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Cronaca

VOGHERA PIANGE ONDINA TORTI: UNA VITA DEDICATA AGLI ALTRI NEL RICORDO UNITO DEL COMUNE, DELLA CROCE ROSSA E DI V.O.S.

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Voghera si unisce in un unico, profondo abbraccio di cordoglio per la scomparsa di Ondina Torti, figura che ha segnato decenni di storia cittadina all’insegna del volontariato, della solidarietà e dell’impegno civile. Un dolore condiviso coralmente dall’Amministrazione comunale, dalla Croce Rossa Italiana e da V.O.S. – Voghera Oltrepò Solidale, che oggi uniti ne ricordano la grande eredità umana e sociale. Il Santo Rosario sarà recitato Domenica 11 Ottobre alle ore 17,15 nella Chiesa di San Rocco a Voghera, i funerali sono stati fissati per Lunedì 12 Ottobre alle ore 11, partendo dalla Casa Funeraria Rossi di via Barenghi dove si trova tuttora. Seguirà la cremazione a Pavia. Per espresso desiderio della defunta non fiori ma opere di bene.

Ondina ha legato indissolubilmente la sua esistenza alla Croce Rossa di Voghera, prima come Infermiera Volontaria (la prima capomonitrice qualificata, come lei amava sottolineare con orgoglio) e poi ai vertici della presidenza, guidando l’ente con passione, competenza e uno spiccato spirito di squadra che ne ha fatto un presidio insostituibile per l’emergenza, l’assistenza alle fasce più fragili e la promozione della cultura civica. Questa stessa vocazione l’ha vista protagonista anche in seno a V.O.S., Voghera Oltrepo Solidale, di cui era presidente onoraria, punto di riferimento quotidiano nell’aiuto concreto alle famiglie in difficoltà.

Un impegno vissuto sempre con il cuore aperto agli altri, pure nella fase dei dolori più grandi che la vita le aveva riservato, come la perdita improvvisa dell’amata figlia Barbara, alla quale desiderava tanto ricongiungersi. Proprio per onorare la memoria di Barbara, grazie ad Alessandro Paola Schiavi, è nata “La Biblioteca di Barbara”, un progetto di bookcrossing e promozione culturale radicatosi a Voghera e diffuso in tutto l’Oltrepò e la Valle Staffora, che oggi continuerà a custodire anche il ricordo di mamma Ondina.

A tracciarne il profilo profondo e autentico sono le voci dei vertici delle realtà che ha guidato e amato.

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La Presidente della Croce Rossa di Voghera, Chiara Fantin, ne ricorda l’umanità unica: “Ondina è stata un grande Presidente, ha scritto tanti anni di storia di Croce Rossa, ma non è stata una Presidente convenzionale: è stata amica e soprattutto mamma per tutti i suoi giovani”.

Le fa eco Michela Montagnoli, Presidente di V.O.S. Voghera Oltrepo Solidale: “È un momento di grande dolore non solo per la nostra associazione ma anche mio personale, che le sono stata vicino fino all’ultimo come amica. Non era solo una presidente onoraria, era il fulcro, il punto di riferimento della mia vita e di quella di tante persone che hanno seguito i suoi insegnamenti e la sua saggezza, che derivava dai tanti anni di vita nel mondo del volontariato, a contatto con il disagio e situazioni difficili, come quelle che ha dovuto affrontare in prima persona con la scomparsa prima del marito e poi dell’amata figlia Barbara”.

A suggellare il legame culturale e affettivo è il Vice Presidente di V.O.S. e fondatore della Biblioteca di Barbara, Alessandro Paola Schiavi: “Con Ondina abbiamo condiviso tanti momenti di vita, sia lieti che purtroppo tristi. Abbiamo deciso di onorare al meglio la figlia Barbara con ‘La Biblioteca di Barbara’, un progetto di bookcrossing e di promozione culturale nato a Voghera e diffuso nella provincia di Pavia. E oggi questa Biblioteca continua a vivere anche nel ricordo della mamma Ondina”.

