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Cronaca

La Cina elabora una nuova normativa per tutelare il patrimonio culturale

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PECHINO (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – La Cina si impegnerà per portare avanti l’elaborazione di una legge sulla tutela del patrimonio culturale, nell’ambito degli sforzi per preservare e tramandare al meglio il proprio patrimonio. Lo ha dichiarato oggi Hu Kaihong, vicedirettore dell’Ufficio generale della Commissione centrale per l’orientamento del progresso culturale ed etico. Il funzionario ha precisato in conferenza stampa che la misura è delineata nel primo piano quinquennale del Paese dedicato alla tutela del patrimonio culturale, pubblicato a settembre.

Il piano prevede di migliorare il quadro giuridico e normativo e di rafforzare le tutele legali per vari tipi di patrimonio culturale, compresi i quartieri storici e culturali, ha affermato Hu, che è anche direttore dell’ufficio della Commissione centrale per la tutela del patrimonio culturale.

Hu ha sottolineato che il piano relativo al periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030) attribuisce priorità alla tutela, promuove l’uso razionale del patrimonio culturale e aderisce al principio del minimo intervento, rafforzando al contempo la tutela sistematica e la supervisione unificata.

Il piano si pone l’obiettivo di censire tutte le risorse del patrimonio culturale del Paese entro il 2030, con un quadro normativo migliorato, un corpus di leggi e regolamenti più solido e un numero crescente di professionisti.

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La Cina ospita 61 siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO, tra cui la Grande Muraglia, le grotte di Mogao e l’Asse centrale di Pechino.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cronaca

Rafforzata l’operazione Strade Sicure a Milano con altri 500 militari

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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il rafforzamento dell’operazione Strade Sicure a Milano con 500 militari aggiuntivi, che il Ministro della Difesa Guido Crosetto metterà immediatamente a disposizione per potenziare il dispositivo di sicurezza sul territorio. Lo riferisce una nota del Ministero della Difesa.

“Un intervento concreto – prosegue la nota -, frutto anche della collaborazione e del lavoro svolto al fianco del Ministro dai Sottosegretari di Stato alla Difesa Matteo Perego e Isabella Rauti, che conferma il ruolo della Difesa al servizio del Paese e la volontà del Ministro Crosetto di dare una risposta rapida alle esigenze di sicurezza della città. I 500 militari consentiranno di rafforzare i presidi, intensificare la vigilanza dei siti sensibili e aumentare la capacità di controllo del territorio. Il loro impiego contribuirà, inoltre, a rendere più efficiente la distribuzione delle risorse, consentendo a Polizia di Stato e Carabinieri di concentrare maggiormente il proprio personale sulle attività di prevenzione, intervento e contrasto dei reati e sui servizi di ordine pubblico”.

I militari opereranno nell’ambito dei compiti previsti da Strade Sicure, in coordinamento con le Forze di Polizia e nel rispetto delle rispettive competenze. Un rafforzamento che aumenta la capacità complessiva del dispositivo di sicurezza e permette di impiegare al meglio le professionalità disponibili. “La Difesa c’è – prosegue la nota – e risponde con uomini e capacità operative. L’obiettivo è rafforzare la presenza dello Stato, sostenere concretamente il lavoro delle Forze dell’Ordine e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Con la disponibilità immediata dei 500 militari, il Ministro Crosetto, insieme ai Sottosegretari Matteo Perego e Isabella Rauti, che ha gestito con straordinaria capacità in questi 4 anni la delega su Strade Sicure, conferma l’impegno della Difesa a contribuire, con tempestività e concretezza, alle esigenze di sicurezza di Milano”.

– Foto Ipa Agency –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, nuove norme e controlli per l’export di componenti per droni

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha deciso di ottimizzare e adeguare le proprie misure di controllo sulle esportazioni di alcuni articoli legati ai droni, con l’entrata in vigore delle nuove norme prevista per il 18 novembre 2026. Lo riporta un comunicato governativo diffuso ieri.

I prodotti con determinate caratteristiche non possono essere esportati senza una licenza, si legge nel comunicato, diffuso congiuntamente dal ministero del Commercio, dall’Amministrazione generale delle dogane e dal Dipartimento per lo sviluppo degli equipaggiamenti della Commissione militare centrale.

Tra questi articoli figurano sistemi di pilotaggio automatico appositamente progettati per aeromobili senza equipaggio, alcune tecnologie per lo sviluppo, la produzione o l’utilizzo di aeromobili senza equipaggio, alcuni aeromobili o dirigibili senza equipaggio con determinate caratteristiche e motori appositamente progettati per aeromobili o dirigibili senza equipaggio, precisa il comunicato.

Gli articoli legati ai droni interessati dalle misure hanno una chiara natura a duplice uso e possono essere impiegati sia per scopi militari sia civili, ha dichiarato un portavoce del ministero del Commercio.

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La decisione della Cina di ottimizzare e adeguare le misure in conformità con le leggi e i regolamenti pertinenti mira a salvaguardare la sicurezza e gli interessi nazionali e ad adempiere agli obblighi internazionali, come quelli in materia di non proliferazione, ha spiegato il portavoce.

La Cina è impegnata a mantenere la sicurezza e la stabilità delle catene industriali e di approvvigionamento globali ed esaminerà le relative richieste di licenza di esportazione in conformità con le leggi e i regolamenti. Le richieste che soddisfano i requisiti saranno approvate, ha affermato il portavoce.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Ok Cdm a dl cortei, Meloni “Nasce reato partecipazione violenta a manifestazioni”

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ROMA (ITALPRESS) – Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto sulla sicurezza e la criminalità minorile.
“Abbiamo visto tutti le immagini delle violenze -sottolinea sui suoi profili social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni – che hanno sconvolto Milano e altre città d’Italia nello scorso weekend: sono scene inaccettabili, che nessuno può pensare di minimizzare o giustificare”. “Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato nuove misure per prevenire e contrastare queste violenze – continua Meloni – Innanzitutto nasce un nuovo reato, la partecipazione violenta a una manifestazione, per il quale si rischiano fino a cinque anni di carcere e 20mila euro di multa; la pena aumenta per chi è a volto coperto o ha ferito qualcuno”.
“Inoltre – aggiunge – applichiamo il principio del ‘chi rompe pagà: se lo fa un minorenne pagano i suoi genitori, se il danno è a un bene pubblico il prefetto manda a casa l’ingiunzione di pagamento, se il danno è a un privato il proprietario va dal giudice e ottiene un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo. Oggi per un ragazzo tra 14 e 18 anni lo Stato deve dimostrare ogni volta che era in grado di capire cosa stava facendo: noi avevamo già approvato in parlamento una norma che ribalta questo principio, cioè si presume che fosse in grado di capire cosa stesse facendo salvo prova contraria, e con il decreto di oggi diventa operativa immediatamente; il fermo preventivo, che prima valeva solo per gli adulti, si potrà applicare anche ai minorenni. Arrivano poi 500 militari in più a Milano: saranno al fianco di polizia e carabinieri fino a fine anno; inoltre per la giustizia minorile diamo più magistrati e più posti negli istituti, perchè la certezza della pena valga anche per chi ha 16 anni”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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