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Amorim “La società vuole lo scudetto ma serve del tempo”

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MILANO (ITALPRESS) – Gerry Cardinale ha “blindato” Ruben Amorim e ha “rilanciato”, parlando di “scudetto possibile”. Pronta la risposta del tecnico del Milan, in conferenza stampa, alla vigilia del derby. “Sono felice del sostegno ricevuto da Cardinale. Sapevamo tutti bene quale era il progetto e sapevamo che avremmo affrontato delle difficoltà. Noi vogliamo vincere tutte le partite e ci restiamo male quando veniamo sconfitti. L’obiettivo principale per la società è e deve esser sempre lo scudetto. Fino a quando l’obiettivo è fattibile, ci dobbiamo credere. Abbiamo perso dei punti per strada e abbiamo fatto degli errori, soprattutto contro il Bologna. Adesso dobbiamo reagire. Dobbiamo parlare sempre di scudetto, essendo al Milan, ma dobbiamo anche costruire per il futuro, per provare a lottare per il titolo in ogni stagione. Bisogna però esser chiari con i tifosi: ci vorrà del tempo”, ha affermato l’allenatore rossonero.

“Il derby è una partita speciale. C’è una rivalità e un legame particolare fra questi due club. I tifosi sentono molto la partita, proprio come succede in Portogallo. Mi aspetto una sfida intensa. Dobbiamo trovare le energie dentro di noi. Anche se i giocatori sono stanchi, dobbiamo far bene: è una partita unica. Dall’ultima sosta abbiamo giocato ogni tre giorni e abbiamo avuto poco tempo per gli allenamenti. Possiamo migliorare diverse cose, è vero, ma abbiamo bisogno di tempo per lavorare sodo”, ha detto ancora Amorim.

“Invidia per Chivu? No, non sono invidioso di nessuno. Ho scelto un progetto chiaro: sono in una società che vuole investire sui giovani, come Alphadjo Cisse, e che vuole ripartire da zero. Sono molto felice di esser al Milan e del progetto che stiamo portando avanti. Chivu è una bella persona. L’Inter è capace di giocare a occhi chiusi, ha tanti giocatori di talento, ma anche noi abbiamo buoni calciatori”, ha precisato il tecnico del Milan.

Infine, il punto sui singoli: “Goncalo Ramos può essere l’uomo di questa partita. Ha già dimostrato in passato di esser in grado di incidere in qualsiasi gara. Gila, Rabiot e Moreira sono pronti per unirsi alla squadra. Dobbiamo valutare domattina se potranno partire dal primo minuto, o meno, e decidere quale sarà il piano partita. Certo, ho già un’idea: vedremo domani”.

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PULISIC RINNOVA SINO AL 2031

Il Milan ha ufficializzato “di aver prolungato il contratto di Christian Pulisic fino al 30 giugno 2031. Dal suo arrivo in rossonero nel luglio 2023, Christian si è affermato come uno dei protagonisti della squadra, distinguendosi per qualità tecniche, personalità e continuità di rendimento, oltre che per la costante dedizione al lavoro – sottolinea la società in una nota -. Le sue prestazioni, impreziosite da 44 reti in 141 presenze con la maglia rossonera, confermano il suo valore e il suo ruolo nel progetto del club. Il rinnovo di Pulisic conferma la volontà di proseguire insieme un percorso costruito in questi anni, con l’ambizione di continuare a crescere e raggiungere nuovi traguardi e scrivere altre pagine importanti della storia rossonera”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Derby di Milano, Chivu “Non ci sono favoriti e non è decisivo”

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MILANO (ITALPRESS) – “Le favorite nei derby non esistono”. Cristian Chivu ha le idee chiare, il derby è una partita da tre punti e l‘Inter deve scendere in campo pensando soltanto partita dopo partita. Il tecnico nerazzurro è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di domani contro il Milan: “La storia mi insegna che un derby può essere non decisivo. E’ una partita di Serie A con tre punti in palio. Il Milan, lo scorso anno, ha vinto contro di noi all’andata e poi ha perso con la Lazio. E’ solo la decima giornata: ovvio che è un derby, subentrano tante cose, non soltanto i tre punti, ma anche determinazione in più. Per me le favorite nei derby non esistono”.

Chivu ha insistito sul concetto di mentalità: “Derby? La squadra è pronta, consapevole che sarà una partita importante per la città e i tifosi. Hai sempre una motivazione in più, non conta la classifica, non conta niente, conta solo andare in campo e cercare di portarla a casa. Dobbiamo vederla come una partita di campionato, non dobbiamo accontentarci di quello che abbiamo fatto nell’ultimo anno, dobbiamo essere la nostra miglior versione. Se sono 6-7 partite che l’Inter non vince il derby bisogna farsi qualche domanda, ma non vuol dire che non c’è stato impegno, vuol dire che alcuni episodi non sono stati a nostro favore, come accaduto lo scorso anno. Bisogna avere consapevolezza, dobbiamo fare qualche sacrificio in più. A noi nessuno regala nulla”.