La città di Voghera, attraverso il sindaco Paola Garlaschelli, a nome dell’Amministrazione comunale e dei suoi concittadini, saluta così una donna insostituibile: “Ci sono persone che lasciano un segno nella loro comunità non per le parole che pronunciano, ma per tutto ciò che fanno, giorno dopo giorno, per gli altri. Ondina Torti è stata una di queste. Grazie, Ondina, per tutto quello che hai dato a Voghera. La nostra città ti ricorderà con affetto, riconoscenza e profondo rispetto”.

L’articolo VOGHERA PIANGE ONDINA TORTI: UNA VITA DEDICATA AGLI ALTRI NEL RICORDO UNITO DEL COMUNE, DELLA CROCE ROSSA E DI V.O.S. proviene da Pavia Uno TV.

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Forza Italia, Occhiuto “Stimoli e non critiche, il partito sia innovativo”

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MILANO (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni ha fatto diventare Fratelli d’Italia il più grande partito della destra europea, ma non basta che lei sia bravissima per rendere la coalizione capace di rivincere e di rigovernare. Forse in troppi siamo stati con le braccia conserte perchè Meloni, così brava, ha fatto il lavoro di tutti. Mi interrogo su quello che potrebbe essere il ruolo di Forza Italia. Quando Berlusconi creò Forza Italia la ideò come una grande innovazione, un partito capace di attrarre, una creatura che i giovani vedevano come una novità. Quella lezione di Berlusconi deve essere attualizzata nell’interesse del centrodestra e di Meloni, perchè una coalizione troppo spostata a destra rischia di perdere i voti di chi vuole un Paese riformato, di chi vuole riforme liberali e di chi vuole che sui diritti civili ci sia meno timidezza”. Così il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Io amo Forza Italia, quando cerco di offrire uno stimolo al partito è uno stimolo e non una critica, non metto in discussione il gruppo dirigente di cui anche io faccio parte; ma chiediamoci se la Forza Italia di oggi è ancora innovativa, aperta e sexy per i giovani come quella di Berlusconi”, aggiunge.
Parlando più in generale del centrodestra, Occhiuto, nel presentare il suo libro “Il coraggio di governare”, si augura che il governo arrivi “fino a fine legislatura perchè da qui a un anno possiamo dotarci di quelle ‘bandierè che servono per essere più performanti elettoralmente. Il centrodestra deve essere bravo a riprendere la lezione di Berlusconi e creare delle ‘bandierè che siano subito percepite dagli elettori come ‘chiodì del centrodestra e di Forza Italia. Il centrodestra e Forza Italia hanno bisogno di bandiere, persino il governo di scappati di casa del M5S avevano delle bandiere: reddito di cittadinanza, superbonus, tutte cose che hanno distrutto i conti pubblici, ma gli elettori lo riconoscevano. I nostri elettori dicono: Meloni bravissima perchè ha ridotto gli sbarchi come non mai, ha tenuto i conti in ordine; ma – ribadisce – nell’ultimo anno di legislatura deve essere bravo il centrodestra a creare bandiere che siano subito percepire dagli elettori come chiodi del centrodestra e Forza Italia”.
Il presidente della Regione Calabria, poi, tocca anche il tema dei diritti civili auspicando che nel centrodestra, ma soprattutto in Forza Italia, ci sia “più coraggio e meno timidezza perchè è un modo per recuperare l’attenzione di tanti giovani che vorrebbero che di questi temi si parlasse più liberamente nella politica”. Inevitabile un passaggio su Roberto Vannacci, secondo Occhiuto, “fenomeno più mediatico che si sgonfierà. Vannacci è un populista, non è capace di indicare soluzioni, esaspera le insicurezze e le paure perchè lucra sulle paure degli elettori. Il centrodestra non si allarga spostandosi verso la destra populista perchè si snatura. Noi siamo quelli che indicano soluzioni e non i problemi, come ci ha insegnato Berlusconi”. Infine, le amministrative di Milano. “Noi abbiamo offerto un nome di grande pregio che è quello di Matteo Perego, E’ un liberale, una persona che può attrarre anche l’elettorato riformista di una città importante e moderna come Milano, avendo conoscenza del lavoro che si svolge nel mondo delle istituzioni e nelle imprese. Credo sia il candidato giusto per una città come Milano”, conclude.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Assidipost Federmanager, a Roma confronto sulla nuova Corporate Governance

