Economia
Resca “L’aumento dell’inflazione comprime le capacità di spesa delle famiglie”
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Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “L’aumento dell’inflazione al 5,4% rischia di riaprire una fase che speravamo di esserci lasciati alle spalle ed è una cattiva notizia per le famiglie e per il commercio. Se energia e alimentari tornano a correre, il primo effetto è una compressione della capacità di spesa delle famiglie. Quando cresce il peso delle bollette e del carrello della spesa, si riducono le risorse destinate ai consumi discrezionali, con ripercussioni dirette sul commercio, sulla ristorazione e sui servizi. Le famiglie stanno tornando a fare i conti con una tassa occulta: l’inflazione. Se cresce il costo della vita, si svuotano i carrelli e si rinviano gli acquisti. Il commercio è il primo a registrare questo cambio di comportamento e temiamo che il periodo natalizio possa essere penalizzato da una crescente prudenza delle famiglie”. Così Mario Resca, presidente di Confimprese, commentando i dati Istat.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
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Economia
Federico Bricolo confermato nel board di UFI per il triennio 2026–2029
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55 minuti fa-
30 Ottobre 2026di
Redazione
VERONA (ITALPRESS) – Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, è stato rieletto nel consiglio di amministrazione di UFI, The Global Association of the Exhibition Industry. Il nuovo mandato triennale prenderà il via dopo l’assemblea generale del 2 novembre, in occasione del 93° congresso mondiale dell’associazione, in Bahrain.
La conferma rinnova l’incarico assunto da Bricolo nel 2023 e consolida la presenza di Veronafiere negli organismi di rappresentanza del sistema fieristico internazionale. Fondata nel 1925, UFI riunisce oggi 900 realtà in 90 nazioni, tra organizzatori di manifestazioni, gestori di quartieri fieristici, associazioni di categoria e partner del settore, che rappresentano direttamente oltre 50 mila addetti.
Il consiglio di amministrazione di UFI, composto da un massimo di 61 membri ed eletto ogni tre anni, dà attuazione alle decisioni dell’assemblea generale, definisce le politiche dell’associazione ed elabora proposte sui temi che riguardano le fiere internazionali, da sottoporre al voto degli associati.
“Ringrazio l’assemblea generale di UFI e la sua presidente, Panittha Buri, per avermi rinnovato la fiducia. Questa conferma ci permette di proseguire il lavoro avviato nel 2023, portando nel confronto internazionale l’esperienza di Veronafiere come organizzatore diretto di manifestazioni e strumento di sviluppo per le imprese dal 1898 – dichiara Federico Bricolo, presidente di Veronafiere -. In uno scenario in cui cambiano mercati e relazioni commerciali, le fiere hanno un compito preciso: favorire l’incontro tra domanda e offerta e accompagnare le aziende, soprattutto le piccole e medie, nell’accesso a nuove opportunità di business. La presenza nel board di UFI consente di condividere competenze e contribuire a scelte comuni per rafforzare questa funzione. Un impegno coerente con il percorso di internazionalizzazione dei nostri marchi e con l’attività di buyer attraction all’estero verso le manifestazioni di Verona”.
-Foto ufficio stampa Veronafiere-
(ITALPRESS).
Economia
Panetta “Economia italiana e Ue mostrano tenuta superiore alle attese”. Patuelli “Da dichiarazioni su manovra un mosaico preoccupante”
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3 ore fa-
30 Ottobre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Il risparmio è un patto con il futuro: si consuma meno oggi per costruire il benessere di domani. Questo patto regge se il risparmio trova impieghi capaci di generare crescita e se il suo valore è preservato”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, intervenendo alla 102esima Giornata Mondiale del Risparmio. “Le tensioni geopolitiche, lo shock energetico e la diffusione dell’intelligenza artificiale mettono alla prova entrambe le condizioni: l’inflazione erode il valore del capitale accumulato, il rialzo dei tassi ne modifica la remunerazione, l’innovazione ridefinisce le opportunità e i rischi del suo impiego”, ha aggiunto.
