Seguici sui social

Politica

Fisco, Meloni “Passi avanti verso un sistema più semplice e moderno”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “L’ottavo congresso che celebrate oggi segna una tappa molto importante nel vostro cammino e io voglio cogliere questa occasione per ringraziare tutti voi per il prezioso lavoro che portate avanti. Perchè i tributaristi sono alleati di famiglie e imprese, aiutano i cittadini a districarsi tra le norme fiscali, segnalano alle istituzioni cosa funziona e cosa invece andrebbe migliorato. Abbiamo potuto contare anche sulla vostra collaborazione, per esempio per scrivere la riforma fiscale, una riforma che l’Italia aspettava da oltre cinquant’anni e che ha tre obiettivi di fondo: tagliare le tasse, costruire un fisco più semplice e rifondare il rapporto tra lo Stato e i contribuenti”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un un videomessaggio all’VIII Congresso nazionale dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT), in corso oggi al The Hive Hotel di Roma, in occasione dei trent’anni dall’idea fondativa dell’Istituto.
“E va esattamente in questa direzione anche l’imponente lavoro di riordino e semplificazione che abbiamo condotto per riscrivere il sistema tributario. Siamo passati da 444 diversi provvedimenti legislativi a 8 testi unici. Un lavoro fondamentale per dare maggiore chiarezza a chi lavora, investe e crea occupazione”, prosegue.
“Abbiamo uniformato lo statuto dei diritti del contribuente, rafforzando da un lato le tutele per i cittadini e dall’altro riducendo le sanzioni, rendendole più proporzionali e in linea con quelle applicate in altre nazioni europee. Perchè uno Stato giusto deve essere intransigente nei confronti di chi vuole fare il furbo, come dimostra il record sul recupero dell’evasione fiscale raggiunto in questi anni, ma deve anche andare incontro a chi chiede di pagare il dovuto nei tempi giusti – sottolinea il premier -. Allo stesso modo abbiamo introdotto il concordato preventivo biennale, abbiamo rafforzato l’adempimento collaborativo: due strumenti che, con modalità diverse, permettono di ottenere tre risultati: imprenditori autonomi possono pianificare con maggiore serenità il proprio futuro, lo Stato può contare su entrate certe, si prevengono e si abbattono le controversie tra il fisco e i contribuenti. In sintesi, importanti passi in avanti per un sistema più semplice e più veloce, più moderno – conclude Meloni -. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, però io sono certa che continueremo a poter contare sul vostro aiuto, perchè un fisco più giusto rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e mette la nostra nazione nelle condizioni di correre. E quindi grazie per il lavoro che abbiamo fatto fin qui insieme e grazie soprattutto per quello che faremo ancora”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Salvini “Per quanto mi riguarda, si vota a fine legislatura”. Forza Italia “Si arrivi alla naturale scadenza del 12 ottobre 2027”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Voto anticipato? I cittadini normali hanno altre preoccupazioni, intanto esprimo soddisfazione per l’approvazione della legge elettore e, per quanto mi riguarda, si vota a fine legislatura, abbiamo ancora tante cose da fare, cantieri da finire”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso della conferenza stampa di presentazione della piattaforma per il contributo affitto destinato ai genitori separati.

FORZA ITALIA “LEGISLATURA DEVE ARRIVARE AL 12 OTTOBRE 2027”

“Per noi di Forza Italia, lo abbiamo detto e ripetuto, la legislatura deve arrivare alla naturale scadenza. Ovvero il 12 ottobre 2027”. Lo afferma a Il Giornale d’Italia Raffaele Nevi, portavoce del partito guidato dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, all’indomani del via libera definitivo da parte della Camera alla nuova legge elettorale, che ha suscitato vari retroscena sui quotidiani cartacei che parlano di voto anticipato in primavera.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Mattarella “In Parlamento si misura ogni giorno la qualità della democrazia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “La giornata di studio “La clinica della Costituzione. Il ruolo del Parlamento alla soglia della XX Legislatura nel ricordo di Silvano Tosi a 100 anni dalla nascita”rappresenta un’importante occasione di confronto sul ruolo del Parlamento e offre l’opportunità di riflettere sulle procedure che ne scandiscono l’attività, fulcro del dialogo democratico attraverso cui si attua il mandato rappresentativo affidato dai cittadini”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente dell’Associazione Alunni del Seminario di Studi Parlamentari “Silvano Tosi”.