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ROMA (ITALPRESS) – Memoria, governo dell’impresa e formazione della classe dirigente. Sono i tre temi della giornata promossa da Assidipost Federmanager, il sindacato dei dirigenti del Gruppo Poste Italiane, in programma martedì 13 ottobre 2026, dalle 10 alle 13.15, presso la Fondazione proPosta, in via Cristoforo Colombo 590 a Roma. L’incontro si aprirà con il ricordo di Enrico Veschi nel centenario della nascita (1926-2026) e con la presentazione del folder commemorativo realizzato da Poste Italiane, alla presenza di Antonella Veschi, in rappresentanza della famiglia, e di Andrea Alfieri, già Responsabile Marketing e Relazioni Istituzionali Filatelia di Poste Italiane. Al centro della mattinata, il confronto “Partecipazione e governo dell’impresa: la nuova frontiera della Corporate Governance”, dedicato alla Legge n. 76/2025 tra attuazione dell’articolo 46 della Costituzione, rappresentanza, management e competitività. Ne discuteranno Giuseppe De Filippi, vicedirettore del TG5; Pierangelo Albini, Direttore Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria; Cesare Damiano, già Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Lorenzo Malagola, relatore parlamentare della legge; Mario Cardoni, Direttore Generale di Federmanager. I lavori saranno coordinati da Carlo Imperatore, Direttore di Federmanager Roma, e aperti dai saluti di Tiziana Palmieri, Presidente di Assidipost Federmanager, di Alessandro Antonio Alfano, Segretario Generale, e di Valter Quercioli, Presidente di Federmanager.
«Abbiamo voluto riunire nella stessa giornata la memoria di un protagonista della storia postale, il confronto sul governo dell’impresa e un investimento nella formazione», dichiara Alessandro Antonio Alfano, Segretario Generale di Assidipost Federmanager. «Tre momenti legati da una domanda comune: quale contributo può dare la classe dirigente alla costruzione del futuro. La partecipazione richiede ascolto, informazioni comprensibili, competenze e chiarezza dei ruoli. I dirigenti possono dare un contributo decisivo: creare le condizioni perchè il confronto sia utile, valorizzare le conoscenze presenti nell’organizzazione e trasformare le proposte in scelte praticabili».
La giornata si chiuderà con la presentazione della seconda edizione dell’Executive Education Program in Corporate Governance, realizzato con Rome Business School e dedicato a ruoli, responsabilità e competenze strategiche dei consiglieri di amministrazione. «Comprendere il funzionamento degli organi societari, valutare i rischi e leggere le conseguenze delle decisioni – conclude Alfano – significa prepararsi a esercitare il proprio ruolo con maggiore consapevolezza. E’ su questo terreno che Assidipost intende esercitare la propria rappresentanza: tutelando la professionalità dei dirigenti, promuovendo il dialogo e contribuendo alla qualità delle scelte che riguardano il futuro del Gruppo».
-foto ufficio stampa Assidipost Federmanager –
(ITALPRESS).

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Il Nobel per la pace assegnato a Navanethem Pillay

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STOCCOLMA (SVEZIA) (ITALPRESS) – Il premio Nobel per la pace è stato assegnato a Navanethem Pillay, giurista sudafricana, già giudice della Corte penale internazionale (Cpi) prima di diventare Alto commissario Onu per i diritti umani. Nella motivazione viene sottolineato l’impegno di Pillay nel promuovere la pace e il diritto internazionale. Nata a Durban nel 1941, Pillay ha lottato contro l’apartheid nel suo Paese, servendo come avvocata degli attivisti. Ha lavorato come giudice nel Tribunale penale internazionale per il Ruanda e poi alla Cpi prima di diventare Alto commissario alle Nazioni Unite.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

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