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Cronaca

Napoli fermato al Maradona, solo 1-1 contro il Lecce

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NAPOLI (ITALPRESS) – Un eurogol di Colombo spegne i sogni di gloria di un Napoli, che di fronte al proprio pubblico non va oltre l’1-1 contro un buon Lecce. Per la banda di Spalletti non basta il momentaneo vantaggio di Elmas, dopo un rigore fallito dallo stesso Colombo, e vede così sfumare l’aggancio alla vetta. Il Napoli sale quota 8; secondo punto in campionato per il Lecce.
Dopo un avvio senza grosse emozioni, i partenopei si fanno vedere al 21′ con Politano che impegna Falcone con un bel sinistro che viene però alzato in corner dal portiere. Un minuto dopo Ndombelè commette un’ingenuità in area, con Di Francesco che lo anticipa subendo un calcio dall’ex giocatore del Tottenham. L’arbitro assegna il rigore. Dagli 11 metri si presenta Colombo, il quale si fa però ipnotizzare da Meret, che intuisce e para alla sua sinistra. Dopo lo spavento, i padroni di casa si svegliano e sbloccano la sfida due minuti più tardi. Osimhen serve Politano, il quale sbuccia una conclusione di destro che si trasforma in un assist perfetto di Elmas che infila Falcone per l’1-0. Potrebbe essere il colpo del ko per i salentini, che però si riscattano immediatamente al 31′ trovando l’1-1. Colombo si lascia alle spalle l’errore dal dischetto, prende palla dai 25 metri e da fermo si inventa un mancino poderoso che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali lontano. La prima chance della ripresa è per Elmas che ci prova in acrobazia con il destro ma Falcone è attento e devia in angolo. Al 24′ è Osimhen a sfiorare il 2-1 con un colpo di testa ravvicinato che esce di poco, dopo un cross pennellato di Politano dalla destra. L’esterno ex Inter si mette in proprio due minuti più tardi quando si accentra sul mancino e calcia a giro, sfiorando il palo alla destra di Falcone. L’estremo difensore sale in cattedra anche al 35′, quando respinge di piede una conclusione ravvicinata del neo entrato Kvaratskhelia. L’ultima occasione arriva nel recupero, con un’incornata di Osimhen, che finisce sopra la traversa.
– foto LivePhotoSport –
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Cronaca

Sinner batte Zverev e vola in finale a Indian Wells

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INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per la finale del “Bnp Paribas Open”, il primo Masters 1000 della stagione, in corso sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden (montepremi di 9.415.725 dollari). Il 24enne campione altoatesino, numero 2 del mondo e del tabellone, ha sconfitto nella prima semifinale il tedesco Alexander Zverev, quarto del ranking Atp e del seeding, con il punteggio di 6-2 6-4 in un’ora e 23 minuti di gioco. Per il titolo l’azzurro sfiderà il vincente della seconda semifinale che andrà in scena nella notte italiana, la sfida tra lo spagnolo Carlos Alcaraz (1) ed il russo Daniil Medvedev (11).
Sinner punta dunque a vincere il titolo e a diventare il terzo giocatore dopo Roger Federer e Novak Djokovic a conquistare tutti e sei principali tornei sul duro. Su questa superficie il fuoriclasse di San Candido ha vinto il suo primo Masters 1000, in Canada nel 2023, ha trionfato poi due volte all’Australian Open (2024 e 2025) e altrettante alle Nitto ATP Finals (2024 e 2025) e nel 2024 messo in bacheca Miami e Cincinnati. Indian Wells resta l’unico “Big Title” sul cemento che manca alla sua collezione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Iran, Schlein “Governo dica no a eventuale richiesta Usa su basi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo molto contrari alle azioni militari unilaterali, se salta il diritto internazionale resta solo la legge del più forte. Chiediamo al governo chiarezza. Bisogna chiedere a Usa e a Israele di fermare questa guerra e dire che se Trump chiedesse le basi il governo direbbe di no. Bisogna che il governo lo escluda”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a “In altre parole”, in onda su La7.
Con la premier Giorgia Meloni “siamo d’accordo che ci sentiremo ogni volta che è necessario, è bene ci sia un canale aperto tra governo e opposizioni, ma il governo apra anche un canale con Trump e Netanyahu per chiedere che cessi questa guerra illegale”, ha aggiunto.
“Io e Meloni – ha poi detto – la pensiamo molto diversamente su Trump. Non mi sarebbe mai venuto in mente di proporre il Nobel per la pace a un uomo che sta portando guerre, che ha bombardato sette paesi in un anno di mandato e che sta portando il caos anche nelle strade delle sue città, perchè non dimentichiamo gli agenti federali dell’Ice che hanno sparato anche a dei cittadini americani”. “Questa amicizia e questa subalternità sta danneggiando anche gli interessi nazionali italiani”, ha sottolineato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Juve vince a Udine e si porta al quarto posto, decide Boga

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UDINE (ITALPRESS) – Ancora una vittoria. Ancora un clean sheet. Dopo il 4-0 al Pisa allo Stadium, la Juventus batte 1-0 l’Udinese al Friuli e si prende il quarto posto portandosi momentaneamente a +2 su Como e Roma, impegnate domani nello scontro diretto del Sinigaglia. Paga la scelta di Luciano Spalletti di schierare dal 1′ Jeremie Boga, autore del gol vittoria. L’esperimento contro il Pisa era riuscito ad inizio ripresa: fuori David con l’ex Sassuolo a sinistra e Kenan Yildiz falso nove. Stavolta il tridente leggero è la mossa dall’inizio e al 38′ la Juventus sblocca il risultato. Un lancio lungo sul settore sinistro mette in moto Yildiz che sfugge a Zarraga, entra in area e serve al centro Boga, autore del tap in vincente sotto porta. La reazione dell’Udinese è puntuale. Al 40′ Atta sfrutta un rimbalzo di Kelly e sfiora il palo alla destra di Perin con una conclusione a botta sicura. Ancora più clamorosa è l’occasione dei friulani al 51′. Di fatto sembra un remake del gol juventino: Davis sfonda sulla sinistra e crossa al centro, Ekkelenkamp deve appoggiare in rete come fatto da Boga ma apre troppo il piattone, forse anche per via di una leggera spinta di Cambiaso non sanzionata dall’arbitro Mariani. Al 70′ la Juve – costretta a sostituire a inizio ripresa l’infortunato Thuram con Koopmeiners – trova il 2-0: Conceicao si incunea in area e calcia bucando Okoye. La panchina bianconera esplode, ma il Var annulla la rete per un fuorigioco dello stesso Koopmeiners che interferisce con il portiere friulano. E’ Okoye a tenere a galla l’Udinese. All’86’ un imprendibile Yildiz duetta con Cambiaso e serve a Miretti la palla del 2-0 ma il suo piattone è debole e letto dall’estremo difensore avversario. L’Udinese fatica ad accendersi. Ci prova Zaniolo che con una progressione semina il panico, ma Kelly commette fallo alle porte dell’area. Dalla punizione non nasce niente, se non le proteste per un corner non concesso. La Juve si gode almeno una notte al quarto posto. La squadra di Runjaic resta a 36 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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