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Koopmeiners e Kolo Muani, la Juventus vince 2-1 in casa dell’Az Alkmaar
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11 minuti fa-
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Redazione
ALKMAAR (OLANDA) (ITALPRESS) – Il buon momento della Juventus, reduce dal successo sul Napoli, prosegue anche in Europa League. I bianconeri non crollano di fronte alla dura trasferta olandese e, anzi, regolano l’AZ Alkmaar, pur con qualche difficoltà nel finale: è 2-1 per Kolo Muani e compagni, gol e assist per l’ex Psg. Spalletti conferma la “Juve d’Europa”, con le due punte e il duo Woltemade-Kolo: alle loro spalle, con McKennie ko, ecco Alajbegovic. L’attaccante francese è il primo a rendersi pericoloso, al pari di Sarr, con la Juventus che approccia benissimo la gara e la sblocca al 19′. Ci pensa proprio Kolo Muani a servire l’assist per Teun Koopmeiners, che colpisce la squadra che l’ha lanciato e ha in campo suo fratello Peer: piattone letale e 1-0 Juve. Alajbegovic sfiora il bis e l’AZ traballa pericolosamente, complice anche l’ingresso di Hoedt (ex Lazio) per l’infortunato Schouten, poi i biancorossi reagiscono con Kwakman. La Vecchia Signora perde per qualche minuto il pallino del gioco, ma si riprende completamente al 37′: scambio tra Woltemade e Kolo Muani, l’ex Psg colpisce di controbalzo e sigla il 2-0.
La Juventus va dunque al riposo con un doppio vantaggio e, complici le tante assenze, ha poche alternative dalla panchina. I bianconeri perdono così ritmo e concentrazione, pur sfiorando il tris con Alajbegovic e Gatti (migliore nella ripresa). La difesa juventina viene messa a dura prova dall’Az, che pressa nel finale con gli ispirati Smit e Oufkir. La Juventus inserisce Ekhator per sfruttare gli spazi, ma non riesce più a uscire dalla sua metà campo e viene punita all’87’. Oufkir ruba palla a Cabal e pesca Meerdink, che accorcia le distanze e restituisce le speranze ai padroni di casa col 2-1. L’esterno offensivo marocchino è una furia e spaventa tutto il binario mancino della Juventus, che rischia di farsi del male nel recupero: Vicario fa un miracolo su Meerdink e De Wit sigla il pari al 91′, ma è tutto fermo per un offside. La Signora tira così un sospiro di sollievo, ottenendo tre punti pesantissimi. La Juventus sale a quota 10 ed è quarta nella League Phase, da prima inseguitrice del trio di testa (Benfica, Ferencvaros, Bournemouth): bianconeri a pari merito con Olympiacos e Union SG, AZ fermo a quota 6.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Il Milan cade ancora in Europa League, a San Siro vince 2-0 il Ferencvaros
Pubblicato
2 ore fa-
5 Novembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Un Milan irriconoscibile perde con merito in casa per 2-0 contro il Ferencvaros e complica ulteriormente il proprio cammino in Europa League. È una doppietta di Joseph a stendere una delle peggiori versioni stagionali della squadra rossonera.
Il pallino del gioco è completamente nelle mani degli ungheresi fin dai primi minuti. La prima vera occasione arriva al 27′, quando Torriani blocca a terra una conclusione ravvicinata di Joseph. I lombardi si vedono per la prima volta al 39′. Terracciano crossa dalla destra, Ramos effettua una sponda aerea per Cisse che però si coordina male e calcia alto con il sinistro. Sul capovolgimento di fronte, Joseph salta secco Diawara e ci prova con un destro da posizione molto defilata, ma Torriani è attento e respinge in corner con i piedi. Il duello tra i due si ripete tre minuti dopo, con Torriani che salva i suoi grazie a una parata bassa che neutralizza il diagonale dell’attaccante avversario. Si va al riposo sullo 0-0. Amorim, visibilmente insoddisfatto della prestazione dei suoi, mette subito in campo Pulisic, Moreira e Gila in campo.
