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3-0 all’Argentina, azzurre del volley ai quarti ai Mondiali

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Cobolli cede al quinto set, il Roland Garros è di Zverev

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Alexander Zverev vince il Roland Garros 2026. Il tennista tedesco batte Flavio Cobolli nella finale del Major parigino e conquista il primo Slam della carriera. Il 29enne di Amburgo riscatta le sconfitte nelle finali dello Us Open 2020 (contro Thiem), del Roland Garros 2024 (per mano di Alcaraz) e dell’Australian Open 2025 (con Sinner) e si impone sul romano in cinque set con il punteggio di 6-1 4-6 6-4 6-7(5) 6-1 in quattro ore e 16 minuti di gioco. Zverev diventa il quinto tedesco a vincere uno Slam, dopo Boris Becker, Gottfried von Cramm, Henner Henkel e Michael Stich. All’età di 29 anni, 1 mese e 18 giorni, Zverev è anche il quinto tennista più anziano di sempre a vincere il primo torneo Major: il recordman è Andres Gimeno, che sollevò il Roland Garros a 34 anni, 9 mesi e 19 giorni. Con il successo a Parigi, Zverev sale a quota 7305 punti in classifica Atp, consolidando la terza posizione nel ranking mondiale e avvicinando il secondo posto di Carlos Alcaraz (9960). Flavio Cobolli, dal canto suo, si consola con l’ingresso per la prima volta in carriera nella Top 10.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

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Eriksen collassa in campo in Danimarca-Ucraina, ora è cosciente

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Nuovo malore per l’ex giocatore dell’Inter
ODENSE (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Un drammatico deja vu. A Odense, durante il secondo tempo dell’amichevole fra Danimarca e Ucraina, Christian Eriksen è crollato in campo dopo aver avvertito un dolore al petto: un episodio che ha inevitabilmente riportato alla mente quanto accaduto il 12 giugno 2021, quando durante la gara contro la Finlandia agli Europei il giocatore allora all’Inter perse conoscenza. Fondamentale fu all’epoca l’intervento del compagno di nazionale Simon Kjaer, che evitò che soffocasse. In seguito a Eriksen fu impiantato un defibrillatore cardiaco interno, col giocatore che proseguì la carriera prima in Inghilterra e poi in Germania visto che in Italia le norme non consentono in queste situazioni di portare avanti l’attività agonistica. Oggi, però, un nuovo episodio anche se – riportano i media danesi – Eriksen ha poi ripreso conoscenza e, circondato dai compagni di squadra e dagli avversari, ha lasciato il campo con le proprie gambe, raggiungendo l’ambulanza che lo ha portato all’ospedale di Odense per ulteriori accertamenti. Con lui anche la moglie Sabrina. “Eriksen sta bene viste le circostanze”, ha poi rassicurato tutti lo speaker dello stadio, con l’arbitro che però ha preferito fischiare la fine anticipata della partita sul 2-1 per la Danimarca. Per la cronaca erano andati a segno Dorgu e Maehle, poi prima dell’intervallo l’Ucraina aveva accorciato con Tsygankov.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Inarrestabile Antonelli, vince anche il GP di Monaco: è il quinto successo consecutivo. Hamilton 2°, out Leclerc e Verstappen

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MONTE-CARLO (MONACO) (ITALPRESS) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli ormai è inarrestabile. Il pilota della Mercedes domina incontrastato il Gran Premio di Monaco 2026 di Formula 1 e porta a casa la sua quinta vittoria consecutiva. Il leader del Mondiale non lascia alcuno scampo agli inseguitori e, nonostante safety car e bandiera rossa, ha la meglio su Lewis Hamilton, che porta nuovamente la Ferrari al secondo posto. Pierre Gasly (Alpine) è terzo sul traguardo, ma scivola al settimo posto dopo 5″ di penalità. A prendersi il podio è la Red Bull di Isack Hadjar, che precede la McLaren di Oscar Piastri, quarto. Terza piazza sfumata nel finale per Charles Leclerc, che finisce a muro a causa di un presunto problema ai freni. L’altra Mercedes di George Russell, per via di una penalità, finisce fuori dalla zona punti, in quattordicesima posizione.

