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Cronaca

Top Dealers Italia, a Milano il futuro delle concessionarie tra AI e noleggio

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MILANO (ITALPRESS) – Noleggio, remarketing, usato, digital marketing e intelligenza artificiale sono stati al centro dell’ottavo appuntamento di Top Dealers Italia, ospitato il 1° ottobre 2026 nella nuova sede di Ambrostore a Segrate. La giornata ha riunito un pubblico ristretto e selezionato di circa 200 dealer, manager, rappresentanti delle associazioni e Best Partners, favorendo un confronto diretto tra i protagonisti della distribuzione automobilistica. Organizzato da Caval Service e presentato da Ivana Gabriella Cenci, l’evento ha proposto due Talk Show moderati da Carlo Valente, con il patrocinio di ANIASA, ASCONAUTO, MOTUS-E, UIGA e UNRAE. Ad aprire i lavori è stato Andrea Mocarelli, CEO di Ambrostore.
Il primo confronto, “Noleggio e Remarketing: ruolo e opportunità per i Top Dealers Italia”, ha analizzato l’evoluzione del concessionario come operatore della mobilità. Al centro, l’integrazione tra nuovo, usato, noleggio e servizi, il valore residuo, la rotazione dello stock e l’impiego dei dati per aumentare efficienza e marginalità.
Raffaele Fusilli, Automotive Strategic Advisor, Luiss Associate e former Renault Group Italy CEO, ha delineato lo stato del settore e gli scenari futuri. Sono intervenuti Italo Folonari, presidente ANIASA; Valerio Papale, CEO Agos Renting; Laura Catone, co-CEO Gruppo Catone; Roberto Scarabel, amministratore unico Scarabel; Barbara Barbieri, CEO BCA; Pierluigi Sinicropi, General Manager SecondLife; e Dario Peroni, Go to Market Manager Targa Telematics e Viasat.
Nel pomeriggio, “Automotive Digital Marketing ai tempi della I.A.” ha portato l’attenzione su qualità dei lead, automazione, velocità di risposta, utilizzo dei dati e rapporto tra tecnologia e persone. Dal confronto è emersa la necessità di usare l’intelligenza artificiale per migliorare organizzazione e servizio, senza sostituire la relazione umana con il cliente.
Hanno partecipato Mario Biondi, cofondatore e COO Elevatee, già manager Meta; Ernesto Cascioli, CEO Cascioli Group; Francesco Ciucci Ienco, Automotive Head of Sales MAWDY Services; Carlo De Marco, Sales Manager bee2link; Roberta Mauri, direttore Marketing Mocauto Group; Alessio Gatti, fondatore e CEO WOODOO e GAS Automotive; Giuseppe Farina, CEO Gruppo Farina; e Simone Ballarati, direttore commerciale Irontech.
Nel corso della giornata sono stati premiati i People e i Top Dealers Italia 2027 ed è stata presentata la Guida Top Dealers Italia 2027, quarta edizione del progetto dedicato alle eccellenze della distribuzione automobilistica.
L’appuntamento ha segnato anche il passaggio verso ECOMOBILITY BRIDGE, la nuova fase del network nato nel 2016. Il primo incontro è fissato per il 1° dicembre 2026 a Vicenza, presso GHV Hotel & Spa, con il SUMMIT NORD EST TOP DEALERS ITALIA – LOCAL, dedicato al ruolo del Dealer come consulente di mobilità.
Determinante il contributo dei Best Partners, imprese che affiancano i Top Dealers Italia con competenze specialistiche. Agos Renting, con ReLOVE, estende il noleggio a lungo termine alle auto usate; ConformGest, realtà italiana dalla crescente vocazione internazionale, propone garanzie personalizzate e una gestione tempestiva dei guasti; MAWDY Services (Gruppo Mapfre) brand leader nell’automotive, supporta il postvendita con garanzie per veicoli nuovi e usati, assistenza stradale anche digitale e manutenzione, prolungando la fiducia dei clienti nel tempo Woodoo presenta infine GAS Automotive, il primo Sistema Operativo per Dealer che integra Marketing Digitale, CRM, AI e Dati in un’unica piattaforma.
Quattro ambiti complementari che mostrano come la qualità di una concessionaria dipenda sempre più anche dai servizi offerti prima, durante e dopo l’acquisto: un elemento che gli automobilisti sono chiamati a valutare insieme al prodotto e al prezzo.
La giornata ha ospitato la premiazione dei People e dei Top Dealers Italia 2027, oltre alla presentazione della Guida Top Dealers Italia 2027, quarta edizione dedicata alle eccellenze della distribuzione automobilistica.
Nato nel 2016, Top Dealers Italia si è sviluppato attraverso Guida, contenuti digitali, eventi e una community di Dealer, People e Best Partners. Il progetto entra ora in una nuova fase con ECOMOBILITY BRIDGE, pensato per rendere continuativo il confronto tra persone, imprese e territori. Il primo appuntamento è il 1° dicembre 2026 a Vicenza, presso GHV Hotel & Spa, con il SUMMIT NORD EST TOP DEALERS ITALIA – LOCAL, dedicato al nuovo ruolo del Dealer come consulente di mobilità.

