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Economia

Antonio Procacci è il nuovo direttore della testata “L’Edicola”

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BARI (ITALPRESS) – Da oggi Antonio Procacci è il nuovo direttore responsabile de L’Edicola. Il giornalista professionista, 50 anni, succede a Lorena Saracino e assume la guida della testata e del suo network editoriale. La direzione di Procacci comprende l’intero perimetro informativo del giornale: dall’edizione nazionale alla presenza territoriale in Puglia, fino al Piemonte e alla Valle d’Aosta, dove L’Edicola si propone in sinergia e abbinamento nativo con La Sentinella del Canavese, storica firma locale con oltre 130 anni di storia.

A Procacci è affidato anche lo sviluppo di un nuovo polo editoriale multimediale che, accanto alla carta stampata, al web e ai social, vedrà progressivamente affiancarsi mezzi radiofonici e televisivi nel Mezzogiorno d’Italia. Un progetto che punta a integrare linguaggi, piattaforme e territori in un unico sistema informativo.

Procacci arriva alla direzione de L’Edicola dopo oltre trent’anni di professione giornalistica, 23 dei quali trascorsi a Telenorba, dove ha ricoperto nel tempo diversi ruoli: corrispondente, inviato, redattore, autore e conduttore dei principali programmi dell’emittente, fino a diventare vicedirettore del TgNorba e conduttore dell’edizione principale del telegiornale, quella delle 7.30. Il suo percorso professionale comprende anche diverse esperienze nella carta stampata agli inizi della carriera. La scelta dell’editore punta a coniugare la lunga esperienza giornalistica di Procacci con una visione crossmediale dell’informazione, fondata sull’integrazione tra carta, web, social, video e nuovi strumenti di comunicazione, nel segno dell’accuratezza e del servizio ai lettori.

“Ho accettato questa sfida con entusiasmo e determinazione – afferma Antonio Procacci -. Guidare L’Edicola e contribuire alla costruzione di un nuovo polo editoriale nel Mezzogiorno è un privilegio e una grande responsabilità. Vogliamo costruire un’informazione capace di unire territori e linguaggi diversi, senza perdere di vista ciò che considero l’essenza del nostro mestiere: raccontare i fatti, fare domande, andare oltre la superficie delle notizie e provare a spiegare che cosa cambia nella vita delle persone. Dopo tanti anni trascorsi soprattutto davanti a una telecamera, non ho nessuna intenzione di smettere di metterci la faccia. Lo farò anche a L’Edicola: sui nostri canali social ci saranno appuntamenti quotidiani nei quali racconterò e commenterò i fatti più importanti della giornata, insieme a interviste, dirette e nuovi contenuti video. La carta resterà fondamentale, ma L’Edicola dovrà vivere e informare durante tutta la giornata, su tutte le piattaforme”.

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L’editore esprime ad Antonio Procacci i migliori auguri di buon lavoro, certo che la sua esperienza e la sua autorevolezza contribuiranno alla crescita de L’Edicola e allo sviluppo del nuovo progetto editoriale. Un sincero ringraziamento va alla direttrice uscente Lorena Saracino per il prezioso lavoro svolto e per il contributo dato in questi mesi alla crescita del giornale.

– Foto ufficio stampa –

(ITALPRESS).

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Antonio Procacci è il nuovo direttore della testata “L’Edicola”

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BARI (ITALPRESS) – Da oggi Antonio Procacci è il nuovo direttore responsabile de L’Edicola. Il giornalista professionista, 50 anni, succede a Lorena Saracino e assume la guida della testata e del suo network editoriale. La direzione di Procacci comprende l’intero perimetro informativo del giornale: dall’edizione nazionale alla presenza territoriale in Puglia, fino al Piemonte e alla Valle d’Aosta, dove L’Edicola si propone in sinergia e abbinamento nativo con La Sentinella del Canavese, storica firma locale con oltre 130 anni di storia.

A Procacci è affidato anche lo sviluppo di un nuovo polo editoriale multimediale che, accanto alla carta stampata, al web e ai social, vedrà progressivamente affiancarsi mezzi radiofonici e televisivi nel Mezzogiorno d’Italia. Un progetto che punta a integrare linguaggi, piattaforme e territori in un unico sistema informativo.

