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Economia

Crescita e nuove sfide, duemila imprenditori a Milano per OSA360 2026

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MILANO (ITALPRESS) – Saranno 2.000 gli imprenditori attesi il 6 e 7 novembre al Superstudio Maxi di Milano per OSA360 2026, l’evento organizzato da OSA Community che riunisce imprenditori e protagonisti del panorama economico nazionale per due giornate di confronto sulle sfide e sulle opportunità del fare impresa. Al centro dell’iniziativa, un tema fondamentale per il tessuto produttivo italiano: come costruire aziende capaci di crescere, innovare, affrontare i cambiamenti del mercato e consolidare la propria competitività nel tempo.

Dalla gestione dei grandi gruppi industriali al passaggio generazionale, dall’innovazione tecnologica alla leadership, fino alle strategie di sviluppo e internazionalizzazione, OSA360 porterà sul palco esperienze imprenditoriali concrete, raccontate direttamente da chi ha guidato la trasformazione e la crescita delle proprie aziende. I protagonisti dell’economia reale Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano Vincenzo Cremonini di Cremonini S.p.A.; Angelo Mastrolia di NewPrinces S.p.A.; Vincenzo Zanutta di Zanutta S.p.A.; Gaetano Giannetto di Epipoli S.p.A.; e Massimiliano Carpegna di Newatt S.r.l.

Il palco ospiterà inoltre Alessandro Cianciaruso di SEAS S.r.l., Orazio Coccia di Coccia Vincenzo S.r.l., Remo Gobbi di Pata S.p.A., Lucia Fracassi di eVISO S.p.A., Claudio Cardini di Human Company e Riccardo Tura di B&T S.p.A. – Dorelan. A rappresentare ulteriormente la varietà del tessuto produttivo italiano saranno Antonello Mordeglia di Danieli Automation S.p.A., Francesco Cerea del Gruppo Da Vittorio e Vincenzo Divella di F. Divella S.p.A. Spazio anche alle nuove generazioni imprenditoriali, con un’intervista al giovane imprenditore Riccardo Bendotti di Imprenditore Vero S.p.A. Il programma prevede inoltre la partecipazione di Leopoldo Gasbarro, direttore di Wall Street Italia, con un intervento dedicato alle trasformazioni dell’economia e della società, tra scenari globali, evoluzione demografica, longevità e nuove prospettive per il futuro.

A completare il programma, gli interventi di Mirco Gasparotto, fondatore di OSA Community, e Alessandro Palumbo di Imprenditore Vero S.p.A., dedicati alla crescita, all’organizzazione e alla gestione delle imprese. Dalle esperienze imprenditoriali alle strategie per il futuro OSA360 nasce con l’obiettivo di favorire il confronto diretto tra imprenditori, mettendo al centro esperienze, decisioni strategiche, difficoltà affrontate e risultati raggiunti. Non soltanto storie di successo, dunque, ma un’occasione per approfondire le scelte che determinano la crescita di un’impresa: dalla capacità di innovare alla gestione delle persone, dall’organizzazione aziendale alla continuità generazionale. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra grandi gruppi industriali e piccole e medie imprese, che costituiscono una componente fondamentale del sistema produttivo italiano. Un appuntamento dedicato alla cultura d’impresa L’evento è promosso da OSA Community, il network imprenditoriale fondato da Mirco Gasparotto, che favorisce la collaborazione, la formazione e lo scambio di esperienze tra imprenditori italiani, e da Imprenditore Vero S.p.A. Le due giornate rappresentano un’occasione di incontro tra realtà imprenditoriali di settori e dimensioni differenti, con l’obiettivo di promuovere una cultura d’impresa fondata sulla condivisione delle competenze, sulla costruzione di relazioni e sulla crescita sostenibile delle aziende.

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– Foto ufficio stampa –

(ITALPRESS).

Economia

Misery Index Confcommercio, a ottobre si amplia l’area del disagio sociale

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ROMA (ITALPRESS) – Il Misery Index Confcommercio di ottobre consolida la tendenza all’ampliamento dell’area del disagio sociale attestandosi a 13 punti, cinque decimi in più rispetto al mese precedente, valore che non si registrava dalla fine del 2023. La stima dell’ultimo mese continua a riflettere la progressiva accelerazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto (+5,8% tendenziale dal +5,2% di settembre), derivante dalle perduranti tensioni sugli energetici e alimentari freschi, e la sostanziale stabilizzazione del tasso di disoccupazione esteso.

Sul versante del mercato del lavoro, nel mese di ottobre è atteso un marginale aumento del numero di occupati e delle persone in cerca d’occupazione, confermando il tasso di disoccupazione ufficiale al 6,3%. Anche per le unità di lavoro standard (Ula) destagionalizzate, interessate dalle diverse forme d’integrazione salariale (CIG e FIS), si stima una scarsa dinamicità, con un tasso di disoccupazione esteso che dovrebbe attestarsi al 6,9%. Secondo le prime indicazioni, a ottobre 2026 l’inflazione dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto ha registrato, sulla spinta dell’accelerazione dei prezzi degli energetici e degli alimentari non trasformati, un ulteriore e significativo aumento salendo al 5,8% dal 5,2% di settembre.