– Foto ufficio stampa Top Dealers Italia –
(ITALPRESS).

Cronaca

Milano, Sala “Quella di Majorino sulla cementificazione è una bufala”. La replica del capogruppo Pd: “Sorpreso dalla reazione”

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MILANO (ITALPRESS) – “A me sembra che io sono più un impiccio che un supporto a Majorino. Siccome la cosa più sbagliata è creare ulteriori divisioni nel centrosinistra, io mi faccio da parte, è l’ultimo commento che faccio, non commenterò più nulla, così si sentirà libero di criticare un lavoro di 15 anni. Perché se c’è cementificazione è partita 15 anni fa, 7 anni suoi da assessore. Per cui faccia un po’ quello che vuole, io non voglio creargli disturbi, per cui questo veramente prometto, è l’ultima cosa che dico, perché il termine cementificazione per uno che studia come me è irritante”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine di un evento, commentando le parole del capogruppo Pd in Consiglio regionale, Pierfrancesco Majorino, pronto a candidarsi per le comunali meneghine. Majorino ha detto che a Milano “c’è troppo cemento” e che “la città è in mano ai fondi”.

“Bene che Majorino faccia un passo avanti, ma adesso al di là della continuità e della discontinuità andiamo sui contenuti dei messaggi. Voglio dire a chiare lettere che questa storia della cementificazione è una bufala, non saprei definirla in maniera diversa. Io ho studiato la relazione del professor Salata del Politecnico, ci ha lavorato più di un anno e le conclusioni sono che il volume edificato è aumentato in 10 anni dal 0,37%. Se questo può permettere a Majorino di parlare di cementificazione allora liberi tutti. Se Majorino ha studi diversi o ha fatto lui degli studi, li mostri e ci confrontiamo. Aggiungo che sempre da questo studio del Politecnico, il volume del verde invece è aumentato di molto, addirittura il 20%. Io, come sapete, ho tanti rapporti con i sindaci delle grandi città del mondo, la maggior parte dei quali sono di sinistra, non c’è uno che solleva questo tema della cementificazione – ha proseguito il primo cittadino – Le città sono dense ed è normale che siano dense, occupiamoci di equità sociale, del costo della casa”. Majorino ha anche detto che Milano “è in mano ai fondi” immobiliari.

 “Ne abbiamo parlato anche in questo caso con i grandi sindaci, se noi riteniamo che il pubblico con i suoi fondi possa risolvere il problema dell’abitare della casa, va bene, ma non è quello che penso io”, ha replicato Sala, sottolineando poi: “Se invece la critica è che potevamo fare in maniera diversa, che possiamo ragionare in maniera diversa sugli oneri di urbanizzazione, che con la mia amministrazione sono aumentati in maniera stratosferica, ragioniamo di numeri. Per me una critica su come il pubblico deve gestire il rapporto con il privato ci sta, ne possiamo ragionare, ma non a slogan. Gli slogan non aiutano nessuno”.

MAJORINO “SORPRESO DALLA REAZIONE DI SALA”

“Sono sorpreso dalla reazione di Beppe Sala al mio video. Che si debba investire ancora di più, di quel che abbiamo fatto, in termini di rigenerazione urbana, aree verdi, case per il ceto medio, è ciò che è scritto in praticamente tutti i documenti della giunta comunale. Ed è peraltro un filo che tiene insieme le riflessioni di tante città nel mondo che stanno proprio discutendo su come farle tornare ad appartenere a chi le abita e a chi le manda avanti, alle lavoratrici e ai lavoratori. Il mio è e vuole essere un contributo positivo e costruttivo che guarda al futuro. Son convinto che un dibattito più nel merito sarà utile a tutti, su questo concordo con Sala, soprattutto in un contesto nel quale le politiche di Regione e governo hanno scaricato totalmente il tema dell’emergenza abitativa sulle spalle dei sindaci. Un confronto non banale a partire dalla riflessione, altro tema di interesse mondiale, sul ruolo dei grandi fondi immobiliari”. Lo dice in una nota il capogruppo del Pd in Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorno

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Giudici “In Italia non c’è carenza di taxi, vanno migliorate le infrastrutture”

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ROMA (ITALPRESS) – Contrastare l’esercizio abusivo della professione è la priorità per i tassisti italiani. Lo ha sottolineato Claudio Giudici, presidente di Uritaxi, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. Il sindacato rappresenta oltre 6.000 tassisti su tutto il territorio nazionale.
Giudici ha spiegato che le associazioni di categoria si sono riunite per chiedere al Governo di dare attuazione alla legge 12/2019, sulla quale il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è impegnato.
Il presidente di Uritaxi ha ricordato che “gli NCC (noleggio con conducente) non sono autorizzati a effettuare prelievo senza prenotazione nè a sostare su piazza, come ribadito dalla recente sentenza 163 del 2025 della Consulta”. “Li vediamo però in attesa nelle piazze e nelle strade italiane attraverso i loro applicativi”, ha detto, parlando di concorrenza sleale nei confronti di chi è autorizzato. Il taxi, ha ricordato, è gravato dalla tariffa amministrata, dall’obbligo della prestazione e di turno, e dalla riconoscibilità estetica: “Il principio delle pari regole nello stesso mercato è drammaticamente violato in Italia e in Europa”.
Giudici ha rivendicato il ruolo del settore sul fronte tecnologico: il leader europeo delle tecnologie radiotaxi ha sede a Udine e le prime reti di app in Italia risalgono al 2012, ben prima dell’arrivo delle multinazionali, nel 2014, con diffusione reale delle stesse dal 2022. Le app dei tassisti sono oggi unite nell’Italian Taxi Network, collegato alle omologhe di Spagna e Portogallo con un meccanismo di roaming: 66 Comuni italiani, oltre 200 con l’estero.
Sul tema tariffe, Giudici ha sottolineato che l’Italia si colloca nella fascia medio-bassa rispetto al confronto con il resto d’Europa. I tassisti, ha spiegato, sono “in una morsa” tra costi di manutenzione dell’auto, assicurazione, rincari dei carburanti in forte crescita e utenti con stipendi tra i più bassi d’Europa. Il settore, ha aggiunto, è stato paziente: a Roma l’ultimo aggiornamento, dopo 13 anni, è stato del 15-20%, mentre nel quadriennio precedente le tariffe delle multinazionali, secondo Forbes, sono aumentate dell’85%.
Rispondendo a chi lamenta carenza di taxi, Giudici risponde citando un’indagine Lab21 presentata alla Camera a febbraio; l’89% degli utenti italiani ottiene un taxi entro sei minuti, contro l’82% della media europea. Firenze è in testa con il 94%. “Lo storytelling secondo cui mancano i taxi non trova riscontro nei dati”, ha affermato il presidente di Uritaxi.
Il nodo principale, per Giudici, è l’infrastruttura: a Firenze in 25 anni sono state tolte oltre 25 corsie preferenziali. Il decreto Asset del 2023 prevedeva una conferenza tra enti territoriali per migliorare la viabilità, “ma non è mai stata indetta”. Il presidente di Uritaxi ha infine sollecitato una revisione delle norme sulle licenze stagionali, giudicando lo strumento attuale “non efficace” per modulare l’offerta in base alla domanda.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Pedopornografia e prostituzione minorile a Roma, arrestato 40enne

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ROMA (ITALPRESS) – Un quarantenne è stato arrestato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con le accuse di prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione o accesso a materiale pedopornografico, con l’aggravante di aver agito contro minori di 16 anni.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale capitolino su richiesta della Procura. L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di via In Selci, è partita nell’ottobre 2024 dalla denuncia dei genitori di una quattordicenne. Notando atteggiamenti sospetti della figlia, i genitori avevano controllato il suo cellulare trovando immagini esplicite.

L’analisi dello smartphone ha poi rivelato diverse chat su Telegram, WhatsApp e Signal con un contatto salvato come “Sugar Daddy”.

Gli accertamenti hanno fatto emergere una rete di conversazioni con numerose altre giovanissime, quasi tutte italiane. Le perquisizioni – che hanno coinvolto anche altri indagati a piede libero – e le analisi dei dispositivi sequestrati hanno permesso di ricostruire il modus operandi dell’uomo tra il 2015 e il 2025: dopo aver adescato le ragazze sui social o tramite passaparola, l’indagato guadagnava la loro fiducia proponendo incontri a sfondo sessuale, talvolta previo pagamento, o chiedendo l’invio di foto e video intimi.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

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