Procacci arriva alla direzione de L’Edicola dopo oltre trent’anni di professione giornalistica, 23 dei quali trascorsi a Telenorba, dove ha ricoperto nel tempo diversi ruoli: corrispondente, inviato, redattore, autore e conduttore dei principali programmi dell’emittente, fino a diventare vicedirettore del TgNorba e conduttore dell’edizione principale del telegiornale, quella delle 7.30. Il suo percorso professionale comprende anche diverse esperienze nella carta stampata agli inizi della carriera. La scelta dell’editore punta a coniugare la lunga esperienza giornalistica di Procacci con una visione crossmediale dell’informazione, fondata sull’integrazione tra carta, web, social, video e nuovi strumenti di comunicazione, nel segno dell’accuratezza e del servizio ai lettori.

“Ho accettato questa sfida con entusiasmo e determinazione – afferma Antonio Procacci -. Guidare L’Edicola e contribuire alla costruzione di un nuovo polo editoriale nel Mezzogiorno è un privilegio e una grande responsabilità. Vogliamo costruire un’informazione capace di unire territori e linguaggi diversi, senza perdere di vista ciò che considero l’essenza del nostro mestiere: raccontare i fatti, fare domande, andare oltre la superficie delle notizie e provare a spiegare che cosa cambia nella vita delle persone. Dopo tanti anni trascorsi soprattutto davanti a una telecamera, non ho nessuna intenzione di smettere di metterci la faccia. Lo farò anche a L’Edicola: sui nostri canali social ci saranno appuntamenti quotidiani nei quali racconterò e commenterò i fatti più importanti della giornata, insieme a interviste, dirette e nuovi contenuti video. La carta resterà fondamentale, ma L’Edicola dovrà vivere e informare durante tutta la giornata, su tutte le piattaforme”.

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L’editore esprime ad Antonio Procacci i migliori auguri di buon lavoro, certo che la sua esperienza e la sua autorevolezza contribuiranno alla crescita de L’Edicola e allo sviluppo del nuovo progetto editoriale. Un sincero ringraziamento va alla direttrice uscente Lorena Saracino per il prezioso lavoro svolto e per il contributo dato in questi mesi alla crescita del giornale.

– Foto ufficio stampa –

(ITALPRESS).

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Pressione fiscale al 43,5% nel secondo trimestre, cala il potere di acquisto delle famiglie

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ROMA (ITALPRESS) – Nel secondo trimestre, secondo i dati Istat, la pressione fiscale è stata pari al 43,5%, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell’1,7%.

La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 6,7%, in diminuzione di 1,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. A fronte di un incremento dell’1,4% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,9% rispetto al trimestre precedente.

La quota di profitto delle società non finanziarie, pari al 42,1%, è diminuita di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il tasso di investimento delle società non finanziarie, pari al 26,4%, è aumentato di 0,7 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Economia

Nel secondo trimestre Pil +0,2% sul precedente, variazione per il 2026 pari a +0,8%: i dati Istat

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ROMA (ITALPRESS) – Nel secondo trimestre del 2026 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,0% nei confronti del secondo trimestre del 2025. Lo rende noto l’Istat, secondo cui la stima conferma la variazione congiunturale e tendenziale del Pil comunicata il 1° settembre scorso.

Il secondo trimestre ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative del trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al secondo trimestre del 2025. La variazione acquisita per il 2026, depurata degli effetti di calendario, risulta pari allo 0,8%, confermando quanto già diffuso. Rispetto al trimestre precedente, dal lato della domanda, si registra una crescita dello 0,2% sia dei consumi finali nazionali, sia degli investimenti fissi lordi. Le importazioni sono aumentate dell’1,5% e le esportazioni dell’1,0%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha fornito nel complesso un contribuito positivo di 0,2 punti percentuali alla crescita del Pil, interamente riconducibile alla dinamica dei consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private (ISP). Positivo anche il contribuito della variazione delle scorte, per 0,1 punti percentuali, a fronte di un contributo negativo di pari ampiezza della domanda estera netta. Dal lato dell’offerta, si registrano andamenti congiunturali negativi del valore aggiunto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca e dell’industria, con cali rispettivamente dello 0,1% e dello 0,6%, mentre quello dei servizi è cresciuto dello 0,4%.

NEL SECONDO TRIMESTRE DEFICIT MIGLIORA AL 2% DEL PIL

Nel secondo trimestre, secondo i dati Istat, l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -2,0% (-2,1% nello stesso trimestre del 2025). Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil del 3% (2,2% nel secondo trimestre del 2025). Il saldo corrente delle AP è stato anch’esso positivo, con un’incidenza sul Pil del 2,9% (3,3% nel secondo trimestre del 2025).

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– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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