In prospettiva, le persistenti tensioni internazionali, il cui primo riflesso è il permanere di prezzi elevati degli energetici in un contesto di elevata volatilità, amplificano i timori di ulteriori rialzi dell’inflazione, accentuando i rischi di effetti secondari nella prima parte del 2027. Aumentano, pertanto, le possibilità di progressivi ampliamenti dell’area del disagio sociale, misurata nella metrica del MIC, e di ricadute negative sui comportamenti di spesa delle famiglie e, di conseguenza, sulle prospettive di crescita.

– Foto Ipa Agency –

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Economia

È in edicola la nuova edizione di Uomini Comunicazione

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ROMA (ITALPRESS) – È in edicola la nuova edizione di Uomini Comunicazione, la guida di Prima Comunicazione: 17.024 professioniste e professionisti che si occupano di relazioni pubbliche, uffici stampa, marketing, pubblicità, comunicazione digitale e public affairs per aziende e istituzioni, facendo conoscere i loro nomi, i ruoli e le responsabilità. In quasi quarant’anni questo mondo è cresciuto, si è trasformato ed è diventato una componente essenziale della vita economica e sociale italiana. Sono cambiati strumenti, linguaggi e competenze; si sono moltiplicati i canali e le occasioni di incontro con il pubblico.

Al centro resta la responsabilità di costruire fiducia, spiegare le scelte delle organizzazioni e rispondere alle domande delle persone. La nuova edizione restituisce l’ampiezza di questo sistema attraverso 47 settori: dall’industria alla finanza, dall’editoria ai media, dalla moda alla tecnologia, dalla cultura allo sport, fino a università, fondazioni, associazioni e istituzioni. Una mappa di nomi, incarichi e riferimenti per orientarsi nella comunicazione italiana e individuare i propri interlocutori.

“Dalla capacità di comunicare dipendono la fiducia in un’impresa, la credibilità di un’istituzione, il successo di un prodotto, la forza di un progetto”, si legge nell’editoriale che apre la guida. Mondi diversi condividono la stessa sfida: rendere comprensibile ciò che fanno e dimostrare che alle parole corrispondono i fatti. Uomini Comunicazione 2026/2027 è uno strumento di consultazione e di lavoro per chi opera nelle imprese, nelle istituzioni, nelle redazioni e nei servizi di comunicazione.

– Foto ufficio stampa Prima Comunicazione –

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Economia

Commercio, vendite al dettaglio +0,1% a settembre e +1,6% su base annua

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ROMA (ITALPRESS) – A settembre 2026, rispetto al mese precedente, le vendite al dettaglio risultano in lieve aumento in valore (+0,1%) e stazionarie in volume. Lo rileva l’Istat. Le vendite dei beni alimentari non registrano variazioni in valore e diminuiscono in volume (-0,3%) mentre quelle dei beni non alimentari crescono in valore e in volume (rispettivamente +0,3% e +0,1%). Nel terzo trimestre 2026, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio vedono un calo in valore (-0,3%) e in volume (-0,5%). La diminuzione riguarda sia le vendite dei beni alimentari (-0,3% in valore e -0,5% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-0,2% in valore e -0,6% in volume).

Su base tendenziale, a settembre 2026, le vendite al dettaglio registrano una crescita dell’1,6% in valore e un calo dello 0,1% in volume. Le vendite dei beni alimentari aumentano in valore (+1,7%) e diminuiscono in volume (-0,1%) così come quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +1,5% e -0,2%). Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive in valore per quasi tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di Abbigliamento e pellicceria (-0,6%). L’aumento maggiore riguarda Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+5,7%). Rispetto a settembre 2025, le vendite al dettaglio sono in aumento in valore per tutte le forme distributive, ma soprattutto per il commercio on line (+8,5%), che registra anche un rilevante incremento in volume (+7,1%).

“A settembre 2026, le vendite al dettaglio non registrano variazioni congiunturali significative in valore e in volume; solo le vendite del comparto non alimentare sono in contenuta crescita – osserva l’Istat -. Su base tendenziale, si evidenzia un aumento in valore sia per il settore alimentare sia per quello non alimentare, mentre i volumi risultano in diminuzione. Tutti i canali di vendita evidenziano un andamento positivo in valore, con un risultato più significativo per le vendite on line, che vedono un aumento anche in volume. Nei primi nove mesi dell’anno, si rileva un incremento tendenziale delle vendite al dettaglio più sostenuto in valore (+1,9%) rispetto al volume (+0,4%)”.

– foto IPA Agency –

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