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Cronaca

Milano, Comitato a favore del nuovo San Siro “Coinvolgeremo Galliani”

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MILANO (ITALPRESS) – Con il dibattito pubblico ormai alle porte e i club Inter e Milan che sarebbero prossimi a inviare al Comune il dossier di progetto, riparte in accelerata il “Comitato per il sì al nuovo stadio” di San Siro. Il gruppo “Progetto San Siro”, nato nel 2019, stamane ha incontrato la stampa per presentare il nuovo logo e il nuovo manifesto a favore della costruzione di una nuova cattedrale per il calcio milanese. La sillaba “si” – contenuta in “SanSiro” – accentata e maiuscola si affianca allo scudo crociato, simbolo del Comune di Milano, sormontato da una corona verde: questo il nuovo simbolo del comitato apartitico e politicamente trasversale, come lo ha presentato il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino, Alessandro De Chirico, che punta “a diventare sempre più coinvolto nel dibattito” pubblico, coordinato da Andrea Pillon, e “intercettare i tantissimi milanesi che sono a favore del nuovo stadio”. Proprio stamane, peraltro, il comitato ha incontrato i collaboratori di Pillon e a loro ha manifestato la volontà di partecipare al dibattito. In conferenza stampa, De Chirico torna a ribadire come il nuovo stadio sia una opportunità imperdibile che può fare da volano a una vera riqualificazione del quartiere. Per questo “abbiamo invitato a partecipare tutte le forze politiche, anche il Pd. Oggi non c’è nessuno, ma spero che nei prossimi giorni si facciano avanti dato che anche all’interno della maggioranza non tutti la pensano alla stessa maniera”. Il comitato intende aggregare intorno a sè personalità illustri disposte, letteralmente, a metterci la faccia. Se nel coro di chi dice no, ad esempio c’è l’ex patron dell’Inter Massimo Moratti, nel coro avversario “è stato invitato a partecipare Adriano Galliani”, già presidente del Milan e ora ad del Monza. Galliani “è impegnato in campagna elettorale quindi non è potuto essere qui oggi – dice De Chirico – ma lui è uno dei personaggi che più si è speso a favore dello stadio” quindi “lo sentirò nelle prossime ore per chiedergli un sostegno concreto”. Sono stati invitati ad aderire o già aderiscono anche i consiglieri di zona 7 e la giunta municipale, i consiglieri comunali Pd Alice Arienta, Federico Bottelli e il capgruppo dem Filippo Barberis. Gli unici totalmente contrari sarebbero M5S e Verdi. “Finora si sono sempre sentite le voce dei contrari, perchè sono quelle che tipicamente urlano di più, ora faremo sentire la voce di chi è a favore”, interviene Nicola Pelosi, un residente di via Desio e membro del comitato. Anche per lui “lo stadio è un’occasione per rivitalizzare tutto il quartiere, soprattutto la parte di piazza Selinunte che richiede grossi investimenti e non riteniamo che Comune di Milano e Regione Lombardia abbiano le risorse necessarie”. E sul tema della sostenibilità economica, si legge nel manifesto, “lasciare andare via le squadre da Milano”, qualora prendessi corpo l’ipotesi di Sesto San Giovanni, “significa abbandonare un quartiere a se stesso e al degrado. Senza Milan e Inter, il Comune di Milano non avrà mai 10 milioni di euro per manutenere l’impianto sportivo” storico “che verrà abbandonato, col rischio di dare il là a una speculazione edilizia”. Per il comitato, quindi, il Meazza non merita la demolizione, semmai “salvaguardarne una parte per mantenere il ricordo ma con funzionalità diverse, perchè mantenere due stadi avrebbe poco senso”. Mauro Fagioli, altro residente, non fa mancare un affondo nei confronti dei comitati contrari all’opera: “Ho la sensazione che siano le reazioni di chi non vuole che siano fatte cose vicino a casa sua” e non sarà certo un caso, aggiunge, che siano gli “stessi che negli anni ’80 si opposero alla metro veloce e poi alla metro Lilla. Ma la metro Lilla è stata una rivoluzione copernicana per il nostro quartiere”. Citylife, Santa Giulia, Isola, Porta Nuova e Cascina Merlata sono esempi di quartieri riqualificati a cui i Sì San Siro prendono ispirazione. Tra i punti del manifesto: il piazzale dello sport di San Siro sia il centro del nuovo distretto che nei prossimi anni vedrà un intervento di riqualificazione e sviluppo, dall’ex trotto al Lido, passando per le ex scuderie De Montel e l’ex Piazza d’Armi; la realizzazione di più verde pubblico permeabile, servizi al cittadino; gli oneri di urbanizzazione siano utilizzati per decementificare l’area; impatto ecologico zero per il nuovo impianto; più sicurezza nel quartiere grazie a una maggiore vitalità, data dallo stadio e dai nuovi servizi connessi. (ITALPRESS).

