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Cronaca

Volvo, inaugurata la prima stazione di ricarica veloce in Trentino

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TRENTO (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata la stazione di ricarica ultrafast by Volvo Cars Powerstop / Pastorello di Trento.
La stazione di ricarica veloce di Trento è la prima attivata in Trentino nell’ambito di un ampio progetto promosso dalla filiale italiana di Volvo Cars in collaborazione con la rete delle concessionarie ufficiali Volvo in Italia per favorire la diffusione della mobilità elettrica sul territorio nazionale, in linea con la scelta strategica di Volvo Cars a favore dell’elettrificazione. Volvo punta a diventare un produttore di auto completamente elettriche entro il 2030 e prevede di lanciare un’intera nuova gamma di vetture elettriche al 100% nei prossimi anni, nell’ambito di uno dei programmi di elettrificazione più ambiziosi del settore.
La stazione di ricarica ultrafast by Volvo Cars Powerstop / Pastorello a Trento è dotata di due prese di ricarica DC e può ricaricare un veicolo elettrico con una potenza di 120 kW. L’energia erogata è prodotta integralmente da fonti rinnovabili e quindi sostenibili.
Il proprietario dell’infrastruttura di ricarica è Pastorello Srl, mentre il gestore dell’infrastruttura e del sistema operativo (Charging Point Operator – CPO) è Duferco Energia. Plugsurfing (partner di Volvo in Europa ) è invece il fornitore di servizi di ricarica (E-Mobility Service Provider – EMP).
I punti di ricarica Powerstop attivati da Volvo Cars saranno aperti agli utenti di veicoli elettrici di tutti i marchi e non solo agli utenti Volvo; “un messaggio forte per tutti coloro che auspicano un passaggio effettivo senza patemi alla mobilità elettrica”, si legge in una nota. L’utilizzo di un account Plugsurfing permette la ricarica al prezzo assai vantaggioso di 0,35 euro/kWh sia per i clienti Volvo sia per gli utenti di altri marchi.
La concessionaria Volvo Pastorello vanta oltre cinquant’anni di esperienza nel settore automotive (fu fondata nel 1970). Il fiore all’occhiello della struttura è lo showroom di 300 m2 recentemente rinnovato in perfetto stile scandinavo e in grado di offrire un’esperienza personale, sostenibile e rassicurante in linea con i tratti distintivi del marchio. A completare l’offerta di servizio ai clienti c’è poi l’Officina Autorizzata.
“Il progetto delle stazioni Powerstop di ricarica ultrafast by Volvo Cars è un’iniziativa senza precedenti”, ha affermato Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia.
“Mai un costruttore di auto si era impegnato anche attraverso investimenti concreti nella realizzazione di una rete di stazioni per la ricarica veloce per tutti gli automobilisti. Non vogliamo certo sostituirci a chi è preposto a realizzare infrastrutture; vogliamo solo sensibilizzare il pubblico sulla opportunità di passare alla mobilità elettrica dando il nostro contributo per renderla davvero possibile sul territorio nazionale – ha aggiunto -. Ci piace pensare che la disponibilità delle stazioni Powerstop si traduca in un servizio di mobilità grazie al quale un proprietario di un’auto elettrica di qualsiasi marca possa viaggiare da Nord a Sud e da Est a Ovest della nostra penisola sapendo di poter contare su punti di ricarica ad alta efficienza dislocati in maniera conveniente per ridurre al minimo i tempi di sosta. E il fatto che tale possibilità sia per tutti gli automobilisti e non solo per chi guida una Volvo dimostra una volta di più come il nostro approccio sia di condivisione, come già più volte accaduto sul fronte della Sicurezza. Oggi pensiamo a coloro che scelgono di guidare veicoli elettrificati o elettrici, perchè per noi la Sostenibilità è importante tanto quanto la Sicurezza. Non c’è più tempo da perdere: le scelte del pubblico ci stanno dicendo che la strada giusta è quella intrapresa da Volvo”
“Siamo orgogliosi di essere i primi in Trentino a inaugurare questo percorso, che è anche un grande progetto nazionale”, ha detto Daniele Pastorello, titolare della concessionaria Volvo Pastorello. “La scelta di Volvo è non solo condivisibile sotto ogni aspetto ma è soprattutto un aiuto concreto a noi e soprattutto agli utenti finali in termini di infrastruttura. Nei tanti anni di attività della concessionaria abbiamo sempre agito a favore della diffusione di una mobilità moderna e consapevole e quindi non potevamo non accogliere con entusiasmo l’iniziativa. Si parla molto di infrastrutture ma pochi fanno qualcosa di concreto. Volvo Car Italia, grazie anche alla forte partnership che ha con la propria rete di concessionari, sta realizzando qualcosa che fino a ieri era impensabile. Se tutti gli attori della mobilità agissero allo stesso modo, la realizzazione delle infrastrutture correrebbe più veloce e la transizione verso l’elettrico sarebbe più rapida e decisa anche nel nostro Paese”, ha aggiunto.
L’inaugurazione della stazione di ricarica ultrafast by Volvo Cars a Verona si inserisce nell’ambito del progetto su scala nazionale promosso da Volvo Car Italia per favorire la mobilità elettrica nel nostro Paese e fornire un rassicurante servizio a quegli automobilisti che intendono scegliere di guidare elettrico ma temono le carenze infrastrutturali del nostro Paese in tema di possibilità di ricarica. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i concessionari italiani di Volvo, prevede l’installazione di stazioni di ricarica ultrafast da 150 kW presso le concessionarie Volvo, in prossimità di uscite delle principali autostrade italiane e in altri punti strategici del territorio italiano. In tal senso, sono già state attivate le colonnine Powerstop a Perugia (10 febbraio), a Bologna (14 febbraio), a Ferrara (10 marzo), e a Roma (12 aprile), mentre il calendario delle prossime inaugurazioni prevede Ancona (12 maggio) e Torino (19 maggio), con tappe successive in via di definizione e che verranno ufficializzate a breve. L’obiettivo di Volvo Car Italia è avere un significativo numero di stazioni operative entro la metà del 2022.
Come prologo al progetto su scala nazionale, Volvo Car Italia ha inoltre inaugurato, lo scorso mese di novembre, la stazione Powerstop Portanuova – la prima stazione di ricarica veloce nel cuore della Milano più moderna – un’iniziativa che ribadisce l’impegno di Volvo nel dare reale impulso alla diffusione della mobilità elettrica e alla riduzione delle emissioni di CO2.
L’azione di Volvo Car Italia si inserisce nel contesto più ampio della strategia di Sostenibilità di Volvo Cars, che si basa sull’elettrificazione e sull’abbattimento delle emissioni di CO2 lungo l’intera filiera di vita dell’auto e nella catena dei fornitori. Un elemento chiave è costituito dall’azzeramento delle emissioni allo scarico delle auto in virtù dell’elettrificazione. Le vetture full electric lanciate da Volvo – XC40 Recharge e C40 Recharge – confermano la direzione intrapresa da Volvo.
Volvo Cars intende ridurre l’impronta di carbonio del ciclo di vita di un’auto del 40% tra il 2018 e il 2025, anche realizzando una riduzione del 25% delle emissioni nella sua catena di fornitori entro il 2025. Per questo intende favorire e incentivare l’utilizzo di energia pulita proveniente da fonti rinnovabili e aspira a diventare un’azienda a impatto neutro sul clima entro il 2040.

– foto ufficio stampa Volvo –

(ITALPRESS).

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Sisma 2016, Mattarella “Ultimare risanamento nel più breve tempo possibile”

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ROMA (ITALPRESS) – “La notte del 24 agosto di dieci anni addietro, il violento terremoto che ebbe epicentro tra Accumoli e Arquata del Tronto, nel cuore dell’Appennino centrale, colpì numerosi comuni tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, a cui seguirono ulteriori sequenze sismiche fino agli inizi del 2017. Con il suo bilancio di 299 morti, 365 feriti e più di 40.000 sfollati, quel terremoto – delle cui devastazioni Amatrice è divenuta simbolo – costituisce una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro territorio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“I volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza degli interventi delle Autorità di primo soccorso sono stati veicolo di aiuti e assistenza, portando anche un segnale di speranza e di ripartenza con cui si è dato inizio a un processo di ricostruzione. Così come in occasione delle altre catastrofi naturali che si sono registrate nel nostro territorio, lo spirito di solidarietà che unisce il popolo italiano si è rivelato un efficace strumento di resilienza e contenimento dinanzi a calamità di così ampia portata e violenza”, aggiunge.

“Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile ed è un richiamo alla responsabilità collettiva di ripristinare quella normalità che è stata spezzata nei territori colpiti da questa tragedia. In questo giorno di memoria, mi unisco al dolore di coloro che hanno subito la perdita di familiari ed esprimo la mia vicinanza ai feriti e a quanti si sono ritrovati improvvisamente in condizioni di grande difficoltà”, conclude il capo dello Stato.

(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

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Sisma 2016, Meloni “Molto è stato fatto ma altrettanto resta da fare”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non dimenticheremo mai la notte del 24 agosto 2016. Alle 3.36 la prima, terribile, scossa della drammatica sequenza sismica che per mesi ha sconvolto il Centro Italia, distruggendo interi borghi e colpendo un pezzo vastissimo del nostro territorio nazionale. Oggi rendiamo omaggio alla memoria delle 299 vittime del terremoto e torniamo a stringerci ai loro cari, in questa giornata di ricordo e commemorazione”. Così, sui social, la premier Giorgia Meloni. “In questi dieci anni sono state tante le difficoltà. Troppi rinvii e false partenze hanno impedito che la ricostruzione potesse procedere rapidamente. Il Governo ha raccolto questa responsabilità e ha lavorato, con costanza e determinazione, affinchè potesse concretizzarsi un deciso cambio di passo. I dati testimoniano che la direzione è cambiata, sia per quanto riguarda i contributi concessi e già liquidati per la ricostruzione privata, sia per quello che concerne la ripresa degli investimenti per la ricostruzione pubblica, per troppo tempo rimasta bloccata”, aggiunge.
“In questo cammino – osserva Meloni – sono tornati a splendere anche alcuni dei simboli più significativi e identitari del territorio. Come la Basilica di San Benedetto a Norcia, quasi completamente distrutta dalla scossa del 30 ottobre 2016. Altrettanto incessante l’impegno per sostenere la ripresa economica e sociale, essenziale per garantire che i borghi e le città colpiti dal terremoto possano continuare ad essere vivi e vitali. Molto è stato fatto, ma altrettanto resta da fare. E, per questo, non abbiamo intenzione di fermarci. Dando ancor più forza e continuità a quel grande lavoro di squadra che, in questi anni, ha visto protagonisti tutti i livelli istituzionali nazionali e locali, insieme al tessuto economico, sociale e produttivo e ha permesso di raggiungere risultati inizialmente impensabili.
L’obiettivo rimane comune e condiviso: vincere la sfida della rinascita dell’Appennino centrale”, conclude la premier.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

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Radio Pavia Breakfast News – 24 agosto 2026

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Dalla guerra in Ucraina al caso Crans-Montana, dalle tensioni sulle Ong al nuovo rialzo dei carburanti. Sui quotidiani sportivi spazio alla prima giornata di Serie A, con le vittorie sofferte di Juventus e Milan, e alla Formula 1.

Cronaca e attualità

La guerra in Ucraina torna al centro delle prime pagine. Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Il Messaggero e Il Fatto Quotidiano rilanciano le parole di Volodymyr Zelensky, che annuncia un piano di pace elaborato con Stati Uniti ed Europa. Tra le ipotesi, una tregua e una zona franca, mentre il presidente ucraino respinge l’idea di elezioni in questa fase: votare sotto le bombe, sostiene, provocherebbe uno «tsunami» nel Paese. Repubblica apre con “L’Europa a Kiev, gli Usa no”, sottolineando l’assenza americana alle celebrazioni per l’indipendenza ucraina.

Altro tema comune a molte testate è Crans-Montana. Jacques Moretti, proprietario del Constellation e già indagato insieme alla moglie Jessica nell’inchiesta sull’incendio di Capodanno, è stato arrestato con l’accusa di aver aggredito la donna, finita in ospedale. Il caso trova ampio spazio su Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Giornale, Libero e La Verità.

Nuove tensioni anche sul fronte dell’immigrazione. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il fermo per 45 giorni della Sea Watch 5, contestando alla nave il mancato rispetto delle procedure dopo un soccorso in mare. La vicenda provoca un nuovo confronto con Berlino: Il Giornale titola “Il governo ferma l’ong tedesca”, mentre Repubblica parla apertamente di una sfida tra Italia e organizzazioni tedesche.

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Continua inoltre il caso legato a Sigfrido Ranucci e Report, raccontato con letture molto diverse dalle varie testate. Il Fatto Quotidiano apre con “Il volantino FdI che rivendica il nuovo attentato a Ranucci”, mentre Il Tempo sceglie il titolo “La bufala di Sigfrido”. Il tema alimenta così un nuovo scontro politico e mediatico.

Nel giorno del decimo anniversario del terremoto di Amatrice, diversi giornali tornano sulla ricostruzione e sulla sicurezza dei territori. Giorgia Meloni è attesa alla commemorazione nel Lazio.

Economia: benzina, petrolio e famiglie

Il caro carburanti domina le pagine economiche. Corriere della Sera parla di “battaglia delle accise”: lo sconto sul diesel viene prorogato solo per pochi giorni, mentre la benzina resta su livelli molto elevati. Anche Il Messaggero apre sul tema: “Caro carburanti, sconto prorogato ma solo fino al 26”.

La Stampa mette invece sotto la lente i conti delle compagnie petrolifere: “Petrolio, un pieno da 18 miliardi”. Secondo il quotidiano, nei primi sei mesi dell’anno gli extraprofitti del settore sarebbero più che raddoppiati rispetto al 2025. Il tema riaccende il confronto politico sull’eventuale tassazione degli utili straordinari.

Il Sole 24 Ore dedica la sua apertura ai trasferimenti di popolazione: “Fuga dalle città, gli arrivi dall’estero colmano il vuoto”. In tre anni quasi 97 mila residenti avrebbero lasciato i capoluoghi per trasferirsi nell’hinterland, mentre le nuove iscrizioni dall’estero compensano il saldo negativo interno.

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Sempre il quotidiano economico segnala che nel 2026 si è arrestato il calo dei lavori legati al bonus casa, mentre dai dati sulla ricchezza emerge una forte concentrazione patrimoniale: metà delle famiglie possiede soltanto il 17% del patrimonio complessivo. In evidenza anche l’aumento del gettito dell’imposta di soggiorno, cresciuto del 30% in tre stagioni.

Sport: Milan e Juventus partono vincendo, Norris trionfa in Olanda

La prima giornata di Serie A monopolizza le prime pagine sportive.

Il Milan espugna Torino 2-1 grazie a una rimonta concentrata in appena tre minuti. Il Corriere dello Sport titola “Tre minuti da Milan”, la Gazzetta sceglie “Lampi Milan”, mentre Tuttosport esalta il francese con “Rabiot è un Diavolo”. Protagonista anche il giovane Cissé, a segno al debutto da titolare. Per il Torino una partenza negativa che riaccende subito il dibattito sul mercato e sui rinforzi necessari.

Vince anche la Juventus, 1-0 a Frosinone grazie a Bremer, ma senza convincere. I bianconeri sprecano diverse occasioni e rischiano nel finale. La Gazzetta apre con le parole di Luciano Spalletti: “Voglio un altro 9”. Il Corriere dello Sport parla di “Schiaffo a Kolo”, mentre Tuttosport sottolinea come solo Bremer abbia mostrato il necessario “killer instinct”.

La giornata di campionato prosegue con Bologna-Lazio e Roma-Fiorentina, altre due sfide già molto attese.

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In Formula 1 è festa per Lando Norris, vincitore del Gran Premio d’Olanda. Grande risultato anche per Kimi Antonelli, secondo al traguardo. Tuttosport sintetizza: “Kimi 2° e felice, Lewis furia rossa”, mentre la Ferrari lascia Zandvoort con più interrogativi che certezze.

La Provincia Pavese

La cronaca locale apre con una tragedia a Vigevano: “Rogo alle case popolari, muore operaio 60enne”. L’incendio è divampato in un appartamento all’ultimo piano di uno stabile in via Foscolo. La vittima, Roberto Iabichella, non è riuscita a mettersi in salvo nonostante il tentativo dei vicini di raggiungerla.

Il titolo principale è però dedicato all’emergenza sociale a Pavia: “Pavia, allarme Caritas: aumenta la povertà”. Crescono le richieste di aiuto, mentre tra le persone in difficoltà aumentano anche quelle con un lavoro ma con redditi insufficienti a sostenere le spese quotidiane.

A Vigevano trova spazio anche la storia di un giovane gay aggredito, che racconta: “Non li denuncerò, vorrei solo dimenticare”.

A Bastida Pancarana, invece, arriva il parco agrivoltaico: la Provincia ha dato il via libera al progetto da 74 mila pannelli.

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Per Voghera attenzione al servizio di pre e post scuola, con il Comune che apre le iscrizioni. In provincia, a Vistarino, due persone fingendosi operatori dell’Enpa avrebbero sottratto la gatta “Chicca”.

Tra le storie del territorio anche il successo del wakeboard a Mezzana Bigli, con il Po trasformato in scenario per sport e turismo, e il progetto pavese del “maggiordomo di quartiere”, pensato insieme alle associazioni per offrire servizi dedicati soprattutto alle mamme e alle famiglie. Spazio infine al piano da un milione di euro destinato alla ristrutturazione delle scuole.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 24 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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