“Il riferimento nel titolo dell’evento alla “clinica della Costituzione”, espressione cara a Silvano Tosi, ricorda come il Parlamento sia luogo vivo di prassi, procedure e responsabilità, nel quale si misura quotidianamente la qualità della democrazia. Nel centenario della sua nascita, Silvano Tosi rimane un punto di riferimento fondamentale per leggere, con sguardo rigoroso e ancora attuale, l’evoluzione delle istituzioni rappresentative – prosegue Mattarella -. Formatosi presso l’Istituto di Scienze politiche «Cesare Alfieri» di Firenze, illustre studioso del diritto parlamentare, egli conferì piena dignità accademica alla disciplina, divenendone il primo titolare di cattedra. Docente e giornalista, osservatore attento e commentatore lucido delle vicende istituzionali del Paese, Tosi portò la sua competenza anche nelle istituzioni: fu infatti componente del Consiglio Superiore della Magistratura”.

“A Silvano Tosi, insieme a Giovanni Spadolini, Paolo Barile e Alberto Predieri, si deve inoltre l’ideazione del Seminario di studi e ricerche parlamentari, realizzato nel 1967 come metodo didattico innovativo fondato sulla sinergia tra ricerca universitaria ed esperienza tecnico-istituzionale. Il Seminario, oggi intitolato alla sua memoria, attesta la perdurante vitalità del suo insegnamento – conclude il capo dello Stato -. Agli autorevoli relatori e a quanti partecipano a questa giornata di studio, formulo gli auguri di un proficuo lavoro”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

La riforma elettorale è legge, Meloni: “Garantiamo rappresentanza e stabilità”. L’opposizione protesta in aula

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La riforma della legge elettorale voluta dal centrodestra, lo Stabilcum, passa alla Camera con 227 favorevoli e 164 contrari. Dai banchi della maggioranza è scattato l’applauso, malumori e proteste tra le opposizioni. Con la nuova legge i partiti dovranno definire, prima del voto, il loro candidato premier, il premio di maggioranza scatterebbe soltanto se una coalizione superasse il 42 per cento dei voti, previsto un capolista bloccato e sei candidati sottoposti al voto di preferenza, per presentarsi alla competizione elettorale, le nuove formazioni dovrebbero raccogliere 6 mila firme in ogni collegio.

MELONI “GARANTIAMO RAPPRESENTANZA E STABILITÀ”

“Con l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e – di nuovo – il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent’anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Allo stesso tempo introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo, indipendentemente dal suo colore politico. Perché chi vince le elezioni deve poter governare, e chi viene eletto deve rispondere agli elettori che lo hanno scelto – prosegue -. Introduciamo anche il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, nei casi previsti dalla legge: una risposta concreta a una richiesta avanzata da tanti cittadini, soprattutto giovani, che vivono lontano dal proprio Comune di residenza. Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani. E a chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così”.

LA PROTESTA DELLE OPPOSIZIONI IN AULA

Al momento dell’approvazione della legge elettorale, le opposizioni hanno protestato nell‘Aula di Montecitorio esponendo vari cartelli: “NO all’Imbroglio”, “Legge Truffa”, “Con Meloni Gasolio a 3 euro”, “Con Meloni salari al palo”, “Con Meloni – sanità e + armi”.

