Politica
Meloni convoca un vertice del centrodestra a Palazzo Chigi, focus su manovra e caro energia
Pubblicato
5 minuti fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato a Palazzo Chigi una riunione del centrodestra in vista dell’approvazione del Documento programmatico di finanza pubblica e per approfondire la strategia del Governo di fronte al nuovo quadro economico internazionale, caratterizzato dalle pressioni inflazionistiche e dall’aumento dei costi dell’energia. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Al centro della discussione, in particolare, la richiesta dell’Italia alla Commissione europea di riconoscere l’impatto delle spese aggiuntive determinate dall’aumento dell’inflazione e il tema del caro energia da tempo all’attenzione del governo. L’obiettivo prioritario per l’esecutivo è contenere l’impatto dell’aumento dei costi su famiglie e imprese, sostenendo al contempo la competitività del sistema produttivo.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
La lettera di Meloni a von der Leyen “Sui tetti alla spesa tenere conto dell’inflazione”. L’Ue “Già concesso maggiore flessibilità”
-
Mancini “Francia grande squadra, ma proveremo a vincere”
-
Ue, Meloni “Sulla flessibilità Italia lucida nel porre la questione per tempo”
-
Cina, settore manifatturiero in espansione a settembre
-
80 anni della CNA, Meloni “Avanti con la legge delega sull’artigianato”. Costantini “Bene l’impegno del Governo sulla riforma” / Video
-
Confermate le nomine dei nuovi CEO di Allianz Partners e Allianz Direct
Politica
La lettera di Meloni a von der Leyen “Sui tetti alla spesa tenere conto dell’inflazione”. L’Ue “Già concesso maggiore flessibilità”
Pubblicato
5 minuti fa-
1 Ottobre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Gentile Presidente, cara Ursula, mentre entriamo nell’ultimo trimestre dell’anno, le speranze di una rapida risoluzione della crisi in Medio Oriente sono andate deluse e i mercati dell’energia rimangono estremamente tesi. Il prezzo del greggio in euro è superiore di quasi l’80% rispetto all’inizio dell’anno, mentre il costo del gas naturale è aumentato del 156%. Sebbene la maggior parte degli Stati membri sia intervenuta per mitigare l’aumento dei prezzi dei carburanti e delle bollette, il reddito disponibile reale delle famiglie sta subendo un duro colpo, con l’inflazione complessiva che a settembre ha toccato un nuovo massimo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella lettera inviata alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. “Inoltre, la competitività delle imprese europee è stata gravemente compromessa dai maggiori costi energetici. In questo contesto, i percorsi di spesa netta concordati nell’ambito del quadro di bilancio europeo lasciano margini limitati per alleviare l’impatto su famiglie e imprese senza ricorrere a misure restrittive, proprio in una fase caratterizzata da significativi rischi di ribasso per l’economia – prosegue Meloni -. Come sai, l’incremento a breve termine del gettito delle imposte indirette derivante dall’inflazione più elevata non può essere utilizzato per finanziare misure fiscali di sostegno compensative, a meno che lo Stato membro non disponga di margini di manovra all’interno del percorso di spesa netta concordato”.
“Tali misure di sostegno, infatti, sono classificate come variazioni discrezionali delle entrate. Sebbene questa caratteristica delle regole fiscali UE miri a garantire la solidità dei conti pubblici nel medio periodo, dovremmo comunque cercare modi per utilizzare almeno una parte delle entrate extra per mitigare l’aumento dei costi energetici in modo temporaneo e mirato. Tuttavia, esiste un’ulteriore criticità nelle regole fiscali mentre aggiorniamo i nostri piani di bilancio per il 2027 – spiega ancora il premier -. Il tetto alla crescita della spesa netta è fissato in termini nominali e, come tale, potrebbe non assorbire pienamente l’impatto di bilancio di un’inflazione che superi in misura significativa le proiezioni alla base del percorso di spesa netta concordato; la spesa pubblica, infatti, può aumentare a causa di meccanismi e dinamiche di mercato che sfuggono al controllo del governo. L’esempio più significativo è rappresentato dai pagamenti pensionistici, che sono legati, seppur con uno sfasamento temporale, ai prezzi al consumo. L’entità di questo fenomeno è rilevante: nel caso italiano, la quota di spesa direttamente influenzata da un’inflazione che superi significativamente le proiezioni alla base del piano di bilancio è pari al 20,4% del PIL”.