Poco cambia però, perché al 7′ sono gli ospiti a passare in vantaggio. De Winter offre a Torriani un retropassaggio difficile da gestire, ma il portiere si addormenta e si fa anticipare da Zachariassen. La palla finisce sul piede di Joseph, che mette dentro a porta vuota. I sette volte campioni d’Europa costruiscono la migliore occasione del match al 55′, quando Ramos imbuca in area per Hutchinson che con il sinistro conclude a lato di un soffio. I padroni di casa sbandano malamente in difesa e al 21′ subiscono il 2-0. Zachariassen vola con estrema facilità a campo aperto, avanza indisturbato e quando si trova davanti Torriani sceglie di servire Joseph, che insacca a porta vuota. Al 27′ è Torriani a evitare il terzo gol quando compie una grande parata su un potente destro di Zachariassen. Una possibile svolta arriva al 32′, quando il neo entrato Yusuf viene espulso per una gomitata rifilata a Gila, punita dopo la revisione al Var. Al 35′ è ancora Hutchinson a provarci con il sinistro, ma Dibusz respinge con i piedi. Nonostante la superiorità numerica, i rossoneri non riescono a portare ulteriori pericoli alla porta avversaria e il risultato non cambierà più, con gli ungheresi che sfiorano addirittura il tris in pieno recupero con Madarász. Il Milan subisce così la terza sconfitta stagionale in Europa League, con la classifica che lo vede a quota 3 e virtualmente fuori dalle prime 24.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
MILAN (4-4-1-1): Torriani 5; Terracciano 5, De Winter 5, Diawara 5 (1′ st Gila 5.5), Bartesaghi 5 (22′ st Camarda 6); Hutchinson 5.5, Jashari 5 (18′ st Modric 6), Musah 5 (1′ st Pulisic 5.5), Cisse 5 (1′ st Moreira 5.5); Rabiot 5; Ramos 5.5. In panchina: Bouyer, Pittarella, Estupiñan, Vladimirov, Comotto. Allenatore: Amorim 5
FERENCVÁROS (4-3-3): Dibusz 6.5; Cadu 7, Raemaekers 6.5, Gomez 7, Osvath 6; Corbu 6.5 (47′ st Arzani sv), Á. Nagy 7, Bero 7 (22′ st Madarász 6); Birmancevic 6.5 (41′ st Levi sv), Joseph 7.5 (22′ st Yusuf 4), Zachariassen 7 (41′ st Maïga sv). In panchina: Á. Varga, Bagi, Keïta, O. Nagy, Rommens, Z. Varga, Zohoré. Allenatore: Borbély 7
ARBITRO: Schnyder (Svizzera) 6
RETI: 7′ st Joseph, 21′ st Joseph.
NOTE: cielo coperto, campo in discrete condizioni. Al 32′ st espulso Yusuf per gioco violento. Ammoniti: Cisse, De Winter, Á. Nagi. Angoli 2-4. Recupero 0′ pt, 4′ st.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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L’Atalanta non si rialza, contro il Kairat Almaty è 1-1
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2 ore fa-
5 Novembre 2026di
Redazione
BERGAMO (ITALPRESS) – Un pareggio che non allontana i malumori. Finisce 1-1 tra Atalanta e Kairat Almaty, il gol di Krstovic al 37′ della ripresa non è bastato per evitare i fischi da parte di tutto il pubblico bergamasco. Maurizio Sarri resta in bilico – sarà decisiva la sfida di domenica contro il Monza -, la strada per la qualificazione agli ottavi di Conference non è ancora compromessa, ma in casa del Borac Banja Luka servirà una vittoria. E contro i brianzoli si capirà se la Dea andrà avanti con l’ex Lazio.
Sarri ha confermato il 4-2-3-1 con Samardzic trequartista ed Elmas in cabina di regia insieme a Pasalic (Ederson in panchina). In attacco Scamacca, con Kamaldeen Sulemana sulla corsia destra: la Dea, nonostante i cambi, ha faticato, i nerazzurri non sono riusciti a creare pericoli contro una squadra disciplinata, ben messa in campo. Rowe è stato il più reattivo, al 27′ l’ex Bologna ci ha provato dalla distanza, la conclusione è stata neutralizzata da Anarbekov. Il Kairat ha atteso con pazienza, alla mezz’ora una doppia occasione ha spaventato la Dea, imprecisa e incapace di abbozzare la benché minima reazione.