“L’economia europea sta mostrando, come quella italiana, una tenuta superiore alle attese. Le prospettive sono però offuscate dallo shock energetico, oltre che dai rischi geopolitici e dalle tensioni finanziarie; gli effetti dell’inflazione e dei maggiori costi di finanziamento potrebbero acuirsi nei prossimi mesi”. “Restano ferme due esigenze fondamentali: garantire la stabilità dei prezzi e mantenere una politica di bilancio prudente”, ha aggiunto. “Sono forme indispensabili di tutela del risparmio. Ma non bastano. La protezione del risparmio richiede un’economia capace di crescere e di generare reddito”, ha spiegato.
Il governatore della Banca d’Italia ha sottolineato che “l’Europa e l’Italia dispongono di una ricchezza ingente, ma non riescono a metterla pienamente a frutto per finanziare l’innovazione e accrescere la produttività. Senza crescita diventa difficile sostenere la previdenza, la sanità e l’assistenza in società che invecchiano; senza crescita si restringono le possibilità dei giovani di trovare un lavoro adeguato, rendersi autonomi, formare una famiglia”.
“In Italia occorre impiegare meglio la ricchezza finanziaria. A ciò si aggiunge un altro problema: il flusso di risparmio delle famiglie si è ridotto nel tempo, e chi più avrebbe bisogno di accumulare – i giovani – ha meno possibilità di farlo. È un tema cruciale per il benessere futuro di una società che invecchia, in cui la previdenza complementare dovrà sempre più integrare la pensione pubblica”. “Il calo del risparmio registrato dal 2000 è dovuto al ristagno dei redditi e alla minore propensione ad accumulare. La minore propensione al risparmio ha motivazioni finanziarie e demografiche”, ha concluso.
MANOVRA, PATUELLI “DA DICHIARAZIONI UN MOSAICO PREOCCUPANTE”
“Daremo una valutazione compiuta ed esauriente quando sarà depositata e stampata in Parlamento la legge di bilancio”. Lo ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. “Dalle varie dichiarazioni fatte in questi giorni, è venuto fuori un mosaico preoccupante, perché verrebbe aumentata ulteriormente la pressione fiscale attraverso l’Ires e ci sarebbe un ancor più gravoso aggravio per l’Irap. Tutto questo ricade sugli azionisti, le banche sono tutte private. Il prelievo alle fondazioni – ha aggiunto – crea problemi in termini di metodo, perchè l’anno scorso era stato raggiunto un accordo. In termini di sacrifici, per tre anni, passato un anno, quell’accordo stabilito non viene abolito ma viene aggravato da queste misure”. Il presidente dell’Abi si augura che “prima che lo stampato veda la luce ci sia una riflessione, anche perchè la stagione delle crisi bancarie non è stata dimenticata”.
GIORGETTI “MANOVRA PRUDENTE, PIÙ DI QUANTO MOLTI AVREBBERO VOLUTO”
“Per l’Italia la stabilità dei conti viene prima di qualsiasi politica economica. Prima la stabilità poi la crescita, la stabilità si costruisce prima che serva”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. “La legge di Bilancio appena presentata è prudente, più prudente di quanto molti avrebbero voluto“, ha aggiunto.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Economia
Snam celebra 85 anni al servizio dell’Italia
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3 ore fa-
30 Ottobre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – All’Auditorium Parco della Musica, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dei ministri Andrea Abodi, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin e Antonio Tajani e di numerosi rappresentanti di istituzioni e aziende, Snam ha celebrato i suoi 85 anni. L’anniversario ha costituito l’occasione per ripercorrere una storia che è strettamente intrecciata a quella economica e industriale dell’Italia, fatta di infrastrutture, competenze e grandi progetti al servizio del Paese. Le celebrazioni, che hanno ospitato, tra le altre cose, il concerto della Banda della Polizia di Stato, proseguiranno il 9 novembre nella sede di Milano, la Snam Energy House, con l’inaugurazione della mostra interattiva dedicata. Fondata il 30 ottobre 1941 come Società Nazionale Metanodotti, Snam ha ideato, progettato e realizzato la progressiva metanizzazione dell’Italia, nel solco della guida e delle intuizioni di Enrico Mattei, che ne è stato presidente dal 1949 fino alla scomparsa nel 1962. È un legame, quello fra disponibilità di energia, infrastrutture e crescita, che attraversa la storia del Gruppo e quella della Repubblica, rivelando come le scelte compiute nel corso dei decenni abbiano permesso di realizzare un sistema sempre più diversificato e interconnesso.