“Altre componenti della spesa che risentiranno di un’inflazione più elevata già nel 2027 ammontano al 12,0 per cento del PIL. Siamo consapevoli del rischio insito nella modifica di regole di bilancio introdotte di recente, volte a perseguire un obiettivo che tutti condividiamo: la sostenibilità del debito. Siamo altresì pienamente consapevoli degli impegni dell’Italia nell’ambito della procedura per i disavanzi eccessivi in corso e della necessità di rispettare il percorso correttivo della spesa netta. Tuttavia, riteniamo che il quadro di bilancio consenta alla Commissione europea di tenere conto dei fattori rilevanti che ho appena evidenziato nel valutare ex ante la conformità alla regola di spesa, in occasione dell’esame dei prossimi Documenti programmatici di bilancio – conclude Meloni -. Ritengo che si tratti di una questione urgente, non più rinviabile, che dovrebbe essere discussa dai Ministri delle Finanze nella prossima riunione dell’ECOFIN. Resto a disposizione, insieme al mio staff, per approfondire le questioni brevemente illustrate in questa lettera e per definire le modalità operative della nostra risposta comune”.
L’UE RISPONDE ALL’ITALIA “GIA’ CONCESSO MAGGIORE FLESSIBILITA’”
“Posso confermare che abbiamo ricevuto la lettera della presidente del Consiglio Meloni e del primo ministro (ceco) Babis, e la stiamo esaminando”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione Ue, Paula Pinho, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso del briefing quotidiano con la stampa.
Pinho ha così risposto alla domanda sul documento elaborato da Italia e Repubblica Ceca sugli interventi contro il caro energia. La portavoce ha aggiunto che si tratta di “normale prassi” ricevere contributi e suggerimenti dagli Stati membri in vista del Consiglio europeo. Il prossimo Consiglio è stato fissato tra due settimane. Pinho ha inoltre precisato che l’Ue ha “già concesso una maggiore flessibilità agli Stati membri”, a proposito della richiesta del governo italiano di maggiore flessibilità contro l’aumento dell’inflazione.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Politica
80 anni della CNA, Meloni “Avanti con la legge delega sull’artigianato”. Costantini “Bene l’impegno del Governo sulla riforma”
Pubblicato
2 ore fa-
1 Ottobre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Il Made in Italy non è semplicemente un marchio, è un modo di stare al mondo con l’umiltà di chi ogni giorno si rimbocca le maniche, è il nome dell’Italia, l’intraprendenza di chi sa che si può e si deve sempre tendere a migliorare. Senza l’artigianato e le Pmi il Made in Italy non esisterebbe”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per gli 80 anni della CNA.
“Voglio bene agli artigiani, voglio bene alla CNA e sono qui per ringraziarvi come associazione per quello che insieme abbiamo discusso, portato avanti, costruito in questi anni perché mi sono trovata di fronte una realtà ragionevole e pragmatica che legittimamente difende il proprio interesse ma che capisce che deve stare dentro un interesse più grande”. “Questo per me fa la differenza tra chi pensa che il suo interesse sia più importante di quello degli altri e chi sa che il suo interesse è utile e se riesce a difenderlo fa un pezzo di storia della nostra nazione”, aggiunge.
“Siete nati quando l’Italia ricominciava, quando questa nazione ferita aveva ancora le città da ricostruire, che sceglieva la Repubblica e cominciava a discutere sul fatto che il lavoro sarebbe stato il principio sul quale la Repubblica si sarebbe fondata. In questi 80 anni l’Italia è cambiata molte volte, voi siete rimasti sempre un punto fermo perché avete saputo adattarvi senza perdervi, avete custodito la tradizione senza rinunciare all’innovazione”.
“Abbiamo combattuto un altro fenomeno odioso delle attività apri e chiudi, ne abbiamo chiuse oltre 30mila. Attività che chiudono prima che il fisco possa fare i controlli e poi riaprono. E’ concorrenza sleale, quindi, un po’ di giustizia per gli imprenditori onesti”, ha detto.
“Il governo intende andare avanti con la legge delega sull’artigianato con l’intenzione di consentire alle imprese artigiane di aumentare il numero di addetti senza perdere i requisiti artigiani, la considero una misura che rafforza il nostro sistema produttivo”, è l’annuncio davanti alla platea.
“Siamo intervenuti per una questione di rispetto prima ancora che economica, c’è una concorrenza sleale di chi si spaccia come artigiano senza esserlo. Con la prima legge annuale sulle Pmi, attesa da 15 anni, abbiamo fissato un punto fermo: basta con i finti artigiani, con chi usurpa il vostro nome e fa concorrenza sleale. Si tratta di una norma di assoluto buon senso che nessuno aveva pensato prima, ma abbiamo corretto questa stortura anche per tutelare i consumatori”.