Il tecnico nerazzurro è tornato anche sul progetto del nuovo stadio presentato ieri e che vedrà le due squadre giocare nel nuovo impianto: “Nuovo stadio? Devo stare attento a quello che dico, ci sono sostenitori di San Siro, lo sono anche io, ma nello stesso momento sono favorevole all’innovazione che ti crea qualcosa d’importante. Il mondo va avanti, bisogna accettarlo. Il nuovo fa un pò di paura all’inizio, ma quando ti abitui ti può dare tante soddisfazioni”.

Sul futuro, invece, non si è voluto sbilanciare: “Io allenatore Inter nel nuovo stadio? Dicono che sarà pronto nel 2031-2032, Non dico niente – dice ridendo -. Mancano quattro anni ed è dura farmi resistere per tanti anni per tutto quello che devo subire sempre tra giudizi e pregiudizi. E’ dura resistere tanti anni, se cambierà la cultura sportiva e i risultati mi assisteranno avrò meno capelli bianchi e non finirò all’ospedale come qualche mio collega”.

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Sul fatto se giocherà o meno Martinez, Chivu ha risposto “vediamo domani”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Guida arbitra il derby Milan-Inter, Juventus-Napoli a Sozza

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ROMA (ITALPRESS) – La 10^ giornata di campionato propone due grandi classici del calcio italiano e, all’indomani degli ultimi due posticipi del turno infrasettimanale, il designatore arbitrale Daniele Orsato ha fatto le sue scelte. Sarà Marco Guida a dirigere Milan-Inter in programma sabato 31 alle 20.45 a San Siro. Insieme al fischietto della sezione di Torre Annunziata, saranno protagonisti nel derby della Madonnina gli assistenti Peretti e Perrotti, il quarto uomo Di Bello e gli arbitri Var Mazzoleni e Camplone. Al di là della classifica, l’altro big-match è in programma domenica 1 novembre alle 20.45: Juventus-Napoli è stata affidata a Simone Sozza di Seregno. Con lui i guardalinee Imperiale e Colarossi, il quarto ufficiale di gara Doveri e gli arbitri Var Meraviglia e Gariglio. Per quanto riguarda alcune delle altre partite in programma, per Udinese-Roma (sabato 31 alle 18) è stato designato Fabio Maresca di Napoli, mentre Lazio-Cagliari è stata affidata ad Andrea Colombo di Como.

– foto IPA Agency –

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Memphis ferma Portland nella notte Nba, Atlanta piega Cleveland

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ROMA (ITALPRESS) – Memphis non si ferma e vince anche la sfida tra imbattute sul parquet di Portland. I Grizzlies (5-0) si impongono per 124-103 e infliggono il primo ko stagionale ai Trail Blazers (3-1), grazie a un secondo tempo da 66-45 dopo il 58-58 dell’intervallo. Protagonista il rookie Cameron Boozer, che firma la prima tripla doppia della carriera con 18 punti, 12 rimbalzi e 12 assist. Diciotto punti anche per Isaiah Stewart, mentre ai padroni di casa non bastano i 24 punti con 9 rimbalzi e 7 assist di Deni Avdija.

Si sblocca New Orleans (1-4), che vince lo scontro tra squadre ancora a secco contro Sacramento (0-5) per 132-120. Jeremiah Fears sfiora la tripla doppia con 22 punti, 8 rimbalzi e 13 assist, affiancato da uno Zion Williamson da 22 punti. I Pelicans cambiano passo nel terzo quarto, con un parziale di 21-4 che indirizza la sfida. Per i Kings non bastano i 34 punti e 14 assist del rookie Darius Acuff Jr., né i 24 a testa di De’Andre Hunter e Precious Achiuwa.

Torna al successo anche Atlanta (3-3), che interrompe una serie di tre sconfitte piegando Cleveland (3-2) per 114-111. Onyeka Okongwu trascina gli Hawks con 29 punti e 12 rimbalzi, seguito da Nickeil Alexander-Walker con 25 punti e Aaron Wiggins con 20 dalla panchina. I Cavaliers recuperano fino al -1 negli ultimi secondi, ma Alexander-Walker firma i due liberi decisivi a 15″3 dalla sirena e Donovan Mitchell fallisce i tentativi dall’arco per il pareggio. Agli ospiti non bastano i 24 punti di James Harden e i 22 dello stesso Mitchell.

– foto IPA Agency –

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