Al 31′, dopo uno scambio corto in area kazaka, Pasalic ha calciato inspiegabilmente fuori: un errore dettato dalla paura di sbagliare in un momento complicato. Tante le imprecisioni da parte del reparto offensivo, Sarri ad inizio ripresa ha mandato in campo Ederson al posto dell’evanescente Kamaldeen Sulemana. Il cambio non è servito a dare una scossa, all’8′ Gual, in contropiede, ha segnato il gol del vantaggio mandando ancor più in confusione gli orobici. Fischi per Samardzic e Scamacca all’uscita dal campo, nemmeno le fiammate improvvise hanno cambiato le sorti di una partita in cui tutto è girato per il verso storto. Annullato un gol ad Elmas per fuorigioco, al 37′ – sugli sviluppi di un calcio d’angolo – Krstovic ha pareggiato i conti.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi 6; Idele 6.5, Scalvini 5, Obric 5, Bernasconi 5.5 (29’st Zappacosta 6); Elmas 6, Pasalic 5.5; K.Sulemana 5 (1’st Ederson 5.5), Samardzic 4.5 (13’st De Ketelaere 6), Rowe 6 (13’st Zalewski 5.5); Scamacca 4 (22’st Krstovic 6.5). In panchina: Sonzogni, Sportiello, Steffanoni, Levak, Isoa, Navarro. Allenatore: Sarri 5
KAIRAT ALMATY (5-3-2): Anarbekov 5.5; Myrnskiy 6, Shirobokov 6.5, Martynovich 6.5, Kassabulat 6 (37’st Baibek sv), Mata 6; Tuyakbayev 6.5 (18’st Jukkola 6), Mendonça 7 (37’st Sadybekov sv), Oksanen 6.5; Edmilson 6.5 (18’st Bekbolat 6), Gual 7 (28’st Tapalov 6). In panchina: Kalmurza, Kurgin, Birkurmanov. Allenatore: Arutyunyan 6.5
ARBITRO: Julian Weinberger (Austria) 6.5
RETI: 8’st Gual, 37’st Krstovic.
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 18.218. Ammoniti: Mendonça, K.Sulemana, Obric, Scamacca, Myrnskiy, Bekbolat, Jukkola. Angoli 9-2. Recupero 3’pt, 5’st.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
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Nations League, i convocati di Mancini per Francia e Belgio: prima chiamata per Cassano, Lontani, Cisse e Liberali
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4 ore fa-
5 Novembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Roberto Mancini ha fatto le sue scelte. Sono 31 i convocati per le sfide di Nations League con Francia e Belgio e tra i giocatori in elenco quattro sono alla prima chiamata: si tratta di Riccardo Cassano, Simone Lontani, Alphadjo Cisse e Mattia Liberali, anche se i primi due si aggregheranno inizalmente al gruppo per poi raggiungere le rispettive selezioni.
La Nazionale tornerà a radunarsi domenica sera a Coverciano in vista delle ultime due gare del girone di Nations League. Il doppio successo ottenuto nella lunga finestra di settembre/ottobre con la Turchia e il pareggio in rimonta nel match di Saint-Denis con la Francia hanno permesso agli azzurri di portarsi al secondo posto in classifica nel Gruppo 1 della Lega A a quota sette punti, tre in meno della capolista Francia e uno in più del Belgio: e proprio i bleus e i Diavoli Rossi saranno gli avversari dell’Italia nelle sfide in programma giovedì 12 novembre allo stadio Giuseppe Meazza di Milano (emessi 57.000 biglietti, in vendita gli ultimi 3.000 tagliandi) e domenica 15 novembre allo stadio Re Baldovino di Bruxelles.
Già sicura almeno del terzo posto e di essere quindi tra le teste di serie al sorteggio per le qualificazioni europee in programma il prossimo 6 dicembre a Belfast, l’Italia va a caccia di altri punti per ipotecare la permanenza nella Lega A (le due migliori terze classificate si salvano senza bisogno di ricorrere agli spareggi) e con l’ambizione di chiudere il girone nelle prime due posizioni conquistando così il pass per i quarti di finale.
Se per le prime 4 gare – racchiuse nell’arco di 11 giorni – Roberto Mancini aveva puntato su un gruppo allargato di 34 calciatori, stavolta il ct ne ha convocati 31. Quattro giovani sono alla prima chiamata in Nazionale maggiore: il centrocampista classe 2009 del Como Riccardo Cassano, il centrocampista classe 2008 del Parma Simone Lontani, l’attaccante classe 2006 del Milan Alphadjo Cisse e l’attaccante classe 2007 del Como Mattia Liberali. Per quanto riguarda Cassano e Lontani, Mancini ha voluto convocarli per poterli osservare da vicino e per dar loro una preziosa opportunità per mettersi in mostra: non resteranno aggregati al gruppo per tutta la durata del raduno, ma nei prossimi giorni raggiungeranno le Nazionali Under 18 e Under 19, impegnate rispettivamente nel Mondiale al via il 19 novembre in Qatar e nella seconda fase delle qualificazioni al Campionato Europeo in programma dall’11 al 17 novembre nelle Marche.
L’elenco dei convocati:
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Juventus).
Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Chelsea), Giorgio Scalvini (Atalanta).
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Riccardo Cassano (Como), Issa Doumbia (Sporting), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Simone Lontani (Parma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Como), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali
(Tottenham).
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Alphadjo Cisse (Milan), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Luca Koleosho (Paris Fc), Mattia Liberali (Como), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


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