LE DICHIARAZIONI DI VOTO

SCHLEIN ALLA MAGGIORANZA “AVETE PAURA DI PERDERE, SIETE DIVISI”

“Oggi fate votare la norma che avete affossato il 14 luglio e la votate per la paura che avete del giudizio degli elettori”. Lo ha detto la deputata e segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. “Cosa è cambiato dal 14 luglio? La paura, ci tenete inchiodati da 5 mesi a parlare solo di legge elettorale, per mantenere il vostro potere” ha aggiunto Schlein “sono 4 anni che siete al governo ma per l’Italia cosa avete fatto? Da mesi vi state occupando solo di voi, la destra sta dalla parte dei ricchi e degli altri si disinteressa. Avete paura della democrazia e tentate di manipolarla”.

Advertisement

“Oggi scopriamo che per essere stabili avete bisogno di cambiare questa legge elettorale, avete paura di perdere, la vera novità siamo noi, un’alleanza progressista unita, competitiva, che ha preso più voti, in assoluto, di voi, in tutte le ultime tornate elettorali, noi oggi siamo uniti e divisi siete voi. Una legge elettorale dovrebbe essere scritta insieme, dovrebbe essere una regola giusta a prescindere da chi vince” ha aggiunto Schlein ” questa legge è cambiata varie volte a seconda delle vostre convenienza, è una legge sbagliata e incostituzionale”.

CONTE “VESTITO PER RIMANERE INCOLLATO ALLE POLTRONE”

“I numeri che davvero contano per gli italiani sono l’aumento delle spesa nel carrello, le tasse record, il boom del prezzo del carburante, 6 milioni di cittadini che rinunciano alle cure mediche, eppure a palazzo Chigi i numeri che contano sono altri: le soglie di sbarramento, i seggi, i posti in lista, vi state cucendo addosso un vestito nella speranza di rimanere incollati alle poltrone, un vestito che continuate a modificare sulla base dell’ultimo sondaggio, sulla psicosi Vannacci”. Lo ha detto il deputato e leader del M5S, Giuseppe Conte, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. Vi manca solo indicare che il premio di maggioranza va ad una premier con gli occhi chiari” ha aggiunto Conte “ormai Giorgia Meloni, con la sua faccia tosta, non ci stupisce quasi più”. “Per voi la democrazia in chiave moderna è una autocrazia, noi vi risponderemo oggi e sempre che la democrazia è sempre partecipazione, nessuno ci ha chiesto di modificare la legge elettorale, non era all’ordine del giorno, noi le tendenze autoritarie le combatteremo sempre con nuove forme di partecipazione. Votiamo no convintamente” ha aggiunto Conte.

DONZELLI “PD MAI ANDATO A GOVERNO GRAZIE VOTO ITALIANI”

“Il partito democratico non è mai andato al governo grazie al voto degli italiani e Giuseppe Conte si è ritrovato presidente del Consiglio, dopo aver candidato Luigi Di Maio, capisco che questa legge elettorale non piaccia”. Lo ha detto il deputato di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. “Noi mettiamo la fiducia in terza lettura dopo un dibattito completo alla Camera e al Senato” ha aggiunto Donzelli “Voi vorreste una legge elettorale senza un programma, senza un candidato alla presidenza del Consiglio e se possibile senza voti, non ve lo consentiremo. Non vi abbiamo fatto depistare la commissione antimafia non vi faremo depistare l’Italia”.

MAGI “MELONELLUM MADRE DI TUTTE LE MENZOGNE”

“Abbiamo provato in tutti i modi a fermarvi, voi avete risposto chiamando fiducia a quello che è un ricatto, senza la fiducia non avreste avuto i voti per approvarla”. Lo ha detto il deputato di Più Europa, Riccardo Magi, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. “Chiamate legge elettorale un tentativo maldestro di fare una riforma costituzionale, senza passare da un referendum per paura di essere bocciato” ha aggiunto Magi ” il Melonellum è la madre di tutte le menzogne, avete inserito delle false preferenze, noi con la non violenza abbiamo provato ad aprire un dialogo costituzionale, ma le vostre porte sono rimaste chiuse, noi confidiamo nelle valutazioni che farà, nelle prossime ore, il presidente della Repubblica”.