“Celebrare gli 85 anni di Snam significa ripercorrere la storia di grandi progetti realizzati, senza i quali la sicurezza energetica del Paese non sarebbe oggi possibile, ma anche la storia di tante persone che a tutto questo si dedicano quotidianamente”, ha sottolineato Alessandro Zehenter, presidente di Snam, che ha richiamato anche il ruolo della Fondazione Snam e il valore delle iniziative di volontariato aziendale, evidenziando l’importanza del rapporto con le comunità e della partecipazione delle persone alla crescita sociale dei territori. “Il capitale umano è da sempre una componente decisiva per la crescita di Snam. Abbiamo la responsabilità di custodire il patrimonio di conoscenze costruito in questi 85 anni e, allo stesso tempo, di continuare a rinnovarlo, facendo incontrare generazioni diverse, trasferendo esperienze e accogliendo nuove idee”.
Agostino Scornajenchi, amministratore delegato di Snam, ha ripercorso le origini della società e il legame con la storia industriale italiana, richiamando la figura di Enrico Mattei e il ruolo del metano nella ricostruzione e nello sviluppo del Paese. “Quando il nostro Paese aveva un drammatico bisogno di ricostruire e di crescere, il gas che Mattei cercò e trovò nella Pianura Padana divenne lo strumento della sua rinascita industriale. Ma l’energia, per produrre sviluppo, doveva poter arrivare dove serve, e quindi servivano infrastrutture. Servivano metanodotti. Serviva una rete”. Quindi ha sottolineato come “l’energia è molto più di una leva di competitività economica. È un presupposto della sicurezza nazionale, della resilienza dei sistemi produttivi e della stessa capacità di un Paese di esercitare la propria sovranità. La sicurezza energetica non nasce quando arriva l’emergenza: l’emergenza, semmai, ne saggia il livello. Si costruisce molti anni prima. Dobbiamo avere il coraggio di parlare di integrazione energetica, costruendo un sistema nel quale fonti, infrastrutture e tecnologie differenti possano integrarsi, garantendo sicurezza, sostenibilità e competitività”. Scornajenchi ha infine ossevato che, dopo 85 anni, Snam continua a lavorare affinché “l’energia non sia mai un limite alla libertà dell’Italia, ma uno dei presupposti della sua forza”.
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo all’Auditorium di Roma in occasione delle celebrazioni per gli 85 anni di Snam. “Celebrare gli 85 anni di Snam significa ripercorrere una parte importante della storia industriale d’Italia. Snam ha svolto un ruolo fondamentale. Le reti energetiche sono infatti un asset strategico del Paese, essenziale per la continuità delle attività produttive, la coesione territoriale e la sicurezza nazionale”.
Oggi Snam opera lungo le diverse componenti del sistema gas, dal trasporto allo stoccaggio fino alla rigassificazione. La rete supera i 38 mila chilometri in Italia e all’estero e gli investimenti più recenti, dai nuovi rigassificatori alla Linea Adriatica, dal progetto di cattura e stoccaggio della CO2 di Ravenna al costante consolidamento degli stoccaggi, oggi pieni per oltre il 90% in vista della stagione invernale, proseguono nella direzione di una maggiore sicurezza e flessibilità del sistema. Un patrimonio infrastrutturale e di competenze tramandate di generazione in generazione che, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie collegate all’intelligenza artificiale, sarà chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale per l’equilibrio del sistema energetico italiano ed europeo. Snam continuerà a operare in questa direzione, nel solco di un percorso pragmatico di integrazione energetica fra le diverse fonti oggi disponibili, nel quale sicurezza degli approvvigionamenti, tutela del tessuto industriale e sostenibilità ambientale possano procedere insieme nei decenni a venire.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


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