Photo credits: xa1

Cronaca

Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Verona-Lazio 0-1, al Bentegodi decide l’autorete di Nelsson

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VERONA (ITALPRESS) – Dopo quasi un mese dall’ultima volta, la Lazio torna a riassaporare il gusto della vittoria e lo fa di nuovo in trasferta, in casa del Verona: al Bentegodi termina 0-1 con un autogol di Nelsson al 79′. Una partita in cui i tre punti erano fondamentali per entrambe le squadre, con gli scaligeri a caccia del colpaccio dopo quello solo sfiorato contro il Napoli. Zanetti rilancia dal primo minuto Giovane per fare coppia con Orban, uscito galvanizzato dalla partita del Maradona. Sarri, invece, fa debuttare subito da titolare a centrocampo il nuovo arrivato Taylor, mentre in attacco spazio a un inedito tridente formato da Isaksen, Noslin e Cancellieri, vista l’assenza per squalifica di capitan Zaccagni. E il primo squillo della partita è proprio di marca biancoceleste, con Isaksen che vince il corpo a corpo con Valentini, ma il difensore si riscatta ribattendo il tiro del danese; sulla respinta, Noslin sbaglia il colpo di testa a botta sicura. L’avvio sprint è solo un’illusione, perchè la partita è sì combattuta ma poco spettacolare. Le due squadre, complici le buone prestazioni delle rispettive difese, non trovano spazi per costruire vere e proprie occasioni da rete. Per vedere il primo tiro in porta occorre aspettare il 41′, quando Bradaric impegna Provedel in una parata tutt’altro che difficile.
La Lazio risponde con la sponda di Marusic per la testa di Romagnoli, che manda alto.
Il secondo tempo è decisamente più divertente, con Bernede e Frese a costruire trame interessanti per i padroni di casa, mentre Noslin e Cancellieri provano a entrare in partita cercando il tiro, senza successo. E proprio l’olandese, al 55′, lascia spazio a Ratkov, l’altro neoacquisto dei capitolini. Al 77′ Bernede sposta palla su Lazzari, calcia sul primo palo ma non trova lo specchio. Il terzino della Lazio si riscatta per la copertura non perfetta diventando il protagonista del gol al 79′: è perfetta, infatti, la sua sovrapposizione alle spalle di Cancellieri, poi il suo cross viene deviato da Nelsson alle spalle di Montipò, che non può fare niente per evitare l’autogol del compagno. Nel finale proteste dei padroni di casa per un’azione confusa in area della Lazio con un contatto tra Provedel e Valentini, ma Guida non viene richiamato all’on-field review. Il Verona prova il forcing nel recupero ma senza successo, a festeggiare è la Lazio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Pavia, taxista soccorre due ventenni nella notte

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Un gesto di prontezza e altruismo ha evitato il peggio nella notte tra venerdì e sabato a Pavia. Protagonista Vincenzo Fimognari, 45 anni, tassista in servizio in città da circa dieci anni, che ha soccorso due giovani donne di vent’anni accortesi di essere seguite nel centro storico.

Le ragazze, dopo una serata in un locale di piazza della Vittoria, stavano raggiungendo l’auto parcheggiata in zona Ghislieri quando, lungo Strada Nuova, hanno notato di essere pedinate. La situazione è diventata più tesa quando un gruppo di cinque giovani le ha affiancate, costringendole a cambiare direzione.

In corso Cairoli hanno incrociato il taxi di Fimognari, che si è fermato, ha compreso la situazione e le ha fatte salire a bordo, riaccompagnandole in sicurezza alla loro auto. I presunti inseguitori si sono allontanati poco dopo.

La vicenda è emersa sui social grazie al ringraziamento pubblico della madre di una delle ragazze. «Era doveroso aiutare chi era in difficoltà», ha spiegato il tassista, assicurandosi che le giovani ripartissero senza problemi.

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Nessun risvolto legale al momento, ma l’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza notturna nel centro cittadino, soprattutto nelle ore della movida.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Pavia, taxista soccorre due ventenni nella notte proviene da Pavia Uno TV.

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