BONELLI ALLA MAGGIORANZA “SIETE DIVENTATI BUGIARDI SERIALI”

“La maggioranza del governo Meloni sta vivendo un momento delicato, la notte dei lunghi coltelli, il governo è stato costretto a mettere ben tre fiducie perchè non si fidano l’uno dell’altro”. Lo ha detto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. “Nel paese che ha i salari più bassi d’Europa, le bollette più care d’Europa, i territori devastati dalla crisi climatica “ ha aggiunto Bonelli ” abbiamo tutti i ministri occupati, oggi, sulla legge elettorale, non vi occupate dei problemi degli italiani perchè siete i responsabili del peggioramento delle condizioni di vita degli italiani, siete diventati bugiardi seriali, non c’è più il consenso nel paese”.

Advertisement

BENIGNI “GARANTISCE STABILITÀ, GOVERNABILITÀ, RAPPRESENTANZA”

“L’obiettivo che ci eravamo dati, fin dall’inizio, con la stesura della nuova legge elettorale era quello di garantire tre concetti estremamente importanti per una democrazia moderna: stabilità, governabilità e rappresentanza”. Lo ha detto Stefano Benigni, deputato di Forza Italia, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. “Con il voto di oggi si conclude un percorso lungo, che vede l’approvazione di una riforma storica che va nella direzione giusta “ ha aggiunto Benigni “ un sano ritorno al bipolarismo, chi vince governo chi perde sta all’opposizione, basta con i giochi di palazzo, basta con gli inciuci”. 

BARABOTTI “RENDEREMO DEMOCRAZIA PIÙ TRASPARENTE”

 “Perchè noi della Lega votiamo questa legge elettorale? Questa legge non è una legge che scriviamo per la Lega o per il centrodestra, questa è una legge che vogliamo per l’Italia e per gli italiani”. Lo ha detto il deputato della Lega, Andrea Barabotti, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. “Quando un cittadino inizia a pensare che è inutile votare perchè le decisioni si prendono nei palazzi, il rapporto con le istituzioni si incrina” ha aggiunto Barabotti ” con questa legge renderemo la democrazia più trasparente, la coalizione che prende un voto in più dell’altra, quando supererà il 42% in entrambe le Camere, avrà un premio di governabilità”.

ZIELLO “SIAMO COSTRETTI A VOTARE CONTRO”

“Questo provvedimento si occupa solo di garantire le posizioni di alcuni che hanno fatto degli accordi, sotto banco, per garantirsi la poltrona nella prossima legislatura”. Lo ha detto il deputato di Futuro Nazionale, Edoardo Ziello, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla riforma della legge elettorale. “Siamo giunti all’epilogo di una battaglia che Fn in parte ha perso, e in parte ha vinto” ha aggiunto Ziello “ nel testo originario non c’era traccia delle preferenze, ma continua ad esserci l’alternanza di genere, i capolista bloccati. Con rammarico, siamo costretti, a votare contro questa legge elettorale, avremo voluto votare a favore, ma con questi contenuti, per un partito di destra vera, non è possibile”.

BOSCHI “VOTEREMO CONVINTAMENTE CONTRO”

“Il gruppo di casa riformista voterà convintamente contro questa legge elettore, eppure oggi finalmente tiriamo un sospiro di sollievo, perchè questo parlamento, dopo sei mesi, non sarà più ostaggio della maggioranza e del governo che ci ha obbligato ad occuparci, esclusivamente, dei vostri interessi e legge elettorale”. Lo ha detto la capogruppo di Italia Viva alla Camera, Maria Elena Boschi, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla riforma della legge elettorale. “Voi avete raccontato agli italiani l’ennesima bugia” ha aggiunto Boschi “al di là delle leggi elettorali esiste la politica, ormai è evidente il vostro scollegamento dalla realtà”.

-Foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.