vedo queste cose, ma non so nulla. Dal cerimoniale nemmeno a me avevano detto che dovevo andare su. Io da sindaco ci sono sempre andato”.
“Non so se ci sono stati errori di scaletta, io non mi occupo di queste cose – è intervenuto poi il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti -. Quello che posso dire è che il Salone Nautico di Genova è la casa della sindaca Salis, con cui collaboriamo benissimo. Confindustria Nautica è trasversale, non è partitica, non sta da nessuna parte. Non vorrei essere coinvolto nella campagna elettorale”. Poi, ancora incalzato dai cronisti: “Dobbiamo fucilare qualcuno in piazza? Dobbiamo lapidare qualcuno? Basta. Io, se avessi avuto sul palco la sindaca Salis, sarei stato contentissimo”.
Unanime l’indignazione nel centrosinistra genovese e ligure. Per il Pd in Regione “uno sgarbo istituzionale gravissimo e una mancanza di rispetto nei confronti di un’intera comunità. L’ennesima vergogna a cui questa destra ci costringe ad assistere e che ci spinge a un maggiore impegno perché il futuro sia meno nero”. “Una scelta che lascia francamente sconcertati – aggiunge il M5s -. Ma la domanda a questo punto è: chi e perché ha lasciato fuori Salis? Qui non si tratta di galateo, né di una questione personale”.
Per Avs “escludere la sindaca significa escludere la città di Genova. Il mancato invito al taglio del nastro rappresenta una mancanza di rispetto per la città”. Italia Viva parla di “sgarbo istituzionale senza precedenti”. Azione la considera un’offesa alla città e al rispetto democratico”.
“In relazione alle notizie circolate sulla stampa precisiamo che il cerimoniale dell’inaugurazione del 66mo Salone Nautico Internazionale non prevedeva la partecipazione al taglio del nastro né del Presidente di Regione Liguria, Marco Bucci né della Sindaca di Genova, Silvia Salis. Si chiarisce inoltre che la presidenza del Consiglio è completamente estranea all’accaduto”. Così in una nota gli organizzatori del Salone Nautico Internazionale.
– Foto xa2/Italpress –
(ITALPRESS).
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1 Ottobre 2026di
Redazione
GENOVA (ITALPRESS) – “Non sono tra coloro che ritengono che per risolvere questo problema chiudere i rapporti diplomatici con l’Egitto aiuti, piuttosto che creare maggiori difficoltà, e segnalo che non è stato questo governo a riaprire i rapporti diplomatici con l’Egitto, è stato il governo Gentiloni. Quindi forse anche chi ci ha preceduto riteneva che la strada diplomatica potesse aiutare”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine dell’inaugurazione del Salone Nautico di Genova a proposito del caso Regeni. “Vi ho già detto come la penso. Per quello che riguarda la sentenza, chiaramente siamo di fronte a una sentenza che non è definitiva, mancano ancora dei gradi di giudizio e all’esito di quella sentenza, chiaramente andrà dato seguito“, ha aggiunto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


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