La gara di Max Verstappen termina prima del previsto a causa di un problema al momento della partenza, che lo costringe al ritiro. Stessa sorte anche per Lando Norris, che chiude un weekend disastroso con la McLaren. Completano la top 10 Liam Lawson, Arvid Lindblad (Racing Bulls), Alexander Albon (Williams), Esteban Ocon (Haas) e Sergio Perez (Cadillac).

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

“E’ stato un weekend incredibile, una di quelle giornate in cui avevamo un passo clamoroso. Mi è venuto tutto molto naturale, ma non è finita, la stagione è ancora lunga. Bisogna continuare a spingere e alzare l’asticella. Il team sta facendo un lavoro straordinario e mi sostiene tantissimo. Sto vivendo un grandissimo momento. Non volevo ripartire dopo la bandiera rossa, ma ho cercato di ritrovare la concentrazione. Una volta ripartito, ho cercato di arrivare primo alla prima curva perché era fondamentale”, spiega il leader del Mondiale.

“Congratulazioni a Kimi e alla Mercedes, stanno facendo un lavoro incredibile. Noi stiamo progredendo, ma ancora non riusciamo a tenere il loro passo. Ottenere un altro secondo posto è speciale, soprattutto qui a Monaco con condizioni difficili. La macchina è bella, ma serve più carico aerodinamico. Ho finito le gomme abbastanza presto, è stata dura anche per dei problemi di temperatura”. Lo ha detto il pilota della Ferrari, Lewis Hamilton.

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“La partenza era stata pulita, poi nei primi 15 giri ho avuto problemi di guidabilità. È stato molto impegnativo fare tutti questi giri in quel modo. Pensavo di essere scattato bene alla ripartenza, ma poi ho perso posizioni. Ho cercato di attaccare come non mai per tenere 5″ di distacco da Gasly. Non era facile, sono felice”. Così pilota della Red Bull, Isack Hadjar.

“Non credo che sia stato un problema della pista. Quando i freni funzionavano, avevo un po’ di grip. Non mi nascondo dietro a delle scuse. Più volte mi sono preso le colpe, ma oggi non potevo fare assolutamente niente. Il freno dietro era come se non ci fosse, non è abbastanza buono e addirittura pericoloso”. Lo ha detto il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ai microfoni di Sky Sport al termine del Gran Premio di Monaco di Formula 1. “E’ frustrantissimo, non ho neanche le parole. Ero molto stressato nella pit-lane, perché rallentando rischiavo di prendere la penalità. Questo, però, è un dettaglio. L’unica cosa che mi dà speranza è che la soluzione ce l’abbiamo in casa. Lewis ha preso una direzione diversa, io lo farò dalla prossima gara”, sottolinea il monegasco.

ORDINE D’ARRIVO

1. Andrea Kimi Antonelli (ITA) Mercedes in 2h23’32″243
alla media di 108.814 km/h
2. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari a 6″271
3. Isack Hadjar (FRA) Red Bull 23″394
4. Oscar Piastri (AUS) McLaren 24″261
5. Liam Lawson (NZL) Racing Bulls 26″553
6. Arvid Lindblad (GBR) Racing Bulls 29″010
7. Pierre Gasly (FRA) Alpine 30″369
8. Alexander Albon (THA) Williams 33″413
9. Esteban Ocon (FRA) Haas 37″140
10. Sergio Perez (MEX) Cadillac 39″153

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI

1. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 156 punti
2. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 90
3. George Russell (Gbr) Mercedes 88
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 75
5. Oscar Piastri (Aus) McLaren 60
6. Lando Norris (Gbr) McLaren 58
7. Max Verstappen (Ned) Red Bull 43
8. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 29
9. Pierre Gasly (Fra) Alpine 26
9. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 26
11. Oliver Bearman (Gbr) Haas 18
12. Franco Colapinto (Arg) Alpine 15
13. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 13
14. Carlos Sainz (Esp) Williams 6
15. Alexander Albon (Tha) Williams 5
16. Esteban Ocon (Fra) Haas 3
17. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi 2
18. Sergio Perez (Mex) Cadillac 1

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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