Seguici sui social

Politica

Pd, Provenzano “Basta governismo, costruiamo l’alternativa”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Ora basta governismo, costruiamo l’alternativa”. Lo dice il vicesegretario del Pd, Giuseppe Provenzano, in un’intervista a “La Stampa” in cui ribadisce di non volersi candidare alla guida del partito. “Siamo stati sconfitti, ma non siamo vinti. Dobbiamo discutere a fondo, anzi forse dovremo farlo per la prima volta. E non da soli. Non c’è stata un’onda nera, la destra ha preso i suoi voti ma attenzione, l’onda potrebbe arrivare adesso se lasciamo sguarnito il fronte dell’opposizione”. Secondo Provenzano “bisogna costruire un nuovo Pd, affrontare finalmente il nodo della sua identità. Si riparte dalle fondamenta, non dal nome. E l’opposizione può essere un’opportunità”. Il governismo è stato “l’errore di fondo” del Pd.
“Ogni volta c’è stata una ragione, una giustificazione, però alla lunga questo toglie credibilità. Se non hai un’identità riconoscibile è il governo stesso la tua identità. Non possiamo dire, come Jessica Rabbit, che ci disegnano così. Perchè noi siamo così, a tutti i livelli, dal nazionale al locale. Svolgiamo una funzione di governo, ma non una funzione politica. Quella per cui le persone o i gruppi sociali ti affidano le loro istanze e sanno che le porti avanti”, prosegue Provenzano.
Il partito, osserva Provenzano, non deve sciogliersi ma “solo sciogliere le contraddizioni. In 11 anni di governo, su 15 di vita, abbiamo detto tutto e il contrario di tutto. Un grande partito dev’essere plurale, ma su alcuni punti fondamentali non puoi avere due linee”. “Peggio della sconfitta, è stata la reazione della sconfitta”, evidenzia. “Io non mi candido” alla segreteria, “è un nome in meno. Voglio confrontarmi sulla politica”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Politica

La Russa “Autonomia modo per riequilibrare differenza tra Nord e Sud”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che bisogna fare passi avanti. Sono 100 anni, forse di più, che il Sud non riesce a eliminare il gap nei confronti del Nord. E’ possibile che lavorare su un’autonomia che metta tutti in gara per fare meglio aiuti il Sud. Non so se ci riusciremo. So che fino ad ora tutti gli altri tentativi sono falliti. Su premierato e autonomia vediamo come finisce. Spero che finisca molto bene”. Lo ha detto Ignazio La Russa, presidente del Senato, nel corso dell’interbista alla Conferenza programmatica di Fratelli d’Italia a Pescara. Per La Russa “confidiamo che sia un modo per riequilibrare la differenza tra Nord e Sud”. Secondo il presidente del Senato il premierato è “meno invasivo di quello che a me sarebbe piaciuto di più. Se avessi potuto dare all’Italia una istituzione come la preferisco, avrei scelto una Repubblica presidenziale eleggendo direttamente il presidente della Repubblica”.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Senato –

Leggi tutto

Politica

Piano Mattei, Sangiuliano incontra a Tunisi il presidente Saied

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha incontrato oggi a Tunisi il Presidente della Repubblica, Kais Saied, al palazzo di Cartagine di Tunisi. Nel corso del cordiale colloquio, sono stati ripercorsi gli antichi legami di civiltà che uniscono le due nazioni ed è stato sottolineato quanto sia necessario incentrare sulla ricchezza dei rispettivi patrimoni culturali e sulla storia comune il dialogo tra il popolo italiano e quello tunisino.
“La cultura può essere un formidabile volano di sviluppo”, ha detto a margine il ministro Sangiuliano, sottolineando quanto la diplomazia culturale sia centrale nel Piano Mattei per l’Africa varato dal governo italiano.
Il Ministro Sangiuliano ha, poi, convenuto con il presidente Saied riguardo la disponibilità a lanciare iniziative congiunte che accrescano la cooperazione culturale tra Italia e Tunisia, tra cui il rafforzamento delle collaborazioni tra le istituzioni culturali dei due Stati, a partire dall’accordo siglato oggi a Tunisi tra il Parco archeologico del Colosseo e l’Anfiteatro di El Jem per tramite dell’Istituto Nazionale del Patrimonio tunisino e l’Agence de Mise en Valeur du Patrimoine et de Promotion Culturelle, e la promozione della ricerca scientifica e lo scambio di studenti e ricercatori.
-foto ufficio stampa Mic-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Foto di La Russa a testa in giù, bufera sul post di Michele Riondino

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – E’ polemica dopo che l’attore Michele Riondino ha pubblicato su Facebook una vecchia foto a testa in giù del presidente del Senato Ignazio La Russa, ritratto accanto a un’immagine di Benito Mussolini. Il post è del 25 aprile. “La cosa veramente divertente – scrive Riondino – è che c’è stato un tempo in cui i fascisti erano più autentici, più spavaldi, erano leoni, anche se solo per un giorno. Rivendicavano la loro identità senza paura di essere accusati di essere traditori e assassini della patria. Oggi invece, hanno paura di definirsi, di rivendicare la loro fede. Tradiscono la loro identità giurando sulla costituzione antifascista e poi per stare seduti sulla poltrona diventano campioni della supercazzola, cintura nera di arrampicata sugli specchi. Lo dico sinceramente. Non ci sono più i fascisti di una volta. Solo pecore. Ecco cosa sono i fascisti di ieri che sono diventati i governanti di oggi. Meglio una vita da pecora che un giorno da leoni. Viva la resistenza”. Solidarietà è stata espressa al presidente del Senato dagli esponenti del centrodestra.
La senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli, sottolinea: “Pretendono di chiedere la patente di antifascismo e poi usano metodi fascisti, praticando l’insulto, il vilipendio e l’istigazione alla violenza nei confronti di chi rappresenta le istituzioni”. Parla di “post vergognoso” Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. “Frasi e immagini ingiuriose, tanto più inaccettabili essendo rivolte contro la seconda carica dello Stato, intrise di una violenza che è benzina per alimentare un odio becero e pericoloso”, sottolinea. Per il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che esprime solidarietà a La Russa, “nessuno può prescindere dal doveroso rispetto verso le cariche istituzionali dello Stato, a prescindere da quale siano le proprie convinzioni politiche. Né sono tollerabili le invettive violente e totalmente fuori dalla realtà che Riondino ha rivolto a La Russa. Non si può che condannare con assoluta fermezza quanto accaduto”. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida parla di
“un attacco alle Istituzioni che condanniamo fermamente. Sperando che tutte le forze politiche facciano lo stesso”.
Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano esprime “sincera e forte solidarietà al presidente del Senato, Ignazio La Russa, a cui sono state rivolte parole indegne da parte di chi dimostra di non essere all’altezza del vivere civile della nostra nazione”.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS)

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano