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Cronaca

Anseb “Sui buoni pasto ipotesi normativa non condivisa e mal congegnata”

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ROMA (ITALPRESS) – “Con stupore, abbiamo appreso dalle agenzie di stampa di un’ipotetica norma transitoria regolativa delle gare pubbliche inerenti il mercato dei servizi sostitutivi di mensa aziendale”. Lo afferma in una nota l’Associazione Nazionale Società Emettitrici Buoni Pasto.
“Il testo è ancora ignoto, se non al tavolo tecnico promosso dalla Vice Ministro, Laura Castelli, che inspiegabilmente è stato ristretto alle sole sigle della distribuzione organizzata e dei pubblici esercizi. Sarebbe stato opportuno allargare il tavolo, come più volte sostenuto da ANSEB, agli emettitori, che sono i soggetti che partecipano alle gare pubbliche, e ai lavoratori, fruitori dei buoni pasto e vittime dell’interruzione di servizio pubblico dello scorso 15 giugno – prosegue l’associazione -. Dalle sintesi giornalistiche, siamo venuti a conoscenza che il legame sconto-commissione dovrebbe essere superato – la qual cosa è stata sostenuta per prima da ANSEB sin dal suo inserimento nel Codice Appalti nel 2017 – e che dovrebbe essere introdotta una soglia ai criteri della gara, espediente tecnico che poteva da sempre essere immesso in lex specialis senza una modifica normativa a rischio anti-concorrenzialità”.
“Il buono pasto è il benefit preferito dai lavoratori secondo tutte le rilevazioni sul welfare aziendale: un servizio prezioso per una pausa pranzo sana e un aiuto al potere di acquisto dei lavoratori. Come emettitori, sino a ieri abbiamo partecipato a gare pubbliche impegnandoci a rispondere alle esigenze di risparmio della pubblica amministrazione, fornendo un prezioso servizio ai lavoratori, ai committenti e agli esercenti – conclude Anseb -. Mettiamo in luce che un mercato regolato come quello dei buoni pasto non può essere fatto oggetto di continue modifiche normative, per lo più non condivisa, parziali e mal congegnate”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Legittima difesa, Salvini “Nessuno invoca il far west, ma estendere il perimetro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno invoca il far west o la giustizia personale. Nel caso di Roggero si invoca comprensione umana per persona che ha subito l’ennesima rapina, con la vita di sua moglie e sua figlia messa in pericolo, e ha reagito. Merita 14 anni di carcere? Secondo me no”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a “Start” su Sky Tg24.
“La legge sulla legittima difesa già ha evitato carcere e sofferenza a tante persone, dobbiamo ragionare su come estendere il perimetro e come valutare anche lo shock di chi subisce una rapina e reagisce. Ci sono anche modi alternativi al carcere per scontare una pena: gli arresti domiciliari o l’affidamento ai servizi sociali”, ha aggiunto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Nato, Tajani “Intendiamo confermare impegno per spese al 5% del Pil nel decennio”

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ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo portato le spese per la sicurezza al 2,8% del Pil, intendiamo confermare il raggiungimento del 5% nel prossimo decennio, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e naturalmente delle prerogative del Parlamento. L’Italia vuole essere protagonista del percorso di rafforzamento del pilastro europeo della Nato, i nostri militari sono portatori di pace in tutte le aree strategiche che ci riguardano da vicino, dall’Africa subsahariana al Corno d’Africa, ai Balcani e Libano fino al Mar Rosso”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un’audizione davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato.
“Abbiamo una grande industria della sicurezza, con competenze di assoluta eccellenza, le nostre imprese hanno tutte le carte in regola per contribuire a rafforzare la sicurezza del nostro paese e dell’intera Alleanza Atlantica”, ha aggiunto Tajani.
“Il vertice di Ankara ha raggiunto il suo principale obiettivo, cioè quello di riaffermare l’unità e la coesione dell’Alleanza , solo un Occidente unito è in grado di affrontare le sfide che abbiamo di fronte. Abbiamo sempre posto questo obiettivo al centro della nostra azione, forti di una convinzione: l’Europa non può fare a meno degli Stati Uniti e gli Stati Uniti non possono fare a meno dell’Unione Europea”, ha sottolineato Tajani.
“Un’unione che deve essere sempre più consapevole della propria forza, della propria importanza – ha aggiunto -, un’Europa capace di offrire garanzie di pace, di sicurezza per gli oltre 450 milioni di cittadini”. Per il ministro degli Esteri “la credibilità della nostra difesa collettiva dipendere dalla nostra capacità di realizzare il pilastro europeo dell’Alleanza. Abbiamo cambiato il paradigma, passando da spese per la difesa a spese per la sicurezza”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Operazione contro la pedopornografia online tra Lombardia e Campania, 6 arresti. Sequestrati oltre 200 mila file

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MILANO (ITALPRESS) – Nell’ambito delle attività di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori online, la Polizia di Stato di Milano ha concluso un’operazione che ha portato all’arresto di sei persone per detenzione di materiale di pornografia minorile e alla denuncia di altre tre a carico delle quali è stato sequestrato cospicuo materiale informatico utilizzato per le attività illecite.

L’indagine, condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia diretta dalla Procura della Repubblica di Milano, con il coordinamento operativo del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, è stata avviata a dicembre 2025 e ha consentito di esplorare e monitorare in maniera continuativa i canali online di distribuzione del materiale illecito a livello transnazionale; in particolare, grazie alla collaborazione con un’organizzazione no profit internazionale, sono stati individuati degli account con i quali erano stati condivisi e scaricati video e immagini di pornografia minorile.

Gli arrestati – due residenti nel capoluogo milanese, due nella provincia di Lodi, uno nella provincia di Como, uno nel capoluogo napoletano – di età ricompresa tra i 40 ed i 64 anni, sono stati trovati in possesso di un’ingente quantità di materiale di sfruttamento minorile. Copioso il materiale informatico sequestrato durante le attività di perquisizione – superiore ai 200.000 file – tra immagini e video.

– Foto di repertorio Polizia –

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(ITALPRESS)

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