“Non è un tempo facile per chi fa impresa e neppure per chi ha la responsabilità di guidare una nazione. A volte mi chiedo: che altro deve accadere? Poi quando guardo voi penso che un artigiano non aspetta che le condizioni siano perfette per cominciare il suo lavoro, lo fa con la materia prima di cui dispone nella bottega e da quella materia prima cerca di costruire qualcosa che nessuno si aspettava. Ecco, voglio provare a prendere spunto e fare la stessa cosa”. “Le condizioni sono quelle che sono, ma cerchiamo tutti con le nostre mani, con la nostra storia e la nostra creatività di costruire soluzioni, cerchiamo di farlo insieme perché più il contesto è difficile e più il sistema fa la differenza”, ha concluso.
COSTANTINI “APPREZZAMENTO PER L’ANNUNCIO DI MELONI”
“Accogliamo con grande apprezzamento l’impegno annunciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a completare la riforma della legge quadro sull’artigianato. È un passaggio che CNA sollecita da molti anni e che consentirà di modernizzare la disciplina di un settore essenziale per il Made in Italy”. È quanto afferma il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini. “La legge quadro risale al 1985 – sottolinea Costantini – da allora sono cambiati profondamente i mercati, le tecnologie e l’organizzazione del lavoro. Le imprese artigiane hanno attraversato questa trasformazione, coniugando il valore dei mestieri con innovazione, competenze e capacità di competere sui mercati internazionali. Ora anche le regole devono accompagnarne l’evoluzione”. “La riforma permetterà alle imprese artigiane di crescere e rafforzarsi conservando la propria identità. Significa creare condizioni migliori per investire, aumentare la produttività, generare occupazione qualificata e rendere i mestieri più attrattivi per le nuove generazioni. La specificità artigiana è una risorsa per lo sviluppo del Paese”.
“Nell’anno del nostro ottantesimo anniversario – conclude il presidente CNA – questo impegno assume un significato particolare: riconosce il contributo dell’artigianato alla storia economica e sociale dell’Italia e, soprattutto, ne valorizza il ruolo nel futuro. Attendiamo il completamento della riforma, pronti a contribuire alla sua attuazione nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e del Paese”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Salone Nautico di Genova, la sindaca Salis esclusa dal taglio del nastro con la premier Meloni: scoppia il caso
Pubblicato
4 ore fa-
1 Ottobre 2026di
Redazione
GENOVA (ITALPRESS) – Un caso istituzionale è esploso a Genova per l’esclusione della sindaca Silvia Salis dalla cerimonia del taglio del nastro per il 66esimo Salone Nautico Internazionale. Sul palco sono stati invitati la premier Giorgia Meloni, il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti e il presidente della Regione Marco Bucci, ma non la prima cittadina. Negli anni scorsi l’inaugurazione si era sempre aperta con l’inno nazionale e l’alzabandiera, senza taglio del nastro, ma i rappresentanti di Comune e Regione erano sempre stati messi sullo stesso piano.
Fonti di Palazzo Chigi hanno fatto sapere che “Giorgia Meloni è rimasta sorpresa e dispiaciuta nel constatare, durante la cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, che Silvia Salis non fosse presente sul palco. Nel corso della cerimonia, Meloni ha infatti chiesto al presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, il motivo dell’assenza di Salis, apprendendo in quel momento che si era trattato di un errore dell’organizzazione del Salone”.
La presidente del Consiglio ha quindi telefonato alla sindaca di Genova per esprimere il proprio dispiacere per quanto accaduto questa mattina all’inaugurazione del 66esimo Salone nautico internazionale. È quanto si apprende da fonti del Comune di Genova. Salis si è detta dispiaciuta per lo sgarbo istituzionale subito dalla città, ha sottolineato che restano da chiarire le responsabilità per l’accaduto e il motivo per il cui il presidente della Regione Liguria Marco Bucci era presente. La sindaca ha ringraziato la presidente per la telefonata.
“Io rappresento la città di Genova, non voglio fare polemica – ha commentato Salis a margine -. Devo dire che se l’obiettivo, come si vocifera, ma spero che non sia così, era quello di levarmi attenzione, non credo che sia stato raggiunto”. Poi ha aggiunto: “Vorrei solo ricordare che noi siamo in prestito alle istituzioni. È stato un peccato, ovviamente, non essere sul palco, però quello che voglio trasferirvi è il senso di servizio verso il nostro incarico”.
“Non sono incarichi personali e non vanno personalizzati in nessun modo”. “Io non ne so assolutamente nulla – ha risposto Bucci -. Mi hanno chiamato e sono andato su. Uno sgarbo? Io non vedo queste cose, ma non so nulla. Dal cerimoniale nemmeno a me avevano detto che dovevo andare su. Io da sindaco ci sono sempre andato”.
“Non so se ci sono stati errori di scaletta, io non mi occupo di queste cose – è intervenuto poi il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti -. Quello che posso dire è che il Salone Nautico di Genova è la casa della sindaca Salis, con cui collaboriamo benissimo. Confindustria Nautica è trasversale, non è partitica, non sta da nessuna parte. Non vorrei essere coinvolto nella campagna elettorale”. Poi, ancora incalzato dai cronisti: “Dobbiamo fucilare qualcuno in piazza? Dobbiamo lapidare qualcuno? Basta. Io, se avessi avuto sul palco la sindaca Salis, sarei stato contentissimo”.
Unanime l’indignazione nel centrosinistra genovese e ligure. Per il Pd in Regione “uno sgarbo istituzionale gravissimo e una mancanza di rispetto nei confronti di un’intera comunità. L’ennesima vergogna a cui questa destra ci costringe ad assistere e che ci spinge a un maggiore impegno perché il futuro sia meno nero”. “Una scelta che lascia francamente sconcertati – aggiunge il M5s -. Ma la domanda a questo punto è: chi e perché ha lasciato fuori Salis? Qui non si tratta di galateo, né di una questione personale”.
Per Avs “escludere la sindaca significa escludere la città di Genova. Il mancato invito al taglio del nastro rappresenta una mancanza di rispetto per la città”. Italia Viva parla di “sgarbo istituzionale senza precedenti”. Azione la considera un’offesa alla città e al rispetto democratico”.
“In relazione alle notizie circolate sulla stampa precisiamo che il cerimoniale dell’inaugurazione del 66mo Salone Nautico Internazionale non prevedeva la partecipazione al taglio del nastro né del Presidente di Regione Liguria, Marco Bucci né della Sindaca di Genova, Silvia Salis. Si chiarisce inoltre che la presidenza del Consiglio è completamente estranea all’accaduto”. Così in una nota gli organizzatori del Salone Nautico Internazionale.
– Foto xa2/Italpress –
(ITALPRESS).


La lettera di Meloni a von der Leyen “Sui tetti alla spesa tenere conto dell’inflazione”. L’Ue “Già concesso maggiore flessibilità”
Meloni convoca un vertice del centrodestra a Palazzo Chigi, focus su manovra e caro energia
Mancini “Francia grande squadra, ma proveremo a vincere”
Ue, Meloni “Sulla flessibilità Italia lucida nel porre la questione per tempo”
Cina, settore manifatturiero in espansione a settembre
80 anni della CNA, Meloni “Avanti con la legge delega sull’artigianato”. Costantini “Bene l’impegno del Governo sulla riforma” / Video
Confermate le nomine dei nuovi CEO di Allianz Partners e Allianz Direct
Francia, Zidane “L’Italia non è quella di una volta, ma è sempre una squadra complicata”
80 anni della CNA, Meloni “Avanti con la legge delega sull’artigianato”. Costantini “Bene l’impegno del Governo sulla riforma”
Zidane non si fida dell’Italia “In una gara secca sa fare cose incredibili”
Radio Pavia Breakfast News – 3 agosto 2026
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Marcinelle, Mattarella “Gestione flussi migratori rispetti dignità delle persone”
La Voce Pavese – Renato Faller, la crescita di Futuro Nazionale
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
Messi saluta il padre con una lettera: “Non ci credo ancora, non so quanto giocherò”
Tg delle Politiche giovanili – 5 Agosto
F1 GP Olanda, Vasseur “Ci aspettiamo una competizione molto serrata”
Samardzic al 96′ gela il Bologna, Atalanta a punteggio pieno
Lombardia Live 24 Breaking News – 5/8/2026
Tg News 01/10/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 ottobre 2026
Power Talks – 29 Settembre 2026
Focus ESG – 30 Settembre
Hi Tech e Innovazione Magazine – 30 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 29 Settembre 2026
Trasporti e Logistica Magazine – 30 Settembre 2026
Agrifood Magazine – 30 Settembre 2026
Tg Sport Italpress – 30 Settembre 2026
Tg News 30/09/2026
Primo piano
-
Cronaca10 ore faSette e abusi a corsi yoga, arrestato 59enne a Torino per riduzione in schiavitù
-
Sport10 ore faGP Bahrain, Leclerc “Sostegno verso Vasseur sempre chiaro, voci assurde”. Hamilton “Percorso graduale, abbiamo gettato le basi”
-
Cronaca10 ore faVenti chili di hashish nascosti in confezioni di papaya, un arresto a Cagliari
-
Cronaca12 ore faVittorio Sgarbi ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma
-
Sport10 ore faNations League, nove Azzurri non convocati per il match contro la Francia
-
Cronaca14 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 1 ottobre 2026
-
Cronaca6 ore faUe, Aurigemma “Ridurre la distanza tra istituzioni e territori”
-
Cronaca6 ore faIn tanti alla corsa 5K@EASD a Milano, Novo sensibilizza su diabete e obesità

